Sul filo dei segreti.

Sul filo dei segreti.
Farmacopea, libri e pratiche terapeutiche a Venezia in età moderna.

Autore
Sabrina Minuzzi si occupa di storia del libro ed è autrice de Il secolo di carta. Antonio Bosio artigiano di testi e immagini nella Venezia del Seicento (Milano, FrancoAngeli, 2009). Negli ultimi anni si è interessata in particolare alla storia della produzione, circolazione e fruizione del libro medicoscientifico nel contesto della storia sociale della medicina. Attualmente è parte del team di ricerca del 15cBOOKTRADE Project per la Facoltà di Medieval and Modern Languages di Oxford (15cbooktrade.ox.ac.uk).
Opera
Si può veramente dire che nell’Europa della prima età moderna fossero tutti pazzi per i segreti, dai principi fino ai ceti più popolari. E Venezia da metà Cinquecento fino alla sua caduta (1797) diede un notevole contributo a questo clima di entusiasmo generale. Mentre nelle piazze i ciarlatani millantavano l’efficacia di preparati dai nomi altisonanti ma ben poco originali, molti ‘particolari’, al riparo delle proprie mura domestiche leggevano libri di farmacopea e facevano sperimentazioni con alambicchi e fiale per inventare rimedi che le autorità sanitarie pretendevano fossero originali rispetto alla farmacopea ufficiale. Attingendo a fonti biografi che, notarili e inventari post mortem il saggio ricostruisce le vicende di persone e di libri che si intrecciarono Sul filo dei segreti, laddove Venezia è il punto di partenza e il termine di confronto per quanto accadeva nel resto d’Europa. È una storia di circolazione delle conoscenze che mostra come la farmacopea ufficiale si arricchì anche grazie all’apporto dal ‘basso’, e di quanto le pratiche chimiche fossero diffuse a dispetto di un’ufficialità che opponeva fiera resistenza alla chimica.

Prezzo:
€ 25

Pagine:
351

Collana:
Early Modern

Pubblicazione:
Luglio 2016

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Dal ludimagister al maestro elementare.

Dal ludimagister al maestro elementare.
Le scuole in Liguria tra Antico Regime e Unità d’Italia.

 

Autori
Marcella Bacigalupi e Piero Fossati si occupano di storia dell’educazione e della scuola. Tra le loro pubblicazioni vi sono studi sui processi di acculturazione scolastica (M. Bacigalupi, P. Fossati, Da plebe a popolo. L’educazione popolare nei libri di scuola dall’Unità alla Repubblica, Firenze, La Nuova Italia, 1986, ristampa anastatica Milano, Pubblicazioni dell’I.S.U. Università Cattolica, 2000), sulla storia degli insegnanti tra le due guerre (P. Fossati, I maestri del regime. Storia di un maestro nell’Italia fascista, Milano, Unicopli, 2009), sulle pratiche e il vissuto dei processi educativi attraverso la ricostruzione delle fatiche scolastiche di un maestro elementare che era anche poeta e intellettuale di primo piano (M. Bacigalupi, P. Fossati, Giorgio Caproni maestro, introduzione di Luigi Surdich, Genova, il melangolo, 2010), e sul rinnovamento della scuola in età preunitaria (M. Bacigalupi, Una scuola del Risorgimento. I Collegi Convitti Nazionali del Regno Sardo tra progetto politico e esperimento educativo(1848-1859), Milano, Unicopli, 2010).

Opera
Il volume si propone di ricostruire la storia delle molteplici forme di insegnamento che si sono affiancate e succedute sul territorio ligure dall’Età moderna alla metà del secolo XIX, con l’attenzione rivolta non solo alla città capoluogo ma anche ai borghi grandi e piccoli delle Riviere e dell’entroterra. Molti furono invece i momenti di contrazione e di stasi, le parziali riprese, le deviazioni verso nuovi significati e nuove direzioni. Figura tipica degli inizi dell’Età moderna è quella del ludimagister, il maestro di scuola che nelle comunità impartiva a chi voleva e poteva permetterseli i rudimenti del leggere e scrivere in latino proseguendo eventualmente con la lettura degli autori. Al termine di un percorso di circa tre secoli il magister si è specializzato nelle diverse funzioni di professore delle varie discipline degli studi secondari e di maestro elementare, il personaggio più rappresentativo dell’esito della vicenda, protagonista dell’alfabetizzazione del popolo che lo Stato si impegnava a diffondere, riservando il latino ai giovani destinati a formare le future élites dirigenti.

Prezzo:
€ 30

Pagine:
640

Collana:
Testi e studi

Pubblicazione:
Settembre 2016

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