Un monastero benedettino agli albori del secolo della «grande crisi»

Un monastero benedettino agli albori del secolo della «grande crisi»
San Vittore di Meda tra città e contado  

Autore

Dottore di ricerca in Storia medievale dell’Università degli Studi di Milano, Timothy Salemme ha proseguito la sua carriera presso varie università francesi e belghe. Autore di numerosi studi sulle istituzioni monastiche lombarde e sui loro archivi tra XII e XIV secolo, è attualmente ricercatore in Storia medievale e Diplomatica all’Université du Luxembourg. È inoltre membro del comitato scientifi co delle collane internazionali ARTeM (Atelier de Recherche sur les Textes Médiévaux) e CLUDEM (Centre Luxembourgeois de Documentation et d’Études Médiévales).

Opera

Annoverato tra le principali istituzioni ecclesiastiche della Lombardia medievale, il monastero benedettino femminile di San Vittore di Meda, nei pressi di Milano, fondò il suo potere sul possesso di un ingente patrimonio fondiario e sull’esercizio di prerogative signorili in varie comunità del contado ambrosiano. Tra XIII e XIV secolo, il suo capitolo, composto da esponenti di lignaggi signorili radicati nelle campagne milanesi, si distingueva per la sua natura aristocratica e “rurale”. Malgrado ciò, San Vittore non si sottrasse al confronto con Milano, intenta a sua volta a consolidare la sua egemonia sul proprio districtus. Il cenobio approfittò anzi, ancora nei decenni di passaggio dal Comune alla Signoria, dei sempre più ridotti margini d’azione di cui disponeva vis-à-vis delle istituzioni cittadine per tutelare i suoi possessi e la sua autonomia. Un drastico cambiamento avvenne però negli anni Venti del Trecento, quando l’abbazia, travolta dagli eventi, entrò infine in crisi. In questo libro ci interroghiamo sulle origini della decadenza di San Vittore.

 

Prezzo
€ 25.00

Collana
Storia lombarda

Pagine
387

Pubblicazione
Marzo 2019

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Gramsci e il populismo

GRAMSCI E IL POPULISMO

Opera

Il populismo è oggi al centro del dibattito politico e culturale, e Gramsci – soprattutto grazie agli importanti scritti di Ernesto Laclau e Chantal Mouffe – è uno dei principali autori chiamati in causa dai sostenitori o detrattori di questo nuovo approccio alla politica. Intorno alle questioni del populismo in Gramsci e del Gramsci maggiormente “usato” dai populisti si confrontano nel volume autrici e autori di diversi “specialismi”, e anche di opinioni non sempre coincidenti, che danno vita a una vivace discussione sia sull’autore dei Quaderni del carcere e su alcuni suoi concetti fondamentali (nazionale-popolare, egemonia, nazione, Risorgimento), sia su alcune esperienze di “populismo di sinistra” contemporanee – in particolare quella di Podemos – che anche a Gramsci fanno riferimento.

Autore

La International Gramsci Society Italia (Igs Italia) è una associazione costituitasi a Roma alla fi ne del 1996, come sezione italiana della International Gramsci Society, che riunisce studiosi e appassionati gramsciani di tutto il mondo. Ha contribuito a fondare ed è consorziata con il Centro interuniversitario di ricerca per gli studi gramsciani. È impegnata nella organizzazione di seminari e convegni sulla vita e l’opera del pensatore sardo. Tra gli altri volumi collettivi che ha prodotto, Le parole di Gramsci (2004) e il Dizionario gramsciano 1926-1937 (2009).
Guido Liguori insegna Storia del pensiero politico presso l’Università della Calabria ed è presidente della International Gramsci Society Italia. I suoi interessi di studio riguardano la storia del marxismo, il pensiero politico italiano del Novecento, il pensiero di Gramsci e la sua diffusione nel mondo. È autore tra l’altro di Gramsci conteso. Interpretazioni, dibattiti e polemiche 1922-2012 (2012), e ha curato la raccolta gramsciana Masse e partito. Antologia 1910-1926 (2016).

Prezzo
€ 15.00

Collana
Per Gramsci

Pagine
173

Pubblicazione
Marzo 2019

Rassegna stampa

Un puzzle di idee per leggere il presente (Il Manifesto – 06/04/2019)

Materialismo storico

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Storia e politica

STORIA E POLITICA

Autore

Scopi della Fondazione Ugo La Malfa sono:

– Curare la raccolta e la pubblicazione in edizione critica di tutti gli scritti e discorsi di Ugo La Malfa, ordinare, classificare e predisporre per l’utilizzazione archivistica i documenti, gli appunti, i carteggi e i suoi scritti autografi.

– Promuovere, coordinare e sviluppare ricerche, pubblicazioni e documenti, studi e convegni sul la politica, le istituzioni, l’economia dell’Italia re pubblicana e sui problemi della politica internazionale con particolare riferimento al l’integrazione europea.

– Stimolare il contributo delle correnti di pensiero democratico – liberale alla ricerca di soluzioni per il migliore funzionamento dello Stato e della società italiana.

– Promuovere e organizzare attività volte alla form azione extra scolastica della persona mediante programmi di istruzione dei giovani e degli adulti e di aggiornamento del personale docente.

Opera
La Fondazione Ugo La Malfa è stata costituita il 18 aprile 2001 ed ha ottenuto il riconoscimento giuridico il 6 novembre 2001. È iscritta all’Anagrafe delle Onlus dal 31 maggio 2012. Essa fa seguito nella sua attività all’Istituto Ugo La Malfa sorto nel 1980 per volontà degli eredi e di un gruppo di amici dello statista, tra i quali si annoveravano Francesco Cingano, Enrico Cuccia, Giovanni Spadolini, Leo Valiani. Ne ha ereditato il patrimonio librario e archivistico, ulteriormente accrescendoli e potenziandoli.

Prezzo
€ 23.00

Collana
Annali della Fondazione Ugo La Malfa

Pagine
300

Pubblicazione
Gennaio 2019

 

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Itinerario d’Italia di Francesco Scotto (1747)  

 ITINERARIO D’ITALIA di Francesco Scotto (1747)  

Autore

Il giureconsulto e scrittore di Anversa Franz Schott (Franciscus Schottus nella forma latinizzata e Francesco Scotto, o Scoto, in italiano), vissuto a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, pubblicò (in lingua latina) l’Itinerario d’Italia per la prima volta nel 1600, durante il Giubileo. Questo libro è un resoconto illustrativo delle città italiane, con un percorso geografico e storico-culturale a zig-zag per le strade postali d’Italia, tale da poterlo considerare la prima moderna guida per il viaggiatore. Si può dire che il secolo XVII, con questa pubblicazione, si pone come spartiacque della lettera­tura “odeporica”.

Opera
Le guide per viaggiare nascono in Italia nel Cinquecento. Nel secolo precedente erano stati dati alle stampe gli Itineraria, una sorta di relazioni o resoconti di viaggio redatti da pellegrini che si erano recati nei luoghi della cristianità, ma non esistevano ancora vere e proprie guide, cioè strumenti atti specificamente a orientare i viaggiatori nei loro percorsi. Nel XVI secolo furono stampate delle sintetiche “guide postali”, ad uso dei viaggiatori tipici del tempo, come i corrieri o i trasportatori di mercanzie. Questi libelli riportavano la mera indicazione dei percorsi, con i tempi e i costi di viaggio, le stazioni della posta e le distanze tra di loro. A partire dal Seicento, le guide iniziarono a descrivere le città e i luoghi attraversati, con illustrazioni anche di carattere geografico, dati demografici con il numero degli abitanti, notizie storiche delle località in questione e dei loro illustri personaggi, informazioni di tipo artistico-culturale e anche informazioni di tipo pratico, con consigli utili per il viaggiatore sui percorsi, a volte evidenziati da rappresentazioni grafiche del tragitto e delle città da attraversare.

Prezzo
€ 20.00

Pagine
242

Pubblicazione
Gennaio 2019

 

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Elio Vittorini

ELIO VITTORINI
La ricerca di una poetica  

Autore

Virna Brigatti è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici dell’Università degli Studi di Milano. Si occupa di letteratura italiana contemporanea, con attenzione alla critica del testo, ai problemi ecdotici connessi con la trasmissione dei testi del Novecento, alla produzione letteraria nel contemporaneo sistema editoriale. Autrice della monografia Diacronia di un romanzo. Uomini e no di Elio Vittorini (1944-1966) (2016), ha pubblicato diversi saggi in rivista e in volume ed è responsabile editoriale della rivista «Prassi ecdotiche della modernità letteraria».

Opera
La storia della letteratura italiana del Novecento non può evitare di prendere in considerazione l’opera narrativa e l’attività di militanza culturale di Elio Vittorini, soprattutto in rapporto alla sua fisionomia di “letterato editore”. Partendo da questa osservazione, ormai ampiamente acquisita dalla critica letteraria, il volume traccia un percorso che approfondisce le trasformazioni dell’idea di scrittura e di letteratura in Vittorini, ponendo in risalto – in particolare attraverso la rilettura dei suoi scritti di intervento critico, pubblicistico e editoriale – gli sviluppi delle riflessioni di argomento estetico e letterario. Dall’analisi emerge con evidenza come le trasformazioni della poetica di Vittorini restituiscano in filigrana i cambiamenti più significativi del contesto in cui lo scrittore si muove, rivelando l’importanza delle sue pagine, per delineare la cultura e la letteratura del suo tempo. Per questo la lente microscopica dell’indagine qui condotta è anche, nello stesso tempo, un’ampia lente telescopica proiettata sulla letteratura dei decenni centrali del Novecento.

Prezzo
€ 18.00

Pagine
375

Collana
Modernistica

Pubblicazione
Novembre 2018

 

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Storia illustrata dei navigli lombardi 1179-1979

STORIA ILLUSTRATA DEI NAVIGLI LOMBARDI 1179 – 1979  

Autore
Claudio Tognozzi, nato a Bergamo (1956), è grafico editoriale e per passione ricercatore storico.Ha pubblicato Grafica, Impaginazione e Stampa, Bergamo, Ed. San Marco, 2001,Grafica Attiva, Bergamo, Ed. San Marco, 2009, Il Design Grafico, Bergamo, Ed. San Marco, 2018. Nell’ambito storico Il cicloturismo al tempo del Liberty, Varese, Macchione Editore, 2016, L’indimenticabile emozione dei primi viaggi in treno, Varese, Macchione Editore, 2016. Le vie del Sempione, Varese, Macchione Editore, 2017, Viaggio da Milano ai tre laghi Maggiore, di Lugano e di Como, Varese, Macchione Editore, 2018

Opera
Nel panorama editoriale sono numerose le pubblicazioni sui navigli lombardi. La novità di questo volume è quella di raccogliere una notevole mole di informazioni storiche tratte da libri antichi, dal Cinquecento all’Ottocento, illustrate da una ricca iconografia dell’epoca, recuperate da preziose stampe, cartografie e mappali dei luoghi e dei paesi attraversati dai navigli. In questo libro, la “rete d’acqua” della Milano preindustriale, che fu la prima d’Europa e per se¬coli la più vasta, rivive la sua storia ed evoluzione.

Prezzo
€ 25.00

Pagine
176

Collana
Descrizioni d’Italia e d’Europa

Pubblicazione
Novembre 2018

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Guida al Game Publishing

GUIDA AL GAME PUBLISHING

Autore

Daniele Falcone inizia la carriera nell’industria dei videogame nel 2000, con Multiplayer. it. Parallelamente, crea un team di traduzione ITP, che cura la localizzazione dall’inglese all’italiano di alcuni giochi di ruolo divenuti pietre miliari del settore. Successivamente, fa il suo ingresso in Koch Media, colosso internazionale del publishing e della distribuzione. Con oltre 300 giochi immessi sul mercato, ha lavorato per quasi 20 anni con publisher quali Bethesda, Square Enix, Deep Silver, Sega e Codemasters. Docente di Game Industry Management: Marketing and Publishing Strategies e di Teoria e Tecnica della Distribuzione presso VIGAMUS Academy / Link Campus University, Daniele Falcone è oggi Publishing Director della Divisione Games di Fondazione VIGAMUS.

Opera

La Guida al Game Publishing è il testo ideale per studenti e professionisti che vogliono intraprendere una carriera all’interno della Game Industry. Il volume nasce dall’esigenza di rispondere alle domande di tutti quegli studi di videogiochi indipendenti che, nonostante grandi meriti artistici e tecnologici, non possono avere una risorsa in-house che curi il loro business. Il libro è quindi idealmente rivolto a studi di piccola e media grandezza alle prese con i loro primi prodotti, posti di fronte alla sfida di sostenere il loro modello economico, individuare e anticipare i trend, ottenere un ritorno sugli investimenti e costruirsi una reputation all’interno dell’industria. Tramite case studies e analisi di best practice, il volume accompagna il lettore alla comprensione di concetti complessi tramite un linguaggio semplice e accessibile, con l’obiettivo di trasformarlo in un professionista pronto a vincere le sfide poste dall’industria del videogioco.

Prezzo
€ 15.00
Pagine
163
Collana
Game Academy
Pubblicazione
Ottobre 2018

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Passaggio in Europa

PASSAGGIO IN EUROPA
Paolino da San Bartolomeo grammatico del sanscrito

Autore

Carmela Mastrangelo insegna Indologia presso il Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali della Sapienza Università di Roma. Filologa classica di formazione, i suoi interessi trascorrono dalla linguistica alla grammatica alla letteratura sanscrita. Con Raffaele Torella ha curato per i tipi della Hoepli ilCorso di sanscrito (2012), ed è traduttrice per la Piccola Biblioteca Einaudi di Tantra di André Padoux (2011). Collabora con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, per il quale si occupa di redigere le voci sulle vite degli indianisti nel Dizionario Biografi co degli Italiani. è inoltre segretaria di redazione della Rivista degli Studi Orientali (RSO).

Opera

L’opera intende tracciare il percorso delle prime grammatiche sanscrite stampate in Europa, composte dal frate carmelitano di origini austriaco-croate Paolino da San Bartolomeo, missionario in Malabar dal 1776 al 1789. Articolandosi su tre capitoli di orientamento storico, letterario, e linguistico-filologico rispettivamente, il presente lavoro lumeggia in particolare le fonti grammaticali indiane, testimoni del fermento culturale del contesto tamil, le quali dall’India del sud si sono diffuse a Ceylon, in Tibet, e in Nepal. Inoltre, è ricostruito l’insegnamento tradizionale del sanscrito in India, e l’opera di mediazione e “traduzione” dei missionari. è infine delineata la storia degli studi sanscriti in Europa, promossi dall’Asiatic Society di Calcutta, e promulgati dai centri dell’orientalismo ottocentesco in Francia, Germania, e Inghilterra. Ne risulta un’idea del sanscrito come lingua “fluida” che, trascorrendo da un contesto vernacolare all’altro, può essere adattata a diversi ambiti politici, religiosi, letterari.

Prezzo
€ 14.00
Pagine
182
Collana
Biblioteca di Studi sull’India
Pubblicazione
Ottobre 2018

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Oltre la solidarietà

OLTRE LA SOLIDARIETA’
La Federazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze (1970-1991)

Autore

Francesco Vegni è nato nel 1990 a Siena, dove vive. Dopo aver frequentato il Liceo Classico, ha conseguito una Laurea triennale in Lettere moderne, con una tesi sul dramma dei desaparecidos del regime argentino, ed una Laurea magistrale in Storia e Filosofi a, indirizzo storico, presso l’Università degli Studi di Siena, discutendo la tesi di Storia contemporanea che è stata alla base di questa sua prima pubblicazione. Volontario della Pubblica Assistenza di Taverne d’Arbia per sette anni, si interessa principalmente di temi sociali, culturali e sportivi.

Opera

L’Anpas oggi rappresenta una delle più grandi organizzazioni di volontariato attive in Italia. La dimensione acquisita è figlia di una tradizione storica che risale al XIX secolo, consolidatasi all’inizio del ‘900 con la nascita della Federazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze e ricostituitasi con nuovo slancio nel dicembre del 1946 a Milano, dopo lo scioglimento operato dal regime fascista. Più di tutto, è figlia di un periodo, quello che intercorre tra il 1970 e il 1990, in cui il fenomeno del volontariato emerge in maniera evidente, favorendo una svolta interna all’organizzazione e portandola a partecipare attivamente a numerosi processi di rinnovamento del nostro Paese: dalla riforma sanitaria del 1978 alla costruzione di un sistema nazionale di protezione civile, passando per una maggiore attenzione ai temi sociali e al settore dell’emergenza sanitaria. Il libro intreccia questi temi con la storia di un movimento.

Prezzo
€ 20.00
Pagine
200
Collana
Fuori collana
Pubblicazione
Ottobre 2018

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Sebben che siamo donne

SEBBEN CHE SIAMO DONNE
Per una storia delle sindacaliste della Cgil di Milano (1891-1981)  

Autore

Debora Migliucci (Milano, 1979): Direttrice dell’Archivio del Lavoro, centro di documentazione e ricerca della Camera del Lavoro di Milano. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia delle donne e dell’identità di genere e in Diritto costituzionale. Si occupa di Storia costituzionale e politica e di Storia del lavoro. Tra le sue pubblicazioni: Rappresentare il lavoro. Donne e Camera del Lavoro a Milano, «Percorsi storici. Rivista di storia contemporanea», n.4, 2016.
Fiorella Imprenti (Milano, 1977): Segretaria generale della Fondazione Aldo Aniasi di Milano e componente del comitato scientifi co dell’Archivio del Lavoro. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia delle donne e dell’identità di genere. Si occupa di Storia politica e delle istituzioni e di Storia del lavoro. Tra le sue pubblicazioni: Operaie e socialismo. Mi lano, le leghe femminili, la Camera del Lavoro (1891-1918), Franco Angeli, 2007.

Opera

La pubblicazione sfrutta l’inedita documentazione custodita dall’Archivio del Lavoro e raccoglie i profi li biografi ci di alcune delle donne che hanno militato nella Camera del Lavoro di Milano Si tratta di un lavoro pionieristico che rientra nella tradizione consolidata dei dizionari biografi ci dei movimenti operai e socialisti.

Prezzo
€ 14.00
Pagine
137
Collana
Filo di perle
Pubblicazione
Ottobre 2018

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