Qui e altrove

QUI E ALTROVE
Divinità trasposte, pellegrinaggi sostitutivi e immaginazione geografica nell’India del Nord  

Autore

Vera Lazzaretti è Dottore di Ricerca in Studi Euro-Asiatici (sezione di Indologia). Ha collaborato con l’Università degli Studi di Milano prima come docente del laboratorio “Percorsi di geografi a sacra indiana: luoghi e tradizioni” e poi sviluppando un progetto di ricerca sull’evoluzione di una particolare tipologia di pellegrinaggio nell’India del Nord. Attualmente è postdoctoral fellow presso l’Università di Oslo e fa parte del progetto “Indian Cosmopolitan Alternatives”, per il quale sta lavorando a uno studio storico ed etnografi co sull’area del tempio Kashi Vishvanath e della moschea Gyan Vapi nel centro di Banaras, nell’India del Nord.

Opera
Qui e altrove fornisce uno sguardo articolato su una dinamica religiosa centrale nell’induismo. Attraverso lo studio di un gruppo di templi “replica” situati a Varanasi (Banaras), il lavoro propone una lettura inedita della trasposizione spaziale di forme divine e centri sacri, e lo fa combinando lo studio della letteratura di glorificazione dei luoghi santi con la ricerca etnografica presso i santuari contemporanei dedicati alle forme divine prese in esame. La metodologia volutamente mista proposta rende possibile l’accesso a tradizioni locali stratificate nel tempo e trasmesse attraverso una pluralità di “voci” e canali. Il percorso ci permette poi di osservare da vicino le strategie che gli attori sociali adottano per riprodurre le connessioni tra i luoghi del qui e dell’altrove e collocarsi all’interno di più ampi paesaggi, tangibili o immaginati. Dialogando con concetti e riflessioni dell’antropologia dei luoghi e dello spazio, il lavoro fornisce un’analisi sistematica di un fenomeno religioso che ha vasta diffusione nella geografi a sacra indiana e che tuttavia non è estraneo a tradizioni religiose a noi più familiari.

Prezzo:
€ 17.00
Pagine:
222
Collana:
Biblioteca di studi antropologici
Pubblicazione:
Febbraio 2018

Condividi su Facebook:

La questione indigena in Africa

 La questione indigena in Africa

Autori

Maria Sapignoli è ricercatrice al Max Planck Institute for Social Anthropology – Department of Law & Anthropology.Ha condotto ricerche sul campo in Botswana e alle Nazioni Unite. Oltre a numerosi saggi, tra cui Dispossession in the Age of Humanity (2015), ha curato con Ronald Niezen il volume Palaces of Hope: the anthropology of global organizations (2017).

Robert K. Hitchcock è professore all’Università del New Mexico e membro del board del Kalahari People Fund. Ha condotto ricerche sul campo in Africa meridionale, Stati Uniti e Somalia. È autore di numerosi saggi e volumi, tra cui i recenti The Ju/’hoan San of Nyae Nyae and Namibian independence (2013) e The San in Zimbabwe (2016).

Gaetano Mangiameli è docente di Antropologia Culturale presso l’Università di Bologna e l’Università degli Studi di Milano. Ha condotto ricerche sul campo in Ghana e in Italia. Oltre a numerosi saggi, ha pubblicato i volumi Le abitudini dell’acqua (2010) e L’origine plurale (2017).

Opera
Chi sono i popoli indigeni? Quali diritti rivendicano? Quali strategie adottano per ottenere riconoscimento a livello nazionale e internazionale? Negli ultimi anni la questione indigena è stata materia di discussione e negoziazione in tutto il mondo, anche per quanto concerne il continente africano. Nei saggi contenuti in questo volume si affrontano diversi aspetti del dibattito: i rapporti che gli indigeni africani intrattengono con lo Stato, l’ONU e le organizzazioni non governative, i saperi indigeni tradizionali, l’uso dei nuovi media, le modalità di sostentamento e la protezione dell’ambiente.

Prezzo:
€ 20
Pagine:
338
Collana:
Biblioteca di Studi Antropologici
Pubblicazione:
Aprile 2017
Condividi su Facebook: