Gli studi culturali, il lavoro intellettuale e la pratica politica

GLI STUDI CULTURALI, IL LAVORO INTELLETTUALE E LA PRATICA POLITICA
Saggi 2015-2021

Autore

Claudia Gualtieri Roberto Pedretti insegnano “Culture anglofone” e “Cultura inglese” presso il Dipartimento di Scienze della Mediazione Linguistica e di Studi Interculturali dell’Università degli Studi di Milano. Nella loro collaborazione scientifica hanno approfondito la ricerca culturale, storica e letteraria sulla scrittura postcoloniale e le pratiche sottoculturali nei paesi di lingua inglese, applicata soprattutto a Gran Bretagna, Sudafrica e alle espressioni europee e italiane delle migrazioni. Con il progetto “Crisis, Risks and New Regionalisms in Europe”, assieme al Department of English della Chemnitz University of Technology, hanno ottenuto il finanziamento del German Academic Exchange Service (DAAD) Hochschuldialog mit Südeuropa nel 2014, 2016 e 2019.
Insieme hanno curato Crisis, Risks, and New Regionalisms in Europe. Emergency Diasporas and Borderlands (Vissenschaftlicher Verlag 2017). Tra le pubblicazioni recenti: Gualtieri C. (ed.), Migration and the Contemporary Mediterranean. Shifting Cultures in Twenty-First-Century Italy and Beyond (Peter Lang 2018) e Utopia in the Present. Cultural Politics and Change (Peter Lang 2018); Pedretti R., Dalla Lambretta allo skateboard 2.0. Sottoculture e nuovi movimenti dagli anni ’50 alla globalizzazione (Unicopli, 2020).

Opera

Viviamo in tempi difficili in cui le istituzioni generate dal capitalismo neoliberista non sembrano più in grado di risolvere le contraddizioni che esse stesse hanno contribuito a creare. In un contesto simile, ciascuno cerca di trovare un senso alla propria vita, sperimentando nuove forme di azione per trasformare il presente e aprirsi alle potenzialità del futuro. È questa la situazione da cui prende le mosse Gli Studi Culturali, il lavoro intellettuale e la pratica politica, una raccolta di alcuni tra i saggi più significativi scritti negli ultimi cinque anni da Lawrence Grossberg. Un intellettuale generoso e audace che abbraccia la responsabilità e le sfide di una “conoscenza senza garanzie”, nella convinzione che come si osserva e racconta ciò che accade sia tanto importante quanto cosa si pensa, dal momento che storie cattive finiscono per produrre cattive politiche. Abbiamo quindi bisogno di analisi rigorose del presente, sostenute da un solido approccio teorico, che riconoscano il ruolo fondamentale e imprescindibile della cultura. Le storie migliori sono infatti quelle che accolgono la complessità del mondo senza arrendersi a banali semplificazioni, che si concentrano sulla specificità dei contesti evitando pigre generalizzazioni, che distinguono il vecchio dal nuovo senza cadere nella romantica divisione tra il noto e lo sconosciuto. Tali storie devono saper accettare l’incertezza con quella generosa umiltà che consente a un intellettuale impegnato come Grossberg di pensare, lavorare e dialogare collettivamente, convivendo con le differenze pur senza rinunciare a immaginare sempre nuove forme di unità.

 Prezzo
€ 20.00

Collana

Testi e studi

Pagine
269

Pubblicazione
Ottobre 2021

Condividi su Facebook:

Post Navigation