Parigi e Baudelaire

PARIGI E BAUDELAIRE.

Letteratura, arti e critica nella città moderna

 

 
Autori
Antonio Pizza è professore di Storia dell’Arte e dell’Architettura, presso la Escuela Técnica Superior de Arquitectura di Barcellona. è stato commissario di varie esposizioni, e curatore dei relativi ca­taloghi. Collabora regolarmente con pubblicazioni internazionali su temi legati alle interazioni fra arte, letteratura ed architettura nei contesti metropolitani. Fra le sue ultime pubblicazioni, come auto­re: Chicago. La città dei grattacieli, (Milano, 2013); Las Ciudades del Futurismo Italiano. Vida y arte moderno: Milán, París, Ber­lín, Roma (1909-1915), (Barcellona, 2014); Historia del Arte y de la Arquitectura moderna (1851-1933), (con C.B.García, Barcellona 2015).
Opera
Fra le molteplici opere di Charles Baudelaire (poesia, prosa, critica letteraria e artistica, giornalismo) sono molti i contributi in cui si avverte la centralità di temi cari alla modernità del XIX secolo. E se la modernità diviene, secondo le stesse definizioni dell’autore, un territorio ambiguo e poco soggetto a perentorie attribuzioni categoriali, si può comunque ritenere come una delle sue manifestazioni più appariscenti e contraddittorie sia proprio la “città”; e, più specificatamente, Parigi, la grande capitale della seconda metà del XIX secolo. Baudelaire e Parigi formano un tutt’uno; e non si tratta semplicemente dell’intromissione attiva dei temi urbani nel crogiolo della creazione, quanto della rilevanza di un’inestricabile corrispondenza fra i due ambiti: da un lato, la disperante agglomerazione urbana del presente e, dall’altro, la sua ineludibile trasfigurazione artistica.
Prezzo:
€ 20
Pagine:
270
Collana:
Occasioni
Pubblicazione:
Maggio 2017
Rassegna stampa
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