Vienna

VIENNA

Autore

Laura Safred è storica dell’arte. Il suo spazio di lavoro teorico e operativo si sviluppa in area centroeuropea, dove analizza in particolare il rapporto tra arte, storia e memoria individuale e collettiva nel Novecento. Ha insegnato nelle Accademie di Belle Arti di Urbino e di Venezia. Vive e lavora a Trieste, dov’è nata, e a Vienna.

Opera

Tra le immagini delle capitali moderne d’Europa, quella di Vienna si è focalizzata a lungo tra la fi ne del l’impero asburgico e il primo dopoguerra. Ingeborg Bachmann, poetessa e narratrice dell’età dell’ansia, ci guida nel tempo e nello spazio di una Vienna diversa, che prende forma dopo la seconda guerra mondiale. Con le parole della scrittrice austriaca (Klagenfurt, 1926 – Roma, 1973) la città cessa d’essere scenario di interpretazioni elegiache e diventa luogo di proiezione del desiderio e del l’in quie tu dine, ma anche oggetto di una lettura affettuosa della sua vita quotidiana e della sua scala architettonica, prodigiosamente costruita a misura dei sentimenti degli uomini.

Prezzo
€ 10.00
Pagine
90
Collana
Le città letterarie
Pubblicazione
Giugno 2018

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Città sotto le bombe

CITTÀ SOTTO LE BOMBE
Per una storia delle vittime civili di guerra (1940-1945)  

Autore

Nicola Labanca insegna Storia contemporanea all’Università di Siena. È Presidente del Centro Interuniversitario di Studi e Ricerche Storico-Militari. Fra i suoi volumi più recenti, oltre a quelli editi in questa stessa collana, Caporetto. Storia e memoria di una disfatta (Mulino 2017) e la curatela (in collaborazione) diRicordare la guerra. Memorialistica e conflitti armati dall’antichità ad oggi (Carocci, 2016).

Opera

Quella della seconda guerra mondiale è una storia, anche, dell’adozione di nuove armi, di nuove tecniche e strategie di guerra, quindi nuove vittime. I bombardamenti aerei, già fuggevolmente apparsi nella grande guerra e poi attentamente pianificati nel ventennio successivo, rappresentarono nel secondo conflitto mondiale uno dei mezzi ritenuti maggiormente decisivi tanto da militari quanto da politici. Il regime fascista non fece eccezione ed anzi fece non poco assegnamento, pianificando le proprie guerre, sulla guerra dall’aria. Purtroppo il regime non fece altrettanta attenzione a preparare il Paese ad una sua difesa dagli attacchi aerei avversari. Avvenne così che, sia nel 1940-1943 sia poi nel 1943-1945, la Penisola e in special modo le città italiane si trovarono impreparate a difendersi dagli attacchi aerei. E le vittime di questi attacchi aerei furono in gran parte civili.

Prezzo
€ 20.00
Pagine
265
Collana
Centro studi e ricerche storico-militari
Pubblicazione
Maggio 2018

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L’altro che danza

L’altro che danza
Il villano, il selvaggio, la strega nell’immaginario della prima età moderna  

Autore

Alessandro Arcangeli insegna storia moderna all’Università di Verona. Si occupa di storia culturale, anche dal punto di vista metodologico, storiografico e organizzativo (partecipando all’attività di associazioni scientifiche). Ha dedicato precedenti monografie al dibattito sulla danza (Davide o Salomè?, 2000) e al concetto di divertimento (Recreation in the Renaissance, 2003; Passatempi rinascimentali, 2004) nella prima età moderna, come pure alla storia culturale in quanto genere di studi (Che cos’è la storia culturale, 2007; Cultural HistoryA Concise Introduction, 2012).

Opera

Balla il villano, balla il selvaggio, balla la strega (certo, non solo loro): ma come ballano? E il fatto di danzare è un elemento caratteristico, distintivo di queste tre figure dell’immaginario europeo in un’epoca di cambiamenti demografici, scoperte e persecuzioni? E incide anche sull’idea di danza che circola nella prima età moderna? Quali premesse e tradizioni culturali influenzavano la maniera in cui gli europei costruiscono questi stereotipi, le modalità in cui si rapportavano con tali soggetti sociali (dato che contadini, nativi e praticanti d’arti magiche esistevano anche al di fuori della sfera delle rappresentazioni)? Questo saggio prova a indagarlo.

Prezzo
€ 13.00
Pagine
140
Collana
Early Modern
Pubblicazione
Maggio 2018

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Contro i “padroni della musica”

CONTRO I “PADRONI DELLA MUSICA”
Dai festival alternativi ai festival autogestiti (1970-1977)

Autore

Maria Rossi si è laureata in Lettere all’università di Parma con una tesi in Storia e ha insegnato italiano, latino e storia nelle scuole superiori della provincia di Cremona. Questo è il suo primo libro.

Opera

Negli anni Settanta “gioia e rivoluzione” si materializzarono in numerosi festival alternativi e antagonisti. Tali raduni erano concepiti dai partecipanti come spazi liberati, frammenti di un mondo altro, incarnazioni, in principio, dell’utopia hippy, prefigurazioni, in seguito, della futura società comunista. Questo libro ne ricostruisce la storia, passando dall’analisi del primo festival organizzato dalla rivista underground Re Nudo nel 1971: quello di Montalbano di Ballabio fino allo studio del celeberrimo festival del Parco Lambro del 1976, un microcosmo che riprodusse le contraddizioni e i conflitti sociali che infiammavano la realtà quotidiana, ma rispecchiò anche i bisogni, le aspirazioni e le attese di palingenesi delle ragazze e dei ragazzi che vi presero parte. Particolare attenzione viene infine dedicata nel libro alla descrizione delle feste celebrate nel 1977, arene ove si manifestò la vivace creatività collettiva dei giovani contestatori del movimento.

Prezzo
€ 17.00
Pagine
207
Collana
Life/Live
Pubblicazione
Maggio 2018

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Una cultura professionale per la polizia dell’Italia liberale e fascista

UNA CULTURA PROFESSIONALE PER LA POLIZIA DELL’ITALIA LIBERALE E FASCISTA
Antologia degli scritti (1883-1934)  

 

Autore

Nicola Labanca insegna Storia contemporanea all’Università di Siena. È Presidente del Centro Interuniversitario di Studi e Ricerche Storico-Militari. Michele Di Giorgio è dottore di ricerca in Storia contemporanea presso l’Università di Venezia. Insieme hanno già curato, per questa casa editrice, Una cultura professionale per la polizia dell’Italia liberaleAntologia del “Manuale del funzionario di sicurezza pubblica e di polizia giudiziaria”  (1863-1912) (2015)

Opera

La costruzione di una cultura professionale per i Corpi dello Stato contemporaneo è stata un processo di lunga lena, sempre rinnovato, mai dato o da dare per scontato. La formazione e la diffusione dei saperi professionali delle polizie, e in particolare della Polizia di Stato, si sono avvalse dell’incrocio di contributi di attori diversi: operatori di polizia, intellettuali, scienziati, uomini e donne del loro tempo che hanno reputato un dovere ed una missione di rilevanza nazionale costruire, affinare, diffondere le conoscenze più aggiornate. Quello della ‘Polizia scientifica’ è forse, storicamente, il caso più emblematico e rilevante della storia di questi ‘saperi di polizia’. In Italia, alle fondamenta della polizia scientifica quale modernamente la intendiamo, sta la figura di Salvatore Ottolenghi (1861-1934).

Prezzo
€ 30.00
Pagine
452
Collana
Fuori collana
Pubblicazione:
Maggio 2018

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Considerazioni di un giovane in occasione dell scelta di una professione

CONSIDERAZIONI DI UN GIOVANE IN OCCASIONE DELLA SCELTA DI UNA PROFESSIONE. LETTERE FAMILIARI  

 

Curatore

Mario Cingoli (Ascoli Piceno, 1943) è stato professore ordinario di Storia della filosofia presso l’Università di Milano Bicocca fino all’ottobre 2016. Si è occupato di Hegel, delle scuole hegeliane, di Marx, di Engels e dei possibili rapporti tra marxismo, tradizione empiristica e tradizione materialistica. Tra i suoi lavori, Marxismoempirismo, materialismo, Mimesis, Milano-Udine 20116; Hegel. Lezioni preliminari, ivi, 20113; La qualità nella Scienza della logica di Hegel, Guerini e Associati, Milano 1997; La necessità della cosa. Commento alla “Prefazione” della Fenomenologia di Hegel, ivi, 2001. Per i nostri tipi sono apparsi Il primo Marx (2001) e Il giovane Marx (2005). Ha poi pubblicato diversi articoli in riviste e volumi collettivi ed ha organizzato convegni internazionali su Engels, su Hegel e su Marx, curando poi l’edizione dei relativi Atti. Dirige l’annuario “Quaderni materialisti”.

Opera

Marx affrontò gli esami di licenza liceale a diciassette anni, dall’agosto al settembre 1835; quasi tutte le prove che egli sostenne per questi esami ci sono pervenute, e tra esse il componimento di tedesco, che apre questa pubblicazione, intitolato Considerazioni di un giovane in occasione della scelta di una professione, lavoro nel quale è particolarmente sottolineato il concetto che l’individuo, per raggiungere la propria “perfezione” o autorealizzazione, non deve agire solo per se stesso, ma portare il proprio contributo allo sviluppo del “genere umano”. Nell’ottobre 1836, Marx si trasferì da Bonn alla molto più severa Università di Berlino da dove, il 10 novembre 1837, scrisse al padre una famosa e importantissima lettera in cui descrive tutto ciò che aveva fatto dall’ottobre 1836 all’ottobre 1837, e soprattutto le “svolte”, nella vita e sul piano culturale. Con questa lunghissima lettera abbiamo un documento eccezionale e affascinante in cui egli traccia uno di quei “conti con se stesso” e con la propria “anteriore coscienza filosofica” che gli vedremo fare ancora spesso negli anni successivi. Si è poi pensato di riproporre alcune lettere familiari.

Prezzo:
€ 9.00
Pagine:
85
Collana:
Nuovi incroci
Pubblicazione:
Maggio 2018

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I tre libri del capitale di Marx

I TRE LIBRI DEL CAPITALE DI MARX  

 

Autore

Mario Cingoli (Ascoli Piceno, 1943) è stato professore ordinario di Storia della filosofia presso l’Università di Milano Bicocca fino all’ottobre 2016. Si è occupato di Hegel, delle scuole hegeliane, di Marx, di Engels e dei possibili rapporti tra marxismo, tradizione empiristica e tradizione materialistica. Tra i suoi lavori, Marxismo, empirismo, materialismo, Mimesis, Milano-Udine 20116; Hegel. Lezioni preliminari, ivi, 20113; La qualità nella Scienza della logica di Hegel, Guerini e Associati, Milano 1997; La necessità della cosaCommento alla “Prefazione” della Fenomenologia di Hegel, ivi, 2001. Per i nostri tipi sono apparsi Il primo Marx (2001) e Il giovane Marx (2005). Ha poi pubblicato diversi articoli in riviste e volumi collettivi ed ha organizzato convegni internazionali su Engels, su Hegel e su Marx, curando poi l’edizione dei relativi Atti. Dirige l’annuario “Quaderni materialisti”.

Opera

Queste pagine sono rivolte a dare una sintesi del Capitale: di tutti e tre i libri, non solo del primo, come è spesso avvenuto nei lavori di questo tipo. Si è cercato di usare un linguaggio chiaro e accessibile, senza rinunciare né al rigore espositivo, né ad esaminare anche i punti più difficili o controversi. Sono anche presenti degli spunti critici su alcuni temi di maggior rilievo, in particolare sul centro del modello marxiano del sistema capitalistico, cioè la teoria del valore-lavoro.

Prezzo:
€ 15.00
Pagine:
266
Collana:
Testi e Studi
Pubblicazione:
Maggio 2018

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Introduzione al pensiero di Karl Marx

INTRODUZIONE AL PENSIERO DI KARL MARX  

 

Autore

Roberto Ramoscelli nasce a Imola nel 1950. Emigra a Milano nel 1969 e si iscrive all’Università Cattolica, dove si laurea nel 1973 in pedagogia. Insegna Storia, Filosofia ed Educazione civica nei licei scientifici di Milano e provincia. Ha scritto un manuale di storia della filosofia con Matilde Pattavina, Orizzonti del pensare, Il Capitello e attualmente adottato nelle scuole superiori. Ha pubblicato con l’editore Bacchilega di Imola un romanzo di costume Remigio e Gisella, 2013 e una distopia 2084il silenzio e il rumore, 2017 oltre a cinque libri di poesie in lingua madre, un vernacolo quasi romagnolo, con traduzione a fronte, tra cui gli ultimi: E spargői (La dispersione), 2014 e E materiél spirituél, 2016.

Opera

In occasione del bicentenario della nascita di Karl Marx (5 maggio 1818), ci è parso utile ripercorrere sinteticamente la sua opera complessiva, analizzando gli scritti più significativi e l’azione politica di uno dei più importanti filosofi dell’Ottocento. Per favorire la comprensione del suo percorso intellettuale, dai primi articoli giornalistici alla collaborazione fattiva con amici e organizzazioni politiche fino alle impegnative opere della maturità, ci è parso utile far precedere l’esposizione del pensiero marxiano da alcuni capitoli relativi al contesto storico e culturale in cui si è trovato ad operare Marx. Questa sintetica ma rigorosa Introduzione vuole rivolgersi non tanto agli specialisti quanto ai giovani e a chi ha interesse a conoscere in modo sintetico ma rigoroso la figura e l’opera di Marx. Si è inoltre ritenuto opportuno aggiungere, in un’apposita Appendice, alcune delle interpretazioni del pensiero di Marx più incisive su eventi storicamente determinanti del Novecento e altre che comunque hanno caratterizzato buona parte del dibattito filosofico e politico del secolo scorso.

Prezzo:
€ 15.00
Pagine:
165
Collana:
Occasioni
Pubblicazione:
Maggio 2018

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Diventare autrice

DIVENTARE AUTRICE
Aleramo Morante de Céspedes Ginzburg Zangrandi Sereni  

 

Autore

Elisa Gambaro (Milano 1975) è docente a contratto di Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi di Milano, dove ha fruito di assegni di ricerca. È stata Visiting Scholar a NYU. Si è occupata di poeti e intellettuali attivi a Milano nel secondo novecento, pubblicando contributi su Fortini, Giudici, Bonfanti, Sereni. Altri interessi riguardano il canone della prosa tra le due guerre e le morfologie saggistiche, grafiche e audiovisive della contemporaneità. È autrice di Il protagonismo femminile nell’opera di Ada Negri (2010) e di saggi su Morante, Ferrante, Mazzantini. Collabora a «Tirature », l’annuario curato da Vittorio Spinazzola, ed è lettrice editoriale per Feltrinelli.

Opera

Cosa significa diventare autrice nel novecento italiano? Per conquistare spazio e prestigio nel campo culturale, le scrittrici hanno sperimentato generi e forme di “ritratto del sé” capaci di rispondere alle attese di un pubblico nuovo e in ascesa. Il libro propone un originale percorso critico attraverso sei autrici rappresentative di questa scommessa, illustrando con rigore analitico le strategie compositive con cui l’identità femminile è stata rinegoziata nelle morfologie delle narrazioni familiari. Ad emergere è un quadro screziato ma organico dell’autorialità femminile in Italia: un fenomeno cruciale e non più trascurabile della nostra modernità letteraria.

Prezzo:
€ 17.00
Pagine:
280
Collana:
Modernistica
Pubblicazione:
Aprile 2018

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Per lettera. Educazione e scrittura epistolare

PER LETTERA
Educazione e scrittura epistolare  

 

Autore

Federico Zamengo è Ricercatore presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino, dove insegna Pedagogia Generale. Tra i suoi interessi di ricerca, si è soffermato sul ruolo delle prove nel percorso di crescita (Unicopli, 2012). Si è occupato, inoltre, dell’adulto che educa nell’orizzonte contemporaneo: una figura capace di dare vita ad una proposta educativa consistente (Sei, 2012), evidenziando la necessità di costruire alleanze pedagogiche tra le diverse figure adulte che si occupano di processi educativi (Il Mulino, 2015).

Opera

Il volume si propone di indagare il valore pedagogico dello scambio epistolare. Pratica di scrittura, ma anche pratica sociale e materiale, la lettera ha rappresentato per molti secoli un prezioso strumento di comunicazione “in assenza”: non solo per ricevere e trasmettere informazioni, ma, non di rado è stata anche l’occasione di uno scambio articolato per quanto riguarda le questioni educative, con particolare riferimento agli accadimenti del quotidiano. Nel momento in cui la lunga storia della lettera sembra essere terminata, appare tuttavia interessante analizzarne le implicazioni pedagogiche. A partire dalle lettere scritte da alcune figure del Novecento, come, ad esempio, A. Gramsci e P. Florenskij, infatti, l’analisi propone una riflessione su alcune questioni pedagogiche sollevate dagli scriventi in qualità di educatori, in alcuni casi genitori, che per diverse ragioni possono seguire il percorso di crescita dei giovani a loro cari solo “per lettera”.

Prezzo:
€ 17.00
Pagine:
255
Collana:
Educazione tra adulti
Pubblicazione:
Aprile 2018

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