Storia della mia circoncisione

STORIA DELLA MIA CIRCONCISIONE

Autore

Riccardo Ielmini è nato nel 1973 a Varese. Ha pubblicato il volume di poesia Il privilegio della vita (Atelier, 2000, 2002²). Nel 2011 ha vinto il Premio Chiara per la raccolta di racconti inediti Belle speranze (Macchione 2011).

Opera

Giovanni De Ambrosis ha venticinque anni, pseudo-intransigenza cattolica e desideri d’amore eterno e fama letteraria, quando è costretto a un piccolo intervento chirurgico: la circoncisione. Lo interpreta come un segno del destino, lo spunto fatale per dare inizio alla sua carriera di scrittore, convinto che ciò possa avvicinarlo ai maestri ebrei dal cui talento è ossessionato; deve solo trovare una storia. La sua indagine prende le mosse dalla vicenda di un kibbutz lombardo fondato alla fine della guerra da un gruppo di sopravvissuti allo sterminio; Giovanni non può sapere, aprendo quella pagina, ch’essa lo porterà alla storia segreta della sua stessa famiglia. È l’inizio d’una vera e propria recherche in Israele, in Svizzera e, di nuovo, in terra lombarda – un viaggio nello spazio e nella memoria che metterà Giovanni a doloroso confronto con la più grande tragedia del Novecento per concludersi con l’inaspettato disvelamento della sua vicenda umana.

Prezzo
€ 17.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
302

Pubblicazione
Novembre 2019

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Dalmar

DALMAR 
LA SFIABA DEGLI ELEFANTI

Autore

Kaha Mohamed Aden è nata a Mogadiscio e dal 1987 vive in Italia. Si è laureata in Economia a Pavia, dove ha frequentato il Master in cooperazione allo sviluppo della Scuola universitaria superiore (IUSS). Nel dicembre 2002 è stata insignita del premio San Siro del Comune di Pavia per la sua attività nel campo della mediazione interculturale. Ha scritto I sogni delle extrasignore e le loro padrone in C. Morini, La Serva Serve: le nuove forzate del lavoro domestico, Derive/Approdi 2001; Fra-intendimenti, Nottetempo 2010. Ha scritto per diverse riviste, tra cui: «Nuovi Argomenti», «Psiche», «Africa e Mediterraneo». Ha realizzato varie performance, tra cui “La Quarta Via”, da cui è stato tratto un documentario omonimo.

Opera

In fuga dalla minaccia d’una guerra un piccolo branco di elefanti approda su un’isola abitata solo da orsi e api che convivono dopo aver rigidamente delimitato i rispettivi territori. Ma non sono soli: nella foresta si aggirano esseri evanescenti, carichi d’un immenso dolore. Qualcosa di terribile dev’essere accaduto là, qualcosa che ha fatto sparire ogni altro animale, ma di cui quasi nessuno parla e che affiora a tratti solo nei discorsi di pochi dissidenti. Forse solo i nuovi arrivati, femmine al comando d’una specie ch’è il simbolo stesso della memoria, potranno sciogliere l’angoscia di quelle anime, mantenendone il ricordo e, con esso, la possibilità d’una pacificazione autentica. — Un racconto straordinario dove la narrazione esplicita non è quella vera e la narrazione vera non è quella esplicita; che può essere fiaba per un bambino e monito per un adulto; che rappresenta in modo esemplare il senso d’inquietudine e tormento caratteristico di tanti dopo-strage contemporanei. Se genere speculare delle utopie sono le distopie, quella che qui si presenta è di certo una non-favola: una disfavola.

Prezzo
€ 16.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
203

Pubblicazione
Novembre 2019

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Mettere in gioco il passato

METTERE IN GIOCO IL PASSATO
La storia contemporanea nell’esperienza ludica

Autore

Chiara Asti (1986) si laurea in Antropologia Culturale e in Scienze Storiche all’Università di Bologna. Diplomata alla prima edizione del Master in Public History dell’Università di Modena e Reggio-Emilia, approfondisce il tema della Storia nei giochi e del loro utilizzo per la trasmissione di contenuti storici secondo la metodologia della public history. Collabora con il Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza Italiana gestendone la comunicazione e i social media. Lavora alla progettazione di Repubblica Ribelle, un gioco da tavolo card-driven incentrato sull’esperienza della Repubblica Partigiana di Montefiorino dell’estate del 1944.

Opera

Da alcuni anni la public history, disciplina nata nel mondo anglosassone negli anni Settanta secondo la quale la Storia si può (si deve) fare (anche) al di fuori degli ambienti accademici in, per e con il pubblico, si è diffusa anche in Italia. Il public historian è un operatore del discorso storico, a conoscenza dei metodi del mestiere, ma anche capace e disponibile a confrontarsi con gli altri attori e le altre agenzie che elaborano una visione del passato per la società in cui vivono, in grado di riconoscere questi attori anche laddove tradizionalmente non si è ritenuto di doverli cercare. Da questo assunto prende le mosse il volume che avete tra le mani: dall’idea cioè che anche il gioco storico, e con lui i giocatori, possano essere tra questi attori da intercettare e con i quali dialogare, riconoscendo piena dignità culturale al gioco anche come mezzo di trasmissione e consumo di Storia. Il rapporto dei giochi con la Storia è complesso e offre svariati spunti di riflessione, dalla narrazione che si costruisce al suo interno, alle nozioni che è in grado di trasmettere, all’interesse per il tema trattato che inevitabilmente il gioco suscita nei giocatori, fino all’idea del gioco stesso come interpretazione e fonte storica. Il tema è affrontato qui da diversi punti di vista e diverse professionalità, toccando le varie problematiche di contesto, i differenti tipi di gioco, i distinti nodi della Storia Contemporanea.

Prezzo
€ 25.00

Collana
Storie in pubblico

Pagine
340

Pubblicazione
Novembre 2019

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La storia d’Europa di Benedetto Croce e il fascismo

LA STORIA D’EUROPA DI BENEDETTO CROCE E IL FASCISMO

Autore

Fabio Frosini (1966) è ricercatore di Storia della Filosofi a nell’Università di Urbino. I suoi interessi di ricerca si dividono tra la filosofia del Rinascimento e il marxismo. In questo ambito ha lavorato soprattutto su Gramsci, Marx e Labriola, pubblicando tra l’altro Gramsci e la filosofiaSaggio sui “Quaderni del carcere” (Carocci, Roma 2003), Da Gramsci a Marx. Ideologia, verità e politica (DeriveApprodi, Roma 2009) e La religione dell’uomo moderno. Politica e verità nei “Quaderni del carcere” di Antonio Gramsci (Carocci, Roma 2010).

Opera

Prendendo le mosse da un fascio di lettere e paragrafi dei Quaderni del carcere, scritti da Antonio Gramsci tra l’aprile e il giugno del 1932, si ricostruisce una vicenda complessa, nella quale il ruolo svolto dal grande filosofo liberale Benedetto Croce è visto sullo sfondo dell’Italia fascista e dello Stato totalitario. Sollecitato dalla cognata Tatiana Schucht, che il 12 aprile 1932 gli chiede per lettera una «recensione» dell’appena pubblicata Storia d’Europa nel secolo decimonono, scritta da Croce come un “manifesto” etico-politico contro il fascismo, Gramsci sviluppa una sottile e complessa analisi del contenuto e delle intenzioni più o meno riposte del libro, della sua collocazione nella biografi a del filosofo e del suo significato nel contesto del fascismo trionfante, che si accinge a celebrare il decennale della marcia su Roma. Ne risulta un quadro, nel quale molte certezze (come il cristallino antifascismo del liberale Croce) vengono messe in discussione, e il fascismo stesso è investito da un’analisi che ne fa apparire, sotto la categoria di “rivoluzione passiva”, le capacità propulsive ed egemoniche, accanto all’impulso reazionario e conservatore.

Prezzo
€ 14.00

Collana
Per Gramsci

Pagine
150

Pubblicazione
Ottobre 2019

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Francesco Rossolillo e la battaglia per gli Stati Uniti d’Europa

FRANCESCO ROSSOLILLO E LA BATTAGLIA PER GLI STATI UNITI D’EUROPA

Autore

Dottore di ricerca in Storia del federalismo e dell’integrazione europea presso l’Università degli Studi di Pavia, cultore della materia presso l’Università degli Studi dell’Insubria, Raffaella Cinquanta opera presso l’Archivio storico dell’Università di Pavia come responsabile dei Fondi di Storia contemporanea ivi depositati. Storica contemporaneista, si è dedicata principalmente allo studio del processo di integrazione europea e della storia e teoria del federalismo. Ha pubblicato contributi di carattere sia storico che politologico, in particolare sulla storia del Movimento federalista europeo e dell’Unione europea dei federalisti.

Opera

Nell’indagare la funzione di stimolo e indirizzo politico esercitata sul processo di integrazione europea dalle organizzazioni federaliste ed europeiste, la recente storiografi a sta anche scoprendo e definendo il ruolo di innovatori del pensiero politico contemporaneo svolto da alcuni dei loro esponenti. Tra costoro fi gura Francesco Rossolillo (1937-2005), stretto collaboratore di Mario Albertini, dirigente del Movimento federalista europeo e Presidente dell’Unione dei federalisti europei negli anni Novanta. Il volume ricostruisce origini e specificità del suo impegno politico attivo e del suo contributo all’elaborazione di una cultura politica capace di rispondere alle sfide della contemporaneità. Ne emerge un duplice ritratto: teorico del federalismo, ideatore di un nuovo modello di Stato multi-livello, e militante intenzionato a influire sul processo di unificazione politica dell’Europa ideando progetti istituzionali innovativi, quali il nucleo federale, e salvaguardando l’unità sovrannazionale del federalismo organizzato.

Prezzo
€ 22.00

Collana
Storia del Novecento

Pagine
306

Pubblicazione
Giugno 2019

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Cristo si è fermato a Rio

CRISTO SI E’ FERMATO A RIO

Autore

Nato a Milano nel 1975, Matteo Gennari si è laureato in lettere moderne all’Università statale e ha insegnato poi nelle scuole superiori private. Nel 2003 è partito per il Brasile per un viaggio di piacere, decidendo poi di rimanervi qualche mese in più. Oggi, sedici anni dopo, ancora vive a Rio de Janeiro, dove insegna privatamente lingua e letteratura italiana e collabora con una ONG nella Favela rocinha. Questo è il suo quarto libro.

Opera

Fuggendo un indefinibile male oscuro, Matteo abbandona una vita agiata e tranquilla a Milano e va a vivere a Rio de Janeiro dove, pur tra mille difficoltà, si costruisce una famiglia. Come il missionario brianzolo suo alter ego in queste pagine, deve affrontare però la realtà delle favelas, vero e proprio mondo distopico dove lo Stato non esiste e il territorio è “governato” da bande di narcotrafficanti in guerra fra loro. Un mondo dove è facile – troppo facile – morire e dove si sopravvive con il sostegno d’innumerevoli gruppi spiritisti nei quali le diverse fedi cristiane convivono e si mischiano con culti africani; dove universale è la credenza nella reincarnazione e quotidiano il dialogo con i morti. Quarantasei momenti di vita che ci fanno intuire quello che forse neppure Matteo sa – perché, nonostante tutto, voglia rimanere in quell’inferno. Forse perché, a ben considerare, la favela Rocinha non è la periferia di Rio: è la nostra.

Prezzo
€ 16.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
221

Pubblicazione
Giugno 2019

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Tripoli

TRIPOLI

Autore

Roberto Vetrugno è nato a Lecce, è ricercatore di Linguistica italiana presso l’Università per stranieri di Perugia. Vive a Bologna.

Opera

Tripoli, bel suol d’amore cantava nel 1911, avvolta nella sola bandiera, Gea della Garisenda all’inizio della guerra italo-turca. Oggi Alberto, giovane ricercatore in attesa, come molti, d’un inserimento nella struttura accademica, accetta l’incarico di docente di lingua italiana all’Università di Tripoli. Ma il mondo che si troverà davanti ha ben poco di letterario: davanti a sé Alberto troverà invece un teatro allucinante di criminali e spie, dove parole come Stato evaporano prima ancora d’essere pronunciate, dove nulla è come appare e, soprattutto, come sarà poche ore dopo; dove chi ti abbraccia e ti ospita stasera ti punterà un kalashnikov alla tempia domani mattina. Una corsa dentro un incubo senza fine in cerca di un giornalista scomparso, un fantasma svanito nella luce del Sahara.

Prezzo
€ 16.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
233

Pubblicazione
Giugno 2019

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Il varco

IL VARCO

Autore

Igor De Marchi è nato a Vittorio Veneto, dove vive, nel 1971. Ha svolto per vent’anni l’attività di artigiano e pubblicato due libri di poesia: Darwiniana e Resoconto su reddito e salute. Questo è il suo primo romanzo.

Opera

Valeriano Valt, un antico boscaiolo sceso in pianura, dove si è fatto una posizione come piccolo imprenditore, viene ferito da un macchinario mal manovrato dal figlio Ettore. Invece di raggiungere il vicino ospedale, Valeriano obbliga il figlio a portarlo nel suo paese d’origine, da una certa Stella, che un tempo curava alla bell’e meglio i montanari. Svegliandosi dall’assopimento seguito a un’inutile ricerca, Ettore non trova il padre accanto a sé; troverà invece Stella, che ora gestisce un modesto rifugio, e alcuni dei vecchi compaesani paterni tutti, però, stranamente riservati, elusivi: perché non è lui che attendono, così come non è la ferita fisica quella che più dilania Valeriano. Il successo sul lavoro lo ha sì strappato alla miseria, ma gli ha tolto anche tutto ciò che da quella lo proteggeva. Valeriano si trascina nella ricerca disperata del varco attraverso il figlio, e, alla fine, raggiungerà la sua méta, rivelando in tal modo il significato più vero di questo romanzo: un ulteriore frutto di quel contatto fra visibile e invisibile, fra vivi e morti, ch’è stato a ragione definito come “la matrice di tutti i racconti possibili”.

Prezzo
€ 16.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
247

Pubblicazione
Giugno 2019

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Q.B.

Q.B.

Autore

Matteo Colombo è nato a Voghera nel 1976. È giornalista, autore radiofonico e tiene corsi di scrittura creativa. Nel 2011 ha vinto “Io scrivo”, il premio del Corriere della Sera.

Opera

Per chiunque cucini, q.b. (quanto basta) è la più familiare delle sigle. Q. B. significa però, qui, Quinto Botero, lo chef del momento. I piatti che ogni giorno compaiono sui tavoli del Beckett, il suo ristorante, sono il frutto d’una mente complicata, raffinata e devota a un ideale di perfezione. È un uomo non troppo simpatico, ma il suo talento eccede ogni possibile critica. Finché una sera qualcuno uccide Toni, il suo nuovo assistente, nella cella frigorifera del Beckett. È un colpo di pistola che costringerà Botero a confrontarsi con la schiera dei suoi collaboratori, con le amicizie perdute di un tempo, con le rivalità fra colleghi in un mondo estremamente competitivo. Così, mentre le indagini vengono affidate al ruvido commissario Stoppani, Botero sceglierà di seguire per proprio conto le tracce d’un assassino seriale le cui motivazioni lo riguardano fin troppo da vicino sotto lo sguardo del solo Toni che, da un indefinibile cielo di mezzo, assiste sereno all’epilogo della vicenda per poi svanire nella sua definitiva dimora. Un giallo elegante, garbato, avvincente senza esagerare: quanto basta.

Prezzo
€ 16.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
219

Pubblicazione
Giugno 2019

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Leggi razziali fasciste e persecuzione antiebraica in Italia

LEGGI RAZZIALI FASCISTE E PERSECUZIONE ANTIEBRAICA IN ITALIA

Autore

Simone Duranti (1971) è ricercatore di Storia Contemporanea all’Università della Tuscia. Si occupa di fascismo, nazismo, antisemitismo, politica concentrazionaria, stragismo nazifascista, Resistenza. Fra le sue pubblicazioni: Lo spirito gregario (Donzelli 2008); La politica estera fascista. Fra storia politica e storia diplomatica (“Studi storici” 2014). Nel 2017 ha pubblicato uno studio sul concetto di “totalitarismo” nella Storia dell’Europa e del Mediterraneo della Salerno Editrice.

Opera

Trascorsi ottant’anni dalla promulgazioni delle leggi razziali antiebraiche, il volume ripercorre il dibattito storiografico italiano a partire dal primo studio sull’argomento realizzato da Renzo De Felice nel 1961. Nel saggio introduttivo vengono contestualizzati i temi che hanno caratterizzato la discussione sul rapporto fascismo-antisemitismo-razzismo, evidenziando gli snodi e i momenti nei quali la ricerca ha approfondito le conoscenze su una materia che in Italia rischia ormai di essere banalizzata e mal gestita dai media. All’interno di una produzione scientifica e divulgativa divenuta ormai molto consistente, questa antologia riporta l’attenzione su quei contributi che per primi hanno indagato aspetti generali e specifici della legislazione antiebraica in Italia, la genesi del razzismo fascista, il ruolo della Chiesa, le responsabilità degli intellettuali, la spoliazione dei beni e l’incerta politica risarcitoria dello Stato italiano dal dopoguerra.

Prezzo
€ 25.00

Collana
Questioni di storia contemporanea

Pagine
331

Pubblicazione
Maggio 2019

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