Racconti d’artista della scapigliatura

RACCONTI D’ARTISTA DELLA SCAPIGLIATURA

Autore

Giuliano Cenati, docente e critico, è autore di saggi sulla letteratura italiana contemporanea e sulla narrativa a fumetti. Tra i suoi titoli: Frammenti e meraviglie. Gadda e i generi della prosa breve (Unicopli), Disegni, bizze e fulmini. I racconti di Carlo Emilio Gadda (ETS), Torniamo a bomba. I ghiribizzi narrativi di Vittorio Imbriani (LED). Per le Edizioni Unicopli coordina la collana letteraria “Metropolis”.

Opera

Nella narrativa degli Scapigliati si distingue in maniera spiccata e trasversale il genere del “racconto d’artista”, incentrato sulla crisi dell’intellettuale di fronte alle contraddizioni della cultura moderna. Gli Scapigliati sono i primi in Italia a riconoscere la “perdita d’aura” subita da ogni valore d’arte con l’avvento dell’industrialesimo capitalista. Perciò rivendicano il valore di scambio della comunicazione letteraria, nel confronto spregiudicato con il pubblico borghese. Tarchetti, Dossi e compagni riescono a raffigurare il male dell’arte e insieme il male del mondo, proprio perché tentano essi stessi le vie di un’arte nuova. Trascorrendo dal melodrammatico all’umoristico, dal patetico al perturbante – come testimoniano le narrazioni raccolte in questa antologia – gli Scapigliati raccontano con intensità il ripensamento della funzione estetica tradizionale e mettono in scena la dialettica fra coscienza artistica e scienza positiva all’alba della modernità nazionale.

Prezzo
€ 18.00

Collana
Metropolis

Pagine
193

Pubblicazione
Ottobre 2019

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La carne cuoce all’aria aperta

LA CARNE CUOCE ALL’ARIA APERTA

Autore

Oscar Taborda nasce a Rosario nel 1959. Ha pubblicato il romanzo in versi “40 Watts” (1993), il romanzo “La carne cuoce all’aria aperta” (1996) e la raccolta di poesie “La ciencia ficción” (2015). Attualmente dirige la casa editrice Editorial Municipal di Rosario.

Opera

“La carne cuoce all’aria aperta” è una storia che trascorre all’inizio della decade degli anni ’90 e ciò attribuisce un ipotetico passato ed un’età ai tre amici che, durante un fine settimana lungo d’inverno, si ritrovano per ripetere nella stessa imbarcazione e sullo stesso fiume, quell’escursione di pesca della loro prima gioventù. Gli avvenimenti, che sembravano rispondere semplicemente ad un disordine melanconico, sono spietati. Magistralmente Taborda fa una scalata senza che i suoi lettori percepiscano dove vada il racconto. Ma quando succede quello che succede, ci si rende conto che tutto era lì e stava fluttuando sulle acque del fiume. I tre amici non hanno nome: il primo è semplicemente uno, con un’intrigante terza persona universale (“uno” è l’uno che sono tutti) che è colui che racconta quello che succede a lui e agli altri. Poi il Pelato e il Terzo. Ma questa non è l’unica originalità del testo. Lo sono anche le frasi complesse ed estese, lontane dalla semplicità colloquiale. Taborda scrive con una scarsa punteggiatura interna, perché ha fiducia nel ritmo stesso della sintassi. Il vocabolario combina allo stesso tempo echi poetici ed eruditi. Il paesaggio fluviale si definisce con precisione. Ed è proprio in questo paesaggio, quando i tre uomini pensano che si stia ripetendo un’escursione del passato, che si spezza il prevedibile, come solo la migliore letteratura riesce a fare quando non anticipa ma lascia che succeda.

Prezzo
€ 14.00

Collana
Metropolis

Pagine
147

Pubblicazione
Settembre 2019

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La vergine dei bassifondi

LA VERGINE DEI BASSIFONDI

 

Autore

Gabriela Cabezón Camara nasce nel 1968 a Buenos Aires. È giornalista culturale per varie testate importanti come Pagina 12, Le Monde Diplomatique, Revista Anfibia, Revista Ñ della testata Clarín, e scrittrice. Oltre alla Vergine dei Bassifondi (Eterna Cadencia 2009) ha pubblicato Le viste la cara a Dios (2011), Beya (2013), Romance de la negra rubia (2014) e il suo ultimo romanzo Las aventuras de la China Iron (2017).

Opera

La Vergine dei Bassifondi è un romanzo che riprende una certa estetica della trasgressione e che affronta il tema della marginalità della conurbazione bonaerense e al tempo stesso del tradizionale universo dell’amore. È un libro dalla lettura scorrevole ma denso di contenuti, a tratti oscuri e a tratti ironici. Nella villa miseria El Poso, una transessuale, Cleopatra, ha una rivelazione mistica: le appare la Vergine Maria e quell’evento cambia radicalmente il suo modo di vivere. Lascia la prostituzione per occuparsi dei problemi della villa. Quity è una giornalista in cerca di una storia marginale. Con una lirica sorprendente e uno stile del tutto personale nell’affrontare il linguaggio colloquiale, Gabriela Cabezón Camara passa con intelligenza dalla tragedia alla commedia. Un romanzo in cui si mescolano linguaggi che hanno differenti registri (giornalistico, accademico, villero). Questa mescolanza è anche la villa miseria: la sporcizia e i santi, gli universitari e i ragazzi di strada, il cibo e i rifiuti, scopare dove si mangia, giocare in mezzo allo sterco e in questa catena risuonano i versi del grande Osvaldo Lamborghini. Alla fine l’eccesso è una scelta che Gabriela Cabezón Camara fa per rappresentare il mondo della villa miseria che appare come il più grande degli abissi. Pur facendo parte di quella sfera che potremmo chiamare “letteratura della marginalità”, nella Vergine dei Bassifondi Cabezón Camara non consegna mai la forma al contenuto. Senza nessun dubbio una rivelazione per la letteratura argentina e latinoamericana attuale.

Prezzo
€ 15.00

Collana
Metropolis

Pagine
171

Pubblicazione
Settembre 2019

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L’attentato a Mussolini ovvero Il segreto di Pulcinella

L’ATTENTATO A MUSSOLINI OVVERO IL SEGRETO DI PULCINELLA

Autore

Carlo Tresca (Sulmona, 9 marzo 1879 – New York, 11 gennaio 1943) è stato un sindacalista, giornalista, editore, anarchico, antifascista e drammaturgo italiano naturalizzato statunitense. Tresca divenne una figura importante tra gli italoamericani per i suoi tentativi di fermare i progetti di Benito Mussolini di organizzare gli immigranti italiani in gruppi di appoggio al Fascismo.La sera dell’11 gennaio 1943 mentre attraversava la Fifth Avenue a New York, appena uscito dalla sede del periodico “Il Martello” da lui fondato e diretto, Carlo Tresca veniva raggiunto alla schiena da un colpo mortale di pistola, assassinato da Carmine Galante, esponente della mafia italo-americana e al soldo di Generoso Pope per il quale, il giorno successivo a quello in cui fu ucciso, il Tresca avrebbe chiesto l’arresto per complicità col fascismo.

Opera

Tra i drammi di matrice socialista e anarchica, non pochi furono quelli dedicati alla figura del Duce, scritti e rappresentati durante il ventennio. L’attentato a Mussolini ovvero il segreto di Pulcinella è ispirato al tentato assassinio di Mussolini, messo in atto a Roma nel novembre del 1925 dall’ex onorevole Tito Zaniboni, episodio che inaugurò tutta una serie di tentativi di eliminazione fisica del duce. Il bozzetto venne rappresentato per la prima volta presso la Music Hall di New Haven nella serata del 30 gennaio 1926; intervennero lo stesso Tresca e il segretario dell’AFANA, Pietro Allegra. Una seconda rappresentazione fu annunciata per la serata del 20 febbraio 1926, ma questa volta la polizia locale proibì la rappresentazione della pièce teatrale del Tresca. Tra i personaggi del bozzetto, oltre a Mussolini e alla contessa del Viminale individuata nella persona della contessa Noli da Costa, menzionata per i suoi rapporti sia col Duce che con Zaniboni, compaiono Roberto Farinacci, uno dei principali esponenti della corrente più intransigente del fascismo e Edmondo Rossoni, capo della Confederazione Nazionale dei Sindacati.

Prezzo
€ 10.00

Collana
Metropolis

Pagine
66

Pubblicazione
Giugno 2019

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Il sangue pazzo

IL SANGUE PAZZO
Novelle veriste e antipositiviste

Autore

Luigi Capuana (Mineo 1839, Catania 1915) è stato uno scrittore, critico letterario e giornalista italiano, teorico tra i più importanti del Verismo.

Opera

Consegnato alla storia delle patrie lettere come il maggior teorico del verismo e romanziere di prima grandezza, Luigi Capuana è soprattutto autore prolifico di narrativa breve. Accanto alle fiabe e ai racconti per ragazzi, le sue novelle per adulti contemplano vari filoni compositivi: mettono in scena i drammi interiori della passione, i conflitti grotteschi del contado, le ossessioni dell’immaginario scientifico. Vi incontriamo la moglie violentata, la piccola Lolita, l’esclusa calunniata, il marito taccagno, il geloso borbottone, il vecchio cacasentenze, il sacerdote della neurologia, l’investigatore paranormale, lo scienziato pazzo, il cornuto automazziato. Attraverso una galleria di coscienze perturbate e figure stravolte, Capuana sperimenta diversi modelli narrativi, con eclettica disinvoltura: dal mimetismo paesano allo psicologismo borghese, dal poliziesco al fantascientifico. Le novelle raccolte in questo volume esemplificano, al di qua e al di là del realismo della rappresentazione, questo suo coerente realismo della lettura.

Prezzo
€ 18.00

Collana
Metropolis

Pagine
229

Pubblicazione
Giugno 2019

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Rue des Écoles n. 13

Rue des Écoles n. 13

Autori
Nato a Rosario, Argentina, nel 1961, Martín Prieto è poeta (e figura di spicco non solo della poesia rosarina ma della poesia nazionale già a partire dagli anni novanta), è saggista e professore di letteratura alla Universidad Nacional de Rosario (UNR). È stato membro fondatore e redattore della rivista Diario de Poesía, coordinatore della sezione letteraria della Editorial Municipal de Rosario e direttore del Dipartimento di Lettere della Universidad Nacional del Comahue e per molti anni Direttore del Centro Culturale Parque de España de Rosario. Ha scritto niente meno che Breve Historia de la Literatura Argentina (2006), un’opera tanto piacevole quanto monumentale di sintesi e ricomposizione della ricca letteratura di questo paese. Ha pubblicato i libri di poesia Verde y Blanco (1988), La música antes (1995), La fragancia de una planta de maíz (1998), Baja presión (2004), Los temas de peso (2009) e Natural (2014). Rue des Écoles, n. 13 (1999) è il suo primo romanzo pubblicato.

Opera
Rue des Écoles, n. 13 è “una sorta di compensazione letteraria” che mira a correggere il deficit della giustizia legale. Una storia nella storia. La violenza della dittatura degli anni ’76-’83 in Argentina rivisitata, immaginata e collocata nei primi anni di democrazia di un paese ancora piagato da ferite aperte. Un gruppo di ragazzi si unisce e progetta l’uccisione di uno dei beneficiati dalle leggi del Punto Final y Obediencia debida: un torturatore. “Uno di quelli che si ricorda di ogni cosa che ha fatto, e che non si pente di nessuna, uno che va al bar, si beve una grappa mentre aspetta che si liberi un tavolo per giocare al biliardo, e in quella sua noia da disoccupato, prova soddisfazione pensando, ad esempio, al dolore nel viso di un uomo quando veniva legato alla corrente elettrica, al viso violaceo di una donna mentre le strappavano le unghie”. La “Causa” è il progetto e il progetto è fortemente caratterizzato da “una rete letteraria che si fa sistema” e che accompagna il torturatore al suo destino. Il racconto di Prieto è un modello di colloquialismo lirico, dove è sempre presente l’intreccio tra poesia e narrazione in un gioco di immaginazione.

Prezzo:
€ 12
Pagine:
130
Collana:
Metropolis
Pubblicazione:
Gennaio 2016
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Letture da metropolitana

Letture da metropolitana
Microracconti per chi va di fretta

Curatore
Cristian Ghezzi è un ingegnere informatico milanese che collabora con importanti realtà industriali e finanziarie italiane. Unendo la creatività alla tecnica, ha deciso di dare più spazio alla sua passione per la scrittura realizzando il sito di Letture da Metropolitana: www.letturedametropolitana.it.

Opera
Questa raccolta comprende quarantacinque racconti, diversi per tema, genere e tecnica, con la caratteristica della brevità: sono tutti entro i cinque minuti di lettura. Una brevità che rispecchia i ritmi frenetici dello stile di vita metropolitano, in cui il piacere della lettura può essere soddisfatto solo all’interno di spazi temporali ristretti. Da questo concetto di brevità nasce il sito “Letture da Metropolitana”, che raccoglie racconti il cui tempo di lettura è, metaforicamente, il breve spazio tra una fermata e l’altra della metropolitana. Il suo successo porta ora a pubblicare, questa volta su carta, una selezione dei primi racconti apparsi online. Si crea così un felice connubio stilistico tra i moderni canali di comunicazione della rete e il tradizionale libro stampato, creando un prodotto innovativo dove il lettore viene dotato degli strumenti tipici del web, quali le parole chiave (tag) e il tempo di lettura, per scegliere il testo che più si adatta alle personali esigenze del momento.

Prezzo:
€ 15

Pagine:
170

Collana:
Metropolis

Pubblicazione:
Marzo 2016

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Avevi mai incontrato una come me?

Avevi mai incontrato una come me?

 

Autore
Chiara Cristilli, nata a Napoli nel 1981, è giornalista free lance e vive a Milano. Ha scritto per Rassegna Sindacale, Style.it e Next HR&Management. Collabora al progetto Dedalus Arianna, promosso dall’Ufficio Politiche Internazionali della Cgil Lombardia, creato per favorire la conoscenza dell’attività sindacale svolta in ambito internazionale. I suoi racconti sono visibili nella sezione Storie dai CAE, all’indirizzo: http:// www.unionsnetworksindacale.eu. Questo è il suo primo libro.

Opera
Marlene, che nella vita si fa guidare dal desiderio. Ana, giunta in Italia dalla Romania. Il figlio da crescere, la violenza, la grinta ritrovata grazie a un esproprio proletario. Rosy ha scelto di fare l’operaia per capire meglio suo marito. Antonella ha imparato il rispetto per le persone dal nonno. Isabella sa ascoltare. Una chiacchierata con lei, e i lavoratori rinnovano la tessera della Cgil. Carmen detesta il suo paese natale. Giusy adora la storia del movimento femminista… Venti sindacaliste per venti racconti. Tanti ne contiene il libro, nato nell’ambito di un percorso di azione positiva promosso dalla Camera del Lavoro di Milano, e gestito dall’Ufficio Formazione. Tutto è cominciato in un’aula, per proseguire nei luoghi più diversi: bar, asili nido, centri commerciali, musei. Ovunque le protagoniste di queste pagine abbiano voluto condurre l’autrice, condividendo attimi e pensieri. Quelle che il lettore ha tra le mani sono storie minime, fatte di ambizioni, contraddizioni, speranze. Storie amare, a volte, ancorate a una metropoli dispensatrice di sogni e durezza, mai ingenerosa.

Prezzo:
€ 14

Pagine:
140

Collana:
Metropolis

Pubblicazione:
Settembre 2016

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Ho voglia di fare l’amore e altri racconti

Ho voglia di fare l’amore e altri racconti  

Autore:

Giuseppe Gaetano avrebbe qualche qualità come pianista compositore ma gli incontri e gli imprevisti che prima o poi sferzano la vita di ciascuno han fatto in modo che attualmente, mentre questo libro viene dato alle stampe, sia single e abbia appena chiuso un’esperienza da commesso in una boutique vintage a Roma, dov’è nato e cresciuto, per tornare a fare il video reporter a Milano, dove si è trasferito nel 2004. Il tutto più o meno indipendentemente dalla sua volontà, di per sé già instabile.

Opera:
Il sesso, la droga, le città, i ricordi d’infanzia, il rum, il sarcasmo verso il mondo del lavoro, le invettive contro il web. Sono i fili rossi che muovono dialoghi e personaggi di queste brevi storie. Il protagonista senza nome è un moderno Zeno Cosini, che ha tanti talenti da non riuscire a seguirne uno: il che equivale a non averne, almeno nella realtà metropolitana da cui vuole evadere. Ma anche alla passione per il viaggio, come per la musica e l’universo femminile, l’antieroe non riesce a imprimere una direzione, una svolta, finendo col lasciarsi vivere dagli eventi; non si decide a compiere il grande passo in nessuna aspirazione, la scelta è sempre rinviata. L’indolenza, l’irriducibilità a una realtà aziendale, le amicizie sbagliate e un pizzico di sfortuna lo sballottano da un posto e da un mestiere all’altro: cantante, redattore online, operatore d’infanzia, coordinatore di soggiorni all’estero, gelataio, archivista, speaker radiofonico. Così come da una donna all’altra, per gli stessi motivi: insicurezza, paura di perdere la libertà, esperienze negative tramutate in blocchi comportamentali.

Prezzo:
€ 16

Pagine:
191

Collana:
Metropolis

Pubblicazione:
Marzo 2017

 

 

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