La scelta

LA SCELTA

Autore
Maria Chiara Tronconi, nata a Milano nel 1966, sposata e madre di due figli, è laureata in Filosofia ad indirizzo logico-epistemologico. Da sempre appassionata di letteratura e di natura, ha lavorato come redattrice presso gli editori Rosellina Archinto, Electa e Rizzoli e in proprio come paesaggista. Da anni fa parte del consiglio direttivo di UVI, un’associazione di volontariato milanese; di recente si è specializzata in mediazione familiare.

Opera

Sara, studentessa altrettanto bella quanto brillante, s’innamora del suo tutor di dottorato, molto più anziano di lei, che la ricambia, travolto dal fascino prepotente di quella giovinezza che sembra sconfiggere il tempo e la morte. Il loro amore si scontra con gli affetti di entrambi e i protagonisti dovranno far fronte ai nuovi destini che le loro scelte implicheranno per la loro vita e quella delle loro famiglie. Nonostante tutte le difficoltà e gli inciampi che dovrà affrontare, Sara non rinuncia a ricercare la propria strada, quella che pensa sia la migliore. Convinta che la libertà implichi la possibilità di stabilire quale corso dare alla propria vita è pronta a viverne le conseguenze: perché per crescere ed essere liberi bisogna scegliere — anche se scegliere vuol dire decidere e decidere vuol dire tagliare, pagando lo scotto richiesto.

 Prezzo
€ 17.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
256

Pubblicazione
Gennaio 2021

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Giochiamo a Judo?

GIOCHIAMO A JUDO?

Autore
Elena Cavalli ha iniziato a praticare judo all’età di sette anni con il maestro Gino Luggi e ne ha approfondito successivamente la conoscenza con i maestri Fulvio Aragozzini e Beppe Vismara. In gioventù ha praticato l’attività agonistica, al termine della quale si è dedicata poi all’insegnamento.

Opera

Un lungo viaggio comincia dal primo passo — così recita un antico adagio orientale. E, se questo viaggio dev’essere la nostra vita, è bene che il primo passo sia quello giusto, specie oggi che le condizioni delle società attuali, limitando attività fisica e movimenti quotidiani e tenendo spesso incollati i nostri figli per ore a tablet, telefonini e simili, fanno intravvedere il rischio di futuri danni fisici cronici. Cosa di meglio, allora, che un’antica arte, orientale anch’essa, trasformata da strumento di guerra in strumento di pace, ove si coniugano i ruoli di avversario con quello di alleato e s’insegna a coltivare e usare le proprie forze entro la disciplina d’un solido quadro etico che prevede il rispetto, l’onore, l’amicizia, l’accettazione della sofferenza e della sconfitta. E, se poi questo viaggio dev’essere davvero lungo, è necessario che lo si faccia il prima possibile, da bambini e, quindi, giocando. Perché niente al mondo è più serio del gioco, grazie a cui non soltanto noi, ma innumerevoli altri cuccioli, accanto a cui viviamo, apprendono gli strumenti indispensabili a percorrere le vie del mondo.

 Prezzo
€ 19.00

Collana
La cultura e il tuo corpo

Pagine
139

Pubblicazione
Gennaio 2021

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Antiche e moderne vie della solidarietà

ANTICHE E MODERNE VIE DELLA SOLIDARIETA’
Da Maurice Blondel e Papa Francesco

 

 

Autore

Antonio Russo, laureato in Filosofia presso l’Università di Roma “La Sapienza”, ha poi studiato liturgia presso l’Istituto Liturgico di Sant’Anselmo e Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana. Nel 1989 ha ottenuto a Tubinga il grado accademico di Doktor der Theologie. È stato Coordinatore nazionale del PRIN 2009-2013. Nel 2011 è stato external advisor della Wellcome Trust (Londra, UK). È stato Visiting Professor all’Università di Oxford e dal 2016 al 2018 è stato Presidente della Commissione Nazionale ASN, per il settore Filosofia morale. Dal 2000 è professore ordinario di Filosofia morale presso l’Università di Trieste.

Opera

Il testo ripercorre alcune delle principali vicende dell’idea di solidarietà, a partire dalla posizioni di Blondel fino ad arrivare a Papa Francesco. Si tratta di una linea di pensiero che nei suoi tratti essenziali si è snodata come un unico filo di Arianna, e il cui influsso ha segnato in maniera duratura la cultura cattolica del secolo scorso. Gli autori presi in considerazione ed analizzati sono, oltre a Blondel e de Lubac, Yves de Montcheuil, Walter Kasper, Papa Francesco, Tommaso Federici, Stefano Rodotà. In appendice vengono proposti un inedito dell’allora Card. Joseph Ratzinger del 1996, due scritti giovanili di de Lubac e alcune lettere di Blondel a de Lubac, in versione originale e traduzione italiana a fronte.

 Prezzo
€ 18.00

Collana

Vette filosofiche

Pagine
228

Pubblicazione
Dicembre 2021

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Apparuit effigies

APPARUIT EFFIGIES
Dentro il racconto delle stigmate

 

 

Autore

Adelaide Ricci, medievista, insegna presso il Dipartimento di Musicologia e Beni culturali dell’Università di Pavia (sede di Cremona). Ha pubblicato studi su pauperes ed enti assistenziali nel medioevo, su temi di storia urbana e di toponomastica. Indaga la tradizione agiografica e il ‘meraviglioso’ medievale, con attenzione particolare a immagini e immaginario.

Opera

Il racconto medievale delle stigmate di Francesco d’Assisi si muove nella tensione tra accadimento e costruzione della memoria, tra concretezza dell’uomo e verità del santo, nel segno e nella misura con cui tutti questi elementi erano intesi tra XIII e XIV secolo. Il resoconto più ampio e strutturato, quello di Bonaventura nella Legenda maior, narra un fatto inaudito e ‘mirabile’ in un linguaggio che rispecchia una percezione della realtà lontana dai parametri attuali. La struttura di questo saggio segue passo dopo passo i testi che compongono la costellazione dei racconti e delle memorie relativi all’episodio delle stigmate. Una ‘lettura’ metodologicamente medievale fa emergere i campi semantici densi e potenti che strutturano la narrazione. Scritti e immagini compongono un quadro che ci avvicina alla polisemia percettiva ed espressiva in cui erano immersi i contemporanei dell’evento. Un viaggio nel passato che è anche un’esplorazione del rapporto tra fonti e studiosi, tra interpretazione e ‘lettura’, tra l’esegesi dello storico del XXI secolo e l’incontro con l’intreccio concreto e tutto medievale tra forma e contenuto.

 Prezzo
€ 21.00

Collana

Maelstrom

Pagine
381

Pubblicazione
Novembre 2021

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Le preghiere luminose

LE PREGHIERE LUMINOSE

 

Autore

Useppe (1974) è nato e cresciuto in Sardegna dove lavora come farmacista nel suo paese. Dalla sua passione per le storie dimenticate nasce Le preghiere luminose, suo romanzo d’esordio.

Opera

“Dice mia nonna che non c’è poi tanta differenza tra una bocca colma d’acqua e una piena di segreti: prima o poi le devi svuotare entrambe, sennò finisce che affoghi.” Primavera del ’45; ai piedi della Vergine del Silenzio c’è uno stuolo di candeline: sono le speranze degli abitanti di Rocca Devota, che pregano per i propri cari nel tumulto della guerra. È qui che Leonilla, poco più che dodicenne, scopre di poter sentire le voci che quei ceri contengono. Un dono che le consentirà di addentrarsi nelle vite dei suoi compaesani e nelle pieghe più oscure della società fascista, esperendone violenze e contraddizioni. Le preghiere luminose, stupefacente romanzo d’esordio, fonde così lo sguardo fresco e ingenuo della bambina di ieri con la sapienza della nonna d’oggi per raccontare le vicende di un cosmo molteplice, in cui storia e immaginazione si intrecciano nel ricordo, smarrendo i reciproci confini. Come ci suggerisce l’autore, infatti, la nostra coscienza ha una voce che parla anche quando stiamo zitti, alimentando una fiamma che nessuno può spegnere, proprio come la luce di quelle candele.

 Prezzo
€ 17.00

Collana

La porta dei demoni

Pagine
292

Pubblicazione
Novembre 2021

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From overtourism to overtourism

FROM OVERTOURISM TO OVERTOURISM
Sustainable scenarios in post-pandemic times

 

Autore

Valeria Pecorelli, PhD, is assistant professor in Geography at the Faculty of Art and Tourism of IULM University in Milan (Italy), where she lectures in “Creativity and design of tourism policies and services” on the Master’s Degree course in Hospitality and Tourism Management. Her research interests mainly concern the theories and methods of cultural geography and critical geographies of tourism.

Opera

Reinventing the “tourism of tomorrow” and going beyond tourism “as we know it” is going to require shared critical academic reflections conveying actions and practices that stimulate greater sustainability and responsibility, both in the field when we collect data and in the classroom when we lecture. This volume draws together the scientific efforts of several geographers who continued to pursue research in the field of tourism while the planet was at a standstill and global tourism suspended for over a year. It presents a diverse selection of case studies and offers insightful observations with regard to the unknown future trajectories of tourism in post-COVID times.

 Prezzo
€ 18.00

Collana

Studi e ricerche sul territorio

Pagine
164

Pubblicazione
Novembre 2021

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La deriva di Antonio Snider Pellegrini

LA DERIVA DI ANTONIO SNIDER PELLEGRINI
Viaggi, imprese, invenzioni  

 

Autore

Giovanni Modaffari, geografo presso l’Università di Milano-Bicocca, ha conseguito il dottorato in Beni culturali e Territorio all’Università di Roma Tor Vergata. Si occupa di geografia delle esplorazioni nell’età moderna e contemporanea e di studi ambientali nelle aree costiere. Autore di vari articoli scientifici, ha pubblicato Sir Richard F. Burton, Trieste e l’esplorazione (con Sergio Zilli; Trieste, 2019).

Opera

Ci sono vite delle quali, più che una storia, sembra appropriato tracciare una geografia; come quella di Antonio Snider Pellegrini (1802-1885) – viaggiatore, uomo d’affari e collezionista, rimasta finora una geografi a rimossa, mutilata, talvolta perfino bruciata. Tuttavia, dopo quasi un secolo e mezzo, grazie a documenti e carteggi inediti ritrovati negli archivi e nelle biblioteche europee e statunitensi, questo volume la riporta alla luce, ricostruendo le imprese e le opere del più originale tra i precursori della teoria della deriva dei continenti. Si tratta di un lungo viaggio, che inizia in un castello dell’Alvernia e si conclude sulle colline di Brooklyn, attraversando il globo ottocentesco in pieno fermento; e di una geografia che interseca innumerevoli storie: lo sviluppo della Trieste asburgica, la nascita delle Assicurazioni Generali (di cui il protagonista fu uno dei fondatori), le peripezie di alcune famiglie dell’aristocrazia francese e armena, la colonizzazione del Texas, il taglio dell’istmo di Suez, le vicende di alcuni capolavori dell’arte europea; ma non solo. Nei capitoli, che si avvicendano come tappe di una lunga e avventurosa rotta esistenziale, si rivela infatti anche il ruolo di Snider Pellegrini nei tumulti italiani degli anni 1848-1849 e nel salvataggio di Giuseppe Mazzini alla fine della Repubblica Romana.

 Prezzo
€ 17.00

Collana

Studi e ricerche sul territorio

Pagine
207

Pubblicazione
Settembre 2021

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Lo specchio delle creature

LO SPECCHIO DELLE  CREATURE

 

Autore

Svevo D’Onofrio, PhD in Studi Indologici all’Università di Torino, è docente di Lingua e Letteratura Sanscrita presso l’Università di Bologna. I suoi principali ambiti di ricerca sono la letteratura indo-persiana e l’interazione fra le tradizioni intellettuali indiane e islamiche nel Sudasia, con particolare riferimento alle traduzioni in persiano dei testi filosofici e religiosi sanscriti. Ha curato volumi e ha pubblicato articoli e traduzioni sulla ricezione del pensiero indù nell’India islamica. Con F. Speziale ha fondato il progetto Perso-Indica (www.perso-indica.net) e curato La congiunzione dei due oceani di Dara Sikoh (Adelphi, 2011).

Opera

Lo specchio delle creature è un singolare trattato in lingua persiana, redatto nel 1632 dal sufi e dotto indiano Abd al-Rahman Cisti. Si tratta di un’opera assolutamente unica nel suo genere per l’audacia dell’invenzione narrativa dispiegata dall’autore. Ricorrendo all’espediente del ‘manoscritto ritrovato’, egli afferma di avere individuato, dopo lunghe ricerche, un testo sanscrito contenente un’antica profezia enunciata da Siva all’alba dei tempi. In essa il gran dio dell’induismo avrebbe predetto la creazione di Adamo, la missione di Muhammad, l’avvento dell’Islam in India e tutti i principali eventi della ierostoria islamica fino al Giorno del Giudizio. Lo specchio delle creature altro non sarebbe che la traduzione “senza alcuna aggiunta” di quel testo sanscrito, che gli indù, “per eccesso di fanatismo della loro religione”, avrebbero tenuto nascosto per millenni. Dèi ed eroi, re e sapienti della mitologia indiana si trovano così reinterpretati in chiave islamica e presentati come agenti della divina provvidenza. Ma sotto il velame del suo artificio narrativo, Abd al-Rahman ricorre ad un’articolata strategia di inclusione e sussunzione gerarchica dell’induismo, finalizzata a presentare l’islam quale culmine e superamento della religione vedica, e al tempo stesso ad accogliere l’induismo entro il paradigma monoteista, creazionista e profetico dell’islam, tramite un uso inventivo degli stessi testi indù.
Questa versione del Mir’at al-mahluqat – la sua prima traduzione integrale in un’altra lingua – è basata su sei manoscritti del testo originale individuati e collazionati dal curatore in varie biblioteche in Europa e Asia.

 Prezzo
€ 13.00

Collana

Biblioteca di studi sull’India

Pagine
101

Pubblicazione
Settembre 2021

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Corso di sanscrito

CORSO DI SANSCRITO

Autore

Carlo Della Casa (1925-2014), studioso di lingua e letteratura sanscrita nonché di religioni e filosofie dell’India, esaminò in modo particolare il pensiero delle Upanisad e il Giainismo. In qualità di professore ordinario, insegnò presso l’Università degli Studi di Palermo e l’Università degli Studi di Milano, dove fu anche, per oltre vent’anni, Direttore dell’Istituto di Glottologia e Lingue Orientali. Fu Presidente onorario dell’Associazione Italiana di Studi Sanscriti (AISS).
Alessandro Passi ha insegnato sanscrito come professore associato presso l’Università di Bologna fino al 2011.
Marco Franceschini è professore associato di sanscrito all’Università di Bologna.

Opera

Il Corso di sanscrito di Carlo Della Casa è un manuale pensato per chi si accosta con serie intenzioni allo studio della complessa, magnifica lingua sacra e profana dell’India antica. Il manuale si divide in due parti. Nella prima parte viene presentata, in maniera mirabilmente chiara e concisa, l’intera grammatica della lingua sanscrita: fonetica, morfologia, elementi indeclinabili del discorso, formazione delle parole, composizione nominale. La seconda parte si compone di un eserciziario graduato e di una selezione di brani e racconti brevi tratti da opere della letteratura sanscrita. Questi ultimi sono preceduti da un’introduzione alla scrittura devanagara e sono proposti nel volume in tale scrittura, affinché lo studente possa esercitarsi nella sua comprensione. Il Corso si chiude con un utile Vocabolario, costruito sui testi degli esercizi e dei brani.

 Prezzo
€ 20.00

Collana

Biblioteca di studi sull’India

Pagine
165

Pubblicazione
Agosto 2021

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Dialogo sovra i massimi sistemi

DIALOGO SOVRA I MASSIMI SISTEMI

 

Autore

Paolo Aldo Rossi (1946) è laureato in filosofia e in matematica. Già professore ordinario di Storia del pensiero scientifico nell’Università di Genova, ha insegnato anche Filosofia della scienza, Storia delle matematiche, Storia del pensiero scientifico in età moderna e Storia e comunicazioni scientifiche. Attualmente è direttore di tre riviste scientifiche, direttore di tre collane di filosofia nonché General Editor di Storia d’Italia (Bramante). Ultime pubblicazioni: Galileo Galilei, Sidereus Nuncius (traduzione e note) 2020; Metamorfosi dell’idea di natura e rivoluzione scientifica, 2020; Sulle punte della forchetta, 2021.

Opera

Il volume era pronto, per i tipi del Landini di Firenze, ai primi del 1632, quando il Sant’Uffizio ingiunse al tipografo di sospenderne la vendita e a Galileo di non diffonderne altri esemplari. Il Dialogo si svolge in quattro giornate. Nella prima, incentrata sul confronto tra sistema copernicano (eliocentrico) e aristotelico-tolemaico (geocentrico), si sostiene la validità della teoria copernicana, mostrandone anche la maggiore semplicità rispetto alle complicazioni del sistema di Tolomeo: naturalmente l’astronomo, lo scienziato deve aver fiducia nella propria esperienza e nella propria ragione, che è simile a quella divina in quanto a capacità d’intendere, almeno intorno a certi soggetti limitati, l’assolutezza e la necessità del vero, e non deve cedere all’autorità di alcuno. Questo tema introduce la seconda giornata, dove si enuncia, con il famosissimo esempio della nave, il principio galileiano di relatività classica. Nella terza giornata Galilei interpreta le sue scoperte astronomiche in funzione di dimostrazioni della teoria copernicana. Nella quarta, Galileo, nel tentativo di trovare una irrefutabile prova meccanica del moto diurno della Terra, spiega il flusso e reflusso del mare con le diverse velocità, accelerate o ritardate, dei vari punti della superficie terrestre. Anche con qualche inevitabile errore scientifico, l’opera è ugualmente meravigliosa per il contenuto e vieppiù per il rigore e la coerenza metodologica con cui è condotta. Se pur condannata nel processo del 1633, essa ebbe larghissima diffusione, specie all’estero, e già nel 1635 ad Augsburg per i tipi degli Elzeviri ne usciva la traduzione latina a cura di Mattia Bernegger, con una citazione di Seneca sul frontespizio: Inter nullos magis quam inter Philosophos esse debet aequa libertas.

 Prezzo
€ 25.00

Collana
Vette filosofiche

Pagine
514

Pubblicazione
Agosto 2021

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