Eccedenze

Eccedenze.

Tra innovazione e culture del design

Autori

Silvia Pizzocaro è Professore ordinario di Disegno industriale presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, dove è membro della Sezione Design e culture. Nata a Milano, dove si è laureata in Architettura, è Dottore di ricerca in Disegno industriale. Per il quadriennio 2012-15 è stata Presidente del Consiglio di Corso di Studio comprendente il Corso di Laurea in Design del Prodotto Industriale e il relativo Corso di Laurea Magistrale in Design del Prodotto per l’Innovazione. Presso la Scuola del Design del Politecnico insegna Elementi di progettazione e Lezioni di Design. Tra i suoi principali interessi di studio: i fondamenti teorici del disegno industriale, i metodi di ricerca per il design e le metodologie di didattica del progetto.

Opera
Il volume – raccolta collettanea di saggi – articola una sequenza di riflessioni fugacemente affacciate su prospettive allargate: le traiettorie e le mappe dell’innovazione, il processo innovativo come risultato di statuti disciplinari dialoganti tra cultura del progetto e saperi extradisciplinari, i processi innovativi che hanno luogo a lato dei settori scientifici e tecnologici, le contro-retoriche e la comunicazione dell’innovazione, la portata innovativa dell’alleanza tra parola e immagine. Il tratto comune tra i diversi contributi (e tra i diversi punti di vista) sta nel ricondurre quelle prospettive alla misura della cosiddetta innovazione condotta dal progetto. La finalità didattica del volume – che si affianca ad un più generale indirizzo al lettore interessato alle culture del design – è quella di proporre una chiave di lettura della cultura del progetto come contenitore e agente di innovazione.
Prezzo:
€ 12
Pagine:
126
Collana:
Prospettive
Pubblicazione:
Maggio 2017

Artefatti concreti

Artefatti concreti.
Temi di fondamento per il design di prodotto.

Curatore
Silvia Pizzocaro è Professore ordinario di Disegno industriale presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, dove è membro della Sezione Design e culture. Nata a Milano, dove si è laureata in Architettura, è Dottore di ricerca in Disegno industriale. Per il quadriennio 2012-15 è stata Presidente del Consiglio di Corso di Studio comprendente il Corso di Laurea in Design del Prodotto Industriale e il relativo Corso di Laurea Magistrale in Design del Prodotto per l’Innovazione. Presso la Scuola del Design del Politecnico insegna Studi sull’utente per il design di prodotto, Elementi di progettazione e Lezioni di Design. Tra i suoi principali interessi di studio i fondamenti teorici del disegno industriale, i metodi di ricerca per il design e le metodologie di didattica del progetto.

Opera
I contributi raccolti in questo volume si propongono l’obiettivo dichiaratamente didattico di riannodare il filo di un discorso intorno alla concretezza degli oggetti, indirizzandolo agli studenti che possano dotarsi di un retroterra costitutivo per poi formarsi proprie visioni spregiudicate. In un ambito disciplinare dalle articolazioni divenute amplissime e costantemente mutevoli, il volume propone una ricognizione a più voci, senza alcuna pretesa di esaustività, attorno a specifici nuclei fondativi del discorso sul design, considerandoli insieme critici e emblematici non solo dell’originaria fase costitutiva della disciplina ma di molti orientamenti, letture, prospettive del dibattito attuale: da qui la selezione dei temi della forma, dell’uso, dell’identità degli oggetti, nonché della sostanza di cui sono fatti, intesa nel duplice senso di sostrato materico e di stratificazione storica. Nel solco della condivisione di una lunga esperienza di insegnamento universitario di fondamenti del progetto, gli autori propongono inoltre una riflessione innestata su alcuni di quei livelli del reale che appaiono tuttora aperti (e a loro volta critici) per l’agenda del design.

Prezzo:
€ 13

Pagine:
183

Collana:
Prospettive

Pubblicazione:
Marzo 2016