Migrazioni contemporanee

Migrazioni contemporanee

Il viaggio di un antropologo in bicicletta

Autori
Gian Carlo Ceruti, laureato in Scienze Antropologiche ed Etnologiche. Ha frequentato un Corso di Perfezionamento in Antropologia delle Emigrazioni presso l’Università Bicocca di Milano 2016. È stato Presidente della Federazione Ciclistica Italiana per due mandati dal 1997 al 2005. Nel 2013 ha pubblicato “Il Ciclismo dalla Sicilia alla Toscana. Antropologia di una migrazione” (Edizioni Unicopli), nel 2014 “Tra Passione e Realtà. Antropologia di una cultura ciclistica” (Futura-Edizioni).

Opera
Una cittadina capo-zona di un territorio della valle padana ha registrato negli ultimi decenni dei vuoti evidenti di persone, studenti, case, lavori e altro ancora. I vuoti sono stati riempiti in gran parte dagli immigrati provenienti da tutte le parti del mondo. Il mio sguardo l’ho indirizzato soprattutto sui nuovi arrivati. Questi sono corpi in movimento che hanno riempito i vuoti e a causa della crisi economica, possono riprendere a muoversi. Intanto i loro figli occupano i due/terzi delle prime classi della scuola primaria. Ho cercato di capire come i locali vivono la situazione attuale. Soresina non è più il riferimento dei servizi sul territorio (Pretura, Istituti Scolastici Superiori, Ufficio Imposte e così via) e soprattutto la sera, le strade, le piazze e i locali pubblici si riempiono di immigrati provenienti dalla zona. Sono dei luoghi dove si costruiscono relazioni, interessi ricreativi e affettivi, reti sociali che determinano un nuovo corso culturale.

Prezzo:
€ 15
Pagine:
201
Collana:
Testi e Studi
Pubblicazione:
Aprile 2017
Rassegna stampa:
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Corpi, spazi, movimenti

Corpi, spazi, movimenti
Per una geografia critica della dislocazione

Autore
Chiara Giubilaro ha conseguito il dottorato in Studi Culturali Europei a Palermo nel 2013 ed è oggi assegnista di ricerca in Geografia Culturale presso l’Università di Milano-Bicocca. Ha svolto periodi di ricerca presso la Royal Holloway University of London e la Heinrich-Heine Universität di Düsseldorf. I suoi interessi di ricerca includono le geografie delle migrazioni, le teorie filosofiche sulla spazialità, la geopolitica popolare e la cultura visuale. Attualmente lavora sulle politiche di rappresentazione delle migrazioni in Italia e in Europa.

Opera
Migrazioni, esili e diaspore rappresentano l’evento più significativo del nostro tempo. Il mondo di oggi è ininterrottamente attraversato da uomini e donne che con il peso dei loro corpi e la forza dei loro slanci sfidano non soltanto le frontiere degli stati ma anche i confini delle nostre teorie e immaginazioni. Se il mondo diventa un immenso luogo di passaggio, segnato e significato dai percorsi e dalle storie di chi lo attraversa, la Geografia Culturale è allora chiamata a riportare il movimento al centro del proprio discorso e ad aprirsi a nuove immaginazioni e a nuovi spazi. Intrecciando teorie postcoloniali e studi di genere, filosofie post-struttraliste e riflessione biopolitica, il volume si propone di ripensare criticamente la spazialità e la sua relazione con il movimento, nel tentativo di mettere in questione i regimi di spazialità dominanti e di dar luogo ad una geografia che sia capace di disperdere il cerchio della frontiera e di aprirsi all’evento dell’altro.

Prezzo:
€ 18
Pagine:
246
Collana:
STUDI E RICERCHE SUL TERRITORIO
Pubblicazione:
Febbraio 2016
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