La bhakti

LA BHAKTI
Mistica e devozione nelle tradizioni indiane

Autore
Giorgio Renato Franci (1933-2012) è stato un indologo e uno storico delle religioni di primo piano. Professore ordinario presso l’Università di Bologna, ha diretto per molti anni il Dipartimento di Studi Linguistici e Orientali e ha insegnato Filosofie e religioni dell’India, Sanscrito, Lingue arie moderne dell’India e altre discipline indologiche. Ha pubblicato importanti lavori sulla storia del pensiero indiano (correnti vedantiche, yoga, filosofia in India nel periodo coloniale), sulle religioni dell’India e sulla storia dell’orientalismo e dell’indianistica. In ambito storicoreligioso si è occupato particolarmente, e in modo pionieristico, della bhakti e della storia delle correnti bhaktiche.

Opera
Bhakti è un termine indiano che indica il rapporto – generalmente pervaso da un profondo senso di dipendenza emotiva e di abbandono amoroso – che si instaura tra il devoto e la divinità. Nella storia delle religioni indiane vengono definite “bhaktiche” le correnti devozionali che accentuano l’importanza del rapporto “iotu” con il divino; esse costituiscono una componente essenziale di molte tradizioni religiose dell’India, segnatamente dell’induismo. Il primo dei due lavori di Giorgio R. Franci contenuti nel presente volume, partendo da una ricostruzione della storia della bhakti in India e delle dottrine teologiche ad essa connesse, propone, nella parte antologica, una ricca esemplificazione delle diverse voci della bhakti. Voci poetiche, spesso liriche, talvolta eccentriche, di uomini e di donne che descrivono le delizie e le sofferenze del loro rapporto con la divinità, del travolgente sentimento amoroso che, attraversando gradi e forme diverse, li mette in contatto con il divino e con la meta più alta del percorso spirituale. Il secondo saggio analizza l’“esperienza bhaktica” in chiave tipologica, mettendone in luce le caratteristiche essenziali e collocandola nella prospettiva della “mistica comparata”. Dalle pagine di Franci emerge un’affascinante interpretazione sintetica di un fenomeno, la bhakti, che ha segnato e segna ancor oggi la vita religiosa in India, e che ha colorato la cultura indiana nelle sue più diverse espressioni, dalla letteratura alle arti figurative, dalla musica alla teologia e alla filosofia.

Prezzo
€ 22.00

Collana
Biblioteca di studi sull’India

Pagine
280

Pubblicazione
Marzo 2020

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Nel frattempo

NEL FRATTEMPO
Storie di un altro mondo in questo mondo  

 

Autore

Barbara Mapelli da molti anni si occupa di educazione, formazione e cultura, con particolare attenzione alle culture di genere. Già componente del Comitato pari opportunità del Ministero Pubblica Istruzione e consulente presso il Ministero Pari Opportunità, ha insegnato Pedagogia delle differenze di genere, Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Milano Bicocca, con la quale continua la collaborazione. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Badaracco e del Comitato Direttivo della Libera Università delle Donne di Milano. Tra le ultime pubblicazioni: Uomini in educazione (con Stefania Ulivieri, Milano 2013); Infiniti amori (con Alessio Miceli, Roma 2014); Galateo per donne e uomini (Milano, 2014); L’androgino tra noi (a cura di, Roma 2016), Sentire e pensare (Pisa,2017), Nuove intimità (Torino 2018).

Opera
Il testo è una riflessione sulla realtà attuale italiana della comunità LGBTQIA+, complessa, articolata, in perpetuo divenire e diversificata al proprio interno. Lo scritto si snoda tra testimonianze dirette, interviste, presentazioni di associazioni, luoghi, culture e la parola è data direttamente ai/alle protagoniste che legano la loro personale esperienza e biografia alle collettività cui appartengono o a cui hanno contribuito a dar vita. Le parti di scrittura dell’autrice collegano le diverse parti, offrono ulteriore documentazione e informazioni, inoltre affrontano alcuni snodi interpretativi, momenti riflessivi e riferimenti utili a ulteriori approfondimenti e ricerche. L’obiettivo principale è dare visibilità a una realtà, più realtà che offrono esempi e opportunità di cambiamento, con le loro scelte e vissuti, a tutte e tutti.

Prezzo
€ 23.00

Collana
Nuove soggettività adulte

Pagine
264

Pubblicazione
Febbraio 2020

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Doctor Virtualis

DOCTOR VIRTUALIS
MISTICA E CONOSCENZA

Autore

Doctor Virtualis è diretto da: Alfio Ferrara, Francesca Forte, Massimo Parodi, Marco Rossini

Comitato direttivo: Maria Cristina Bartolomei, Alessandra Capacchione, Carla Casa­grande, Massimo Campanini, Francesca Pullano, Aldo Andrea Cas­si, Amalia Salvestrini

Opera

I saggi affrontano la questione del rapporto tra mistica e conoscenza a partire da punti di vista differenti, presentati con altrettante differenti metodologie.

Prezzo
€ 19.00

Collana
Doctor Virtualis

Pagine
252

Pubblicazione
Gennaio 2020

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Storia della mia circoncisione

STORIA DELLA MIA CIRCONCISIONE

Autore

Riccardo Ielmini è nato nel 1973 a Varese. Ha pubblicato il volume di poesia Il privilegio della vita (Atelier, 2000, 2002²). Nel 2011 ha vinto il Premio Chiara per la raccolta di racconti inediti Belle speranze (Macchione 2011).

Opera

Giovanni De Ambrosis ha venticinque anni, pseudo-intransigenza cattolica e desideri d’amore eterno e fama letteraria, quando è costretto a un piccolo intervento chirurgico: la circoncisione. Lo interpreta come un segno del destino, lo spunto fatale per dare inizio alla sua carriera di scrittore, convinto che ciò possa avvicinarlo ai maestri ebrei dal cui talento è ossessionato; deve solo trovare una storia. La sua indagine prende le mosse dalla vicenda di un kibbutz lombardo fondato alla fine della guerra da un gruppo di sopravvissuti allo sterminio; Giovanni non può sapere, aprendo quella pagina, ch’essa lo porterà alla storia segreta della sua stessa famiglia. È l’inizio d’una vera e propria recherche in Israele, in Svizzera e, di nuovo, in terra lombarda – un viaggio nello spazio e nella memoria che metterà Giovanni a doloroso confronto con la più grande tragedia del Novecento per concludersi con l’inaspettato disvelamento della sua vicenda umana.

Prezzo
€ 17.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
302

Pubblicazione
Novembre 2019

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Dalmar

DALMAR 
LA SFIABA DEGLI ELEFANTI

Autore

Kaha Mohamed Aden è nata a Mogadiscio e dal 1987 vive in Italia. Si è laureata in Economia a Pavia, dove ha frequentato il Master in cooperazione allo sviluppo della Scuola universitaria superiore (IUSS). Nel dicembre 2002 è stata insignita del premio San Siro del Comune di Pavia per la sua attività nel campo della mediazione interculturale. Ha scritto I sogni delle extrasignore e le loro padrone in C. Morini, La Serva Serve: le nuove forzate del lavoro domestico, Derive/Approdi 2001; Fra-intendimenti, Nottetempo 2010. Ha scritto per diverse riviste, tra cui: «Nuovi Argomenti», «Psiche», «Africa e Mediterraneo». Ha realizzato varie performance, tra cui “La Quarta Via”, da cui è stato tratto un documentario omonimo.

Opera

In fuga dalla minaccia d’una guerra un piccolo branco di elefanti approda su un’isola abitata solo da orsi e api che convivono dopo aver rigidamente delimitato i rispettivi territori. Ma non sono soli: nella foresta si aggirano esseri evanescenti, carichi d’un immenso dolore. Qualcosa di terribile dev’essere accaduto là, qualcosa che ha fatto sparire ogni altro animale, ma di cui quasi nessuno parla e che affiora a tratti solo nei discorsi di pochi dissidenti. Forse solo i nuovi arrivati, femmine al comando d’una specie ch’è il simbolo stesso della memoria, potranno sciogliere l’angoscia di quelle anime, mantenendone il ricordo e, con esso, la possibilità d’una pacificazione autentica. — Un racconto straordinario dove la narrazione esplicita non è quella vera e la narrazione vera non è quella esplicita; che può essere fiaba per un bambino e monito per un adulto; che rappresenta in modo esemplare il senso d’inquietudine e tormento caratteristico di tanti dopo-strage contemporanei. Se genere speculare delle utopie sono le distopie, quella che qui si presenta è di certo una non-favola: una disfavola.

Prezzo
€ 16.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
203

Pubblicazione
Novembre 2019

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Mettere in gioco il passato

METTERE IN GIOCO IL PASSATO
La storia contemporanea nell’esperienza ludica

Autore

Chiara Asti (1986) si laurea in Antropologia Culturale e in Scienze Storiche all’Università di Bologna. Diplomata alla prima edizione del Master in Public History dell’Università di Modena e Reggio-Emilia, approfondisce il tema della Storia nei giochi e del loro utilizzo per la trasmissione di contenuti storici secondo la metodologia della public history. Collabora con il Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza Italiana gestendone la comunicazione e i social media. Lavora alla progettazione di Repubblica Ribelle, un gioco da tavolo card-driven incentrato sull’esperienza della Repubblica Partigiana di Montefiorino dell’estate del 1944.

Opera

Da alcuni anni la public history, disciplina nata nel mondo anglosassone negli anni Settanta secondo la quale la Storia si può (si deve) fare (anche) al di fuori degli ambienti accademici in, per e con il pubblico, si è diffusa anche in Italia. Il public historian è un operatore del discorso storico, a conoscenza dei metodi del mestiere, ma anche capace e disponibile a confrontarsi con gli altri attori e le altre agenzie che elaborano una visione del passato per la società in cui vivono, in grado di riconoscere questi attori anche laddove tradizionalmente non si è ritenuto di doverli cercare. Da questo assunto prende le mosse il volume che avete tra le mani: dall’idea cioè che anche il gioco storico, e con lui i giocatori, possano essere tra questi attori da intercettare e con i quali dialogare, riconoscendo piena dignità culturale al gioco anche come mezzo di trasmissione e consumo di Storia. Il rapporto dei giochi con la Storia è complesso e offre svariati spunti di riflessione, dalla narrazione che si costruisce al suo interno, alle nozioni che è in grado di trasmettere, all’interesse per il tema trattato che inevitabilmente il gioco suscita nei giocatori, fino all’idea del gioco stesso come interpretazione e fonte storica. Il tema è affrontato qui da diversi punti di vista e diverse professionalità, toccando le varie problematiche di contesto, i differenti tipi di gioco, i distinti nodi della Storia Contemporanea.

Prezzo
€ 25.00

Collana
Storie in pubblico

Pagine
340

Pubblicazione
Novembre 2019

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La storia d’Europa di Benedetto Croce e il fascismo

LA STORIA D’EUROPA DI BENEDETTO CROCE E IL FASCISMO

Autore

Fabio Frosini (1966) è ricercatore di Storia della Filosofi a nell’Università di Urbino. I suoi interessi di ricerca si dividono tra la filosofia del Rinascimento e il marxismo. In questo ambito ha lavorato soprattutto su Gramsci, Marx e Labriola, pubblicando tra l’altro Gramsci e la filosofiaSaggio sui “Quaderni del carcere” (Carocci, Roma 2003), Da Gramsci a Marx. Ideologia, verità e politica (DeriveApprodi, Roma 2009) e La religione dell’uomo moderno. Politica e verità nei “Quaderni del carcere” di Antonio Gramsci (Carocci, Roma 2010).

Opera

Prendendo le mosse da un fascio di lettere e paragrafi dei Quaderni del carcere, scritti da Antonio Gramsci tra l’aprile e il giugno del 1932, si ricostruisce una vicenda complessa, nella quale il ruolo svolto dal grande filosofo liberale Benedetto Croce è visto sullo sfondo dell’Italia fascista e dello Stato totalitario. Sollecitato dalla cognata Tatiana Schucht, che il 12 aprile 1932 gli chiede per lettera una «recensione» dell’appena pubblicata Storia d’Europa nel secolo decimonono, scritta da Croce come un “manifesto” etico-politico contro il fascismo, Gramsci sviluppa una sottile e complessa analisi del contenuto e delle intenzioni più o meno riposte del libro, della sua collocazione nella biografi a del filosofo e del suo significato nel contesto del fascismo trionfante, che si accinge a celebrare il decennale della marcia su Roma. Ne risulta un quadro, nel quale molte certezze (come il cristallino antifascismo del liberale Croce) vengono messe in discussione, e il fascismo stesso è investito da un’analisi che ne fa apparire, sotto la categoria di “rivoluzione passiva”, le capacità propulsive ed egemoniche, accanto all’impulso reazionario e conservatore.

Prezzo
€ 14.00

Collana
Per Gramsci

Pagine
150

Pubblicazione
Ottobre 2019

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Francesco Rossolillo e la battaglia per gli Stati Uniti d’Europa

FRANCESCO ROSSOLILLO E LA BATTAGLIA PER GLI STATI UNITI D’EUROPA

Autore

Dottore di ricerca in Storia del federalismo e dell’integrazione europea presso l’Università degli Studi di Pavia, cultore della materia presso l’Università degli Studi dell’Insubria, Raffaella Cinquanta opera presso l’Archivio storico dell’Università di Pavia come responsabile dei Fondi di Storia contemporanea ivi depositati. Storica contemporaneista, si è dedicata principalmente allo studio del processo di integrazione europea e della storia e teoria del federalismo. Ha pubblicato contributi di carattere sia storico che politologico, in particolare sulla storia del Movimento federalista europeo e dell’Unione europea dei federalisti.

Opera

Nell’indagare la funzione di stimolo e indirizzo politico esercitata sul processo di integrazione europea dalle organizzazioni federaliste ed europeiste, la recente storiografi a sta anche scoprendo e definendo il ruolo di innovatori del pensiero politico contemporaneo svolto da alcuni dei loro esponenti. Tra costoro fi gura Francesco Rossolillo (1937-2005), stretto collaboratore di Mario Albertini, dirigente del Movimento federalista europeo e Presidente dell’Unione dei federalisti europei negli anni Novanta. Il volume ricostruisce origini e specificità del suo impegno politico attivo e del suo contributo all’elaborazione di una cultura politica capace di rispondere alle sfide della contemporaneità. Ne emerge un duplice ritratto: teorico del federalismo, ideatore di un nuovo modello di Stato multi-livello, e militante intenzionato a influire sul processo di unificazione politica dell’Europa ideando progetti istituzionali innovativi, quali il nucleo federale, e salvaguardando l’unità sovrannazionale del federalismo organizzato.

Prezzo
€ 22.00

Collana
Storia del Novecento

Pagine
306

Pubblicazione
Giugno 2019

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Cristo si è fermato a Rio

CRISTO SI E’ FERMATO A RIO

Autore

Nato a Milano nel 1975, Matteo Gennari si è laureato in lettere moderne all’Università statale e ha insegnato poi nelle scuole superiori private. Nel 2003 è partito per il Brasile per un viaggio di piacere, decidendo poi di rimanervi qualche mese in più. Oggi, sedici anni dopo, ancora vive a Rio de Janeiro, dove insegna privatamente lingua e letteratura italiana e collabora con una ONG nella Favela rocinha. Questo è il suo quarto libro.

Opera

Fuggendo un indefinibile male oscuro, Matteo abbandona una vita agiata e tranquilla a Milano e va a vivere a Rio de Janeiro dove, pur tra mille difficoltà, si costruisce una famiglia. Come il missionario brianzolo suo alter ego in queste pagine, deve affrontare però la realtà delle favelas, vero e proprio mondo distopico dove lo Stato non esiste e il territorio è “governato” da bande di narcotrafficanti in guerra fra loro. Un mondo dove è facile – troppo facile – morire e dove si sopravvive con il sostegno d’innumerevoli gruppi spiritisti nei quali le diverse fedi cristiane convivono e si mischiano con culti africani; dove universale è la credenza nella reincarnazione e quotidiano il dialogo con i morti. Quarantasei momenti di vita che ci fanno intuire quello che forse neppure Matteo sa – perché, nonostante tutto, voglia rimanere in quell’inferno. Forse perché, a ben considerare, la favela Rocinha non è la periferia di Rio: è la nostra.

Prezzo
€ 16.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
221

Pubblicazione
Giugno 2019

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Tripoli

TRIPOLI

Autore

Roberto Vetrugno è nato a Lecce, è ricercatore di Linguistica italiana presso l’Università per stranieri di Perugia. Vive a Bologna.

Opera

Tripoli, bel suol d’amore cantava nel 1911, avvolta nella sola bandiera, Gea della Garisenda all’inizio della guerra italo-turca. Oggi Alberto, giovane ricercatore in attesa, come molti, d’un inserimento nella struttura accademica, accetta l’incarico di docente di lingua italiana all’Università di Tripoli. Ma il mondo che si troverà davanti ha ben poco di letterario: davanti a sé Alberto troverà invece un teatro allucinante di criminali e spie, dove parole come Stato evaporano prima ancora d’essere pronunciate, dove nulla è come appare e, soprattutto, come sarà poche ore dopo; dove chi ti abbraccia e ti ospita stasera ti punterà un kalashnikov alla tempia domani mattina. Una corsa dentro un incubo senza fine in cerca di un giornalista scomparso, un fantasma svanito nella luce del Sahara.

Prezzo
€ 16.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
233

Pubblicazione
Giugno 2019

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