Passeggiata dialettica tra le scienze

PASSEGGIATA DIALETTICA TRA LE SCIENZE  

Autore

Évariste Sanchez-Palencia è nato nel 1941 a Madrid e ha fatto una carriera di ricercatore in meccanica teorica e matematica applicata al CNRS, dove è Direttore di Ricerca Emerito. È membro dell’Académie des Sciences di Francia e del Consiglio di Amministrazione del l’Union Rationaliste.

Opera
Sono ben noti i paradossi della scoperta scientifica: spesso quello che si cerca non viene trovato e quello che si trova non era cercato. E purtuttavia, impossibile da pianificare, difficile da gestire, sempre mal considerata, la ricerca avanza. In un testo controverso, al crocevia delle strade della divulgazione, della storia e della filosofia delle scienze, l’autore esplora la natura della conoscenza e della ricerca con il sussidio di un modo di esposizione che fa ampiamente leva sullo strumento dell’analogia. L’accento è posto su un’interpretazione della ricerca che si avvale della dialettica e dei sistemi dinamici, rispettivamente i due quadri generali, filosofico e matematico, dei fenomeni evolutivi a causalità multipla (talvolta contraddittoria) e non istantanea.

Prezzo
€ 15.00

Pagine
441

Collana
Testi e studi

Pubblicazione
Novembre 2018

 

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La legione Parini

LA LEGIONE PARINI
Gli italiani all’estero e la Guerra d’Etiopia (1935-1936)

Autore

João Fábio Bertonha è professore di Storia presso l’Universidade Estadual de Maringá/PR e ricercatore del CNPq, entrambi in Brasile. Si è addottorato in Storia presso l’Universidade Estadual de Campinas, ed è stato visiting fellow presso l’Università La Sapienza di Roma (2010-2011) e l’USP (2012), dove nel 2014 ha acquisito il titolo di Livre Docente in Storia. Tra il 2014 e il 2015 è stato visiting fellow presso lo European University Institute di Firenze e è specialista in difesa e strategia internazionale (National Defense University, USA). È autore di numerosi libri ed articoli pubblicati sia in Brasile che in diversi paesi d´Europa e delle Americhe.

Opera
La Legione Parini era un’unità militare creata da Piero Parini (1894-1993), direttore della Segretaria Generale dei fasci all’estero, per combattere nella guerra d’Etiopia. La Legione raggruppava migliaia di fascisti italiani che vivevano in Europa, nelle Americhe e in Medio Oriente ed fu inquadrata nella 6a Divisione CCNN Tevere. Questo libro ricostruisce la storia della Legione durante la campagna d’Africa e in particolare la storia dei legionari e loro origini geografi che, sociali e culturali. Particolare enfasi viene data alla memoria circa la Legione costruita dalla macchina di propaganda fascista e alla storia delle diverse comunità italiane da dove i legionari partirono, cercando di capire le loro motivazioni per arruolarsi per combattere in una guerra lontana.  

Prezzo
€ 25.00

Pagine
332

Collana
Testi e Studi

Pubblicazione
Novembre 2018

 

 

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Il soffio avvelenato del contagio

“IL SOFFIO AVVELENATO DEL CONTAGIO”
La peste di Noja del 1815-16  

Autore

Alberto Tanturri insegna Storia moderna all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. È autore di vari contributi sulla storia della medicina e delle istituzioni ospedaliere e assistenziali. Tra questi si ricordano: Tipologie dell’assistenza nel Mezzogiorno: la SS. Annunziata di Sulmona (1320 – 1861) (Chieti, 2006) e “L’infausto dono dell’Arabia”. Vaiolo e vaccinazione nel Mezzogiorno preunitario (1801-1861) (Milano, 2014).

Opera
Tra le ultime comparse della peste in Europa continentale, l’epidemia che colpì la cittadina di Noja (oggi Noicàttaro) nei pressi di Bari, nel 1815-16, fu anche una delle più gravi manifestazioni di tale morbo in quella fase di transito fra la seconda e la terza pandemia, compresa fra la peste di Marsiglia (1720) e quella di Maiorca (1820). L’epidemia costrinse il governo borbonico, appena tornato al potere dopo la lunga parentesi napoleonica, ad adottare mezzi straordinari nel tentativo, riuscito, di circoscrivere il contagio e di provvedere alla cura e all’assistenza della popolazione colpita. Per gli apparati amministrativi preposti a tali compiti, la peste consentì di acquisire più aggiornati strumenti di politica igienica e sanitaria che si sarebbero rivelati utili nel corso dell’Ottocento, permettendo alla burocrazia statale di crescere in modernità, organizzazione ed efficienza.  

Prezzo
€ 15.00

Pagine
187

Collana
Testi e Studi

Pubblicazione
Novembre 2018

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Valorizzare le differenze per una scuola inclusiva

VALORIZZARE LE DIFFERENZE PER UNA SCUOLA INCLUSIVA
Dalla dimensione cognitiva dell’insegnamento a quella mentale dell’apprendimento

Autore

Pietro Sacchelli è laureato in Vigilanza Scolastica e in Pedagogia presso il Magistero di Genova. Attualmente insegna a Massa nella scuola primaria e collabora con l’Università degli Studi di Roma Tre. È autore di pubblicazioni sui processi di apprendimento e di numerosi articoli di metodologia e didattica.

Opera

Per Leibniz Dio è un orologiaio perfetto perché ha pensato la molteplicità delle monadi nella massima unità. In modo analogo gli alunni, differenti sul piano fisico e intellettivo, manifestano una comune identità ontologica. Nella nostra scuola molti studenti falliscono perché non riescono ad accedere a questa dimensione profonda. La persona non è formata soltanto di sensi e materia come ritenevano i filosofi sensisti e non può essere ridotta nemmeno ai principi meccanicistici tanto cari a De La Mettrie. L’uomo è unità complessa di percezioni, emozioni, progetti, affetti, coscienza e mente. In altre parole ciascun alunno è espressione unica di una dimensione spirituale da sempre trascurata nella scuola. Il libro si sforza di indagare i principi interazionisti e fenomenologici nell’intento di mettere in luce i “segreti” dell’apprendimento nell’ottica della valorizzazione delle differenze. Una didattica personalizzata richiede però il passaggio dalla dimensione cognitiva dell’insegnamento a quella mentale dell’apprendimento consentendo all’alunno di liberare la sua carica interiore per aspirare al successo scolastico e formativo.

Prezzo
€ 18.00
Pagine
261
Collana
Testi e Studi
Pubblicazione
Settembre 2018

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Il sessantotto della scuola elementare

IL SESSANTOTTO DELLA SCUOLA ELEMENTARE  

 

Autore

Marcella Bacigalupi Piero Fossati si occupano di storia della scuola e dell’educazione, di alfabetizzazione e di acculturazione popolare attraverso studi di caso, analisi di fonti minori e ricerca archivistica. Tra le loro pubblicazioni Da plebe a popoloL’educazione popolare nei libri di scuola dall’Unità alla Repubblica, Firenze, La Nuova Italia, 1986 e Dal ludimagister al maestro di scuola elementareLe scuole in Liguria tra Antico Regime e Unità d’Italia, Milano, Unicopli, 2016.
Marina Martignone ha insegnato nella scuola dell’obbligo (elementare e media) e si è impegnata nella formazione degli insegnanti anche come docente della SSIS Liguria. Attiva nel MCE genovese e nazionale ha collaborato alle pubblicazioni del Movimento con un approccio antropologico soprattutto in merito alla didattica delle scienze, della storia e della pedagogia della differenza di genere. In particolare suoi contributi si trovano in Tutti gli spazi del mondo, Firenze, La Nuova Italia, 1984; Storia di segni storia di immagini, Firenze, La Nuova Italia, 1990; Abitare il mondo al femminile, Bergamo, Junior, 2009.

Opera

Mentre le vicende sessantottine dell’università e della scuola secondaria sono state spesso rievocate e ripensate, analoga attenzione non è stata data alla scuola elementare: i maestri innovatori erano marginali, gli scolari non potevano essere protagonisti e i genitori non avevano ancora fatto sentire la loro presenza. Dagli anni Sessanta usciva una scuola elementare immobile, ferma a riprodurre un modello stereotipato privo di conflitti, che i documenti del movimento studentesco e delle forze politiche ignoravano. Negli anni Settanta l’impegno dei maestri conobbe un’accelerazione che produsse profondi cambiamenti mettendo in circolo parole nuove destinate a mutare lo scenario didattico. Nel volume alcuni insegnanti che hanno vissuto quel periodo ripensano la loro esperienza.

Prezzo
€ 20.00
Pagine
325
Collana
Testi e Studi
Pubblicazione
Settembre 2018

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I tre libri del capitale di Marx

I TRE LIBRI DEL CAPITALE DI MARX  

 

Autore

Mario Cingoli (Ascoli Piceno, 1943) è stato professore ordinario di Storia della filosofia presso l’Università di Milano Bicocca fino all’ottobre 2016. Si è occupato di Hegel, delle scuole hegeliane, di Marx, di Engels e dei possibili rapporti tra marxismo, tradizione empiristica e tradizione materialistica. Tra i suoi lavori, Marxismo, empirismo, materialismo, Mimesis, Milano-Udine 20116; Hegel. Lezioni preliminari, ivi, 20113; La qualità nella Scienza della logica di Hegel, Guerini e Associati, Milano 1997; La necessità della cosaCommento alla “Prefazione” della Fenomenologia di Hegel, ivi, 2001. Per i nostri tipi sono apparsi Il primo Marx (2001) e Il giovane Marx (2005). Ha poi pubblicato diversi articoli in riviste e volumi collettivi ed ha organizzato convegni internazionali su Engels, su Hegel e su Marx, curando poi l’edizione dei relativi Atti. Dirige l’annuario “Quaderni materialisti”.

Opera

Queste pagine sono rivolte a dare una sintesi del Capitale: di tutti e tre i libri, non solo del primo, come è spesso avvenuto nei lavori di questo tipo. Si è cercato di usare un linguaggio chiaro e accessibile, senza rinunciare né al rigore espositivo, né ad esaminare anche i punti più difficili o controversi. Sono anche presenti degli spunti critici su alcuni temi di maggior rilievo, in particolare sul centro del modello marxiano del sistema capitalistico, cioè la teoria del valore-lavoro.

Prezzo:
€ 15.00
Pagine:
266
Collana:
Testi e Studi
Pubblicazione:
Maggio 2018

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Capitalismi del Novecento

CAPITALISMI DEL NOVECENTO
Riflessioni su percorsi e strumenti

Autore

Edoardo De Marchi ha insegnato Storia nella secondaria superiore ed è stato docente di discipline economiche presso l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia. Si è dedicato a studi relativi all’intreccio fra trasformazione del capitalismo ed evoluzione dei paradigmi economici, tra i quali Oltre il fordismo (Unicopli 1999, con G. La Grassa e M. Turchetto), Verso un nuovo capitalismo (Unicopli 2007, con G. La Grassa), L’economia politica del capitalismo industriale (Unicopli 2011). In qualità di autore e di coordinatore ha partecipato alla stesura di testi di Economia e di Storia.

Opera
L’intento di questo volume è porre le premesse per una ricostruzione del contesto storico e teorico entro cui si è sviluppato il dibattito sul capitalismo novecentesco e sui suoi esiti attuali, individuando gli elementi di continuità e rottura. La prima parte del libro ripercorre le trasformazioni economiche del Novecento attraverso un’esposizione che evidenzia in esse alcuni nuclei di fondo: i mutamenti interni al processo di lavoro e all’impresa, la finanziarizzazione e la conflittualità intercapitalistica, la parabola del capitalismo di stato sovietico. La seconda parte si sofferma invece sugli strumenti teorici attraverso i quali si è cercato di dar conto delle trasformazioni del capitalismo, nel cui ambito le impostazioni marxiste hanno giocato un ruolo di primo piano. Vengono così precisati i percorsi storici di tali analisi, a confronto con le concezioni di Keynes e di Schumpeter. La discussione critica degli sviluppi teorici intervenuti negli ultimi decenni, contenuta nel capitolo conclusivo, indica la direzione verso cui possono puntare le indagini future.

Prezzo:
€ 15.00
Pagine:
286
Collana:
Testi e studi
Pubblicazione:
Marzo 2018

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La Repubblica dei territori

La Repubblica dei territori
Ludovico Camangi dall’ascesa del fascismo al centro-sinistra  

Autore

Stefano Mangullo (1983) ha conseguito nel 2011 il dottorato di ricerca in “Storia politica e sociale dell’Europa moderna e contemporanea” presso l’Università di Roma Tor Vergata, dove attualmente insegna storia contemporanea. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la storia dei partiti politici, l’intervento straordinario nel Mezzogiorno e gli studi territoriali. Ha all’attivo diverse pubblicazioni. Nel 2017 è stato co-curatore del catalogo della mostra Antonio Gramsci e la Grande guerra.

Opera
Mazziniano, ingegnere, uomo della provincia laziale e a lungo esponente politico nazionale, Ludovico Camangi (1903-1976) è stato una figura di rilievo nella storia del Partito repubblicano italiano nella seconda metà del Novecento. Il libro ricostruisce il cinquantennio della sua vita compreso tra l’inizio degli anni Venti e la fine degli anni Sessanta, tra l’ascesa del fascismo e la parabola del primo centrosinistra, al quale partecipò nella convinzione che per il Pri si trattasse di un’occasione storica per realizzare il “terzo tempo sociale” della rivoluzione di Mazzini. Il focus si sofferma su alcuni aspetti e passaggi fondamentali della biografia di Camangi: l’apprendistato nella Gioventù repubblicana e i rapporti con Giovanni Conti; l’esperienza professionale nella bonifica integrale delle paludi pontine; l’elezione alla Costituente nel 1946 e le proposte avanzate in quella sede; i successivi incarichi di sottosegretario (unico) ai Lavori Pubblici durante la prima legislatura e di sottosegretario all’Agricoltura dal 1962 al 1968 nei governi di Amintore Fanfani e Aldo Moro.

Prezzo:
€ 20.00
Pagine:
330
Collana:
Testi e studi
Pubblicazione:
Febbraio 2018

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Aristotele e le sfide del suo tempo

ARISTOTELE E LE SFIDE DEL SUO TEMPO a 2400 anni dalla sua nascita  

Autore
Roberto Radice (1947) è professore ordinario di Storia della Filosofia Antica nell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. La sue pubblicazioni spaziano su molti ambiti del pensiero antico, da Aristotele allo stoicismo, di cui è specialista, a Plotino. Ha altresì curato un’importante bibliografia ragionata della Metafisica e ha diretto l’edizione informatica di tutte le opere di Platone e di Aristotele.
Marcello Zanatta (1948) è professore ordinario di Storia della Filosofia Antica nell’Università della Calabria. In precedenza ha insegnato anche Storia della Retorica Classica. È studioso di Aristotele, di cui ha tradotto in italiano e commentato molte opere. Ad Aristotele ha altresì dedicato quattro monografie. È autore di una storia della filosofia antica , dell’edizione italiana di un trattato di Plutarco, dei Ricordi di Marco Aurelio e dei Frammenti di Ermagora di Temno.

Opera

Il volume raccoglie le relazioni degli studiosi italiani e stranieri nel Convegno Aristotelico svoltosi nell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dal 9 all’11 novembre 2016 in occasione del 2400 anniversario della nascita del grande filosofo. Il Convegno è nato dalla collaborazione delle cattedre di Storia della Filosofia Antica dell’Università Cattolica di Milano e dell’Università della Calabria. Le relazioni analizzano importanti temi del pensiero aristotelico nei diversi ambiti della sua vasta produzione speculativa, ne documentano gli influssi nella poetica di Dante e l’attualità nella cultura filosofica contemporanea.

Prezzo:
€ 20.00
Pagine:
280
Collana:
Testi e studi
Pubblicazione:
Gennaio 2018

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L’identità di Cristo

L’IDENTITÀ DI CRISTO.

Il Messia cancellato dalla storia  

Autori

Alessandro Nava, classe 1955, da oltre trent’anni frequenta i maggiori autori, italiani e stranieri, di studi storici (non teologici) sul Cristianesimo primitivo. Ha pubblicato Il terzo uomo di Mussolini, 2002; La macchina del tempo, 2008;Discografia ragionata e guida all’ascolto di Verdi, 2013. Ha fondato e diretto importanti Case discografiche indipendenti.

Opera
Chi fu l’uomo che morì su una croce romana, a Gerusalemme, tra 18 e il 36 d. C.? Da 1.800 anni la Chiesa, nata nella seconda metà del II secolo afferma che il giustiziato fu Gesù Cristo, Messia cristiano e Figlio di Dio. Ma il Messia che Israele attendeva ai tempi di Erode e di Augusto non era un’emanazione del dio giudeo (ovvero del feroce Elohim del Vecchio Testamento): era un Principe della Corona, colui che, erede del sangue di Davide, avrebbe annientato la potenza egemone romana e riunito le tribù di Israele in un solo popolo vittorioso. Non a caso, il mondo ebraico disconobbe da allora e per sempre il Gesù della Chiesa, imposto con la violenza e la sopraffazione a far data dall’inizio del IV secolo. Chi morì dunque su quella croce? Chi condannarono i Romani all’estremo supplizio? Un qualunque Rabbi, apocalittico e taumaturgo, o un irredentista zelota che aveva usurpato un possedimento imperiale con un’azione militare? Questo studio, basandosi quasi esclusivamente su ciò che sopravvive delle fonti non cristiane, cerca di dare risposta a queste e alle altre domande che stanno alla base di qualunque studio laico sull’origine della religione cristiana.
Prezzo:
€ 25
Pagine:
325
Collana:
Testi e Studi
Pubblicazione:
Maggio 2017

 

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