TEDESCHI COMUNI

TEDESCHI COMUNI

La non conformità quotidiana alla politica nazista

Autori
Ilaria Aloisi si è laureata nel 2002 presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Siena con una tesi sulle forme blande di resistenza al regime nazista. In seguito, in accordo con il Prof. Paul R. Corner è scaturita l’idea di tornare presso l’Institut für Zeitgeschichte di Monaco di Baviera per continuare ricerche e approfondimenti in vista della pubblicazione del presente volume. Attualmente l’autrice vive e lavora a Roma.
Opera
Il testo esamina alcuni aspetti della vita quotidiana del periodo nazista. In particolare, gli argomenti trattati hanno origine da alcune testimonianze, per la gran parte inedite, reperite nell’archivio dell’Istituto di Storia contemporanea di Monaco di Baviera. L’intento è quello di fornire una risposta, seppure limitata, ad alcuni dei quesiti che hanno caratterizzato l’indagine storica fin dall’immediato dopoguerra e che riguardano il grado di consapevolezza e di responsabilità del popolo tedesco in merito ai crimini commessi dalla dittatura hitleriana. In altre parole, a fronte di una distinzione, spesso troppo netta, operata tra buoni e cattivi, si è cercato, in maniera obiettiva, di dare risalto a forme di estraneità al regime, senza peraltro distorcerne il peso.
Prezzo:
€ 18
Pagine:
223
Collana:
Giugno 2017
Condividi su Facebook:

Michelangelo politico

 Michelangelo politico  

Autori
Giorgio Spini, nato a Firenze il 23 settembre 1916, è ivi deceduto il 14 gennaio del 2006. È stato uno dei più importanti storici italiani, ha insegnato nelle università di Messina e di Firenze, nonché in quattro università americane. Ha partecipato alla Guerra di Liberazione ed è stato autore di uno dei più diffusi manuali di storia per gli Istituti Medi e Superiori.
Opera
In occasione del cinquecentesimo anniversario della nascita di Michelangelo, l’auspicio del “Burlington Magazine”, la più prestigiosa rivista di storia dell’arte, fu quello di «evitare contributi inutili». Per far capire il livello di qualità che avrebbe dovuto eguagliare chi avesse voluto riprendere la parola sull’artista sommo della storia italiana, l’editoriale indicava un solo esempio: «Giorgio Spini’s Politicità di Michelangelo». A rileggerlo oggi – quando ormai i «contributi inutili» sul Buonarroti, come su altri grandi protagonisti della nostra vicenda figurativa, piovono senza sosta e senza pudore – il Michelangelo politico di Spini appare non solo ancora «outstanding », ma anche poco, o nulla, invecchiato. È dunque un classico della storiografia quello che in queste pagine viene rimesso così opportunamente in circolazione.
Prezzo:
€ 12
Pagine:
147
Collana:
Nuovi incroci
Pubblicazione:
Giugno 2017
Rassegna stampa:
Il Sole 24 ore Domenica (15-10-2017)
Condividi su Facebook:

Questioni di cuore.

Questioni di cuore.
Le relazioni sentimentali in adolescenza: traiettorie tipiche e atipiche 

Autori

Emanuela Confalonieri è professore associato presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove insegna Psicologia dell’adolescenza e Psicologia dell’educazione e abilità socio-cognitive. E’ direttore dell’Unità di Ricerca in Psicologia Scolastica del Dipartimento di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano e collabora con il Centro di ricerca sulle Dinamiche Evolutive ed Educative (C.R.I.d.e.e.) del Dipartimento di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano. I suoi interessi di ricerca riguardano il tema dell’adolescenza nei suoi aspetti tipici e atipici e temi della psicologia dell’educazione e scolastica.

Maria Giulia Olivari è assegnista di ricerca presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove insegna nel modulo specialistico Relazioni tra pari e bullismo a scuola. Collabora con il Centro di ricerca sulle Dinamiche Evolutive ed Educative (C.R.I.d.e.e.) e l’Unità di Ricerca in Psicologia Scolastica del Dipartimento di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano. I suoi interessi sono principalmente indirizzati allo studio delle relazioni sentimentali in adolescenza e dei comportamenti a rischio ad esse connesse e al tema degli stili educativi genitoriali e alle implicazioni di questi ultimi sul benessere degli adolescenti.

Opera
La prima parte del presente volume prende in esame e descrive lo sviluppo delle relazioni sentimentali in adolescenza, considerandone gli aspetti normativi. Accanto ad un inquadramento teorico sul tema vengono approfonditi il costrutto di competenza romantica, l’evolversi delle relazioni sentimentali nella giovane adultità, il contributo giocato dalle nuove tecnologie allo sviluppo delle relazioni sentimentali e il tema dell’influenza delle dimensioni culturali su tali legami. La seconda parte del volume si concentra su alcuni dei possibili esiti disadattivi legati alle esperienze sentimentali in adolescenza, analizzando in particolare i rischi internalizzanti connessi a questi primi legami, i comportamenti aggressivi e violenti all’interno della coppia, i fenomeni del sexting e della pornografia e l’esperienza atipica della gravidanza e della genitorialità in adolescenza.
Prezzo:
€ 17
Pagine:
234
Collana:
Maggio 2017
Condividi su Facebook:

Irredentismi. Politica, cultura e propaganda nell’Europa dei nazionalismi

Irredentismi. Politica, cultura e propaganda nell’Europa dei nazionalismi  

 

Autori

Luca G. Manenti, laureato in storia a Milano, è dottore di ricerca e cultore della materia in storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Trieste. Si occupa d’associazionismo patriottico, culture ebraica e armena, massoneria, irredentismo e nazionalismo tra Risorgimento e Grande guerra. Ha pubblicato vari saggi in riviste e volumi collettanei e le monografie Massoneria e irredentismo,Trieste, Irsml, 2015 e Da Costantinopoli a Trieste, Milano, Biblion, 2015.

Deborah Paci è assegnista di ricerca presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e ricercatrice associata al Centre de la Méditerranée Moderne et Contemporaine (CMMC) dell’Université Sophia Antipolis di Nizza. È direttrice della rivista online «Diacronie. Studi di storia contemporanea». Ha recentemente pubblicato: Corsica fatal, Malta baluardo di romanità. L’irredentismo fascista nel mare nostrum (1922-1942), Firenze, Le Monnier-Mondadori Education, 2015; L’arcipelago della pace. Le isole Åland e il Baltico (XIX-XXI sec.), Milano, Unicopli, 2016.

Opera
Fenomeno culturale, sociale e istituzionale legato a un progetto politico ottocentesco assurto poi a categoria storiografica, l’irredentismo è un termine ancora attuale. L’utilizzo che ne è stato fatto e se ne fa per la comprensione critica di dispute territoriali in spazi geografici e archi temporali disparati, giustifica la scelta di intitolare il volume declinando al plurale il sostantivo. La disamina di un concetto moderno come quello di irredentismo offre la possibilità di ripensare anche la categoria interpretativa ad esso legata. La ricognizione analitica spazia dal Lussemburgo alle isole Åland, da Fiume a Nizza, da Trento a Trieste, passando per le opere e le biografi e di intellettuali impegnati in uno sforzo propagandistico teso alla rivendicazione di aree ritenute estensioni naturali dello Stato-nazione d’appartenenza. Storicamente ricostruito – nell’introduzione – come lemma, movimento e spazio d’opinione dalla comparsa ad oggi, l’irredentismo costituisce il filo rosso dei casi presi in esame: attraverso di essi sarà possibile analizzarne i meccanismi di funzionamento e il successo in ambito scientifico.
Prezzo:
€ 15
Pagine:
203
Collana:
Tracce
Pubblicazione:
Maggio 2017
Condividi su Facebook:

Effetto di massa. Fantascienza e robot in Mass Effect

Effetto di massa. Fantascienza e robot in Mass Effect  

 

Autori

Francesco Toniolo (1990) è dottorando presso l’Università Cattolica di Milano, nel Dipartimento di Scienze della comunicazione e dello spettacolo. Si occupa di videogiochi e new media. Ha pubblicato articoli su riviste scientifi che, blog e siti, oltre a contributi a libri miscellanei e due saggi (Queste anime oscure. Da Demon’s Souls a Bloodborne, 2015 e Pixel fra le nuvole, 2016).

Opera
Il testo propone uno studio comparatistico fra la trilogia videoludica Mass Effect (BioWare, 2007–2012) e alcuni classici letterari e audiovisivi del genere fantascientifico, come la produzione di Isaac Asimove 2001: Odissea nello spazio, intorno a un tema – il rapporto fra l’uomo e la macchina – che costituisce uno degli snodi focali di questi videogiochi. Ci si inserisce dunque nel filone di un vasto tema che ha attraversato con frequenza la produzione mediale novecentesca e non solo, e che nella fantascienza ha sempre trovato un campo d’applicazione privilegiato e un naturale terreno espressivo. Il libro, che nasce a partire dalla tesi magistrale in Letterature Comparate dell’autore (secondo classificato Premio Archivio Videoludico 2015 per le tesi di laurea sui videogiochi), viene riproposto in una seconda edizione aggiornata (prima edizione TraRari TIPI, 2014).
Prezzo:
€ 18
Pagine:
254
Collana:
Game Culture
Pubblicazione:
Maggio 2017
Rassegna stampa:
Condividi su Facebook:

Semiotica dei videogiochi

Semiotica dei videogiochi  

Autori

Massimo Maietti, laureato con lode in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Bologna, è ricercatore nel campo della semiotica dell’interattività. Iscritto all’albo dei giornalisti, collabora con numerose testate dedicate ai videogame. Ha insegnato Teorie e tecniche dei videogiochipresso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e tenuto seminari sui videogame all’interno del corso di Teorie e tecniche dei nuovi media presso l’Università degli Studi di Bologna.

Opera
Come funzionano i videogiochi, e cosa accade quando li giochiamo? Scopo di Semiotica dei videogiochi è decifrare il linguaggio con cui videogioco e giocatore si scambiano informazioni e valori, si seducono ed entrano in conflitto, dando origine al fenomeno dell’interazione. I videogame sono esaminati a partire da una prospettiva semiotica, con il fine di sviluppare tanto una teoria generale della testualità videoludica quanto una pratica di analisi dei singoli videogiochi. Rielaborando una vasta pluralità di prospettive teoriche (la semiotica generativa di Greimas, quella interpretativa di Eco, la sociosemiotica di Landowski, le rifl essioni sul semisimbolico, la semiotica dei mondi possibili di Pavel e Dole ˇzel, la semiotica delle passioni, la teoria letteraria degli ipertesti, il decostruzionismo di Culler e il neopragmatismo di Rorty) e componendole all’interno di una proposta analitica unitaria, Semiotica dei videogiochi propone un approccio originale che dà conto delle strutture testuali dei videogame così come della dimensione pragmatica della loro ricezione, con il fine di contribuire alla fondazione del paradigma teorico dell’interattività.
Prezzo:
€ 15
Pagine:
181
Collana:
Game Culture
Pubblicazione:
Maggio 2017
Condividi su Facebook:

Cartoline da Roma

Cartoline da Roma  

Autori

Lidia Campagnano nasce nel 1947 e vive a Bergamo, Novara, Como, Milano e Roma. Giornalista del Manifesto, ha collaborato con varie testate e con la RAI su temi relativi alla politica alla cultura e alla società, con particolare attenzione alle relazioni pubbliche e private tra donne e uomini, sulla scia del femminismo. Si è occupata intensamente delle guerre dei nostri tempi, sulle quali ha scritto due libri, Gli anni del disordine, La Tartaruga, Milano, 1996 e Un dopoguerra ancora, Erga edizioni, Genova, 2000. Di recente è tornata a vivere a Milano.

Opera
In una sorta di epistolario una donna si confida con un’amica, giunta da lontano in fuga da guerre e persecuzioni. Le racconta la città nella quale si trovano entrambe, Roma, attraverso storie antiche e piccole cronache, ricordi personali e meditazioni ambientate in piazze famose come in luoghi anonimi e periferici. Le parla di appartenenza e di amore per il tessuto civile della città, ma anche di spaesamento e sconfitta. I messaggi all’amica rifugiata mettono in dubbio antiche affermazioni (l’aria di città non sempre rende liberi) ma sono anche un augurio e un passaggio del testimone: lei e sua figlia infatti – le straniere – faranno il futuro.
Prezzo:
€ 12
Pagine:
111
Collana:
Occasioni
Pubblicazione:
Maggio 2017
Rassegna stampa
Condividi su Facebook:

Mozart in Lombardia

Mozart in Lombardia  

 

Autori

Musicista e divulgatore musicale, Ennio Cominetti ha suonato e diretto nei più prestigiosi Festival del mondo. Definito da una autorevole trasmissione di musica classica tedesca “personaggio poliedrico, vulcanico e carismatico”, si è distinto, oltre che per l’incisione di numerosi CD, anche per la pubblicazione dei libri Note d’organo; Marco Enrico Bossi, l’organista, lo studioso, il compositore; Guida all’ascolto e alla interpretazione del Das Wohltemperierte Klavier di J.S.Bach; L’avventura dell’armonia infinita; Io Verdi… mi racconto; La musica in tavola: le ricette dei grandi musicisti italiani.

Opera
Il libro descrive sinteticamente le vicende legate ai viaggi che il giovane Wolfgang Amadeus Mozart compì a Milano e in Lombardia. Accompagnato dal padre, forte di influenti raccomandazioni, Mozart raggiunse Milano oltre che in cerca di un agognato posto di lavoro fisso presso la corte asburgica, col desiderio di essere preso in considerazione come compositore di Opere liriche. Per ben tre anni consecutivi riuscì ad ottenere l’incarico di scrivere e far rappresentare i suoi melodrammi Mitridate re del Ponto, Lucio Silla e Ascanio in Alba, tutti accolti con grane favore dal pubblico milanese. Viceversa, dovette subire la delusione del rifiuto da parte di Maria Teresa d’Austria, che non volle assumerlo alle sue dipendenza. Oltre ad occuparsi delle cronache della vita milanese del giovane musicista, il libro descrive la brillante vita culturale della città milanese che, sotto il dominio austroungarico, nel Settecento conobbe una stagione economica e culturale di un certo rilievo.
Prezzo:
€ 10
Pagine:
80
Collana:
Nuovi incroci
Pubblicazione:
Maggio 2017
Rassegna stampa:
Condividi su Facebook:

La grande retrovia in territorio nemico

LA GRANDE RETROVIA IN TERRITORIO NEMICO

Bologna e la sua provincia nella Grande Guerra (1914-1918)

Autori

Fabio Degli Esposti (Bologna, 1965) è ricercatore di storia contemporanea all’Università di Modena e Reggio Emilia. Ha pubblicato numerosi saggi su temi di storia economica e sociale italiana ed europea fra Otto e Novecento, dedicati soprattutto al rapporto fra istituzioni militari e sviluppo economico. Da anni si occupa del primo conflitto mondiale con particolare riguardo agli aspetti della vita politica, economica e culturale delle società belligeranti.

Opera
La prima guerra mondiale è generalmente considerata la prima guerra totale della storia. Alle sofferenze dei soldati al fronte corrispose un’intensa mobilitazione delle società civili: riorganizzazione dei sistemi economici, razionamento delle risorse alimentari, severa limitazione delle libertà. Questo volume studia le profonde trasformazioni avvenute in Italia in quegli anni cruciali scegliendo come punto di osservazione la provincia di Bologna. Il governo dichiarò il capoluogo emiliano e il suo territorio “zona di guerra” fin dal 24 maggio 1915: si volle così stroncare ogni eventuale opposizione del movimento socialista, che qui era fortissimo, alla mobilitazione dell’esercito. Con il prolungarsi della guerra la “provincia rossa” emerse sempre più come “grande retrovia” di cruciale importanza strategica per lo sforzo bellico e la decisione di mantenere un regime eccezionale venne confermata. Studiare la guerra a Bologna diventa così studiare la guerra in Italia e, per molti aspetti, in Europa.
Prezzo:
€ 25
Pagine:
789
Collana:
Aprile 2017
Condividi su Facebook:

L’identità di Cristo

L’IDENTITÀ DI CRISTO.

Il Messia cancellato dalla storia  

Autori

Alessandro Nava, classe 1955, da oltre trent’anni frequenta i maggiori autori, italiani e stranieri, di studi storici (non teologici) sul Cristianesimo primitivo. Ha pubblicato Il terzo uomo di Mussolini, 2002; La macchina del tempo, 2008;Discografia ragionata e guida all’ascolto di Verdi, 2013. Ha fondato e diretto importanti Case discografiche indipendenti.

Opera
Chi fu l’uomo che morì su una croce romana, a Gerusalemme, tra 18 e il 36 d. C.? Da 1.800 anni la Chiesa, nata nella seconda metà del II secolo afferma che il giustiziato fu Gesù Cristo, Messia cristiano e Figlio di Dio. Ma il Messia che Israele attendeva ai tempi di Erode e di Augusto non era un’emanazione del dio giudeo (ovvero del feroce Elohim del Vecchio Testamento): era un Principe della Corona, colui che, erede del sangue di Davide, avrebbe annientato la potenza egemone romana e riunito le tribù di Israele in un solo popolo vittorioso. Non a caso, il mondo ebraico disconobbe da allora e per sempre il Gesù della Chiesa, imposto con la violenza e la sopraffazione a far data dall’inizio del IV secolo. Chi morì dunque su quella croce? Chi condannarono i Romani all’estremo supplizio? Un qualunque Rabbi, apocalittico e taumaturgo, o un irredentista zelota che aveva usurpato un possedimento imperiale con un’azione militare? Questo studio, basandosi quasi esclusivamente su ciò che sopravvive delle fonti non cristiane, cerca di dare risposta a queste e alle altre domande che stanno alla base di qualunque studio laico sull’origine della religione cristiana.
Prezzo:
€ 25
Pagine:
325
Collana:
Testi e Studi
Pubblicazione:
Maggio 2017

 

Condividi su Facebook: