Abigaille Zanetta

ABIGAILLE ZANETTA

 

Autore
Angelo Vecchi si è laureato in Scienze storiche con una tesi su Nello Rosselli e ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia con uno studio sulle associazioni popolari. Ha pubblica­to vari saggi su temi e problemi dell’emigrazione italiana, del­la sociabilità e dell’assistenza sociale e dell’industrializzazione con particolare attenzione all’ambito territoriale del Novarese e del Piemonte nord-orientale fra Ottocento e Novecento.

Opera
Abigaille Zanetta fu protagonista di passaggi crucia¬li della storia del movimento operaio milanese e italiano eppure il suo nome rimane in un cono di fitta ombra, appena accennato se non dimenticato o soppresso. Per fare qualche esempio, rimane per lo più ignoto il suo ap¬porto di primo piano alla fondazione nel 1919 del Sinda¬cato Magistrale Italiano (SMI) e nel 1920 dell’Internatio¬nale de l’Enseignement (IE), organizzazione internazionale che pure giunse pochi anni dopo a contare centinaia di migliaia di aderenti; ancora: di solito si ricordano i nomi dei firmatari uomini della mozione terzinternazionalista al XVIII Congresso PSI del 1921 ma non quello della Zanetta, unica donna. Anche nel presente lavoro la dimensione politica di Abigaille, già sviluppata in altri studi, rimane per scel¬ta sullo sfondo. L’attenzione è concentrata sugli aspetti strettamente biografici e professionali che meglio posso¬no condurre alle motivazioni profonde del suo agire po¬litico e alle spinte ideali di intere generazioni.
Prezzo:
€ 14.00
Pagine:
165
Collana:
Novecentodonne
Pubblicazione:
Novembre 2017
Rassegna stampa:
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La società italiana e la grande guerra

LA SOCIETA’ ITALIANA E LA GRANDE GUERRA

 

Autori

Giovanna Procacci ha insegnato Storia contemporanea all’Università di Cagliari e all’Università di Modena e Reggio Emilia. Tra le sue pubblicazioni, Dalla rassegnazione alla rivolta. Mentalità e comportamenti popolari nella grande guerra (Bulzoni, 1999); Soldati e prigionieri italiani nella grande guerra. Con una raccolta di lettere inedite (Editori Riuniti, 1993; 2 ed. Bollati Boringhieri, 2000);Warfare-welfare. Intervento dello Stato e diritti dei cittadini (1914-1918 (Carocci, 2013).
Corrado Scibilia è direttore scientifico del settore storico della Fondazione Ugo La Malfa. Dal 2004 dirige la rivista “Storia e Politica. Annali della Fondazione Ugo La Malfa”. Ha pubblicato Tra nazione e lotta di classe. I repubblicani e la rivoluzione russa (Gangemi, 2012); L’olimpiade economica. Storia del Comitato nazionale per l’indipendenza economica 1936-1937 (Franco Angeli, 2015).

Opera
Il volume si propone di fornire al lettore un quadro generale dello status questionis degli studi sulla società italiana negli anni di guerra. Scritti dai maggiori esperti della storia della prima guerra mondiale, i vari saggi affrontano diversi aspetti della realtà bellica, e sono suddivisi secondo tre fondamentali settori di ricerca: le culture, sia di guerra che di pace; la società, di cui vengono descritti i caratteri politici, economici e di trasformazione sociale; infine le rappresentazioni della guerra, visive ed immaginarie. Il volume è preceduto da un’ampia introduzione storiografica, che percorre l’andamento degli studi a partire dal dopoguerra.
Prezzo:
€ 20.00
Pagine:
333
Collana:
Biblioteca di Storia Contemporanea
Pubblicazione:
Novembre 2017
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Le carte e le pagine

LE CARTE E LE PAGINE.
Fonti per lo studio dell’editoria novecentesca  

 

Autore
Andrea G.G. Parasiliti (Ragusa, 1988). Laureato in Filologia Moderna all’Università Cattolica di Milano è dottorando di ricerca all’Università degli Studi di Catania. Collaboratore del Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca della Cattolica di Milano (CRELEB) è autore di Dalla parte del lettore: Diceria dell’untore fra esegesi e ebook, Baglieri 2012; La totalità della Parola: origini e prospettive culturali del libro digitale, Baglieri 2014. Ha tradotto per il CRELEB le Nuove osservazioni sull’attività scrittoria nel Vicino Oriente antico di Scott B. Noegel (Milano, 2014). Ha pubblicato un racconto dal titolo Odisseo, all’interno della silloge su letteratura e disabilità La mia storia ti appartiene, Edizioni progetto cultura (Roma 2014). Attualmente si occupa di libri d’artista e letteratura futurista. Giornalista pubblicista, collabora con «Torquemada» (Milano), «Emergenze» (Perugia), «Operaincerta  » (Modica), e con «Insieme» (Ragusa) dal gennaio del 2010.

Opera
Le carte e le pagine: fonti per lo studio dell’editoria novecentesca è frutto dell’omonimo convegno svoltosi il 4 maggio 2016 presso l’Università Cattolica di Milano e promosso dal Master universitario di secondo livello in Professione editoria cartacea e digitale. È noto che il termine “archivio” indichi una “raccolta ordinata e sistematica di documenti pubblici e privati”. Ma ovviamente, per quel che riguarda l’opera editoriale, e quindi per tutto ciò che concerne le azioni preliminari alla realizzazione materiale di un volume, questo lavoro di raccolta ordinata e sistematica non è sempre avvenuto. Tuttavia, quelle che semplifi cando potremmo chiamare “le carte dell’editore” ci consentono, per dirla con Roger Chartier, di «ascoltare il passato con gli occhi», e di rivivere, ancora prima che studiare, l’immenso lavorìo che sta nel retropalco di un grande progetto editoriale, con tutto il suo groviglio di relazioni e l’invadenza del contesto. D’altra parte, scriveva Eugenio Garin, «Storia della cultura non si fa, giova ripeterlo, senza fare storia dell’editoria». E viceversa.
Prezzo:
€ 15.00
Pagine:
173
Collana:
L’europa del libro
Pubblicazione:
Novembre 2017
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La bibliografia

 LA BIBLIOGRAFIA.
Storia di una tradizione  

 

Autore
Luigi Balsamo (S. Damiano d’Asti 1926 – Bologna 2012), già Soprintendente bibliografico per la Sardegna e l’Emilia e Direttore della Biblioteca universitaria di Cagliari, conseguì nel 1965 la Libera docenza in Biblioteconomia e Bibliografia e da allora fu prima professore incaricato all’Università di Parma (1965-76) e poi Professore ordinario, prima all’Università di Venezia (1975-76) e quindi, dal 1976 in avanti, all’Università di Parma, dove istituì il Corso di perfezionamento in Biblioteconomia e ricoprì gli incarichi di Direttore dell’Istituto di Biblioteconomia e Paleografia e di Presidente del Corso di laurea in Conservazione dei Beni culturali. Nel 1983 succedette a Roberto Ridolfi nella direzione della rivista «La Bibliofilia» (Olschki). Ha tenuto lezioni in Università inglesi, americane e australiane. La sua bibliografia è ricca di centinaia di contributi sui temi di storia del libro, delle biblioteche e della bibliografia per cui si veda: Libri tipografia biblioteche: ricerche storiche dedicate a Luigi Balsamo, a cura di A. Ganda, E. Grignani, A. Petrucciani, Firenze, Olschki, 1997; Per la storia del libro. Scritti di Luigi Balsamo raccolti in occasione dell’80° compleanno, Firenze, Olschki, 2006; Bibliografia degli scritti pubblicati da Luigi Balsamo negli anni 2006-2012, a cura di G. Petrella, in “La Bibliofilia, anno CXV, n.3/2013, pp. 497-502.

Opera
A oltre trent’anni di distanza dalla prima edizione (Sansoni, 1984) viene riproposta l’opera fondamentale di Luigi Balsamo. La bibliografia. Storia di una tradizione ci restituisce ancora intatta – insieme al piacere di una scrittura sempre agile e di grande respiro narrativo – la peculiarità di un modo di interpretare e raccontare la storia che era apparso del tutto originale nel panorama della letteratura sul tema. Nella storia di Balsamo, che parte dalla cupiditas librorum degli umanisti e ci accompagna fino all’affermarsi dei repertori specializzati dell’Ottocento, il fenomeno bibliografico non risulta mai cristallizzato. Al contrario, considerando la bibliografia come «uno dei settori del complesso sistema di comunicazione sociale», riesce a indagare l’argomento da un’angolazione che porta il lettore a comprendere non soltanto che cosa è stata la bibliografia prima di oggi, ma anche come sia stata realizzata, perché e quando abbia avuto origine. Il libro disegna così una completa e avvincente storia della bibliografia, considerata nel suo intrecciarsi con le vicende politiche e religiose, il commercio librario, le istituzioni culturali, la storia delle idee.
Prezzo:
€ 17.00
Pagine:
224
Collana:
L’europa del libro
Pubblicazione:
Novembre 2017
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Allstedt 1523

ALLSTEDT 1523.
MüNTZER NEI GIORNI DELLA RIFORMA

 

Autore
Nato a Fiesole nel 1984, Christopher Martinuzzi si è laureato in scienze storiche presso l’Università degli studi di Firenze e ha conseguito il diploma di perfezionamento in discipline storiche presso la Scuola normale superiore di Pisa. Attualmente sta completando un post-dottorato presso la University of North Carolina – Charlotte, dove insegna storia del Rinascimento e della Riforma. Questa à la sua prima monografia.

Opera
Per secoli, e soprattutto negli ultimi due, la fi gura di Thomas Müntzer è stata appiattita sui pochi mesi finali della sua attività, culminati nella tragedia di Frankenhausen. In base alla rinascita di studi degli ultimi vent’anni e soprattutto all’edizione dell’epistolario, grazie a cui prendono corpo davanti ai nostri occhi la società, le istituzioni, i poteri della piccola Allstedt, da cui Müntzer tentò di contendere a Lutero il favore dei principi della Sassonia ernestina, è ora possibile disegnare ben altro ritratto del Riformatore e della sua complessa visione religiosa e civile, dall’ispirazionismo mistico di fondo alla riforma liturgica, alla concezione dei sacramenti, alla critica ai princìpi luterani della sola fede e sola Scrittura, alle posizioni verso l’autorità secolare, alla forte accentuazione del concetto di patto. Fanatico sanguinario, falso profeta, estremista apocalittico, capo della rivoluzione contadina, precursore quasi ateo del moderno razionalismo e perfino del comunismo novecentesco: quante cose si sono volute vedere in Thomas Müntzer! Cerchiamo di vederci solo quello che c’è.
Prezzo:
€ 17.00
Pagine:
233
Collana:
Early Modern
Pubblicazione:
Novembre 2017
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Superare Caporetto

SUPERARE CAPORETTO
L’esercito e gli italiani nella svolta del 1917  
Autori

Luca Gorgolini è ricercatore presso l’Università degli studi della Repubblica di San Marino ed è docente a contratto di Storia contemporanea presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
 Fabio Montella è giornalista professionista e ricercatore. Per Unicopli ha pubblicato il saggio Cure e protesi per i mutilati nel volume Guerra e disabilità a cura di Nicola Labanca (2016) ed è tra i curatori del Dizionario storico dell’antifascismo modenese (2012).
Alberto Preti è professore associato di Storia contemporanea nell’Università degli Studi di Bologna.

Opera
La sconfitta di Caporetto fu un momento di cesura importante, per molti versi di svolta, nella storia della Grande Guerra condotta dall’Italia. Quanto accadde nei giorni e nelle settimane successive alla notte tra il 23 e il 24 ottobre 1917 ebbe effetti dirompenti non solo sul piano strettamente militare e strategico, ma anche sul versante del fronte interno, della sua mobilitazione, della storia politica del primo conflitto mondiale: l’occupazione dei territori invasi determinò l’odissea di migliaia di civili profughi costretti ad abbandonare le proprie case; il controllo statale sull’economia e sulla società conobbe un’ulteriore estensione; il problema del consenso all’interno della popolazione e tra le fila dei soldati venne posto al centro della riflessione dei rinnovati vertici dell’esecutivo nazionale e dello Stato Maggiore dell’esercito; sul piano delle forze armate la sua riorganizzazione venne realizzata tentando di superare il precedente modello coercitivo, e si passò da una strategia bellica offensiva ad una difensiva. Il libro intende offrire uno sguardo ampio e inedito sugli effetti che quella sconfitta ebbe non solo sull’esercito e sul corso della guerra nazionale.
Prezzo:
€ 25
Pagine:
257
Collana:
Fuori collana
Pubblicazione:
Ottobre 2017
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Il pensiero di Che Guevara

IL PENSIERO DI CHE GUEVARA

La filosofia, Sociologia della Rivoluzione Guerra di Guerriglia

Autori

Ernesto Guevara, più noto come el Che o semplicemente Che (Rosario, 14 giugno 1928 – La Higuera, 9 ottobre 1967), è stato un rivoluzionario, guerrigliero, scrittore e medico argentino.

Opera
“Guevara è morto o è vivo? Si può proclamare con certezza che il Che, il rivoluzionario eroico ed esemplare, è vivo. Si trova in ogni angolo del mondo dove si alza una nuova bandiera di liberazione; in ogni luogo del mondo dove operai, studenti, contadini, uomini affamati di pane e di dignità, lottano con le armi in mano contro l’ingiustizia e l’oppressione; sulle montagne, nei boschi, nei quartieri di indigenti dove si nascondono i guerriglieri anti-imperialisti. Queste le parole di Régis Debray, in un messaggio dal fondo del carcere boliviano: “Il Che non è di quelli che muoiono. Come esempio e guida immortale, sopravviverà nel cuore di ogni rivoluzionario”.
Prezzo:
€ 9
Pagine:
62
Collana:
Nuovi incroci
Pubblicazione:
Ottobre 2017
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Come fratelli. La fratellanza italo-romena a 10 anni dall’adesione all’Unione Europea

COME FRATELLI. La fratellanza italo-romena a 10 anni dall’adesione all’Unione Europea

Autori

Marian Mocanu, classe 1971, vive in Liguria da 23 anni, professore di Educazione Fisica. Già Presidente della Lega dei Romeni in Italia, candidato al Senato della Romania, è impegnato a sostegno dei diritti dei cittadini romeni nella società italiana. Presente con le sue campagne nei media (ospite di Bruno Vespa su Rai1, sul “TG5” su Canale 5, “Italia sul due”, Radio Capital, Corriere della Sera, Il Giornale, La Repubblica, Libero, il Secolo XIX, Il Sole 24 Ore). Con Europei per l’Italia ha proposto una modifica di legge a favore dell’iscrizione automatica dei cittadini europei sulle liste elettorali.
Irina Niculescu, classe 1979, vive in Piemonte dal 2004. Laureata in Giornalismo e Scienze della Comunicazione a Bucarest, ha lavorato come giornalista e pubblicitaria. In Italia ha collaborato attivamente con l’associazione socio-culturale Ovidio, la Lega dei Romeni e altre realtà per la promozione della storia romena.

Opera
A dieci anni dall’ingresso della Romania nell’Unione Europea, è il primo libro che aff ronta il complesso tema della fratellanza italoromena, rispecchiata nella minoranza romena che vive oggi in Italia, il più grande fenomeno migratorio proveniente da un paese dell’Unione Europea mai avvenuto nella storia italiana. I sei capitoli del volume puntano la luce su particolari distinti: la fratellanza storica fra i due popoli, aspetti economici, spirituali, risvolti socio-culturali, partecipazione politica e immagine dei romeni attraverso la lente mediatica. Il volume si impernia su 30 interviste, realizzate esclusivamente per questa ricerca, ad autorevoli protagonisti dell’ondata migratoria romena in Italia: il Ministro Franco Frattini, il Commissario Europeo Corina Creţu, il Console Mario Moretti Polegato, Monsignor Siluan, Flavio Tosi, Sergio Chiamparino, Ileana Popovici, Maurizio Molinari e molte testimonianze di successo di immigrati romeni che vivono in Italia. Un libro che fa riflettere sul passato, sul presente e sul futuro comune dell’Italia e della Romania in un’Europa unita.
Prezzo:
€ 18
Pagine:
227
Collana:
Occasioni
Pubblicazione:
Settembre 2017
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Philia

PHILIA

Autori

Silvia Gullino è Dottore di Ricerca in Filosofia e svolge la propria attività nel Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell’Università degli Studi di Padova. Tra le sue pubblicazioni, che riguardano il pensiero antico e, in particolare, Aristotele e la tradizione aristotelica, figurano le recenti monografie su Aristotele e i sensi dell’autarchia (Padova 2013) e Pathos (Milano 2014), edito in questa collana.

Opera
Nel volume si riflette sulle interpretazioni che furono attribuite, nell’antichità, al concetto di philìa. Esso comunemente viene tradotto in italiano con “amicizia”, ma presenta al proprio interno una pluralità di significati, al contempo complessa e problematica, che merita di essere esaminata per l’apporto che può offrire alla comprensione del pensiero di coloro che se ne servirono o la discussero in vario modo. Volendo ricostruire le interpretazioni del termine che la filosofia antica ha trasmesso, l’Autrice ha evidenziato, da un lato, in prospettiva diacronica, l’originalità che fu propria di ogni singolo filosofo nell’accostarsi al problema della philìa e, dall’altro, in prospettiva sincronica, le “costanti” e le “differenze” presenti in tali indagini, al fine di mettere in luce il legame esistente fra le varie interpretazioni della philìa ed il momento storico in cui furono formulate.
Prezzo:
€ 20
Pagine:
331
Collana:
Settembre 2017
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Storia e politica – XXXI 2016

STORIA E POLITICA – XXXI 2016  

Curatore
Ugo La Malfa
Opera
La Fondazione Ugo La Malfa è stata costituita il 18 aprile 2001 ed ha ottenuto il riconoscimento giuridico il 6 novembre 2001. È iscritta all’Anagrafe delle Onlus dal 31 maggio 2012. Essa fa seguito nella sua attività all’Istituto Ugo La Malfa sorto nel 1980 per volontà degli eredi e di un gruppo di amici dello statista, tra i quali si annoveravano Francesco Cingano, Enrico Cuccia, Giovanni Spadolini, Leo Valiani. Ne ha ereditato il patrimonio librario e archivistico, ulteriormente accrescendoli e potenziandoli.
Prezzo:
€ 25
Pagine:
389
Collana:
Pubblicazione:
Giugno 2017
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