Guerra ai briganti, guerra dei briganti (1860-1870)

GUERRA AI BRIGANTI, GUERRA DEI BRIGANTI (1860-1870)
Storiografia e narrazioni

 

Autore

Nicola Labanca insegna Storia contemporanea all’Università di Siena.
Carlo Spagnolo insegna Storia contemporanea all’Università di Bari ‘Aldo Moro’.

Opera

Il “grande brigantaggio” (1860-1870) e l’Unificazione nazionale tornano periodicamente all’attenzione della pubblica opinione: se ne è parlato di nuovo, spesso polemicamente, di recente. Oggi abbonda la pubblicistica nostalgica e in alcune regioni meridionali briganti e brigantesse sono stati eretti ad idoli di identità territoriali, attrazioni turistiche lanciate sul mercato comunicativo, contro il processo risorgimentale unitario. Ma chi furono davvero, storicamente, questi briganti? Questo volume intende fornire a insegnanti, studenti, specialisti e al pubblico una compiuta rassegna delle acquisizioni maturate in centocinquant’anni di pubblicazioni e di studi seri. Ignorati o volutamente rimossi, pochi grandi studi e moltissime pubblicazioni di interesse locale hanno scandagliato sia la guerra dei briganti contro i ‘galantuomini’ e i liberali, sia la guerra contro i briganti. C’è insomma una storiografia, tutt’altro che ufficiale e monolitica, che precede le polemiche recenti, e che oggi sta rinnovandosi. Gli autori illustrano gli aspetti sociali, culturali, politici e militari e l’articolazione regionale di un conflitto che fu spietato e durò ben oltre la prima Unificazione. La prospettiva di lungo periodo consente di collocare nel nuovo contesto della comunicazione di massa – e dell’ascesa di partiti territoriali – l’odierno recupero di vecchi canoni narrativi nei media, la ricezione del tema nel web, e la genesi del “neoborbonismo”: in una parola l’uso pubblico e politico del “grande brigantaggio”.

 Prezzo
€ 35.00

Collana

Studi e ricerche storico-militari

Pagine
393

Pubblicazione
Ottobre 2021

Condividi su Facebook:

I preparati erboristici del Dr. Balducci Farmacista

I PREPARATI ERBORISTICI DEL DR. BALDUCCI FARMACISTA

 

Autore

Il Dr. Ferruccio Balducci è farmacista ed esperto di medicina naturale e alimentazione. Dopo la laurea presso la Facoltà di Farmacia dell’Università degli studi di Firenze ha proseguito la propria formazione professionale interessandosi di medica olistica, con approfondimenti in omotossicologia, omeopatia unicista, fitoterapia e medicina tradizionale cinese. Ha letto decine di libri e seguito numerosissimi corsi per acquisire una forte competenza in questi ambiti.

Opera

“Mi chiamo Ferruccio Balducci e sono un Farmacista. Conosco il funzionamento dell’organismo ma anche la chimica delle sostanze che agiscono sul nostro corpo. Di fronte al crescente numero di pazienti che desidererebbero un’alternativa naturale al farmaco di sintesi, vorrei essere quel professionista che sappia consigliare prodotti sicuri e di alta qualità, mediando tra le diverse possibilità offerte dal mercato e credendo di poter aiutare i propri pazienti – laddove possibile – anche con un’eccellente offerta naturale. Il mio scopo è mantenere l’attenzione sul legame indissolubile tra Uomo e Natura, semplicemente, per vivere bene. Le mie formulazioni sono il mio tesoro.” Ferruccio Balducci.

 Prezzo
€ 20.00

Collana

Fuori collana

Pagine
171

Pubblicazione
Ottobre 2021

Condividi su Facebook:

Grazia Deledda

GRAZIA DELEDDA
La scrittura dell’eccesso  

 

Autore

Pasqualina Deriu è nata a Silanus (NU) e vive a Milano, dove ha insegnato Italiano e Storia nelle scuole superiori. Giornalista pubblicista, è stata redattrice de La Mosca di Milano e ha collaborato con varie riviste: Il Paese delle Donne, Poesia, Dialogica, Monte Analogo, Portale Letterario. Ha pubblicato numerosi componimenti poetici, sia in volume che su antologie, saggi di didattica dell’italiano e Racconto di Poesia (interviste a poetesse contemporanee).

Opera

Ad onta dell’essere stata l’unica scrittrice italiana insignita del più internazionale dei riconoscimenti, il Nobel, e della circostanza che la maggior parte della sua vita si sia svolta lontano dalla sua regione d’origine, Grazia Deledda, almeno presso gran parte del pubblico, è stata come esiliata entro i confini di un presunto verismo quando non ritenuta addirittura un’autrice locale, quindi minore. La scarsa conoscenza d’una Sardegna fortemente caratterizzata per la sua insularità, le sue lingue, le sue culture ha poi certo contribuito a far intendere i suoi romanzi in chiave quasi etnografica, più che letteraria. Ma i violenti contrasti che caratterizzano i personaggi e le situazioni deleddiane di etnograficamente sardo hanno ben poco, anzi provengono, come ci dice Pasqualina Deriu seguendo l’impostazione di Peter Brooks, dall’utilizzo d’un canone artistico di derivazione francese, il melodramma ottocentesco, mutuato dall’Autrice per far scaturire con la maggior evidenza possibile le pulsioni più profonde dell’Es umano. Arte universale, dunque, e non di provincia — come la Commissione svedese ben riconobbe.

 Prezzo
€ 12.00

Collana

Testi e studi

Pagine
96

Pubblicazione
Ottobre 2021

Condividi su Facebook:

L’Ipnositerapia

L’IPNOSITERAPIA
Un ponte per accedere alle nostre risorse interiori  

 

Autore

Stefania Mizzau, nata a Roma nel 1965, si è laureata in Pedagogia e in Psicologia clinica. Si è formata nel Counseling alla relazione di aiuto secondo il modello della psicoterapia centrata-sulla-persona di Carl Rogers, per poi specializzarsi in Ipnosi Clinica e Psicoterapia ericksoniana. Libera professionista, ha seguito molti corsi formativi nell’ambito delle applicazioni dell’ipnosi.

Opera

Che cos’è l’ipnosi? Come è cambiato nel tempo il modo di concepire e indurre la trance? Cosa sono i fenomeni ipnotici, e come vengono utilizzati in ambito clinico? Queste sono solo alcune delle domande a cui il volume tenta di rispondere, con un linguaggio chiaro e comprensibile a tutti, che tuttavia non rinuncia ad uno scrupoloso rigore scientifico ed è avvalorato da una prolungata esperienza professionale sul campo. A partire da una definizione dettagliata e dalla ricostruzione storica del fenomeno, il lettore viene infatti introdotto ad una conoscenza più approfondita dell’ipnositerapia: un tema intorno al quale gravitano molte curiosità, ma anche innumerevoli pregiudizi. La riflessione teorica è integrata poi dal racconto di otto esperienze di ipnositerapia direttamente condotte dall’autrice su problemi comuni quali l’ansia, il panico, le fobie, la dipendenza dal fumo, la depressione, il dolore cronico. Percorsi da cui emerge l’importanza terapeutica di una modalità comunicativa e relazionale quale quella offerta dall’ipnosi, pratica in grado di elicitare ed utilizzare le risorse del soggetto per aiutarlo ad affrontare le difficoltà. In quest’ottica, e soprattutto nel pieno rispetto della persona e della sua unicità, si prendono così le distanze da un immaginario che dipinge l’ipnosi come fenomeno manipolatorio e coercitivo, restituendo invece al soggetto ipnotizzato un ruolo pienamente attivo nel processo di cambiamento di cui è protagonista.

 Prezzo
€ 17.00

Collana

Testi e studi

Pagine
154

Pubblicazione
Ottobre 2021

Condividi su Facebook:

Mondi di sabbia

MONDI DI SABBIA

Linguaggio ed evoluzione dei Giochi di Ruolo

 

Autore

Daniele Prisco, classe 1979, scopre il mondo dei giochi di ruolo in una lontana notte del 1991, quando gli viene mostrata una strana scatola rossa. Da allora, tra gli anni Novanta e Duemila, propone diversi tornei nel panorama cagliaritano e nel 2003 partecipa alla fondazione del 5° Clone, uno dei più influenti siti italiani dedicati a Dungeons & Dragons. Nel frattempo si appassiona anche di giochi di società e collabora con la maggior parte delle associazioni ludiche, come la Tana dei Goblin di Cagliari, per promuovere il gioco in tutte le sue forme. Nel 2008 entra a far parte di DM Magazine, rivista elettronica dedicata al gioco, come vicedirettore e direttore grafico. Dal 2010 partecipa, con l’associazione Mondi Sospesi, all’organizzazione del “Giocomix”, la più grande manifestazione dedicata al gioco e al fumetto della Sardegna. È stato giurato per il premio “Best of Show” di Lucca Games negli anni 2011 e 2012. Attualmente fa parte del gruppo dei saggi, ovvero i giurati che si occupano del Gioco di Ruolo dell’Anno sempre per Lucca Comic and Games. Nel tempo libero scrive di giochi su riviste e blog.

Opera

Mondi di sabbia è un viaggio affascinante nel mondo multiforme del Gioco di Ruolo. Daniele Prisco cerca la definizione da dare a questa forma di intrattenimento (o arte?), ricerca le radici, ne ripercorre la storia con particolare riferimento a quella italiana, ne identifica gli elementi basilari comuni e accompagna il lettore nella classificazione delle varie tipologie che si sono diramate, dal primo Dungeons & Dragons fino alle tendenze più recenti. Non mancano riferimenti ai parenti più o meno prossimi – come i giochi di comitato, i murder party e i librogame –, senza dimenticare di analizzare i giochi di ruolo su computer o quelli aziendali. Il testo include anche un utile glossario e l’elenco cronologico esaustivo di tutti i giochi di ruolo editi in Italia. Una guida indispensabile per i neofiti e preziosa anche per gli appassionati, per trovare definizioni condivise e fare il punto della situazione di questa avvincente e versatile attività ludica.

 Prezzo
€ 15.00

Collana

InGioco

Pagine
159

Pubblicazione
Ottobre 2021

Condividi su Facebook:

Gli studi culturali, il lavoro intellettuale e la pratica politica

GLI STUDI CULTURALI, IL LAVORO INTELLETTUALE E LA PRATICA POLITICA
Saggi 2015-2021

Autore

Claudia Gualtieri Roberto Pedretti insegnano “Culture anglofone” e “Cultura inglese” presso il Dipartimento di Scienze della Mediazione Linguistica e di Studi Interculturali dell’Università degli Studi di Milano. Nella loro collaborazione scientifica hanno approfondito la ricerca culturale, storica e letteraria sulla scrittura postcoloniale e le pratiche sottoculturali nei paesi di lingua inglese, applicata soprattutto a Gran Bretagna, Sudafrica e alle espressioni europee e italiane delle migrazioni. Con il progetto “Crisis, Risks and New Regionalisms in Europe”, assieme al Department of English della Chemnitz University of Technology, hanno ottenuto il finanziamento del German Academic Exchange Service (DAAD) Hochschuldialog mit Südeuropa nel 2014, 2016 e 2019.
Insieme hanno curato Crisis, Risks, and New Regionalisms in Europe. Emergency Diasporas and Borderlands (Vissenschaftlicher Verlag 2017). Tra le pubblicazioni recenti: Gualtieri C. (ed.), Migration and the Contemporary Mediterranean. Shifting Cultures in Twenty-First-Century Italy and Beyond (Peter Lang 2018) e Utopia in the Present. Cultural Politics and Change (Peter Lang 2018); Pedretti R., Dalla Lambretta allo skateboard 2.0. Sottoculture e nuovi movimenti dagli anni ’50 alla globalizzazione (Unicopli, 2020).

Opera

Viviamo in tempi difficili in cui le istituzioni generate dal capitalismo neoliberista non sembrano più in grado di risolvere le contraddizioni che esse stesse hanno contribuito a creare. In un contesto simile, ciascuno cerca di trovare un senso alla propria vita, sperimentando nuove forme di azione per trasformare il presente e aprirsi alle potenzialità del futuro. È questa la situazione da cui prende le mosse Gli Studi Culturali, il lavoro intellettuale e la pratica politica, una raccolta di alcuni tra i saggi più significativi scritti negli ultimi cinque anni da Lawrence Grossberg. Un intellettuale generoso e audace che abbraccia la responsabilità e le sfide di una “conoscenza senza garanzie”, nella convinzione che come si osserva e racconta ciò che accade sia tanto importante quanto cosa si pensa, dal momento che storie cattive finiscono per produrre cattive politiche. Abbiamo quindi bisogno di analisi rigorose del presente, sostenute da un solido approccio teorico, che riconoscano il ruolo fondamentale e imprescindibile della cultura. Le storie migliori sono infatti quelle che accolgono la complessità del mondo senza arrendersi a banali semplificazioni, che si concentrano sulla specificità dei contesti evitando pigre generalizzazioni, che distinguono il vecchio dal nuovo senza cadere nella romantica divisione tra il noto e lo sconosciuto. Tali storie devono saper accettare l’incertezza con quella generosa umiltà che consente a un intellettuale impegnato come Grossberg di pensare, lavorare e dialogare collettivamente, convivendo con le differenze pur senza rinunciare a immaginare sempre nuove forme di unità.

 Prezzo
€ 20.00

Collana

Testi e studi

Pagine
269

Pubblicazione
Ottobre 2021

Condividi su Facebook:

La deriva di Antonio Snider Pellegrini

LA DERIVA DI ANTONIO SNIDER PELLEGRINI
Viaggi, imprese, invenzioni  

 

Autore

Giovanni Modaffari, geografo presso l’Università di Milano-Bicocca, ha conseguito il dottorato in Beni culturali e Territorio all’Università di Roma Tor Vergata. Si occupa di geografia delle esplorazioni nell’età moderna e contemporanea e di studi ambientali nelle aree costiere. Autore di vari articoli scientifici, ha pubblicato Sir Richard F. Burton, Trieste e l’esplorazione (con Sergio Zilli; Trieste, 2019).

Opera

Ci sono vite delle quali, più che una storia, sembra appropriato tracciare una geografia; come quella di Antonio Snider Pellegrini (1802-1885) – viaggiatore, uomo d’affari e collezionista, rimasta finora una geografi a rimossa, mutilata, talvolta perfino bruciata. Tuttavia, dopo quasi un secolo e mezzo, grazie a documenti e carteggi inediti ritrovati negli archivi e nelle biblioteche europee e statunitensi, questo volume la riporta alla luce, ricostruendo le imprese e le opere del più originale tra i precursori della teoria della deriva dei continenti. Si tratta di un lungo viaggio, che inizia in un castello dell’Alvernia e si conclude sulle colline di Brooklyn, attraversando il globo ottocentesco in pieno fermento; e di una geografia che interseca innumerevoli storie: lo sviluppo della Trieste asburgica, la nascita delle Assicurazioni Generali (di cui il protagonista fu uno dei fondatori), le peripezie di alcune famiglie dell’aristocrazia francese e armena, la colonizzazione del Texas, il taglio dell’istmo di Suez, le vicende di alcuni capolavori dell’arte europea; ma non solo. Nei capitoli, che si avvicendano come tappe di una lunga e avventurosa rotta esistenziale, si rivela infatti anche il ruolo di Snider Pellegrini nei tumulti italiani degli anni 1848-1849 e nel salvataggio di Giuseppe Mazzini alla fine della Repubblica Romana.

 Prezzo
€ 17.00

Collana

Studi e ricerche sul territorio

Pagine
207

Pubblicazione
Settembre 2021

Condividi su Facebook:

Il dialogo

IL DIALOGO
Dimensioni pedagogiche e prospettive educative

 

Autore

Nicolò Valenzano è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Torino. I suoi principali interessi riguardano: la Philosophy for Community quale proposta di educazione degli adulti in contesti informali e non formali; le pratiche educative di comunità nei territori marginali; la formazione dei docenti; l’antropologia pedagogica di Paulo Freire. Il tema del dialogo, cardine delle sue attuali ricerche, risulta trasversale a tutte le tematiche e ben collega la riflessione pedagogica al suo costante impegno nelle pratiche educative.

Opera

Nella società pluralistica contemporanea l’atteggiamento dialogico assume un ruolo sempre più strategico perché in grado di favorire la convivenza democratica e la tolleranza delle diversità senza annullare l’eventuale disaccordo tra posizioni differenti. Il volume affronta il tema del dialogo da una prospettiva educativa, andando a indagare le dimensioni pedagogiche fondamentali da coltivare per tenere vivo l’atteggiamento dialogico e lo spirito di apertura nelle relazioni in generale e in quelle educative in particolare. Nella prima parte del libro, analizzando il contributo di Buber, Ricoeur, Calogero e Freire, l’autore fa emergere le molteplici dimensioni formative dell’incontro educativo tra io e tu, sottolineando in particolare il ruolo del terzo elemento. Ogni teoria del dialogo, infatti, chiama in causa un particolare terzo elemento rivelatore della fondamentale portata pedagogica di ciascun approccio. Nella seconda parte, l’autore approfondisce alcune caratteristiche fondamentali per un dialogo autenticamente educativo: rispetto, empatia ed esemplarità.

 Prezzo
€ 17.00

Collana

Educazione tra adulti

Pagine
273

Pubblicazione
Settembre 2021

Condividi su Facebook:

Un conduttore in cattedra

UN CONDUTTORE IN CATTEDRA
Il bullismo raccontato ai ragazzi

 

Autore

Nicolò Barretta (Mantova, 1986). Laureato in Filologia Moderna, è docente di materie letterarie nelle scuole secondarie e in ambito accademico. È inoltre giornalista pubblicista, critico cinematografico e saggista. Ha lavorato in qualità di redattore per alcune produzioni televisive. È coautore di diversi saggi tra cui “La signora della tv. Fenomenologia di Maria De Filippi” e “La televisione che insegna a vivere” (Edizioni Unicopli). Nel 2010 è vincitore del Premio Scuola Holden come miglior recensione narrativa nell’ambito del Premio Adelio Ferrero.

Opera

Un conduttore in cattedra è un racconto illustrato per ragazzi dai 10 ai 14 anni ad alta leggibilità che nasce dalla volontà dell’autore di affrontare le tematiche del bullismo e della diversità, attraverso una storia al contempo semplice ed emozionante, scritta con un linguaggio chiaro e diretto. Al centro dell’intreccio il legame speciale che si instaura tra Giulio, un giovane professore al suo primo incarico e il suo allievo dodicenne Lucas, entrambi accomunati da un passato doloroso. Fa da sfondo l’universo scolastico, ritratto con gli occhi di un docente anticonformista che, con le sue idee innovative, cercherà di aiutare la sua classe a superare una situazione complicata. Il volume, pubblicato per la prima volta nel 2016, è ora qui proposto in una nuova versione aggiornata e arricchita da una esclusiva traduzione in lingua inglese. Per la sua particolare attenzione per gli aspetti educativi e didattici si presta pertanto ad essere adottato presso le istituzioni scolastiche di primo e secondo grado.

 Prezzo
€ 15.00

Collana

Fuori collana

Pagine
181

Pubblicazione
Settembre 2021

Condividi su Facebook:

L’isola dove non si nasce

L’ISOLA DOVE NON SI NASCE
Lampedusa tra esperienze procreative, genere e migrazioni

 

Autore

Chiara Quagliariello, dottoressa di ricerca in Antropologia, è attualmente titolare della borsa Marie Skłodowska-Curie presso l’EHESS di Parigi e la City University di New York. Ha svolto incarichi di insegnamento e di ricerca presso l’Istituto Universitario Europeo di Fiesole, il Laboratorio di Diritti Fondamentali di Torino, l’Università Milano-Bicocca e il Max Planck Institute for Social Anthropology di Halle. I suoi temi di ricerca includono l’evento nascita, la salute riproduttiva, le disuguaglianze di genere, classe ed etnia, le migrazioni femminili dal continente africano.

Opera

A partire da un lavoro di ricerca etnografica e di ricerca d’archivio, il libro analizza il tema della nascita e le numerose complessità del diventare madre in uno dei territori ultra-periferici d’Italia, ed oggi corrispondente ad una delle frontiere meridionali d’Europa: l’isola di Lampedusa. Nella prima parte del libro si esaminano le caratteristiche delle esperienze di gravidanza, parto e post-parto tra diverse generazioni di donne dell’isola. La seconda parte del libro si concentra, invece, sui vissuti di donne migranti di origine sub-sahariana accolte in stato di gravidanza a Lampedusa. Attraverso uno studio diacronico e di tipo comparativo il libro evidenzia come vivere la gravidanza e il parto lontano dalla propria terra di origine sia un fenomeno che accomuna le due popolazioni di donne studiate dove il confronto con l’Altro costituisce un’occasione per riflettere sulla storia dell’assistenza al parto a Lampedusa.

 Prezzo
€ 22.00

Collana

Biblioteca di studi antropologici

Pagine
302

Pubblicazione
Settembre 2021

Condividi su Facebook: