Riù. Oltre la solitudine

RIU’. OLTRE LA SOLITUDINE

Autore

Laureata presso l’università di Bari in Scienze naturali con indirizzo biologico, Ilaria Orlando si è specializzata in conservazione della natura e delle sue risorse, con particolare focus sull’ecologia alimentare dei carnivori in natura. Ha lavorato con l’Università di Roma La sapienza presso il Dipartimento di biologia animale e dell’uomo, sotto la guida di Luigi Boitani, nel progetto di salvaguardia e conservazione del lupo realizzato nel Parco nazionale del Pollino. Ha proseguito le attività nei parchi naturali e nazionali italiani, con progetti di monitoraggio degli ungulati e carnivori. Dal 2005 ha poi intrapreso il percorso professionale con lo Zoosafari di Fasano (Br) come zoologa, dedicandosi allo sviluppo di tutte le attività di didattica e ricerca. Ad oggi è impegnata nel settore farmaceutico umano, ma mantiene anche il suo ruolo di zoologa all’interno dello Zoosafari, per gestire le attività di ricerca dedicate alla cura e al benessere del gorilla Riù.

Opera

Nato in cattività, orfano della madre naturale, allevato come un figlio da una mamma umana, Riù ne viene poi distaccato e cresce in una struttura dedicata solo perché considerato aggressivo e potenzialmente pericoloso per le sue dimensioni imponenti, la sua forza sovrumana e i suoi imprevedibili scoppi di collera. Ma la vera prigione in cui si trova rinchiuso Riù non è quella materiale, è la gabbia invisibile che lo separa dall’ambiente e dal mondo dei viventi. Solo la sensibilità e la tenacia eccezionali d’un piccolo nucleo di ricercatrici riuscirà, rimodulando le sue facoltà cognitive, a pacificarlo con lo spazio, il tempo e gli esseri umani, restituendogli così il massimo di benessere compatibile con la sua condizione, la sua storia, la sua vita. Un’esperienza straordinaria, rara, se non unica, narrata dalla protagonista di questa avventura nello stile piano di un diario.

 Prezzo
€ 16.00

Collana
Così parlò la volpe

Pagine
175

Pubblicazione
Aprile 2021

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Il clarinetto jazz nella musica “colta”

IL CLARINETTO JAZZ NELLA MUSICA “COLTA”

Autore

Gianluca Campagnolo ha pubblicato numerose composizioni, saggi e articoli. È stato più volte membro di Giuria in vari Concorsi Nazionali ed Internazionali. Ha inciso per Centaur, Bongiovanni, Amadeus Arte, Eco, Taukay, Vermeer, Da Vinci e pubblicato un Metodo per Clarinetto in dieci volumi edito da By Bess ed un New Complete Method for Clarinet (in inglese ed italiano) in dodici volumi edito da C.D.B. Ha inoltre pubblicato per Amadeus Arte, Eco, Armelin, Notami, Artemide, ETS e Libreriauniversitaria. Ha tenuto diverse Master Class di Clarinetto presso Università e Conservatori di Jakarta, di El Salvador, Spagna, Francia e Olanda.

Opera

Dall’inizio del Novecento il clarinetto è stato uno strumento fondamentale nella fusione tra jazz e musica colta: nell’era dello swing Benny Goodman, Artie Shaw e Woody Herman sono diventati capo-orchestra e clarinettisti famosi da una sponda all’altra dell’Atlantico, facendo del clarinetto uno strumento sempre più solista. Il loro registro si è ampliato negli anni successivi e ha contribuito ad allargare il repertorio tradizionalmente proposto ancora oggi nella maggior parte dei conservatori. Sulla scia di tale consapevolezza, questo libro auspica che i musicisti studiando il clarinetto superino le soglie del Novecento, scardinino la consuetudine ed esplorino generi e linguaggi musicali diversi. Intende infatti aprire a studenti, appassionati e professionisti uno squarcio sulla storia del jazz e mettere in luce l’importanza del clarinetto nella sua evoluzione e diffusione, in una lettura che non rinuncia alla scorrevolezza e al gusto per il dettaglio. Nessun clarinettista che ambisce a una formazione globale e aggiornata dovrebbe infatti ignorare il jazz, il suo uso di tecniche inusuali quali ringhi, glissandi, nuovi modelli di scale, ritmi complessi e diversi colori tonali illustrati e approfonditi in questo volume. Per qualsiasi clarinettista completo che si vuole completo, il jazz rimane una sfida da raccogliere.

 Prezzo
€ 19.50

Collana
Testi e Studi

Pagine
306

Pubblicazione
Aprile 2021

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Oltre l’ultima quercia

OLTRE L’ULTIMA QUERCIA
Serenate a Bretton Oaks di Fenoglio  

 

Autore

Ilaria Moretti è dottore in filosofia, membro del centro di studi IHRIM (Institut d’Histoire des Représentations et des Idées dans les Modernités – UMR 5317) e insegnante presso il dipartimento di Studi Italiani dell’Université Jean Moulin Lyon 3, in Francia. Le sue ricerche si concentrano soprattutto sul rapporto tra scrittura, ethos d’autore e identità letteraria con un approfondimento verso le autrici della letteratura italiana del Novecento fino all’epoca contemporanea. Scrive per Charta Sporca e ha collaborato con Soft Revolution, Il lavoro culturale, Cronache letterarie, Critica letteraria. Ha creato e dirige attualmente il primo laboratorio di teatro in lingua italiana presso la sua stessa università.

Opera

Il presente saggio si propone di costruire uno sguardo. Trovare una prospettiva ermeneutica attraverso cui restituire l’organicità di un testo teatrale di Beppe Fenoglio, Serenate a Bretton Oaks, ultimato nel 1948 ma pubblicato per Mondadori soltanto nel 1978 a cura di Maria Corti. Attraverso una lettura intertestuale, intratestuale e drammaturgica, il presente studio cerca di scardinare i meccanismi che costituiscono l’ossatura di un componimento giovanile, spesso bistrattato dalla critica e certo ignorato dai registi. Vale, in questo contesto, la necessità di proporre un approfondimento su una pièce dimenticata, cercando di osservarla nei suoi risvolti inediti, nelle sue slacciature, nei suoi punti morti capaci, tuttavia, di apportare una luce nuova sull’opera di Fenoglio. Tra tutti i suoi testi teatrali, Serenate è l’unico dotato di una propria organicità, il più caro all’autore, quello più riscritto, quello che avrebbe potuto sancire – forse – il suo ruolo di drammaturgo, scrittore di teatro e non, banalmente, per il teatro.

 Prezzo
€ 23.00

Collana
Testi e Studi

Pagine
292

Pubblicazione
Aprile 2021

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Epimedia

EPIMEDIA
Informazione e comunicazione nello spazio pandemico

Autore

Angelo Turco, geografo, africanista, è professore emerito all’Università IULM di Milano, dove è stato Prorettore vicario, Presidente della Fondazione IULM, Preside della Facoltà di Arti, Turismo e Mercati. I suoi ultimi libri: Immaginari migratori (2018, con Laye Camara); Geografie pubbliche. Le ragioni del territorio in dieci itinerari social (2020). È editorialista e commentatore politico di Juorno.itConfronti e di altre testate giornalistiche.

Opera

Epimedia è l’anagramma di epidemia. Un divertissement, ma anche una forma di vita secondo l’espressione di Wittgenstein: epimedia è la “nuova possibilità” della parola che indica la nostra condizione di vita oggi, quando essere-umani-sulla-terra, è vivere dentro lo spazio epidemico. La nostra apprensione fisica e mentale, la nostra paura, la nostra speranza: nulla di ciò che denota lo spazio epidemico, in realtà, scompare nella “nuova possibilità”, lo spazio epimediale, il territorio dell’informazione e della comunicazione. Nello spazio epimediale, il fatto diventa il suo racconto. Le storie frammentarie, incoerenti, dispersive, insomma il corpo delle notizie veicolate dai media, sono la Storia della malattia. Della velocità, dei ritmi, dell’intensità della sua diffusione planetaria. Della lotta per tenerla a bada e batterla, mettendo in campo – in combinazioni temerarie – tutte le risorse disponibili: mediche, intellettuali, economiche, tecnologiche, industriali, organizzative, politiche. Ma per capire queste due specie di spazi, le transazioni tra epidemia e epimedia, gli scambi tra fatti e narrazioni, dobbiamo andare oltre la scienza per intendere che spesso vale più la retorica di un persuasore che la credibilità di un ricercatore. Più la seduzione ideologica che la fiducia ispirata dalla competenza e dai numeri.

 Prezzo
€ 15.00

Collana
Studi e ricerche sul territorio

Pagine
209

Pubblicazione
Marzo 2021

LINK PAGINA FACEBOOK DELL’AUTORE

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 Annali della Fondazione Ugo La Malfa STORIA E POLITICA 2019

 Annali della Fondazione Ugo La Malfa

STORIA E POLITICA 2019

Autore

La Fondazione Ugo La Malfa è stata costituita il 18 aprile 2001 ed ha ottenuto il riconoscimento giuridico il 6 novembre 2001. È iscritta all’Anagrafe delle Onlus dal 31 maggio 2012. Essa fa seguito nella sua attività all’Istituto Ugo La Malfa sorto nel 1980 per volontà degli eredi e di un gruppo di amici dello statista, tra i quali si annoveravano Francesco Cingano, Enrico Cuccia, Giovanni Spadolini, Leo Valiani. Ne ha ereditato il patrimonio librario e archivistico, ulteriormente accrescendoli e potenziandoli.

Opera

La Fondazione Ugo La Malfa è stata costituita il 18 aprile 2001 ed ha ottenuto il riconoscimento giuridico il 6 novembre 2001. È iscritta all’Anagrafe delle Onlus dal 31 maggio 2012. Essa fa seguito nella sua attività all’Istituto Ugo La Malfa sorto nel 1980 per volontà degli eredi e di un gruppo di amici dello statista, tra i quali si annoveravano Francesco Cingano, Enrico Cuccia, Giovanni Spadolini, Leo Valiani. Ne ha ereditato il patrimonio librario e archivistico, ulteriormente accrescendoli e potenziandoli.

 Prezzo
€ 30.00

Collana
Annali della Fondazione

Pagine
384

Pubblicazione
Marzo 2021

Codice etico Annali FULM (con traduzione inglese)

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TÓDE TI

TÓDE TI
La sostanza individuale e le sue strutture nella metafisica dell’esperienza di Aristotele

Autore

Marcello Zanatta (1948) è professore ordinario in quiescenza di Storia della Filosofi a Antica nell’Università della Calabria. Specialista di Aristotele, vi ha dedicato cinque monografie e ha redatto l’edizione italiana di molti suoi trattati. I suoi studi coprono altresì ampi ambiti del pensiero antico. È autore di una monografia sul concetto di bene e una sul concetto di anima nei filosofi greci e romani, di una storia della fi losofia antica, della prima edizione italiana de Le contraddizioni degli Stoici di Plutarco, di un commento dei Ricordi di Marco Aurelio, nonché dell’edizione italiana dei Frammenti del retore Ermagora di Temno. È direttore delle collane “Questioni di Filosofi a Antica” e “Vette Filosofi che” presso Unicopli, e della collana “Philosophia ton Palaion” presso Aracne di Roma. Nel campo della filosofia contemporaneo si segnala una sua monografia su Heidegger.

Opera

Nel volume si esamina il ruolo che nel pensiero di Aristotele, considerato nel suo sviluppo storico, riveste la nozione di sostanza individuale, indicata nelle Categorie come «un certo questo» e successivamente come sinolo di materia e forma, determinazioni cui corrispondono quelle di potenza e atto. Si mostra che nella materia è sempre presente a livello potenziale la forma, per cui essa non è mai pura potenza: né come materia prossima, né come materia metafisicamente intesa e neppure come materia prima, di cui viene ribadita l’esistenza riprendendo e ampliando analisi svolte nell’edizione italiana del De generatione et corruptione; si mostra altresì che la forma è indefettibile. Alla luce di queste risultanze si mostra infine l’incongruità di pensare che per Aristotele l’essere della sostanza individuale è pura presenza, snaturando in tal modo il suo essere la base di una metafisica dell’esperienza.

 Prezzo
€ 22.00

Collana
Testi e Studi

Pagine
270

Pubblicazione
Marzo 2021

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Età della vita e formazione

ETÀ DELLA VITA E FORMAZIONE
Io sono una parte di tutto ciò che ho incontrato

Autore

Anna Marina Mariani, già professore ordinario di Pedagogia generale e sociale presso l’Università degli Studi di Torino, ha pubblicato di recente Diventare adulti, Unicopli 2014; Introduzione alla Pedagogia generale (con S. Kanizsa) Pearson 2020; Insegnare, Morcelliana 2020.
Ennio Ripamonti, formatore e docente all’Università Cattolica di Milano e alla SUPSI (CH), presidente della società di consulenza Metodi, ha pubblicato di recente Centra la scuola (con A. Pozzi e P. Triani), Vita&Pensiero, 2015; Collaborare, Carocci, 2018.

Opera
Il volume affronta le principali caratterizzazioni e le trasformazioni recenti nell’ambito del ciclo di vita delle persone. Vi trovano spazio le specifiche tematiche educative chiamate in causa nelle varie età (dall’infanzia all’invecchiamento) sotto il profilo socio-culturale e pedagogico, con particolare riferimento al ruolo dell’adulto sia nei molteplici ambiti e attività formative rivolte a minori e soggetti fragili sia nei confronti dell’impegno nella propria life-long auto-formazione. Alcune tematiche vengono presentate e discusse a partire da una particolare fase dello sviluppo umano anche se evidentemente intercettano, a vario titolo e peso relativo, l’intero corso dell’esistenza di ogni soggetto in qualità di vere proprie life skills: la gestione delle emozioni e del disagio, la capacità decisionale, l’attivazione della volontà, il costrutto della cosiddetta normalità, ecc.; tutto concorrendo a una sempre maggiore autonomia, obiettivo di ogni intenzionalità educativa. Il volume si rivolge agli educatori e formatori in qualità di premessa/prerequisito, rispetto ad approcci mirati alle specificità di ogni singola età, utile a sottolineare la continuità del soggetto, in tutta la sua complessità, nel percorrere la totalità indivisibile della sua esistenza

 Prezzo
€ 29.00

Collana
Educazione tra adulti

Pagine
427

Pubblicazione
Febbraio 2021

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Attaccamenti, separazioni, perdite

Attaccamenti, separazioni, perdite
L’importanza di una base sicura nelle tempeste della vita


Autore
Angelica Arace, psicologa, psicoterapeuta, è professore associato di Psicologia dello sviluppo e dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Torino. Da anni si occupa di ricerca sui processi di costruzione dell’identità in infanzia e adolescenza, approfondendo temi quali i legami d’attaccamento, il disagio in famiglia e nei contesti educativi, il maltrattamento infantile. Tra i suoi volumi, Quando i bambini iniziano a… (Mondadori, 2018) e Adolescenti a scuola (Mondadori, 2019)

Opera
Appartenenza e identità rappresentano il binomio psicologico sul quale si fondano le basi dello sviluppo affettivo e relazionale, e i legami di attaccamento, fin dalla primissima infanzia, sono fondamentali nella costruzione dell’identità personale e familiare di ciascun individuo. In particolare, poter fare affidamento su una base sicura rappresenta un ancoraggio fondamentale nelle tempeste della vita, che mettono inevitabilmente alla prova le nostre capacità di resilienza. Il volume si propone di approfondire i nodi problematici derivanti dagli eventi critici che possono condizionare la possibilità di stabilire legami affettivi sicuri e adeguati – in quanto connessi con esperienze di separazione, deprivazione o perdita -, ma intende anche indagare le risorse e le potenzialità di sviluppo sottese ai momenti e ai contesti di rischio per l’individuo e per la famiglia.

 Prezzo
€ 20.00

Collana
Psicologia dello sviluppo sociale e clinico

Pagine
252

Pubblicazione
Febbraio 2021

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Virtù

VIRTU’


Autore
Arianna Fermani insegna Storia della Filosofia Antica all’Università di Macerata. Tra le sue pubblicazioni: Aristotele e l’infinità del malePatimenti, vizi e debolezze degli esseri umani, Morcelliana 2019; Vita felice umana. In dialogo con Platone e Aristotele, Eum 2006, 20192; L’etica di Aristotele. Il mondo della vita umana, Morcelliana 2012; By the Sophists to Aristotle through Plato. The necessity and utility of a Multifocal Approach, E. Cattanei, A. Fermani, M. Migliori (eds.), Academia Verlag 2016. Ha tradotto integralmente le Etiche di Aristotele (Aristotele, Le tre Etiche, Bompiani 2008, Giunti 2018), Topici e Confutazioni Sofistiche (in Organon, Bompiani 2016).

Opera
L’ ἀρετή di un individuo, come pure quella di un animale o di una realtà inanimata, è per un greco la sua migliore realizzazione, la perfetta esecuzione del proprio compito; la virtù di un qualsiasi essere è ciò per cui ne va del suo valore, ciò che realizza quel determinato essere proprio perché lo fa essere “ciò che è”. Il volume attraversa le ricchissime nozioni di ἀρετή e di virtus, nel lungo e stratificato arco storico che va da Omero a Proclo, intrecciandole a questioni, altrettanto complesse e appassionanti, quali quelle di responsabilità dell’agire, vizio, piacere e dolore, vita felice e così via. In un serrato “corpo a corpo” con i testi e con le riflessioni degli antichi – che oltre che a parlare a noi, su queste tematiche, più che mai, parlano di noi – il testo è impreziosito da due strumenti utili ad orientarsi nei diversi profili, storici e concettuali, del tema d’indagine: Lessico delle virtù e Glossario delle virtù.

 Prezzo
€ 23.00

Collana
Questioni di filosofia antica

Pagine
373

Pubblicazione
Gennaio 2021

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Dinosauri, demoni, operai

DINOSAURI, DEMONI, OPERAI
Una storia culturale del sottosuolo tra scienza e letteratura 


Autore
Andrea Tenca (1991) ha studiato Tradizione ed interpretazione dei testi letterari e Scienze storiche presso l’Università di Verona. I suoi ambiti di interesse sono la storia culturale e la storia della scienza nell’Ottocento e nel primo Novecento, indagate soprattutto attraverso lo studio di fonti letterarie e divulgative. Questa è la sua prima opera.

Opera
Nel corso dell’Ottocento le discipline del mondo sotterraneo, come la geologia e la paleontologia, conoscono radicali cambi di paradigma. Il sottosuolo, con il suo retaggio simbolico e culturale, diviene il punto d’incontro tra un pensiero scientifico in lotta per presentare un mondo razionale da un lato e, dall’altro, un insieme d’interpretazioni appartenenti a teorie già sconfitte o a paradigmi ancora discussi. In particolare la geologia, fondata sul confronto e la datazione degli strati, afferma che la Terra ha nel sottosuolo una storia misurabile la cui durata, nei decenni seguenti, si dilata sempre di più. Più si discende il vortice della stratigrafia, più ci si avvicina a mondi antidiluviani percorsi da spaventose creature come i dinosauri oppure segnati da civiltà perdute. Questa discesa espone l’essere umano a tre incontri: con l’alterità naturale del passato; con un sentimento del soprannaturale che, nel secolo del positivismo, non è affatto scomparso; con le strutture sociali e produttive che hanno trasformato il sottosuolo in un immenso serbatoio di risorse industriali. Dinosauri, demoni, operai esplora questa materia attraverso la lettura di quei racconti fantastici e fantascientifici che, esaltando o criticando le scienze, svolsero il compito senza
precedenti di divulgarle e raccontarle.

 Prezzo
€ 23.00

Collana
MaelstrÖm – n. 1

Pagine
457

Pubblicazione
Ottobre 2020

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