Adolescenza e compiti di sviluppo

ADOLESCENZA E COMPITI DI SVILUPPO
Terza edizione ampliata  

Autore

Emanuela Confalonieri è professore ordinario di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Per le Edizioni Unicopli ha curato, insieme a Maria Giulia Olivari, Questioni di cuoreLe relazioni sentimentali in adolescenza: traiettorie tipiche e atipiche.
Ilaria Grazzani è professore ordinario di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione ‘R. Massa’ dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Con le Edizioni Unicopli ha curato, insieme a Cristina Riva Crugnola, Lo sviluppo della competenza emotiva dall’infanzia all’adolescenzaPercorsi tipici e atipici e strumenti di valutazione.

Opera

Adolescenza e compiti di sviluppo, in questa nuova edizione aggiornata e ampliata, descrive gli effetti prodotti dai cambiamenti sociali e culturali degli ultimi anni sulla crescita psicologica degli adolescenti, approfondendo le modalità con cui essi affrontano i compiti di sviluppo legati a tale fase del ciclo di vita. Ampio spazio viene dato ai processi di costruzione dell’identità alla luce dei compiti evolutivi che impegnano gli adolescenti sui versanti dello sviluppo fisico-corporeo, cognitivo, emotivo-affettivo e relazionale: corpo, mente, emozioni, affetti e realtà sociale sono infatti i temi intorno a cui ruota il volume, rappresentando gli ambiti privilegiati per la riorganizzazione del sistema del Sé in adolescenza. I percorsi di sviluppo intrapresi dagli adolescenti vengono calati nella realtà culturale che essi vivono, con un’attenzione particolare al passaggio dalla preadolescenza all’adolescenza e uno sguardo verso l’adultità emergente. I ragazzi di oggi, infatti, se da un lato vivono un’anticipazione dello sviluppo puberale e dell’ingresso nella preadolescenza, dall’altro lato ritardano, rispetto al passato, la transizione all’età adulta, anche in relazione ai fattori sociali e culturali che non facilitano l’autonomia dalla famiglia d’origine. Il volume si rivolge a psicologi, pedagogisti, insegnanti, educatori, genitori offrendo strumenti conoscitivi e operativi aggiornati per confrontarsi con le crisi che gli adolescenti incontrano e con gli esiti positivi e negativi dei diversi percorsi di crescita.

 Prezzo
€ 18.00

Collana
Psicologia dello sviluppo sociale/clinico

Pagine
208

Pubblicazione
Giugno 2021

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Una cultura professionale per la polizia dell’Italia fascista

UNA CULTURA PROFESSIONALE PER LA POLIZIA DELL’ITALIA FASCISTA
Antologia de “Il magistrato dell’ordine” (1924-1939)  

Autore

Nicola Labanca insegna Storia contemporanea all’Università di Siena. È Presidente del Centro Interuniversitario di Studi e Ricerche Storico-Militari.
Michele Di Giorgio è assegnista di ricerca in Storia contemporanea presso l’Università di Siena. È autore di Per una polizia nuova. Il movimento per la riforma della Pubblica Sicurezza1969-1981 (2019).

Opera

Come si conciliò la cultura professionale della polizia con un regime totalitario quale quello fascista? Quanto e come il fascismo cambiò la polizia? Le fonti prodotte dalle istituzioni poliziesche – rapporti, relazioni, schedature ecc. – sono molto usate dagli storici. Ma troppo raramente questi si sono interessati alla vita della polizia come istituzione dentro il Ventennio. Grande attenzione è tradizionalmente portata ad alcuni suoi reparti speciali (si pensi all’OVRA) ma ancora troppo poco ne sono stati oggetto di studio l’organizzazione, il funzionamento, il personale, le mentalità. Mettere a disposizione dei lettori e degli studiosi un’antologia de “Il magistrato dell’ordine” – unica rivista scritta da funzionari di polizia per i poliziotti ad essere autorizzata dal fascismo – può dare un importante contributo a conoscere meglio come era fatto, e come era cambiato, uno dei fondamentali strumenti di controllo e di repressione del regime. Può aiutare anche a intendere attraverso quali continuità, e quali discontinuità, dalla polizia dell’Italia liberale si arrivò infine alla polizia della Repubblica e della democrazia. Questo volume prosegue l’indagine sui saperi professionali delle polizie italiane, e quindi sulle polizie stesse, già avviata con la Antologia del “Manuale del funzionario di sicurezza pubblica e di polizia giudiziaria”, 1863-1912 (2015) e con la Antologia del “Bollettino della Scuola di polizia scientifica”, 1910-1939 (2020), nonché con la prima edizione degli scritti di Salvatore Ottolenghi, Una cultura professionale per la polizia dell’Italia liberale e fascista. Antologia degli scritti, 1883-1934 (2018).

 Prezzo
€ 35.00

Collana
Fuori collana

Pagine
523

Pubblicazione
Giugno 2021

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Una guerra soprannaturale

UNA GUERRA SOPRANNATURALE
Magia, divinazioni e fede nella Prima guerra mondiale

Autore

Owen Davies (1969) è uno dei principali esperti mondiali di storia della magia, della stregoneria e di pratiche occulte nell’Età moderna e contemporanea. È presidente dell’importante Folklore Society e insegna Storia sociale all’Università dell’Hertfordshire. Fra i suoi lavori, diventati punti di riferimento in questi settori di studio, si segnalano Witchcraft, magic and culture 1736-1951, Manchester University Press 1999; Grimoires: A History of Magic Books, Oxford University Press 2009; Paganism: A Very Short Introduction, Oxford University Press 2011.

Opera

Esiste una storia nascosta della Prima guerra mondiale, fatta di spiritismo, divinazioni, profezie e pratiche occulte attuate nei campi di battaglia di tutta Europa. Questa rinascita di credenze e pratiche preoccupava le chiese e coinvolgeva la stampa internazionale, sempre più interessata alle predizioni di astrologi e profeti. Ma gli stessi governi e le autorità militari non esitarono a fare ricorso a indovini e medium. Intanto, sui campi di battaglia e nelle trincee, soldati di tutte le nazioni cercavano di proteggersi con rituali magici e religiosi, mentre la gente comune inseguiva sensitivi e occultisti per aver notizie sul destino dei loro cari lontani. Accanto a questa “epidemia”, l’uso quotidiano del magico continuava ad attraversare le esistenze di chi vi faceva ricorso per aver protezione, amore e successo. Scoprendo le credenze, le pratiche e le opinioni sul ruolo del soprannaturale negli anni della guerra, Owen Davies esplora le questioni più ampie riguardanti la società occidentale del primo Novecento, la psicologia del soprannaturale durante la guerra e la misura in cui la guerra stessa gettò una luce sulla diffusa credenza nella magia.

 Prezzo
€ 20.00

Collana
Maelstrom

Pagine
350

Pubblicazione
Maggio 2021

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Dieci follie

DIECI FOLLIE
Volti e maschere della sofferenza

Autore

Marco Innamorati, psicologo e psicoterapeuta, insegna Psicologia dinamica Storia e filosofia dei concetti scientifici presso l’Università di Roma “Tor Vergata”. Tra i suoi ultimi studi: Jung (Carocci 2013), Freud (Carocci 2015), Storia critica della psicoterapia (con Renato Foschi, Cortina 2020) Al di là della psicoanalisi (Mondadori 2020).

Opera

Albert si era un giorno ritrovato a Costantinopoli, senza sapere come. Félida aveva due personalità distinte, che però non si conoscevano. Anna non poteva bere acqua, da quando aveva visto un cagnolino infilare la lingua in un bicchiere. Masuko-san ha trascorso anni chiuso in una stanza. Ciò che accomuna queste storie è un vissuto di sofferenza che sembra assumere forme e dimensioni diverse a seconda del luogo e del tempo in cui si situa. A volte la malattia mentale compare in un dato momento, si diffonde come un’epidemia e infine sparisce così com’è giunta. Altre volte lo stesso fenomeno viene interpretato in modi molto diversi: la possessione demoniaca può parere tanto un delirio, quanto una realtà di fatto. Altre ancora, la diagnosi psicopatologica è pura invenzione, come per la “schizofrenia lenta” attribuita agli oppositori di regime, oppure una classificazione erronea di una condotta del tutto naturale, come troppo a lungo è avvenuto per l’omosessualità. In questo giro del mondo in dieci storie di vita l’autore ci guida alla scoperta dei volti e delle maschere della follia, con uno sguardo critico che rifugge da ogni forma di riduzionismo e non teme la complessità, mostrandoci quanto importanti siano l’ambiente e la cultura per la salute mentale e quanto le stesse nozioni di realtà, normalità e patologia siano tutt’altro che scontate.

 Prezzo
€ 17.00

Collana
Maelstrom

Pagine
191

Pubblicazione
Maggio 2021

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Il tempo di uno scatto

IL TEMPO DI UNO SCATTO
Personaggi celebri in visita all’Università di Pavia

 

Opera

Alcuni fra i personaggi celebri della storia istituzionale, culturale e scientifica degli ultimi due secoli, ospiti dell’Università di Pavia, sono i protagonisti degli scatti, provenienti dal Fondo fotografico dell’Archivio storico dell’Ateneo pavese, presenti nel catalogo. A corredo delle fotografie, compongono il quadro degli eventi testimonianze archivistiche e bibliografiche, quotidiani d’epoca, materiale illustrativo e pubblicistica sia dell’Archivio storico che della Biblioteca Universitaria-MiBACT e dell’Istituto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea; documentazione di grande valore informativo prodotta nelle circostanze della visita illustre.

 Prezzo
€ 34.50

Collana
Storia del Novecento

Pagine
231

Pubblicazione
Maggio 2021

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Mappe del tempo

MAPPE DEL TEMPO
La storia e le altre scienze moderne

Autore

Antonio Trampus insegna Storia moderna all’Università di Venezia-Ca’ Foscari. Ha pubblicato volumi e saggi in sedi nazionali e internazionali sulla cultura dell’Illuminismo, sulla politica internazionale del Settecento e sulla circolazione delle idee tra XVIII e XIX secolo. Tra i suoi libri I gesuiti e l’Illuminismo (Olschki 2000), La massoneria nell’età moderna (Laterza 2003), Il diritto alla felicità. Storia di un’idea (Laterza 2008), Storia del costituzionalismo italiano nell’età dei lumi (Laterza 2009), La formation du langage politique moderne (Classiques Garnier 2017), Emer de Vattel and the Politics of Good Government. Constitutionalism, Small States and the International System (Palgrave Macmillan 2020).

Opera

Fin dalle origini l’umanità narra la sua, ed altre, storie intrecciandole nelle trame del tempo. Si plasmano così sistemi d’ordine che placano la paura dell’ignoto e illuminano l’avvenire dei singoli e dei popoli. Oggi però i mutamenti intervenuti in ambito conoscitivo ci costringono a rivedere radicalmente i termini in cui pensiamo il tempo e costruiamo le nostre narrazioni: dal presente al futuro, dalla memoria alla durata, i tradizionali punti di riferimento cronologico vengono scossi e suscitano nuove riflessioni. Le Mappe del tempo ci guidano allora tra gl’interrogativi che le più recenti scoperte, specie nelle scienze fisiche e cognitive, hanno sollevato, in un denso viaggio tra simboli, mondi geografici, epoche e linguaggi culturali diversi. Raccogliendo l’ardua sfida di ripensare in profondità i fondamenti stessi della sua disciplina, l’Autore s’interroga sull’attualità e la funzione della storia come strumento primario per garantire la nostra sopravvivenza, orientarci nello spazio e nel tempo e affrontare il futuro.

 Prezzo
€ 12.00

Collana
Lo scudo d’Achille

Pagine
113

Pubblicazione
Maggio 2021

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Sull’organo dell’anima

SULL’ORGANO DELL’ANIMA
Testo, lettere, manoscritti  

Autore

Oscar Meo (1950), già associato di Estetica nell’Università di Genova, si occupa dei rapporti fra estetica, semiotica e teoria dei processi cognitivi, con particolare riguardo alla costruzione del significato dell’oggetto estetico e alla teoria dell’immagine. Dal punto di vista storico, i suoi interessi concernono soprattutto la filosofia di Kant, sul quale ha pubblicato cinque volumi e numerosi articoli e del quale ha tradotto alcuni testi.

Opera

Il libro raccoglie le riflessioni scritte da Kant nel 1795 intorno al volumetto dell’anatomista e fisiologo Samuel Thomas Soemmerring Sull’organo dell’anima, lo scambio epistolare relativo e i tre Entwürfe («progetti» o minute) che precedettero la redazione del testo definitivo. Alla trattazione della questione della sede dell’anima e del suo possibile organo, che si situa all’interno di una più generale riflessione sulla metafisica, Kant unisce il sintetico riferimento ad altri temi non meno importanti: il potenziale conflitto giurisdizionale fra filosofia e medicina, preannunzio delle questioni affrontate nel Conflitto delle Facoltà; il concetto di organizzazione della materia e l’annessa distinzione fra meccanico-matematico e dinamico-qualitativo; il problema della scientificità della chimica, unito all’attenzione per la sua evoluzione teorica e sperimentale; le questioni, di interesse teoretico-conoscitivo, dell’ «autointuizione» e del ruolo dell’immaginazione. L’insieme di questi testi costituisce così una sorta di epitome dei temi scientifici e filosofici che in quel torno di tempo occupavano il pensiero di Kant e che costituirono oggetto delle sue trattazioni pubbliche e private a partire dalla seconda metà degli anni ’90, epoca in cui iniziò la redazione dell’Opus postumum.

 Prezzo
€ 16.00

Collana
Vette filosofiche

Pagine
167

Pubblicazione
Maggio 2021

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Riù. Oltre la solitudine

RIU’. OLTRE LA SOLITUDINE

Autore

Laureata presso l’università di Bari in Scienze naturali con indirizzo biologico, Ilaria Orlando si è specializzata in conservazione della natura e delle sue risorse, con particolare focus sull’ecologia alimentare dei carnivori in natura. Ha lavorato con l’Università di Roma La sapienza presso il Dipartimento di biologia animale e dell’uomo, sotto la guida di Luigi Boitani, nel progetto di salvaguardia e conservazione del lupo realizzato nel Parco nazionale del Pollino. Ha proseguito le attività nei parchi naturali e nazionali italiani, con progetti di monitoraggio degli ungulati e carnivori. Dal 2005 ha poi intrapreso il percorso professionale con lo Zoosafari di Fasano (Br) come zoologa, dedicandosi allo sviluppo di tutte le attività di didattica e ricerca. Ad oggi è impegnata nel settore farmaceutico umano, ma mantiene anche il suo ruolo di zoologa all’interno dello Zoosafari, per gestire le attività di ricerca dedicate alla cura e al benessere del gorilla Riù.

Opera

Nato in cattività, orfano della madre naturale, allevato come un figlio da una mamma umana, Riù ne viene poi distaccato e cresce in una struttura dedicata solo perché considerato aggressivo e potenzialmente pericoloso per le sue dimensioni imponenti, la sua forza sovrumana e i suoi imprevedibili scoppi di collera. Ma la vera prigione in cui si trova rinchiuso Riù non è quella materiale, è la gabbia invisibile che lo separa dall’ambiente e dal mondo dei viventi. Solo la sensibilità e la tenacia eccezionali d’un piccolo nucleo di ricercatrici riuscirà, rimodulando le sue facoltà cognitive, a pacificarlo con lo spazio, il tempo e gli esseri umani, restituendogli così il massimo di benessere compatibile con la sua condizione, la sua storia, la sua vita. Un’esperienza straordinaria, rara, se non unica, narrata dalla protagonista di questa avventura nello stile piano di un diario.

 Prezzo
€ 16.00

Collana
Così parlò la volpe

Pagine
175

Pubblicazione
Aprile 2021

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Il clarinetto jazz nella musica “colta”

IL CLARINETTO JAZZ NELLA MUSICA “COLTA”

Autore

Gianluca Campagnolo ha pubblicato numerose composizioni, saggi e articoli. È stato più volte membro di Giuria in vari Concorsi Nazionali ed Internazionali. Ha inciso per Centaur, Bongiovanni, Amadeus Arte, Eco, Taukay, Vermeer, Da Vinci e pubblicato un Metodo per Clarinetto in dieci volumi edito da By Bess ed un New Complete Method for Clarinet (in inglese ed italiano) in dodici volumi edito da C.D.B. Ha inoltre pubblicato per Amadeus Arte, Eco, Armelin, Notami, Artemide, ETS e Libreriauniversitaria. Ha tenuto diverse Master Class di Clarinetto presso Università e Conservatori di Jakarta, di El Salvador, Spagna, Francia e Olanda.

Opera

Dall’inizio del Novecento il clarinetto è stato uno strumento fondamentale nella fusione tra jazz e musica colta: nell’era dello swing Benny Goodman, Artie Shaw e Woody Herman sono diventati capo-orchestra e clarinettisti famosi da una sponda all’altra dell’Atlantico, facendo del clarinetto uno strumento sempre più solista. Il loro registro si è ampliato negli anni successivi e ha contribuito ad allargare il repertorio tradizionalmente proposto ancora oggi nella maggior parte dei conservatori. Sulla scia di tale consapevolezza, questo libro auspica che i musicisti studiando il clarinetto superino le soglie del Novecento, scardinino la consuetudine ed esplorino generi e linguaggi musicali diversi. Intende infatti aprire a studenti, appassionati e professionisti uno squarcio sulla storia del jazz e mettere in luce l’importanza del clarinetto nella sua evoluzione e diffusione, in una lettura che non rinuncia alla scorrevolezza e al gusto per il dettaglio. Nessun clarinettista che ambisce a una formazione globale e aggiornata dovrebbe infatti ignorare il jazz, il suo uso di tecniche inusuali quali ringhi, glissandi, nuovi modelli di scale, ritmi complessi e diversi colori tonali illustrati e approfonditi in questo volume. Per qualsiasi clarinettista completo che si vuole completo, il jazz rimane una sfida da raccogliere.

 Prezzo
€ 19.50

Collana
Testi e Studi

Pagine
306

Pubblicazione
Aprile 2021

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Oltre l’ultima quercia

OLTRE L’ULTIMA QUERCIA
Serenate a Bretton Oaks di Fenoglio  

 

Autore

Ilaria Moretti è dottore in filosofia, membro del centro di studi IHRIM (Institut d’Histoire des Représentations et des Idées dans les Modernités – UMR 5317) e insegnante presso il dipartimento di Studi Italiani dell’Université Jean Moulin Lyon 3, in Francia. Le sue ricerche si concentrano soprattutto sul rapporto tra scrittura, ethos d’autore e identità letteraria con un approfondimento verso le autrici della letteratura italiana del Novecento fino all’epoca contemporanea. Scrive per Charta Sporca e ha collaborato con Soft Revolution, Il lavoro culturale, Cronache letterarie, Critica letteraria. Ha creato e dirige attualmente il primo laboratorio di teatro in lingua italiana presso la sua stessa università.

Opera

Il presente saggio si propone di costruire uno sguardo. Trovare una prospettiva ermeneutica attraverso cui restituire l’organicità di un testo teatrale di Beppe Fenoglio, Serenate a Bretton Oaks, ultimato nel 1948 ma pubblicato per Mondadori soltanto nel 1978 a cura di Maria Corti. Attraverso una lettura intertestuale, intratestuale e drammaturgica, il presente studio cerca di scardinare i meccanismi che costituiscono l’ossatura di un componimento giovanile, spesso bistrattato dalla critica e certo ignorato dai registi. Vale, in questo contesto, la necessità di proporre un approfondimento su una pièce dimenticata, cercando di osservarla nei suoi risvolti inediti, nelle sue slacciature, nei suoi punti morti capaci, tuttavia, di apportare una luce nuova sull’opera di Fenoglio. Tra tutti i suoi testi teatrali, Serenate è l’unico dotato di una propria organicità, il più caro all’autore, quello più riscritto, quello che avrebbe potuto sancire – forse – il suo ruolo di drammaturgo, scrittore di teatro e non, banalmente, per il teatro.

 Prezzo
€ 23.00

Collana
Testi e Studi

Pagine
292

Pubblicazione
Aprile 2021

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