Mezzogiorno e integrazione europea

MEZZOGIORNO E INTEGRAZIONE EUROPEA
La Puglia dall’intervento straordinario alla regionalizzazione (1957-1993)


Autore
Antonio Bonatesta (1982), dottore di ricerca in Storia Contemporanea, svolge attualmente attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali (SPGI) dell’Università di Padova. È stato Associate Researcher presso l’Alcide De Gasperi Research Centre dell’Istituto Universitario Europeo (Firenze). I suoi interessi sono prevalentemente rivolti alla storia del Mezzogiorno repubblicano, con particolare riferimento all’integrazione europea e al ruolo dell’intervento straordinario, e della Democrazia cristiana.

Opera
Questo volume si inserisce in un recente filone di studi incentrato su una “storia regionale dell’integrazione europea”, volta cioè a indagare caratteri e limiti delle trasformazioni territoriali indotte dalla costruzione comunitaria. Il tentativo è stato quello di soppesare, con strumenti nuovi, la vicenda dello sviluppo del Mezzogiorno in età repubblicana, analizzando i caratteri delle classi dirigenti meridionali attraverso il peculiare intreccio tra ristrutturazione della sovranità in Europa e regionalizzazione dello Stato. Il lavoro ha assunto come caso di studio la Puglia, nel tentativo di indagare le modalità attraverso cui una società ai margini del capitalismo occidentale, un segmento della “semiperiferia” – come Giovanni Arrighi ha definito i paesi dell’Europa meridionale – è divenuto oggetto di forme di integrazione nazionale e comunitaria, subendo e reagendo ai cambiamenti geopolitici ed economici nel cuore dell’egemonia mondiale.

 Prezzo
€ 25.00

Collana
Testi e studi

Pagine
389

Pubblicazione
Novembre 2020

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