Desiderio di volti.

Desiderio di volti.
Scritti d’occasione.

 

Autore
Pietro Piro, laurea in Filosofia con indirizzo epistemologico e cognitivo, laurea in Medicina e Chirurgia, diploma quadriennale in Agopuntura e Tecniche Affini. Ricercatore indipendente in Storia della psicoanalisi, Filosofia della mente, Medicina della Complessità. Studioso dei rapporti tra personalità e strutture sociali, ha pubblicato, oltre a vari articoli su questi argomenti nel suo blog, “Jung e Reich. Freud e i suoi discepoli. Eresia. Misticismo. Energia. Nazismo”, pp. 657, Mimesis, Milano, 2014. Lavora e vive a Genova.Opera
Il futuro non sarà un mero accumulo di potenze: tecnologiche, belliche, industriali, economiche ma sarà soprattutto una nuova modalità di relazione, una declinazione della parola originaria. Sopravvivrà chi sarà stato capace di dare un nuovo volto alle relazioni, chi saprà tradurre la parola primordiale che gli è stata affi data sin dalle origini. In questo senso, la parola del futuro non potrà in nessun modo coincidere con il vecchio schema del passato. Con il modello feudale del capitalismo di rapina di questi ultimi anni. È giunto il tempo di una parola nuova, rinnovata e rinnovante. Una parola di liberazione. Una parola carica di memoria e di identità, antica e nuovissima, generosa e viva. Una parola che crea e consola. Una parola d’amore.

Prezzo:
€ 12

Pagine:
120

Collana:
Occasioni

Pubblicazione:
Gennaio 2017

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Luigi Lorenzo Secchi e la ricostruzione del teatro alla Scala.

Luigi Lorenzo Secchi e la ricostruzione del teatro alla Scala.

Curatori
Claudio Camponogara (Taggia 1954) architetto, lavora presso Archivi Storici del Politecnico di Milano dove si occupa dell’organizzazione e gestione del materiale documentario dell’architettura milanese del Novecento. Ha pubblicato saggi e articoli di storia dell’architettura sulle riviste di settore italiane. Nel 2005 ha pubblicato con Marilisa Dulbecco il volume Genova. Sguardi di viaggiatori, per la collana “Le città letterarie” della Unicopli. È autore del saggio “Griffini divulgatore di Klein” nel volume La casa modernissima: Enrico Agostino Griffini tra sperimentazione e divulgazione (L’Ornitorinco, 2011) e di Un bianco mantello di chiese in Carlo Rapp, Presenze romaniche nel paesaggio verbano con digressioni cusio-ossolane (Alberti libraio editore, 2012).

Marco Vitale (Napoli 1958) lavora ad Archivi Storici del Politecnico di Milano e nell’editoria. Ha tradotto tra l’altro le Lettere portoghesi (Rizzoli Bur, 1995), Gaspard de la Nuit di Aloysius Bertrand (Rizzoli Bur, 2001), Stanze della notte e del desiderio di Jean-Yves Masson (Jaca Book, 2008), Miseria della Cabilia di Albert Camus (Nino Aragno Editore, 2012). Cura la collana “Le città letterarie” delle edizioni Unicopli, presso cui ha pubblicato la monografia Parigi nell’occhio di Maigret (2000, nuova ed. 2013). Ha partecipato al volume Parigi a cura di Guya Bertelli (Alinea, 2005) con il saggio dal titolo La città rarefatta di Jean-Patrick Manchette. Ha inoltre curato il libro intervista a Evaldo Violo Ah, la vecchia BUR! Storie di libri e di editori (Unicopli, 2011). Collabora a “L’indice dei libri del mese”.

Opera
Il Teatro alla Scala fu colpito nella notte tra il 15 e il 16 agosto del 1943 da un violento bombardamento aereo che ne mise in forse l’esistenza. Solo il palcoscenico, grazie al sipario ignifugo, era rimasto intatto. Nel generale paesaggio di distruzioni belliche che interessava l’intera città di Milano i lavori per salvare quanto era salvabile e progettare la ricostruzione del teatro iniziarono subito, con una stima dei danni, il recupero e la catalogazione dei frammenti e dei materiali originali sopravvissuti, il puntellamento dell’edificio e la sua provvisoria copertura. A dirigere i lavori, e orientarli verso un deciso ripristino della forma precedente, fu chiamato l’ingegnere Luigi Lorenzo Secchi. Conservatore dell’immobile fin dal 1932 Secchi ne cono¬sceva come pochi meccanismi e segreti, cominciare dalla meravigliosa acustica della sala che si studiò di ripristinare pur nella scarsità dei materiali idonei dovuta al perdurare della guerra. Tra innumerevoli difficoltà e altrettante prove di tenacia e di intelligenza, la ricostruzione della Scala fu ultimata in meno di tre anni e l’11 maggio del 1946 Arturo Toscanini.

Prezzo:
€ 15

Pagine:
112

Collana:
Occasioni

Pubblicazione:
Novembre 2016

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GRIDO DELLA TERRA E LOTTA DI LIBERAZIONE.

GRIDO DELLA TERRA E LOTTA DI LIBERAZIONE.

La resistenza contro l’etnocidio e l’ecocidio nell’Amazzonia planetaria  

Autore:

Giuseppe Deiana (1947) è stato docente di Storia e Filosofia nei licei. Attualmente è presidente dell’Associazione Centro Comunitario Puecher di Milano. Tra i suoi scritti: (con Alessandro Cavalli), Educare alla cittadinanza democratica, Carocci, Roma 1999; Io penso che la storia ti piace, Edizioni Unicopli, Milano 1999; Insegnare l’etica pubblica, Erickson, Trento 2003; Bioetica e educazione, Ibis Edizioni, Pavia 2005; Istruisce ma non educa. Educazione morale e pedagogia civile per formare cittadini competenti,attivi e responsabili, Pellegrini, Cosenza 2011; Nel nome del figlio. La famiglia Puecher nella Resistenza, Mursia Editore, Milano 2013; I sardi e la Resistenza, Iskra Edizioni, Ghilarza (Or) 2014; Là dove c’erano le fabbriche. La Zona 5 di Milano, Edizioni Unicopli, Milano 2015; La rivoluzione dei giusti. Un’alternativa alla globalizzazione dell’indifferenza, Mimesis Edizioni, Milano 2016.

Opera:
Prenderci cura della Terra e dell’umanità come impegno morale e civile di tutti, nessuno escluso. È il monito della Laudato si’ del pontefice venuto dall’America Latina. L’Amazzonia è il cuore della biodiversità planetaria difesa dai giusti della foresta: il centro della lotta per la giustizia sociale e per la salvaguardia ambientale, sostenuta dalla resistenza dei movimenti popolari contro l’etnocidio e l’ecocidio. E anche dalla parte più innovativa del mondo religioso – come nel caso di dom Erwin Kräutler -, attivo come contropotere, portatore di speranza e di emancipazione, ispirato dalla ecoteologia della liberazione, nel senso della conversione ecologica del pianeta a partire dai bisogni degli ultimi, per costruire la Casa comune. Una sfida per il nuovo secolo e il nuovo millennio, che segna il futuro dell’umanità e il destino della Terra. Di questo ci danno consapevolezza i giusti del nostro tempo.

Prezzo:
€ 18

Pagine:
351

Collana:
Occasioni

Pubblicazione:
Marzo 2017

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Aliyah Bet.

Aliyah Bet.

Sciesopoli: il ritorno alla vita di 800 bambini sopravvissuti alla Shoah

 

Autore:

Anna Scandella è nata a Songavazzo, Bergamo, nel 1993. Lavora come illustratrice e graphic designer in uno studio grafico a Manchester, UK, dove vive con il suo coniglio Tikka. Nel 2015 si è laureata alla scuola di Grafica presso l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia. Da sempre interessata alle vicende del popolo ebraico, ha approfondito e curato un progetto di comunicazione per il 70° anniversario di Sciesopoli Ebraica come tesi di laurea.

Opera:
800 bambini ebrei, orfani, scampati miracolosamente alla Shoah, devastati nel corpo e nella mente, hanno ritrovato il sorriso e la gioia di vivere a Sciesopoli, vecchia colonia montana di Selvino, sulle Prealpi bergamasche. La storia di Sciesopoli rischiava di finire dimenticata. Questo libro illustrato di Anna Scandella, destinato ad adolescenti e ad adulti, racconta questa pagina straordinaria di umanità e di accoglienza, unica nell’Europa del dopoguerra.

Prezzo:
€ 15

Pagine:
72

Collana:
Occasioni

Pubblicazione:
Gennaio 2017

 

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