Educazione e sessualità

EDUCAZIONE E SESSUALITA’
Gli almanacchi di Paolo Mantegazza
(1866-1905)

Autore

Paolo Mantegazza (Monza, 31 ottobre 1831 – San Terenzo di Lerici 28 agosto 1910), fu docente di patologia generale e sperimentale presso l’Università di Pavia dal novembre 1858, professore ordinario di antropologia all’Istituto di studi superiori di Firenze dal novembre 1869, deputato a partire dal 1865 e senatore dal 1876. Oltre agli almanacchi igienico popolari, fra le sue molteplici pubblicazioni si ricordano, a solo titolo di esempio, la Fisiologia del piacere (1854), gli Elementi d’igiene (1864), l’Igiene dell’amore (1877), Il secolo nevrosico (1887), la Fisiologia della donna (1893) e la Bibbia della speranza (1909).

Matteo Loconsole è dottorando in “Cultura, Educazione, Comunicazione” presso l’Università degli studi Roma Tre. Le sue ricerche mirano alla ricostruzione dei rapporti tra la storia dell’educazione, la storia della scienza e la storia della sessualità, nel contesto della cultura positivista italiana. Tra le sue pubblicazioni, si ricordano Storia della contraccezione in Italia tra falsi moralisti, scienziati e sessisti (Pendragon, 2017), Umberto Notari e il confronto tra tradizione ed emancipazione (“Intersezioni”, 2/2018) e Popular Education and Hygiene Propaganda: Paolo Mantegazza and The Scientific Pedagogy of His Almanacs, (“Ricerche di pedagogia e didattica”, 1/2019).

Opera

Il volume si propone di ricostruire una pagina della storia dell’educazione e dei costumi sessuali delle italiane e degli italiani, a partire da una critica lettura degli almanacchi di Paolo Mantegazza. Pubblicati dal 1866 al 1905, in un’Italia immersa nel clima scientifico-culturale del positivismo, tutti gli almanacchi sono contraddistinti da una forte vocazione pedagogica. Come si è cercato di mostrare attraverso un lavoro di contestualizzazione storica e storiografica, il loro principale e auspicato obiettivo, assimilabile a quello di molta produzione letteraria e scientifica contemporanea, era la subordinazione del popolo italiano a un regime di educazione totale, inteso quale naturalizzata disciplina dei corpi, delle menti e della neo-costituitasi identità socio-nazionale. I brani estratti dai 17 almanacchi contemplati forniscono una nuova chiave di lettura per meglio comprendere i modelli pedagogici, gli stili educativi e le abitudini e i costumi sessuali degli italiani.

Prezzo
€ 17.00

Collana
Storia sociale dell’educazione

Pagine
150

Pubblicazione
Novembre 2019

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Pericoloso a dirsi

 PERICOLOSO A DIRSI
Emozioni, sentimenti, divieti e trasgressioni nella storia dell’educazione

Autore

Carmela Covato insegna Storia della Pedagogia presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre. È autrice di numerose pubblicazioni e volumi che hanno come oggetto d’indagine la storia sociale dell’educazione, dell’infanzia, delle donne, della paternità e dell’identità di genere. Negli ultimi anni ha condotto ricerche sulla storia dell’educazione sentimentale. Fra le sue pubblicazioni: Memorie discordanti. Identità e differenze nella storia dell’educazione (2007);Idoli di bontà. Il genere come norma nella storia dell’educazione (2014) e con F. Borruso e L. Cantatore (cura di), L’educazione sentimentale. Vita e norme nelle pedagogie narrate (2014).

Opera
Pensieri miei pericolosi a dirsi è uno scritto autobiografico di Pietro Verri del 1783, dove egli ripercorre alcuni momenti della sua vita privata, emotiva ed affettiva. Ma le emozioni, i sentimenti e le passioni hanno una storia? Fuori da ogni deriva intimista, si può affermare che essa è oramai, da tempo, al centro di numerosi studi nell’ambito delle scienze storico-sociali e, più di recente, anche nel campo storico-educativo. Si tratta di una vera rivoluzione storiografica da molti definita storia delle emozioni, disvelatrice di un passato dotato di corporeità e, allo stesso tempo, pervaso da emozioni e sentimenti. Scopo del volume è, da una parte, analizzare il loro ruolo nella storia dell’educazione e, dall’altra, prendere in esame la funzione svolta dai dispositivi pedagogici (modelli, ingiunzioni ed esortazioni educative) nel condurre i pensieri e gli impulsi affettivi nel recinto della norma; senza trascurare, allo stesso tempo, i tentativi perseguiti da parte di gruppi sociali o di singoli individui di costruire, oltre la destinazione imposta, di ceto e di genere, la propria identità.

Prezzo:
€ 15.00
Pagine:
152
Collana:
Storia sociale dell’educazione
Pubblicazione:
Gennaio 2018

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