Michelangelo politico

 Michelangelo politico  

Autori
Giorgio Spini, nato a Firenze il 23 settembre 1916, è ivi deceduto il 14 gennaio del 2006. È stato uno dei più importanti storici italiani, ha insegnato nelle università di Messina e di Firenze, nonché in quattro università americane. Ha partecipato alla Guerra di Liberazione ed è stato autore di uno dei più diffusi manuali di storia per gli Istituti Medi e Superiori.
Opera
In occasione del cinquecentesimo anniversario della nascita di Michelangelo, l’auspicio del “Burlington Magazine”, la più prestigiosa rivista di storia dell’arte, fu quello di «evitare contributi inutili». Per far capire il livello di qualità che avrebbe dovuto eguagliare chi avesse voluto riprendere la parola sull’artista sommo della storia italiana, l’editoriale indicava un solo esempio: «Giorgio Spini’s Politicità di Michelangelo». A rileggerlo oggi – quando ormai i «contributi inutili» sul Buonarroti, come su altri grandi protagonisti della nostra vicenda figurativa, piovono senza sosta e senza pudore – il Michelangelo politico di Spini appare non solo ancora «outstanding », ma anche poco, o nulla, invecchiato. È dunque un classico della storiografia quello che in queste pagine viene rimesso così opportunamente in circolazione.
Prezzo:
€ 12
Pagine:
147
Collana:
Nuovi incroci
Pubblicazione:
Giugno 2017
Rassegna stampa:
Il Sole 24 ore Domenica (15-10-2017)
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Mozart in Lombardia

Mozart in Lombardia  

 

Autori

Musicista e divulgatore musicale, Ennio Cominetti ha suonato e diretto nei più prestigiosi Festival del mondo. Definito da una autorevole trasmissione di musica classica tedesca “personaggio poliedrico, vulcanico e carismatico”, si è distinto, oltre che per l’incisione di numerosi CD, anche per la pubblicazione dei libri Note d’organo; Marco Enrico Bossi, l’organista, lo studioso, il compositore; Guida all’ascolto e alla interpretazione del Das Wohltemperierte Klavier di J.S.Bach; L’avventura dell’armonia infinita; Io Verdi… mi racconto; La musica in tavola: le ricette dei grandi musicisti italiani.

Opera
Il libro descrive sinteticamente le vicende legate ai viaggi che il giovane Wolfgang Amadeus Mozart compì a Milano e in Lombardia. Accompagnato dal padre, forte di influenti raccomandazioni, Mozart raggiunse Milano oltre che in cerca di un agognato posto di lavoro fisso presso la corte asburgica, col desiderio di essere preso in considerazione come compositore di Opere liriche. Per ben tre anni consecutivi riuscì ad ottenere l’incarico di scrivere e far rappresentare i suoi melodrammi Mitridate re del Ponto, Lucio Silla e Ascanio in Alba, tutti accolti con grane favore dal pubblico milanese. Viceversa, dovette subire la delusione del rifiuto da parte di Maria Teresa d’Austria, che non volle assumerlo alle sue dipendenza. Oltre ad occuparsi delle cronache della vita milanese del giovane musicista, il libro descrive la brillante vita culturale della città milanese che, sotto il dominio austroungarico, nel Settecento conobbe una stagione economica e culturale di un certo rilievo.
Prezzo:
€ 10
Pagine:
80
Collana:
Nuovi incroci
Pubblicazione:
Maggio 2017
Rassegna stampa:
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Dell’essenza del riso e in generale del comico nelle arti plastiche

Dell’essenza del riso e in generale del comico nelle arti plastiche  

Autore:

Charles Baudelaire (1821-1867) è forse il poeta più letto e studiato al mondo. Oltre a I Fiori del male (1857), I Paradisi artificiali (1861), Lo spleen di Parigi (1864), è giusto ricordare la raccolta di tutti i suoi saggi sulle arti figurative e i Salons, sotto il titolo di Curiositées esthétiques, autentica estetica baudelairiana.

Evaldo Violo è stato allievo di Enzo Paci. Ha lavorato nel mondo dell’editoria: al Saggiatore, agli Oscar Mondadori e ha diretto per trent’anni la BUR (Biblioteca Universale Rizzoli). Ha curato L’arte della menzogna politica di J. Swift (Aragno, 2010) e ha pubblicato Ah, la vecchia BUR! (Edizioni Unicopli, 2011).

 

Opera:
Perché ridiamo? Può sembrare una domanda stupida, banale, quasi assurda. Ma se proviamo a dare una risposta, a spiegare e a spiegarci perché ridiamo ci rendiamo subito conto che la risposta non è per niente facile. Anche Baudelaire si pose questa domanda e confessò che il cercare di rispondervi divenne per lui quasi un’ossessione. Scrisse, dopo una lunga e tormentata riflessione, questo saggio, breve ma denso di idee, teorie, spiegazioni, definizioni. Anticipò Bergson, intuendo che il riso nasce da un senso di superiorità, crudele e forse diabolico; anticipò Freud nel vedere una forte analogia e una stretta connessione tra la struttura del comico e la struttura del sogno. E, superando secoli di pregiudizi, osò affermare che il comico e l’umorismo non appartengono a un settore inferiore dell’arte ma rientrano a pieno titolo nella categoria del Bello assoluto cui solo gli artisti più grandi possono arrivare.

Prezzo:
€ 13

Pagine:
119

Collana:
Nuovi incroci

Pubblicazione:
Febbraio 2017

Rassegna stampa
Alias Domenica (02-07-2017)
L’indice dei libri, giugno 2017

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