Una comunità immaginata

Una comunità immaginata

Gli ebrei a Venezia (1900-1938). Nuova edizione rivista e ampliata

 

Autori
Simon Levis Sullam insegna storia contemporanea all’Università Ca’ Foscari Venezia. Si occupa di storia d’Italia tra Ottocento e Novecento e di storia degli ebrei, dell’antisemitismo e dell’Olocausto. Tra i suoi libri: L’archivio antiebraico. Il linguaggio dell’antisemitismo moderno (Laterza 2008);L’apostolo a brandelli. L’eredità di Mazzini tra Risorgimento e fascismo (Laterza 2010); I carnefi ci italiani. Scene dal genocidio degli ebrei (1943-1945) (Feltrinelli 2015). E’ tra i curatori della Storia della Shoah (Utet, 2005-2010).

Opera
Gli ebrei a Venezia, una comunità di antico insediamento nella città che prima ha dato all’Europa il Ghetto, sono studiati in questo libro nel passaggio dal liberalismo al fascismo fino alle leggi razziali del 1938, a partire dalla categoria di “comunità immaginata”, cioè di costruzione simbolica e immaginaria propria di tutte le identità collettive. La presenza del gruppo ebraico nel tessuto urbano e in diversi settori della società cittadina; la comunità come istituzione; i percorsi privati e pubblici delle sue figure più rappresentative, tra cui Margherita Sarfatti, Gino Luzzatto, Elia e Cesare Musatti; i suoi “luoghi” simbolici, come il Ghetto e le tradizioni del Risorgimento e della Grande Guerra, delineano su piani diversi le vicende materiali e immateriali di una importante comunità ebraica italiana. Emerge così uno spaccato inedito della storia degli ebrei, nelle sue rappresentazioni individuali e collettive e nel contesto in rapida e drammatica trasformazione dell’Italia tra le due guerre mondiali.

Prezzo:
€ 18
Pagine:
283
Collana:
Mappe dell’immaginario
Pubblicazione:
Aprile 2017

 

 

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