Francesco Rossolillo e la battaglia per gli Stati Uniti d’Europa

FRANCESCO ROSSOLILLO E LA BATTAGLIA PER GLI STATI UNITI D’EUROPA

Autore

Dottore di ricerca in Storia del federalismo e dell’integrazione europea presso l’Università degli Studi di Pavia, cultore della materia presso l’Università degli Studi dell’Insubria, Raffaella Cinquanta opera presso l’Archivio storico dell’Università di Pavia come responsabile dei Fondi di Storia contemporanea ivi depositati. Storica contemporaneista, si è dedicata principalmente allo studio del processo di integrazione europea e della storia e teoria del federalismo. Ha pubblicato contributi di carattere sia storico che politologico, in particolare sulla storia del Movimento federalista europeo e dell’Unione europea dei federalisti.

Opera

Nell’indagare la funzione di stimolo e indirizzo politico esercitata sul processo di integrazione europea dalle organizzazioni federaliste ed europeiste, la recente storiografi a sta anche scoprendo e definendo il ruolo di innovatori del pensiero politico contemporaneo svolto da alcuni dei loro esponenti. Tra costoro fi gura Francesco Rossolillo (1937-2005), stretto collaboratore di Mario Albertini, dirigente del Movimento federalista europeo e Presidente dell’Unione dei federalisti europei negli anni Novanta. Il volume ricostruisce origini e specificità del suo impegno politico attivo e del suo contributo all’elaborazione di una cultura politica capace di rispondere alle sfide della contemporaneità. Ne emerge un duplice ritratto: teorico del federalismo, ideatore di un nuovo modello di Stato multi-livello, e militante intenzionato a influire sul processo di unificazione politica dell’Europa ideando progetti istituzionali innovativi, quali il nucleo federale, e salvaguardando l’unità sovrannazionale del federalismo organizzato.

Prezzo
€ 22.00

Collana
Storia del Novecento

Pagine
306

Pubblicazione
Giugno 2019

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Cristo si è fermato a Rio

CRISTO SI E’ FERMATO A RIO

Autore

Nato a Milano nel 1975, Matteo Gennari si è laureato in lettere moderne all’Università statale e ha insegnato poi nelle scuole superiori private. Nel 2003 è partito per il Brasile per un viaggio di piacere, decidendo poi di rimanervi qualche mese in più. Oggi, sedici anni dopo, ancora vive a Rio de Janeiro, dove insegna privatamente lingua e letteratura italiana e collabora con una ONG nella Favela rocinha. Questo è il suo quarto libro.

Opera

Fuggendo un indefinibile male oscuro, Matteo abbandona una vita agiata e tranquilla a Milano e va a vivere a Rio de Janeiro dove, pur tra mille difficoltà, si costruisce una famiglia. Come il missionario brianzolo suo alter ego in queste pagine, deve affrontare però la realtà delle favelas, vero e proprio mondo distopico dove lo Stato non esiste e il territorio è “governato” da bande di narcotrafficanti in guerra fra loro. Un mondo dove è facile – troppo facile – morire e dove si sopravvive con il sostegno d’innumerevoli gruppi spiritisti nei quali le diverse fedi cristiane convivono e si mischiano con culti africani; dove universale è la credenza nella reincarnazione e quotidiano il dialogo con i morti. Quarantasei momenti di vita che ci fanno intuire quello che forse neppure Matteo sa – perché, nonostante tutto, voglia rimanere in quell’inferno. Forse perché, a ben considerare, la favela Rocinha non è la periferia di Rio: è la nostra.

Prezzo
€ 16.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
221

Pubblicazione
Giugno 2019

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Tripoli

TRIPOLI

Autore

Roberto Vetrugno è nato a Lecce, è ricercatore di Linguistica italiana presso l’Università per stranieri di Perugia. Vive a Bologna.

Opera

Tripoli, bel suol d’amore cantava nel 1911, avvolta nella sola bandiera, Gea della Garisenda all’inizio della guerra italo-turca. Oggi Alberto, giovane ricercatore in attesa, come molti, d’un inserimento nella struttura accademica, accetta l’incarico di docente di lingua italiana all’Università di Tripoli. Ma il mondo che si troverà davanti ha ben poco di letterario: davanti a sé Alberto troverà invece un teatro allucinante di criminali e spie, dove parole come Stato evaporano prima ancora d’essere pronunciate, dove nulla è come appare e, soprattutto, come sarà poche ore dopo; dove chi ti abbraccia e ti ospita stasera ti punterà un kalashnikov alla tempia domani mattina. Una corsa dentro un incubo senza fine in cerca di un giornalista scomparso, un fantasma svanito nella luce del Sahara.

Prezzo
€ 16.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
233

Pubblicazione
Giugno 2019

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Il varco

IL VARCO

Autore

Igor De Marchi è nato a Vittorio Veneto, dove vive, nel 1971. Ha svolto per vent’anni l’attività di artigiano e pubblicato due libri di poesia: Darwiniana e Resoconto su reddito e salute. Questo è il suo primo romanzo.

Opera

Valeriano Valt, un antico boscaiolo sceso in pianura, dove si è fatto una posizione come piccolo imprenditore, viene ferito da un macchinario mal manovrato dal figlio Ettore. Invece di raggiungere il vicino ospedale, Valeriano obbliga il figlio a portarlo nel suo paese d’origine, da una certa Stella, che un tempo curava alla bell’e meglio i montanari. Svegliandosi dall’assopimento seguito a un’inutile ricerca, Ettore non trova il padre accanto a sé; troverà invece Stella, che ora gestisce un modesto rifugio, e alcuni dei vecchi compaesani paterni tutti, però, stranamente riservati, elusivi: perché non è lui che attendono, così come non è la ferita fisica quella che più dilania Valeriano. Il successo sul lavoro lo ha sì strappato alla miseria, ma gli ha tolto anche tutto ciò che da quella lo proteggeva. Valeriano si trascina nella ricerca disperata del varco attraverso il figlio, e, alla fine, raggiungerà la sua méta, rivelando in tal modo il significato più vero di questo romanzo: un ulteriore frutto di quel contatto fra visibile e invisibile, fra vivi e morti, ch’è stato a ragione definito come “la matrice di tutti i racconti possibili”.

Prezzo
€ 16.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
247

Pubblicazione
Giugno 2019

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Q.B.

Q.B.

Autore

Matteo Colombo è nato a Voghera nel 1976. È giornalista, autore radiofonico e tiene corsi di scrittura creativa. Nel 2011 ha vinto “Io scrivo”, il premio del Corriere della Sera.

Opera

Per chiunque cucini, q.b. (quanto basta) è la più familiare delle sigle. Q. B. significa però, qui, Quinto Botero, lo chef del momento. I piatti che ogni giorno compaiono sui tavoli del Beckett, il suo ristorante, sono il frutto d’una mente complicata, raffinata e devota a un ideale di perfezione. È un uomo non troppo simpatico, ma il suo talento eccede ogni possibile critica. Finché una sera qualcuno uccide Toni, il suo nuovo assistente, nella cella frigorifera del Beckett. È un colpo di pistola che costringerà Botero a confrontarsi con la schiera dei suoi collaboratori, con le amicizie perdute di un tempo, con le rivalità fra colleghi in un mondo estremamente competitivo. Così, mentre le indagini vengono affidate al ruvido commissario Stoppani, Botero sceglierà di seguire per proprio conto le tracce d’un assassino seriale le cui motivazioni lo riguardano fin troppo da vicino sotto lo sguardo del solo Toni che, da un indefinibile cielo di mezzo, assiste sereno all’epilogo della vicenda per poi svanire nella sua definitiva dimora. Un giallo elegante, garbato, avvincente senza esagerare: quanto basta.

Prezzo
€ 16.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
219

Pubblicazione
Giugno 2019

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Leggi razziali fasciste e persecuzione antiebraica in Italia

LEGGI RAZZIALI FASCISTE E PERSECUZIONE ANTIEBRAICA IN ITALIA

Autore

Simone Duranti (1971) è ricercatore di Storia Contemporanea all’Università della Tuscia. Si occupa di fascismo, nazismo, antisemitismo, politica concentrazionaria, stragismo nazifascista, Resistenza. Fra le sue pubblicazioni: Lo spirito gregario (Donzelli 2008); La politica estera fascista. Fra storia politica e storia diplomatica (“Studi storici” 2014). Nel 2017 ha pubblicato uno studio sul concetto di “totalitarismo” nella Storia dell’Europa e del Mediterraneo della Salerno Editrice.

Opera

Trascorsi ottant’anni dalla promulgazioni delle leggi razziali antiebraiche, il volume ripercorre il dibattito storiografico italiano a partire dal primo studio sull’argomento realizzato da Renzo De Felice nel 1961. Nel saggio introduttivo vengono contestualizzati i temi che hanno caratterizzato la discussione sul rapporto fascismo-antisemitismo-razzismo, evidenziando gli snodi e i momenti nei quali la ricerca ha approfondito le conoscenze su una materia che in Italia rischia ormai di essere banalizzata e mal gestita dai media. All’interno di una produzione scientifica e divulgativa divenuta ormai molto consistente, questa antologia riporta l’attenzione su quei contributi che per primi hanno indagato aspetti generali e specifici della legislazione antiebraica in Italia, la genesi del razzismo fascista, il ruolo della Chiesa, le responsabilità degli intellettuali, la spoliazione dei beni e l’incerta politica risarcitoria dello Stato italiano dal dopoguerra.

Prezzo
€ 25.00

Collana
Questioni di storia contemporanea

Pagine
331

Pubblicazione
Maggio 2019

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Claude Debussy e il suo mondo

CLAUDE DEBUSSY E IL SUO MONDO

Autore

Francesco Bussi musicologo, laureato in lettere classiche, diplomato in pianoforte, in paleografia musicale e in composizione corale, è stato docente di storia della musica nei conservatori di musica e ha pubblicato numerose monografie, revisioni critiche e saggi, e curato numerose traduzioni dal tedesco tra cui tutti i libretti d’opera di Wagner, tutti i Lieder e la musica vocale di Brahms e una monografia su Schumann. L’ultima sua fatica editoriale originale è il quinto e ultimo libro dedicato a Johannes Brahms incentrato sui capolavori corali sacri e profani.

Opera

Improntato di un estro che sa di rapsodia, questo volume dedicato a Debussy ripercorre la vita del musicista intersecandola con la sua arte e l’ambiente culturale e artistico della Parigi di primo Novecento. Scritto da Dietrich Fischer-Dieskau, cantante e soprattutto interprete universalmente noto e apprezzato per i ruoli operistici e per la frequentazione del repertorio cameristico, è qui proposto per la prima volta nella traduzione italiana di Francesco Bussi che ha il pregio di non allentare mai l’interesse e la partecipazione nello scorrere l’elevato numero di pagine. Entro la vasta letteratura incentrata sulle opere e sui giorni di Debussy, la fatica letteraria di Fischer-Dieskau spicca con l’originalità di un unicum.

Prezzo
€ 30.00

Collana
Musica pensante

Pagine
470

Pubblicazione
Maggio 2019

Rassegna stampa
Debussy? Estro e genialità nello specchio di Parigi (Libertà 13-09-2019).

Il musicista che voleva diventare pittore (Libertà 18-09-2019).

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Un monastero benedettino agli albori del secolo della «grande crisi»

Un monastero benedettino agli albori del secolo della «grande crisi»
San Vittore di Meda tra città e contado  

Autore

Dottore di ricerca in Storia medievale dell’Università degli Studi di Milano, Timothy Salemme ha proseguito la sua carriera presso varie università francesi e belghe. Autore di numerosi studi sulle istituzioni monastiche lombarde e sui loro archivi tra XII e XIV secolo, è attualmente ricercatore in Storia medievale e Diplomatica all’Université du Luxembourg. È inoltre membro del comitato scientifi co delle collane internazionali ARTeM (Atelier de Recherche sur les Textes Médiévaux) e CLUDEM (Centre Luxembourgeois de Documentation et d’Études Médiévales).

Opera

Annoverato tra le principali istituzioni ecclesiastiche della Lombardia medievale, il monastero benedettino femminile di San Vittore di Meda, nei pressi di Milano, fondò il suo potere sul possesso di un ingente patrimonio fondiario e sull’esercizio di prerogative signorili in varie comunità del contado ambrosiano. Tra XIII e XIV secolo, il suo capitolo, composto da esponenti di lignaggi signorili radicati nelle campagne milanesi, si distingueva per la sua natura aristocratica e “rurale”. Malgrado ciò, San Vittore non si sottrasse al confronto con Milano, intenta a sua volta a consolidare la sua egemonia sul proprio districtus. Il cenobio approfittò anzi, ancora nei decenni di passaggio dal Comune alla Signoria, dei sempre più ridotti margini d’azione di cui disponeva vis-à-vis delle istituzioni cittadine per tutelare i suoi possessi e la sua autonomia. Un drastico cambiamento avvenne però negli anni Venti del Trecento, quando l’abbazia, travolta dagli eventi, entrò infine in crisi. In questo libro ci interroghiamo sulle origini della decadenza di San Vittore.

 

Prezzo
€ 25.00

Collana
Storia lombarda

Pagine
387

Pubblicazione
Marzo 2019

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Gramsci e il populismo

GRAMSCI E IL POPULISMO

Opera

Il populismo è oggi al centro del dibattito politico e culturale, e Gramsci – soprattutto grazie agli importanti scritti di Ernesto Laclau e Chantal Mouffe – è uno dei principali autori chiamati in causa dai sostenitori o detrattori di questo nuovo approccio alla politica. Intorno alle questioni del populismo in Gramsci e del Gramsci maggiormente “usato” dai populisti si confrontano nel volume autrici e autori di diversi “specialismi”, e anche di opinioni non sempre coincidenti, che danno vita a una vivace discussione sia sull’autore dei Quaderni del carcere e su alcuni suoi concetti fondamentali (nazionale-popolare, egemonia, nazione, Risorgimento), sia su alcune esperienze di “populismo di sinistra” contemporanee – in particolare quella di Podemos – che anche a Gramsci fanno riferimento.

Autore

La International Gramsci Society Italia (Igs Italia) è una associazione costituitasi a Roma alla fi ne del 1996, come sezione italiana della International Gramsci Society, che riunisce studiosi e appassionati gramsciani di tutto il mondo. Ha contribuito a fondare ed è consorziata con il Centro interuniversitario di ricerca per gli studi gramsciani. È impegnata nella organizzazione di seminari e convegni sulla vita e l’opera del pensatore sardo. Tra gli altri volumi collettivi che ha prodotto, Le parole di Gramsci (2004) e il Dizionario gramsciano 1926-1937 (2009).
Guido Liguori insegna Storia del pensiero politico presso l’Università della Calabria ed è presidente della International Gramsci Society Italia. I suoi interessi di studio riguardano la storia del marxismo, il pensiero politico italiano del Novecento, il pensiero di Gramsci e la sua diffusione nel mondo. È autore tra l’altro di Gramsci conteso. Interpretazioni, dibattiti e polemiche 1922-2012 (2012), e ha curato la raccolta gramsciana Masse e partito. Antologia 1910-1926 (2016).

Prezzo
€ 15.00

Collana
Per Gramsci

Pagine
173

Pubblicazione
Marzo 2019

Rassegna stampa

Un puzzle di idee per leggere il presente (Il Manifesto – 06/04/2019)

Materialismo storico

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Storia e politica

STORIA E POLITICA

Autore

Scopi della Fondazione Ugo La Malfa sono:

– Curare la raccolta e la pubblicazione in edizione critica di tutti gli scritti e discorsi di Ugo La Malfa, ordinare, classificare e predisporre per l’utilizzazione archivistica i documenti, gli appunti, i carteggi e i suoi scritti autografi.

– Promuovere, coordinare e sviluppare ricerche, pubblicazioni e documenti, studi e convegni sul la politica, le istituzioni, l’economia dell’Italia re pubblicana e sui problemi della politica internazionale con particolare riferimento al l’integrazione europea.

– Stimolare il contributo delle correnti di pensiero democratico – liberale alla ricerca di soluzioni per il migliore funzionamento dello Stato e della società italiana.

– Promuovere e organizzare attività volte alla form azione extra scolastica della persona mediante programmi di istruzione dei giovani e degli adulti e di aggiornamento del personale docente.

Opera
La Fondazione Ugo La Malfa è stata costituita il 18 aprile 2001 ed ha ottenuto il riconoscimento giuridico il 6 novembre 2001. È iscritta all’Anagrafe delle Onlus dal 31 maggio 2012. Essa fa seguito nella sua attività all’Istituto Ugo La Malfa sorto nel 1980 per volontà degli eredi e di un gruppo di amici dello statista, tra i quali si annoveravano Francesco Cingano, Enrico Cuccia, Giovanni Spadolini, Leo Valiani. Ne ha ereditato il patrimonio librario e archivistico, ulteriormente accrescendoli e potenziandoli.

Prezzo
€ 23.00

Collana
Annali della Fondazione Ugo La Malfa

Pagine
300

Pubblicazione
Gennaio 2019

 

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