Cartoline da Roma

Cartoline da Roma  

Autori

Lidia Campagnano nasce nel 1947 e vive a Bergamo, Novara, Como, Milano e Roma. Giornalista del Manifesto, ha collaborato con varie testate e con la RAI su temi relativi alla politica alla cultura e alla società, con particolare attenzione alle relazioni pubbliche e private tra donne e uomini, sulla scia del femminismo. Si è occupata intensamente delle guerre dei nostri tempi, sulle quali ha scritto due libri, Gli anni del disordine, La Tartaruga, Milano, 1996 e Un dopoguerra ancora, Erga edizioni, Genova, 2000. Di recente è tornata a vivere a Milano.

Opera
In una sorta di epistolario una donna si confida con un’amica, giunta da lontano in fuga da guerre e persecuzioni. Le racconta la città nella quale si trovano entrambe, Roma, attraverso storie antiche e piccole cronache, ricordi personali e meditazioni ambientate in piazze famose come in luoghi anonimi e periferici. Le parla di appartenenza e di amore per il tessuto civile della città, ma anche di spaesamento e sconfitta. I messaggi all’amica rifugiata mettono in dubbio antiche affermazioni (l’aria di città non sempre rende liberi) ma sono anche un augurio e un passaggio del testimone: lei e sua figlia infatti – le straniere – faranno il futuro.
Prezzo:
€ 12
Pagine:
111
Collana:
Occasioni
Pubblicazione:
Maggio 2017
Rassegna stampa
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Parigi e Baudelaire

PARIGI E BAUDELAIRE.

Letteratura, arti e critica nella città moderna

 

 
Autori
Antonio Pizza è professore di Storia dell’Arte e dell’Architettura, presso la Escuela Técnica Superior de Arquitectura di Barcellona. è stato commissario di varie esposizioni, e curatore dei relativi ca­taloghi. Collabora regolarmente con pubblicazioni internazionali su temi legati alle interazioni fra arte, letteratura ed architettura nei contesti metropolitani. Fra le sue ultime pubblicazioni, come auto­re: Chicago. La città dei grattacieli, (Milano, 2013); Las Ciudades del Futurismo Italiano. Vida y arte moderno: Milán, París, Ber­lín, Roma (1909-1915), (Barcellona, 2014); Historia del Arte y de la Arquitectura moderna (1851-1933), (con C.B.García, Barcellona 2015).
Opera
Fra le molteplici opere di Charles Baudelaire (poesia, prosa, critica letteraria e artistica, giornalismo) sono molti i contributi in cui si avverte la centralità di temi cari alla modernità del XIX secolo. E se la modernità diviene, secondo le stesse definizioni dell’autore, un territorio ambiguo e poco soggetto a perentorie attribuzioni categoriali, si può comunque ritenere come una delle sue manifestazioni più appariscenti e contraddittorie sia proprio la “città”; e, più specificatamente, Parigi, la grande capitale della seconda metà del XIX secolo. Baudelaire e Parigi formano un tutt’uno; e non si tratta semplicemente dell’intromissione attiva dei temi urbani nel crogiolo della creazione, quanto della rilevanza di un’inestricabile corrispondenza fra i due ambiti: da un lato, la disperante agglomerazione urbana del presente e, dall’altro, la sua ineludibile trasfigurazione artistica.
Prezzo:
€ 20
Pagine:
270
Collana:
Occasioni
Pubblicazione:
Maggio 2017
Rassegna stampa
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Se i muri potessero raccontare

SE I MURI POTESSERO RACCONTARE
Memorie operaie in cemento armato

Autori
Maurilio RinoRiva nasce a Taranto nel 1947. Ha svolto nu­merosi mestieri prima di lavorare in un’impresa di telecomu­nicazioni. Sposato, da tempo in pensione, risiede a Milano. Nel 2006 ha pubblicato “Il sogno inverso di Tito Biamonti” con Arterigere Edizioni. Nel 2010, “2022 Destinazione Corno d’Africa” con Libribianchi Edizioni, nel 2014 “Partita doppiacon Lettere Animate. Alcuni dei suoi racconti sono stati editi su riviste, antologie e blog. Altri libri attendono nel cassetto o sono in corso d’opera.Opera
Se i muri potessero raccontare è un romanzo nel quale la natura del narratore viene palesata dal sottotitolo Memorie operaie in cemento armato: la voce di una fabbrica abbandonata i cui muri stanchi di invecchiare e deprimersi in solitudine decidono di raccontare la vita delle persone che lì dentro hanno lavorato e lottato. Sono memorie in cemento armato in quanto testimonianza dei muri della fabbrica, memorie coriacee poiché granitici erano quegli anni per la durezza delle battaglie e il tipo di conflitto. È una Spoon River operaia in cui la pietas accomuna la tristezza dei grandi agglomerati manifatturieri inselvatichiti nell’attesa di fruttiferi riutilizzi e la fatica per togliere dal cono d’ombra dell’oblio sofferenze e passioni di donne e uomini che in quei luoghi spesero intera o in parte la loro esistenza. Per riflettere sul perché di ciò che è stato e non è più.

Prezzo:
€ 15
Pagine:
221
Collana:
Occasioni
Pubblicazione:
Maggio 2017
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L’Islam nelle sfide della società moderna

L’Islam nelle sfide della società moderna

Autore
Mahmoud Asfa, nato in Giordania nel 1964, di origini palestinesi. Laureato in architettura presso il Politecnico di Milano. Esponente della comunità musulmana in Italia, è noto come rappresentante dell’Islam moderato a Milano. Tra i fondatori della Casa della Cultura Islamica, è predicatore della preghiera del venerdì. Cofondatore del “Forum delle Religioni” a Milano. Gli è stato conferito l’Ambrogino d’oro nel 2009 per il dialogo costruttivo e costante tra la società milanese e i cittadini di fede musulmana.

Opera
L’Islam, fin dalla sua nascita nella penisola araba, è considerato una parte integrante delle civiltà che si affacciano sul Mediterraneo ed è ritenuto una delle più importanti fonti della civiltà mediterranea, poiché le ha dato le principali caratteristiche spirituali ed intellettuali. Le civiltà contemporanee si trovano ancora oggi dinanzi a enormi sfide, con il rischio che si perdano tanti valori, a causa della scarsità etica e morale della vita materialistica e delle incessanti pressioni della società industrialmente sviluppata. I principi dell’Islam sembrano più che mai una necessità primaria ed insistente, ed è indispensabile che vengano studiati dai giovani del Mediterraneo con una visione obiettiva, basata sulla ricerca della verità, essendo pronti ad opporsi ad ogni fondamentalismo o chiusura.

Prezzo:
€ 12
Pagine:
155
Collana:
Occasioni
Pubblicazione:
Febbraio 2016
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Conoscere la Resistenza.

Conoscere la Resistenza.
Storia, letteratura e cinema della guerra civile in Italia (1943-1945).

 

Autori
Franco Fortini (Firenze, 1917 – Milano, 1994) dopo l’8 settembre 1943 ripara in Svizzera, successivamente si unisce alle brigate partigiane che operano in Val d’Ossola. Alla fine della guerra si stabilisce a Milano dove svolge la sua attività di romanziere, poeta, giornalista, traduttore. Ha insegnato Storia della critica letteraria all’Università di Siena.

Claudio Pavone è nato a Roma nel 1920. Ha partecipato in prima persona alla Resistenza. Archivista e docente universitario. I suoi interessi di studio si sono volti soprattutto a due campi: la storia istituzionale dell’Italia postunitaria e il nodo fascismo- guerra-Resistenza. Nel 1991 ha pubblicato il libro Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità della Resistenza (Bollati Boringhieri).

Giovanni Rondolino (Torino, 1932 – 2016) è stato professore di Storia e critica del cinema presso l’Università di Torino. Ha fondato e ha presieduto il Festival internazionale Cinema Giovani; ha collaborato inoltre con il quotidiano La Stampa. Autore di varie pubblicazioni, tra cui: Storia del cinema (Utet, Torino 1977); Visconti (Utet, Torino 1981); Rossellini (Utet, Torino 1989).

Opera
Nel dicembre 1994 le Edizioni Unicopli pubblicavano un libro collettaneo: il titolo era lo stesso che si trova stampato sulla copertina del presente volume: Conoscere la Resistenza. Il tentativo, già allora, era stato quello di fornire un’analisi della Resistenza né retorica né ideologica. Il seminario dal quale il libro era nato era stato strutturato in nove lezioni. Si partiva dal concetto di “guerra civile” e delle “tre guerre”, che Claudio Pavone aveva già illustrato ampiamente nel suo celebre volume del ’91, per poi analizzare le varie modalità della lotta antifascista e partigiana; la Repubblica dell’Ossola; la sinistra dissidente; gli scioperi del ’43; il clima sociale dell’immediato dopoguerra; la vita partigiana; la letteratura e il cinema della Resistenza. La successiva ricerca storiografica e documentale, dal 1994 ad oggi, ha approfondito, interpretato, rinnovato molti degli aspetti più propriamente storici del periodo 1943-1945 raccontati nelle lezioni di allora, che possono risultare al lettore di oggi piuttosto invecchiate. Al contrario, non ci sembrano per nulla superate le “lezioni” di Claudio Pavone, di Franco Fortini, di Gianni Rondolino.

Prezzo:
€ 10

Pagine:
97

Collana:
Occasioni

Pubblicazione:
Maggio 2016

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Eros e aikido.

Eros e aikido.
Impressioni ed emozioni di una “giovane” principiante.

Curatore
Daniela Franzoni, ha lavorato come formatrice nell’area del “comportamento organizzativo” all’interno di Istituzioni pubbliche e private. Attualmente svolge attività di counseling. Autrice di numerosi articoli apparsi su riviste del settore formativo, nel 2015 ha pubblicato con Edizioni Unicopli: Giovani sempre. Mindfulness: un metodo per vivere meglio il tempo che passa.

Opera
L’Aikido è un’arte marziale relazionale. Potremmo definirla anche l’arte del cadere: la “capacità” di cadere è tra le prime competenze da apprendere. Cadere senza farsi male, cadere senza perdere il contatto con l’altro, cadere per trasformare l’azione e/o i ruoli nell’azione. Parlare di Aikido significa dare molta importanza al corpo: a un linguaggio che va oltre le parole. Perché è con il corpo, grazie al “contatto” e al “nutrimento”, che celebriamo la vita. I “lampi” intuitivi del corpo permettono di correlare l’esperienza sul tatami con quella del vivere, l’esperienza del “crescere” con quella dell’apprendere i riferimenti base dell’Aikido. L’aikidoka, nell’esercizio, può notare molte cose che possono rivelarsi utile riferimento tanto sul tappeto bianco quanto nella vita personale. Perciò quest’ “arte” marziale può essere vista come metafora della complessità del vivere, specchio della nostra capacità di relazionarci. L’Aikido, per l’autrice, diventa metafora paragonabile anche a Eros (nel senso che ne dà Platone) quando, con passione, apprendiamo l’arte della “centratura”, dello “spostamento” e dell'” orientamento”; senza rinunciare a bellezza ed estetica.

Prezzo:
€ 10

Pagine:
260

Collana:
Occasioni

Pubblicazione:
Ottobre 2016

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Un conduttore in cattedra.

Un conduttore in cattedra.
Racconto per ragazzi dai 10 ai 14 anni ad alta leggibilità.

Autore
Nicolò Barretta (Mantova, 1986). Laureato in Filologia Moderna, è giornalista pubblicista, critico cinematografico e saggista. Alterna l’attività giornalistica a quella di docente di materie letterarie nelle scuole secondarie. Ideatore e responsabile del progetto scolastico “I ragazzi dentro al cinema”, realizzato in collaborazione con il Cinema Mignon di Mantova. Ha lavorato in qualità di redattore per alcune produzioni televisive. È coautore dei saggi: Alla ricerca della (in) felicità. Il cinema di Todd Solondz (Edizioni Falsopiano), Stelle al volante (Ponchiroli Editore), La signora della tv. Fenomenologia di Maria De Filippi e La televisione che insegna a vivere (Edizioni Unicopli). Nel 2010 è vincitore del Premio Scuola Holden come miglior recensione narrativa nell’ambito della 30esima edizione del Premio Adelio Ferrero.

Opera
Un conduttore in cattedra è un racconto illustrato per ragazzi dai 10 ai 14 anni ad alta leggibilità che nasce dalla volontà dell’autore di affrontare la tematica del bullismo attraverso una storia al contempo semplice ed emozionante, scritta con un linguaggio chiaro e diretto. Al centro dell’intreccio il legame speciale che si instaura tra Giulio, un giovane professore al suo primo incarico e il suo allievo dodicenne Lucas, entrambi accomunati da un passato doloroso. Fa da sfondo l’universo scolastico, ritratto con gli occhi di un docente anticonformista che, con le sue idee innovative, cercherà di aiutare la sua classe a superare una situazione complicata. Il volume è dotato di un’appendice operativa dedicata alla comprensione del testo per verificare il grado di apprendimento acquisito.Si presta pertanto ad essere adottato presso le scuole primarie e secondarie di primo grado.

Prezzo:
€ 10

Pagine:
87

Collana:
Occasioni

Pubblicazione:
Gennaio 2017

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Desiderio di volti.

Desiderio di volti.
Scritti d’occasione.

 

Autore
Andrea Pitto, laurea in Filosofia con indirizzo epistemologico e cognitivo, laurea in Medicina e Chirurgia, diploma quadriennale in Agopuntura e Tecniche Affini. Ricercatore indipendente in Storia della psicoanalisi, Filosofia della mente, Medicina della Complessità. Studioso dei rapporti tra personalità e strutture sociali, ha pubblicato, oltre a vari articoli su questi argomenti nel suo blog, “Jung e Reich. Freud e i suoi discepoli. Eresia. Misticismo. Energia. Nazismo”, pp. 657, Mimesis, Milano, 2014. Lavora e vive a Genova.

Opera
Il futuro non sarà un mero accumulo di potenze: tecnologiche, belliche, industriali, economiche ma sarà soprattutto una nuova modalità di relazione, una declinazione della parola originaria. Sopravvivrà chi sarà stato capace di dare un nuovo volto alle relazioni, chi saprà tradurre la parola primordiale che gli è stata affi data sin dalle origini. In questo senso, la parola del futuro non potrà in nessun modo coincidere con il vecchio schema del passato. Con il modello feudale del capitalismo di rapina di questi ultimi anni. È giunto il tempo di una parola nuova, rinnovata e rinnovante. Una parola di liberazione. Una parola carica di memoria e di identità, antica e nuovissima, generosa e viva. Una parola che crea e consola. Una parola d’amore.

Prezzo:
€ 12

Pagine:
120

Collana:
Occasioni

Pubblicazione:
Gennaio 2017

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Luigi Lorenzo Secchi e la ricostruzione del teatro alla Scala.

Luigi Lorenzo Secchi e la ricostruzione del teatro alla Scala.

Curatori
Claudio Camponogara (Taggia 1954) architetto, lavora presso Archivi Storici del Politecnico di Milano dove si occupa dell’organizzazione e gestione del materiale documentario dell’architettura milanese del Novecento. Ha pubblicato saggi e articoli di storia dell’architettura sulle riviste di settore italiane. Nel 2005 ha pubblicato con Marilisa Dulbecco il volume Genova. Sguardi di viaggiatori, per la collana “Le città letterarie” della Unicopli. È autore del saggio “Griffini divulgatore di Klein” nel volume La casa modernissima: Enrico Agostino Griffini tra sperimentazione e divulgazione (L’Ornitorinco, 2011) e di Un bianco mantello di chiese in Carlo Rapp, Presenze romaniche nel paesaggio verbano con digressioni cusio-ossolane (Alberti libraio editore, 2012).

Marco Vitale (Napoli 1958) lavora ad Archivi Storici del Politecnico di Milano e nell’editoria. Ha tradotto tra l’altro le Lettere portoghesi (Rizzoli Bur, 1995), Gaspard de la Nuit di Aloysius Bertrand (Rizzoli Bur, 2001), Stanze della notte e del desiderio di Jean-Yves Masson (Jaca Book, 2008), Miseria della Cabilia di Albert Camus (Nino Aragno Editore, 2012). Cura la collana “Le città letterarie” delle edizioni Unicopli, presso cui ha pubblicato la monografia Parigi nell’occhio di Maigret (2000, nuova ed. 2013). Ha partecipato al volume Parigi a cura di Guya Bertelli (Alinea, 2005) con il saggio dal titolo La città rarefatta di Jean-Patrick Manchette. Ha inoltre curato il libro intervista a Evaldo Violo Ah, la vecchia BUR! Storie di libri e di editori (Unicopli, 2011). Collabora a “L’indice dei libri del mese”.

Opera
Il Teatro alla Scala fu colpito nella notte tra il 15 e il 16 agosto del 1943 da un violento bombardamento aereo che ne mise in forse l’esistenza. Solo il palcoscenico, grazie al sipario ignifugo, era rimasto intatto. Nel generale paesaggio di distruzioni belliche che interessava l’intera città di Milano i lavori per salvare quanto era salvabile e progettare la ricostruzione del teatro iniziarono subito, con una stima dei danni, il recupero e la catalogazione dei frammenti e dei materiali originali sopravvissuti, il puntellamento dell’edificio e la sua provvisoria copertura. A dirigere i lavori, e orientarli verso un deciso ripristino della forma precedente, fu chiamato l’ingegnere Luigi Lorenzo Secchi. Conservatore dell’immobile fin dal 1932 Secchi ne cono¬sceva come pochi meccanismi e segreti, cominciare dalla meravigliosa acustica della sala che si studiò di ripristinare pur nella scarsità dei materiali idonei dovuta al perdurare della guerra. Tra innumerevoli difficoltà e altrettante prove di tenacia e di intelligenza, la ricostruzione della Scala fu ultimata in meno di tre anni e l’11 maggio del 1946 Arturo Toscanini.

Prezzo:
€ 15

Pagine:
112

Collana:
Occasioni

Pubblicazione:
Novembre 2016

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GRIDO DELLA TERRA E LOTTA DI LIBERAZIONE.

GRIDO DELLA TERRA E LOTTA DI LIBERAZIONE.

La resistenza contro l’etnocidio e l’ecocidio nell’Amazzonia planetaria  

Autore:

Giuseppe Deiana (1947) è stato docente di Storia e Filosofia nei licei. Attualmente è presidente dell’Associazione Centro Comunitario Puecher di Milano. Tra i suoi scritti: (con Alessandro Cavalli), Educare alla cittadinanza democratica, Carocci, Roma 1999; Io penso che la storia ti piace, Edizioni Unicopli, Milano 1999; Insegnare l’etica pubblica, Erickson, Trento 2003; Bioetica e educazione, Ibis Edizioni, Pavia 2005; Istruisce ma non educa. Educazione morale e pedagogia civile per formare cittadini competenti,attivi e responsabili, Pellegrini, Cosenza 2011; Nel nome del figlio. La famiglia Puecher nella Resistenza, Mursia Editore, Milano 2013; I sardi e la Resistenza, Iskra Edizioni, Ghilarza (Or) 2014; Là dove c’erano le fabbriche. La Zona 5 di Milano, Edizioni Unicopli, Milano 2015; La rivoluzione dei giusti. Un’alternativa alla globalizzazione dell’indifferenza, Mimesis Edizioni, Milano 2016.

Opera:
Prenderci cura della Terra e dell’umanità come impegno morale e civile di tutti, nessuno escluso. È il monito della Laudato si’ del pontefice venuto dall’America Latina. L’Amazzonia è il cuore della biodiversità planetaria difesa dai giusti della foresta: il centro della lotta per la giustizia sociale e per la salvaguardia ambientale, sostenuta dalla resistenza dei movimenti popolari contro l’etnocidio e l’ecocidio. E anche dalla parte più innovativa del mondo religioso – come nel caso di dom Erwin Kräutler -, attivo come contropotere, portatore di speranza e di emancipazione, ispirato dalla ecoteologia della liberazione, nel senso della conversione ecologica del pianeta a partire dai bisogni degli ultimi, per costruire la Casa comune. Una sfida per il nuovo secolo e il nuovo millennio, che segna il futuro dell’umanità e il destino della Terra. Di questo ci danno consapevolezza i giusti del nostro tempo.

Prezzo:
€ 18

Pagine:
351

Collana:
Occasioni

Pubblicazione:
Marzo 2017

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