Il bar degli zanza

IL BAR DEGLI ZANZA

Autore
Tino Adamo è nato a Milano nel 1967. Illustratore e sceneggiatore di fumetti, lavora come disegnatore e grafico alla Sergio Bonelli Editore. Co-autore del format Bonelli Kids e del Bestiario umoristico (Festina Lente Edizioni), prima di vivere della sua passione ha lavorato come barista per un decennio. Il Bar degli zanza è il suo primo romanzo.

Opera
 Immerso nella periferia milanese sorge un microcosmo frequentato da una fauna eterogenea di giocatori d’azzardo, simpatici furfanti, delinquenti di mezza tacca e un’accolita di anziani dediti all’alcool. Tino, uno dei due giovani baristi del locale di proprietà dell’istrionico Saverio, è il Virgilio rionale che guiderà il lettore entro una commedia umana dalle tinte tragicomiche, una vera e propria epica del perdente, nella quale le vicende dei personaggi che la popolano s’intrecciano fra trame cruente e momenti esilaranti. Ai tavoli del bar si giocano interminabili partite di poker ma la posta in gioco, per gente come Nico, Salvo, Zago e altri, è talvolta molto più pesante del solo denaro. Verità? Invenzione? Poco importa perché, come ha insegnato Eduardo, se qualcuno muore sulla scena, o in un libro, è perché c’è qualcuno che muore nella realtà. E adesso, avanti!

Prezzo
€ 17.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
325

Pubblicazione
Novembre 2020

Condividi su Facebook:

Dalla lambretta allo skateboard 2.0

DALLA LAMBRETTA ALLO SKATEBOARD 2.0
Sottoculture e nuovi movimenti dagli anni ‘50 alla globalizzazione

Autore

Roberto Pedretti è docente a contratto presso il dipartimento di Scienze della Mediazione Linguistica e di Studi Interculturali di Milano. Ha pubblicato saggi in libri e riviste specializzate sulla storia e la vita culturale del Sudafrica, sullo sport e il razzismo, gli studi culturali e il populismo. Vive e lavora a Milano.

Opera
Sono trascorsi dieci anni dalla prima edizione di questo testo ed è sembrato opportuno riconfigurarlo in relazione all’emergere di originali pratiche culturali legate all’universo giovanile. Questa nuova versione del testo si pone anche l’obiettivo di indicare le principali linee di riflessione emerse recentemente nel campo degli Studi Culturali. Il volume cerca di soddisfare le esigenze e gli obiettivi di un testo per docenti e studenti e la curiosità di un pubblico più vasto interessato a conoscere le origini, la storia e gli sviluppi attuali dei movimenti giovanili.

Prezzo
€ 19.00

Collana
Contaminazioni

Pagine
279

Pubblicazione
Ottobre 2020

Condividi su Facebook:

L’io Narciso

L’IO NARCISO
Dalla mitologia alla realtà dei nostri giorni

Autore

Pier Luigi Baldi, specialista in psicologia e psicoterapeuta, già professore ordinario di Psicologia generale presso la Facoltà di lettere e filosofia dell’Università Cattolica di Milano, è autore di numerose pubblicazioni sulla disabilità intellettiva e sui processi cognitivi. Attualmente è docente di Psicologia presso una scuola di psicoterapia e svolge attività in ambito editoriale.

Opera
Il nucleo centrale del testo è di carattere narrativo e consiste nella descrizione delle vicende di un caso “paradigmatico” di narcisismo patologico, totalmente frutto di fantasia. Il protagonista del racconto assomma in sé le caratteristiche salienti del disturbo narcisistico di personalità, elencate nella quinta edizione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), pubblicazione di riferimento per psichiatri e psicologi clinici, edito nel 2013 dall’American Psychiatric Association, e pubblicato in lingua italiana l’anno successivo. I restanti capitoli del libro gravitano attorno al succitato racconto e sono stati pensati in funzione di un opportuno inquadramento del concetto di narcisismo nel suo declinarsi nel corso di più di un secolo di elaborazione teorica e di pratica clinica: agli sviluppi di tale concetto, a cui il pensiero psicoanalitico ha fornito un contributo fondamentale, è dedicato il III capitolo. Il testo si apre con l’esposizione del mito di Narciso, inserita in una cornice storico-mitologica, che mette in luce, tra l’altro, il susseguirsi di studi sulla mitologia e su ciò che essa ha significato per intere comunità, dalla classicità greco-romana ai giorni nostri. Altre tematiche trattate riguardano le radici culturali e sociali del narcisismo, entro cui viene dato spazio al dibattito sugli eventuali aspetti narcisistici del nostro stile di vita, dibattito che si è radicalizzato al punto da spingere alcuni ricercatori a sostenere che la nostra società sarebbe contagiata da un’epidemia di narcisismo. Il quinto e ultimo capitolo riporta i dati di due mie ricerche (di cui una in collaborazione) sulle dinamiche narcisistiche di due ampi gruppi di studenti universitari, da cui emerge una chiara tendenza verso atteggiamenti e comportamenti non narcisistici.

Prezzo
€ 16.00

Collana
Psicologia sviluppo sociale e clinico

Pagine
163

Pubblicazione
Ottobre 2020

Condividi su Facebook:

Prendersi cura dei legami familiari

PRENDERSI CURA DEI LEGAMI FAMILIARI
Il lavoro clinico a sostegno delle relazioni tra fragilità e risorse

Autore

Carla Mazzoleni, psicologa-psicoterapeuta ad indirizzo sistemico-relazionale, mediatrice familiare e dottore di ricerca in psicologia, è docente a contratto presso l’Università Cattolica di Milano. È inoltre referente per l’area Minori e Famiglie del Piano di Zona dei Comuni dell’Ambito di Lodi e collabora con il Centro per la Famiglia dal 1995, dove realizza interventi di psicoterapia individuale e familiare, mediazione familiare e psicodiagnosi. Si occupa da anni di crisi di coppia, separazione e disagi dei bambini a seguito di sofferenze e fragilità dei legami familiari. Nell’ambito dell’attività clinica e di ricerca ha pubblicato vari libri ed articoli.
Giacinto Bosoni è direttore del Consultorio Centro per la famiglia di Lodi, presidente dell’Associazione omonima e membro del consiglio esecutivo della Fe.L.Ce.A.F. (Federazione lombarda dei Centri di assistenza familiare) dal 2013. Dal 2014 è consigliere della Fondazione comunitaria di Lodi, nonché membro del consiglio direttivo del Forum provinciale delle Associazioni familiari di Lodi. Svolge anche attività di giornalista come collaboratore del quotidiano “Avvenire” e del “Cittadino” di Lodi.

Opera
Il libro a più voci, curato da Carla Mazzoleni e Giacinto Bosoni, propone riflessioni sull’agire clinico, nate in un contesto di équipe multidisciplinare che si occupa di legami familiari. Sia nella parte iniziale, che ospita contributi fondativi, sia nella seconda sezione, che riporta riflessioni applicative, emerge una lettura del legame clinico-paziente segnata dalla ricerca costante di un equilibrio tra tecnica ed arte, competenza personale e teoria, accoglienza e provocazione, in un cammino che chiede all’operatore di viversi come inserito in un sistema dinamico e in crescita, a prescindere dal fatto di lavorare con adolescenti, coppie in crisi o in separazione, genitori adottivi… La consapevolezza della spinta vitale e generativa insita nei legami conduce ogni professionista ad interrogarsi, in una costante riflessività, sul contributo che apporta alla dinamica vissuta col paziente, stimolandone l’evoluzione verso forme distese e feconde di scambio e relazione. Il prendersi cura di legami familiari, infatti, non può prescindere da una riflessione costante sull’agire clinico, con le funzioni che svolge e le potenzialità che racchiude, nel saper fornire un contesto, una conversazione e uno spazio relazionale che ha le potenzialità per riattivare un percorso ferito o interrotto.

Prezzo
€ 19.00

Collana
Psicologia dell’intervento clinico e sociale

Pagine
239

Pubblicazione
Ottobre 2020

Condividi su Facebook:

L’educazione poetica

L’EDUCAZIONE POETICA
Dalle teorie della narrazione all’esperienza della poesia

Autore
Claudio Mustacchi insegna filosofia dell’educazione e pedagogia sociale presso la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, dove è anche consulente pedagogico per lo sviluppo e il coordinamento della formazione universitaria. Per la collana Chiaroscuri ha pubblicato: Nel corpo e nello sguardoL’emozione estetica nei luoghi della cura e della formazione.

Opera
Che cosa è la poesia? Quali capacità umane ci permette di coltivare? Sono le domande che animano le pagine di questo libro. Nel mondo contemporaneo esiste un’arte che ancora chiamiamo “poesia”. Essa ci racconta di aspirazioni profonde che attraversano i secoli pur mutando nelle espressioni per stili e tipologie. La ricerca di una parola propria e autentica, che guida lo sforzo dei poeti, riguarda tutte le donne e tutti gli uomini, ancor più quando sono esposti a certi eventi che lasciano senza parole o a sentimenti che travalicano il senso, come nei momenti di profondo dolore o di straordinaria bellezza. Ispirato dall’incontro con esperienze europee in cui la poesia si è fatta pratica di educazione sociale e culturale con diversi pubblici e contesti (formazione, disabilità, sanità, migrazione, età adulta, anziani, ecc.), questo saggio approfondisce le ragioni e le conseguenze della cosiddetta “svolta narrativa” nelle scienze pedagogiche rivolte all’educazione degli adulti e ci invita a indirizzare la nostra attenzione verso quelle profonde capacità e qualità umane che la poesia permette di coltivare. Al termine del percorso, le voci dei poeti, fra le quali figure magistrali della letteratura italiana contemporanea. Il volume contiene interviste a Claudia Tarolo, Marco Corsi, Ferruccio Capelli, Stefano Rossi, Fabio Pusterla, Mihai Butcovan, Marina Corona, Maddalena Capalbi, Francesco Capizzi, Franco Loi, Milo de Angelis e una prefazione di Maurizio Cucchi

Prezzo
€ 18.00

Collana
Chiaroscuri

Pagine
333

Pubblicazione
Ottobre 2020

Condividi su Facebook:

Il fantasma in salotto

IL FANTASMA IN SALOTTO
Dentro al fantastico dell’Ottocento

Autore
Francesca Saggini è professore ordinario di Letteratura inglese all’Università della Tuscia di Viterbo, Senior Research Associate del Lucy Cavendish College (University of Cambridge) e Marie Skłodowska-Curie Fellow all’Universita di Edimburgo. Tra I suoi lavori recenti The Gothic Novel and the Stage. Romantic Appropriations (2015); Transmedia Creatures. Frankenstein’s Afterlives (2018); Pedagogia e didattica della letteratura inglese. Il progetto Frankenreads all’Università degli Studi della Tuscia (2020); Sole nero. Il Gotico meridiano dell’Ottocento italiano (2020).

Opera
Quando il chiarore si attenua e si attraversa una soglia, eccoci entrare nella dimensione del Fantastico, dove la luce si sposa all’ombra e il mondo ci appare ancora simile, eppure infinitamente diverso. Secolo fecondo come nessuno nell’invenzione di questi ‘contro-mondi’, l’Ottocento fantastico in lingua inglese viene esplorato in questo lavoro, che affianca alla traduzione di dieci racconti esemplari scelti tra Stati Uniti, Inghilterra, Scozia e Galles un’interpretazione puntuale e una serie di rimandi capaci di offrire nuovi e inaspettati approcci al genere. Penetriamo cosi il magmatico vortice editoriale vittoriano, fatto di leggende popolari, occultismo, misteri, esoterismi, spiriti inquieti e creature soprannaturali. Henry James, Joseph Conrad, Emily Bronte, Charles Dickens entrano si in scena nella ricostruzione di Francesca Saggini, ma solo come comparse d’un vasto palcoscenico editoriale alternativo e popolarissimo, i cui veri protagonisti sono fantasmi, licantropi, vampiri, doppi persecutori, amanti demoniaci, mummie assassine, ibridi umani orrifici.

Prezzo
€ 20.00

Collana
Maelstrom

Pagine
380

Pubblicazione
Ottobre 2020

Condividi su Facebook:

Aristotele – Metafisica

ARISTOTELE – METAFISICA
Libro IV

Autore
Marcello Zanatta (1948) è professore ordinario in quiescenza di Storia della Filosofia Antica nell’Università della Calabria. Specialista di Aristotele, vi ha dedicato quattro monografie e ha curato l’edizione italiana di molte sue opere. Tra le sue altre pubblicazioni si segnalano la prima traduzione italiana de Le contraddizioni degli Stoici di Plutarco, l’edizione italiana dei Frammenti di Ermagora, il commento ai Ricordi di Marco Aurelio e un manuale di Storia della Filosofia Antica.

Opera
La presente edizione comprende una puntuale Introduzione sul significato speculativo di Metafisica IV, una ricca bibliografia, un’accurata traduzione italiana con testo greco a fronte e un ampio corredo di note.

Prezzo
€ 16.00

Collana
Vette filosofiche

Pagine
192

Pubblicazione
Settembre 2020

Condividi su Facebook:

Rivoluzione passiva

RIVOLUZIONE PASSIVA
Antologia di studi gramsciani

Autore
Storico e sociologo, Massimo Modonesi è professore ordinario dell’Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM). Ha diretto le riviste Memoria, del Centro di Studi sul Movimento Operaio e Socialista (CEMOS), OSAL, del Consiglio Latinoamericano di Scienze Sociali (CLACSO), e Acta Sociologica, dell’UNAM. Attualmente è coordinatore dell’Associazione Gramsci Messico (AGM) e membro del Consiglio direttivo dell’International Gramsci Society (IGS). Nel 2017 è stato titolare della cattedra Simón Bolivar (Sorbonne Nouvelle, Paris 3). Autore di una quindicina di libri, tra cui, i più recenti sono The antagonistic principle. Marxism and political action (Brill-Haymarket, 2019) e Revoluciones pasivas en América (Itaca, 2017); in italiano ha pubblicato Subalternità, antagonismo, autonomia. Marxismi e soggettivazione politica (Editori Riuniti, 2015). Di prossima pubblicazione, la curatela – insieme a Diana Fuentes – del volume Gramsci en México (Itaca).

Opera
Il concetto di rivoluzione passiva, messo a punto nei Quaderni del carcere, è sempre più diffuso e utilizzato da studiosi di tutto il mondo per la comprensione di processi storici e forme di dominio diverse degli ultimi secoli, tanto da poter essere considerato, alla stregua di quello di egemonia, uno dei contributi fondamentali di Gramsci al pensiero politico contemporaneo. In questa antologia si presentano dieci saggi di autori italiani e stranieri che a partire dagli anni 70 ne hanno approfondito il significato e ne hanno offerto interpretazioni originali. Nel loro insieme, gli scritti presenti nel volume tracciano un panorama che permette di apprezzare la portata analitica e il valore euristico di un concetto denso e complesso, che descrive l’iniziativa dall’alto delle classi dominanti per cercare di perpetuare la passività delle classi subalterne senza rinunciare ai necessari mutamenti sociali e politici.

Prezzo
€ 22.00

Collana
Per Gramsci

Pagine
295

Pubblicazione
Giugno 2020

Condividi su Facebook:

Fuga di gas

FUGA DI GAS
Crime thriller

Autore
Marco Gemma (1973) ha lavorato come bagnino, imbianchino, pony express, operaio edile, elettricista, cameriere; si è laureato in Filologia moderna e ha un dottorato con una tesi di Filologia d’autore sulle varianti di prosatori contemporanei. Insegna italiano agli stranieri.

Opera
Gaspare – detto Gas perché è «uno che si infiammava subito» – e il suo amico Nando rubano una grossa somma al boss per il quale Gas lavora. Nando è legato a Gas da una profonda amicizia, ma è anche innamorato d’una ragazza con i capelli rossi alla quale non sa resistere. Così le dice di avere un sacco di soldi e che possono farsi una vita insieme, lontano da quel quartiere fetente. La rossa non ci crede. Lo dice in giro. E il danno è fatto. Nando deve scomparire senza dire dove, nemmeno al suo amico. Gas continua a lavorare per lo stesso boss ed è divorato dalla medesima ambizione che lo ha portato a quella rapina e che, ora, lo spinge a voler essere il capo. Arriva il giorno in cui il boss lo chiama: la caccia all’uomo è finita: sa dov’è Nando. Che si prepari, Gas, a partire e a ucciderlo. Gas dovrà badare anche ad altri due suoi compari: Gerri, con i suoi debiti di gioco, e soprattutto Dario, per il quale vorrebbe una vita migliore. Con uno stile scarno, vicino al parlato, e un finale amaro e quasi pirandelliano, il libro racconta il senso di protezione e l’ambizione in una storia ove domina l’irrazionalità della violenza.

Prezzo
€ 17.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
270

Pubblicazione
Giugno 2020

Condividi su Facebook: