Premiata Ditta Spranzi Aldo Dal 1932

Premiata Ditta Spranzi Aldo Dal 1932.
Una storia vera con la partecipazione della Scienza, della Madonna, del Diavolo e della Felicità

Autore

Aldo Spranzi. Professore ordinario nell’Università di Milano, è un economista industriale con un ricco curriculum nel campo dell’economia dell’arte. Ha sviluppato e portato a compimento una teoria dell’arte si può dire rivoluzionaria, di cui la sperimentazione ha comprovato la validità. Come tante volte è avvenuto nella scienza, l’innovazione si è messa in moto e sviluppata col concorso determinante di fattori casuali attinenti al percorso esistenziale dell’autore, che in questa pubblicazione sono documentati e analizzati.

Opera
Questa è la storia di uno sconosciuto uomo comune, che in quanto tale non interessa a nessuno. Ma, come insinua il sottotitolo dell’opera, accade qualcosa che trasforma la biografia in un racconto giallo, diciamo un giallo biografico. Qualcosa di anormale, di misterioso succede, anche perché quel che occorre appurare è se sia veramente successo o non si tratti di fantasie. C’è di mezzo la Madonna, il Demonio, e poi la Felicità con la maiuscola che non vuol avere nulla a che fare con la felicità con la minuscola… sovrannaturale o paranormale? Anche qui, come in tutti i gialli, il lettore è chiamato a trasformarsi in detective, in investigatore per giungere al chiarimento di una questione ambigua, nella quale la posta in gioco è alta, al di là della pochezza del protagonista. L’analisi biografica è fondamentale, per cogliere le modalità con cui il caso, sempre attivo nelle innovazioni scientifiche, ha svolto il suo ruolo. Il ‘giallo’ non ha ostacolato ma anzi agevolato la realizzazione di questo obiettivo.  

Prezzo
€ 30.00

Pagine
550

Collana
Fuori collana

Pubblicazione
Novembre 2018

Condividi su Facebook:

Corso di lingua cinese intermedio

CORSO DI LINGUA CINESE INTERMEDIO  

Autore

Clara Bulfoni, laureata presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia in Lingue e Letterature orientali (cinese), è professore associato di Lingua cinese presso il Dipartimento di Scienze della Mediazione linguistica e di Studi interculturali dell’Università degli Studi di Milano. Insegna Lingua cinese nel Corso di Laurea triennale in Mediazione linguistica e culturale. I suoi ambiti di ricerca riguardano l’evoluzione della lingua cinese  contemporanea e, in particolare, le innovazioni lessicali dei linguaggi specialistici dell’informatica. Un altro campo di ricerca è la glottodidattica della lingua cinese a italofoni.
Sun Xiaoli, laureata presso l’Università Normale di Shanghai in Lingua e Letteratura cinese e presso l’Università di Torino in Lingue e Letterature straniere, è docente di lingua cinese nel Corso di Laurea Triennale in Mediazione linguistica e culturale e nel Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale dell’Università degli Studi di Milano.

Opera
Il presente manuale costituisce il seguito del Corso di lingua cinese elementare e completa l’apprendimento delle principali nozioni grammaticali e morfosintattiche della lingua cinese. Si propone, quindi, di fornire le conoscenze indispensabili per l’approccio alla lettura di testi culturali e sociali, storici e politici, nonché quelle per la preparazione agli esami di certificazione della lingua cinese (HSK). Le parole nuove sono state selezionate tra quelle classificate come fondamentali per l’acquisizione delle corrette abitudini linguistiche, ma sono state inserite anche nuove parole in uso nel gergo giovanile e ormai di uso comune. Le competenze lessicali e comunicative, supportate dalla conoscenza della cultura del paese di cui si studia la lingua, permetteranno allo studente di interagire con “l’altro” attraverso una comunicazione che favorirà ad “accorciare” le distanze culturali.  

Prezzo
€ 34.90

Pagine
370

Collana
Fuori collana

Pubblicazione
Novembre 2018

Condividi su Facebook:

Una cultura professionale per la polizia dell’Italia liberale e fascista

UNA CULTURA PROFESSIONALE PER LA POLIZIA DELL’ITALIA LIBERALE E FASCISTA
Antologia degli scritti (1883-1934)  

 

Autore

Nicola Labanca insegna Storia contemporanea all’Università di Siena. È Presidente del Centro Interuniversitario di Studi e Ricerche Storico-Militari. Michele Di Giorgio è dottore di ricerca in Storia contemporanea presso l’Università di Venezia. Insieme hanno già curato, per questa casa editrice, Una cultura professionale per la polizia dell’Italia liberaleAntologia del “Manuale del funzionario di sicurezza pubblica e di polizia giudiziaria”  (1863-1912) (2015)

Opera

La costruzione di una cultura professionale per i Corpi dello Stato contemporaneo è stata un processo di lunga lena, sempre rinnovato, mai dato o da dare per scontato. La formazione e la diffusione dei saperi professionali delle polizie, e in particolare della Polizia di Stato, si sono avvalse dell’incrocio di contributi di attori diversi: operatori di polizia, intellettuali, scienziati, uomini e donne del loro tempo che hanno reputato un dovere ed una missione di rilevanza nazionale costruire, affinare, diffondere le conoscenze più aggiornate. Quello della ‘Polizia scientifica’ è forse, storicamente, il caso più emblematico e rilevante della storia di questi ‘saperi di polizia’. In Italia, alle fondamenta della polizia scientifica quale modernamente la intendiamo, sta la figura di Salvatore Ottolenghi (1861-1934).

Prezzo
€ 30.00
Pagine
452
Collana
Fuori collana
Pubblicazione:
Maggio 2018

Condividi su Facebook:

Comuni d’Europa 32

Comuni d’Europa 32
Periodico dell’Aiccre

Opera
Testata iscritta al n. 1041 del Registro degli Operatori della Comunicazione (Roc) Presidente Michele Picciano Vicepresidenti: Nadia Ginetti (vicario), Marco Flavio Cirillo, Giuseppe Magni, Giuseppe Pagano, Fiorenzo Silvestri, Giovanni Speranza Segretario generale: Carla Rey Segretario generale aggiunto: Emilio Verrengia Direttore responsabile: Giuseppe Viola Responsabile editoriale: Giuseppe D’Andrea In redazione: Anna Pennestri

Prezzo:
€ 10

Pagine:
80

Collana:
Fuori collana

Pubblicazione:

Marzo 2016

Condividi su Facebook:

Brockes Passion

Brockes Passion

Traduttore
Quirino Principe (Gorizia, 1935), filosofo della musica e biografo di musicisti (in particolare, di Gustav Mahler e Richard Strauss), traduttore dal tedesco e da altre lingue (è, fra l’altro, lo “storico” curatore dell’edizione italiana del Signore degli Anelli di J. R.R. Tolkien), autore di molti testi per musica in lavori melològici, ha tradotto, tra il 1990 e il 2004, l’integrale delle “Cantate sacre”, la “Matthäus-Passion” e la “Johannes-Passion” di Johann Sebastian Bach secondo criteri semantici, tecnici ed estetici analoghi a quelli adottati nella versione italiana del testo di Brockes.

Opera
Nel 2016 ricorre il trecentesimo anniversario della prima esecuzione a Francoforte dell’Oratorio “Der für die Sünde der Welt leidende und sterbende Jesus”, noto comunemente con il nome di Brokes Passion, su testo composto dal poeta tedesco Barthold Heinrich Brockes (1680-1747) e musicato da Georg Philipp Telemann. Il giorno 2 aprile 1716, data in cui per la prima volta venne ascoltato l’Oratorio, ha un significato decisivo per la storia della musica. I suoni visionari concepiti da Telemann per la Passione hanno infatti influenzato la storia della musica tedesca per oltre un secolo. Il testo composto da Brockes, di potenza assoluta, rappresenta una delle meditazioni più profonde mai scritte sul dramma della passione di Cristo. La prima traduzione italiana del testo della Brockes Passion, a cura di Quirino Principe, e la sua pubblicazione in un libro, sono parti fondamentali di un progetto pluriennale dedicato alla Passione.

Prezzo:
€ 5

Pagine:
65

Collana:
Fuori collana

Pubblicazione:
Marzo 2016

Condividi su Facebook:

Arte e spiritualità.

Arte e spiritualità.
La proposta dell’Economia dell’arte.

 

Autore
Aldo Spranzi è Professore ordinario di Economia dell’arte nell’Università di Milano, autore di numerose pubblicazioni scientifiche, elencate nell’Appendice al presente volume. Il saggio Arte & spiritualità è il risultato finale di un progetto d’innovazione realizzato nel corso di due decenni, su base teorica e sperimentale.Opera
Dell’arte come risorsa per la spiritualità si parla molto, senza tuttavia concretamente indicare come l’arte possa alimentare la spiritualità. Un rapporto indeterminato tra due entità indeterminate, perché s’ignora la natura dell’arte, il suo modus operandi, il bisogno che appaga e le modalità di realizzazione dell’esperienza estetica, mentre la spiritualità è un fantasma che assume definite sembianze solo per i credenti praticanti, minoranza sempre più esigua in una società in via di scristianizzazione. In questo saggio vengono perseguiti e realizzati due obiettivi: la comprensione della natura dell’arte e del metodo – prescritto dall’arte stessa – con cui i comuni fruitori possono farla propria, e la definizione della spiritualità laica. La tesi sostenuta è che attraverso l’esperienza estetica l’uomo – il laico – possa realizzare un’intensa spiritualità, e che l’arte sia il solo strumento a disposizione della massa degli uomini comuni, privi di un’esperienza religiosa confessionale, per accedere alla spiritualità.

Prezzo:
€ 40

Pagine:
1210

Collana:
Fuori collana

Pubblicazione:
Ottobre 2016

Condividi su Facebook: