L’Islam nelle sfide della società moderna

L’Islam nelle sfide della società moderna

Autore
Mahmoud Asfa, nato in Giordania nel 1964, di origini palestinesi. Laureato in architettura presso il Politecnico di Milano. Esponente della comunità musulmana in Italia, è noto come rappresentante dell’Islam moderato a Milano. Tra i fondatori della Casa della Cultura Islamica, è predicatore della preghiera del venerdì. Cofondatore del “Forum delle Religioni” a Milano. Gli è stato conferito l’Ambrogino d’oro nel 2009 per il dialogo costruttivo e costante tra la società milanese e i cittadini di fede musulmana.

Opera
L’Islam, fin dalla sua nascita nella penisola araba, è considerato una parte integrante delle civiltà che si affacciano sul Mediterraneo ed è ritenuto una delle più importanti fonti della civiltà mediterranea, poiché le ha dato le principali caratteristiche spirituali ed intellettuali. Le civiltà contemporanee si trovano ancora oggi dinanzi a enormi sfide, con il rischio che si perdano tanti valori, a causa della scarsità etica e morale della vita materialistica e delle incessanti pressioni della società industrialmente sviluppata. I principi dell’Islam sembrano più che mai una necessità primaria ed insistente, ed è indispensabile che vengano studiati dai giovani del Mediterraneo con una visione obiettiva, basata sulla ricerca della verità, essendo pronti ad opporsi ad ogni fondamentalismo o chiusura.

Prezzo:
€ 12
Pagine:
155
Collana:
Occasioni
Pubblicazione:
Febbraio 2016
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L’arcipelago della pace.

L’arcipelago della pace.
Le isole Åland e il Baltico (XIX-XXI sec.).

Autore
Deborah Paci è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e ricercatrice associata al Centre de la Méditerranée Moderne et Contemporaine (CMMC) dell’Université Sophia Antipolis di Nizza. Nel 2013 e 2015 è stata visiting research fellow presso la Södertörns högskola di Stoccolma nell’ambito del progetto “Spaces of Expectation”. Si occupa di island studies, processi di nazionalizzazione nel XX secolo e public history. È direttrice della rivista online Diacronie. Studi di storia contemporanea (www.diacronie.it).

Opera
Il Mar Baltico è un mare chiuso. Come per il caso del mare nostrum, anche negli spazi baltici si è creata un’intensa dialettica tra le sponde. Definite come “le chiavi della cassaforte del Baltico”, le isole Åland hanno rappresentato un luogo strategico paragonabile a Malta o a Creta per il Mediterraneo. La storia degli ultimi secoli le ha viste passare di mano numerose volte: territorio svedese, russo e infine finlandese, le isole Åland si sono sempre mantenute fedeli ad una loro peculiare identità, fatta di un’inscindibile rapporto con il mare. Abitate da una popolazione orgogliosamente svedesofona, nel corso del Novecento hanno ottenuto un ampio status autonomo, che ne ha fatto un modello di conquista dei diritti attraverso la diplomazia e la negoziazione. Assurte a simbolo di neutralità e della demilitarizzazione, le Åland hanno preservato la loro condizione durante i due conflitti mondiali e la Guerra Fredda. Proprio a partire da queste premesse le Åland sono riuscite a costruire intorno a loro l’immagine di arcipelago della pace.

Prezzo:
€ 18

Pagine:
235

Collana:
Biblioteca di Storia Contemporanea

Pubblicazione:
Luglio 2016

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