Lodovico Benvenuti

Lodovico Benvenuti
Dalla Resistenza all’unità europea

Autore
Giovanni Paolo Cantoni, nato a Crema, classe 1983, è docente di Storia e Filosofia presso il liceo scientifico “Cavanis” di Roma. Laureatosi nel 2008 in “Storia e Documentazione Storica” presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi intitolata “Lodovico Benvenuti: dalla Resistenza all’unità europea”, ha potuto proseguire gli studi su Benvenuti grazie al Dottorato di Ricerca in “Istituzioni, idee e movimenti politici nell’Europa contemporanea”, conseguito presso l’Università degli Studi di Pavia.

Opera
Ragazzo del ’99, antifascista, democristiano, padre costituente e padre dell’unità europea: il profilo di Lodovico Benvenuti (1899-1966) è solcato da un itinerario umano e politico che attraversa le vicende più significative del panorama italiano ed europeo del Secondo Dopoguerra. Ripercorrere un simile itinerario, così come intende fare questo libro, significa riguardare gli eventi che segnarono il Vecchio Continente nei decenni centrali del XX secolo, con gli occhi di un italiano, convinto che “l’Europa tradirebbe se stessa, se rinunciasse a costruire un focolaio sempre più vivido di libertà e verità liberatrice, se rinunziasse a predicare con l’esempio l’unità della famiglia e dei popoli e l’intangibilità dei diritti della persona umana”. Questo è “l’ideale” che, per Benvenuti, rappresenta “il patrimonio spirituale della Resistenza”, da cui sarebbe prima o poi sorta la “Federazione Europea”. Un ideale che costantemente emerge in questa prima biografia dedicata a Lodovico Benvenuti, narrata grazie ad una documentazione per lo più inedita.

Prezzo:
€ 25
Pagine:
345
Collana:
AICCRE – Federazione della Lombardia
Pubblicazione:
Febbraio 2016

Antifascismo, volontariato e guerra civile in Spagna

Antifascismo, volontariato e guerra civile in Spagna

La Sezione Italiana della Colonna Ascaso

Autore
Enrico Acciai (Firenze, 1980), dottore di ricerca in Storia Contemporanea presso l’Università degli studi della Tuscia, è stato ricercatore post-doc presso l’Universidad de Cantabria e visiting fellow presso l’European University Insitute di Firenze. Dal 2013 collabora con la rete toscana degli istituti storici della resistenza; in particolare con l’ISGREC di Grosseto e l’ISTORECO di Livorno. Esperto di storia dell’antifascismo europeo e dell’anarchismo, nel 2012 ha curato il volume Un conflitto che non passa: storia, memoria e rimozioni della guerra civile spagnola.Opera
Tra l’estate del 1936 e la primavera del 1937 poco più di seicento antifascisti italiani combatterono in Spagna, sul fronte aragonese, inquadrati all’interno della Sezione Italiana della Colonna Ascaso. Questo gruppo, organizzatosi a Barcellona nei primi giorni di agosto, vide la luce grazie all’azione congiunta dell’anarchico Camillo Berneri e del giellista Carlo Rosselli. La Sezione Italiana si formò tre mesi prima che le celebri Brigate Internazionali apparissero sui fronti spagnoli. In questo lavoro si riflette su questo gruppo partendo dalle vite dei suoi membri e da una domanda banale: cosa portò questi uomini e queste donne in Spagna? Ripercorrere le traiettorie di questi primi volontari italiani ci ha consentito di soffermarci sul mondo da cui questi provenivano, quello dell’esilio antifascista, e di riflettere, più in generale, sulla loro militanza nel campo antifascista sin dai primi anni Venti.

Prezzo:
€ 18

Pagine:
285

Collana:
Biblioteca di Storia Contemporanea

Pubblicazione:
Marzo 2016