Il teatro delle corti padane

IL TEATRO DELLE CORTI PADANE (1478-1508)  

Autore

Matteo Bosisio ha conseguito il Dottorato in “Storia della lingua e letteratura italiana” (ciclo XXVII) presso l’Università degli Studi di Milano. La sua attività di ricerca si volge alla letteratura italiana dei secoli XIV-XVI con particolare riguardo a Boccaccio, al teatro, alla poesia encomiastica. Ha al suo attivo la monografi a Verità, amore, responsabilità. Le fi gure femminili ne «Il Re Torrismondo» (Leonforte, 2017).

Opera

L’antologia prende in considerazione le corti padane che, nella seconda metà del XV secolo, affidano alle pratiche celebrative e alle feste un ruolo centrale della propria politica culturale (Mantova, Ferrara e Milano). Il teatro spicca in queste realtà per la riscoperta dell’antico mediata da istanze di legittimazione ed encomio del princeps, per la forte connotazione ideologica, per il largo canone di autori e di fonti eterogenee seguite. Perciò i testi drammaturgici possiedono un carattere sperimentale, sono attraversati da soluzioni eclettiche e sincretiche, puntano a innovazioni ardite, a combinazioni polimorfe difficilmente schematizzabili. La panoramica complessiva offerta dal volume permette di delineare una storia del teatro quattrocentesco contraddistinta da reciproche influenze letterarie e da rapporti di tensione polemica e agonistico-competitiva tra gli autori. L’ampia selezione antologica – che comprende diciannove testi, alcuni dei quali inediti e poco noti – dà conto di tali dinamiche complesse e affascinanti e presenta al lettore diverse opere da accogliere a pieno titolo tra i prodotti più rilevanti della civiltà letteraria del Quattrocento (es. la Fabula de Orpheo, il Cefalo, la Pasitea, il Timone boiardesco). Il volume è corredato altresì dall’introduzione firmata da Alberto Bentoglio, da una cronologia che illustra le principali vicende storiche che dal 1478 al 1508 interessarono le corti padane e dai profili biografi ci di tutti gli autori proposti.

Prezzo
€ 16.00

Collana
Atlante

Pagine
174

Pubblicazione
Settembre 2019

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Italo Svevo

ITALO SVEVO

Autore

Francesco Gallina (Parma 1992) è Dottorando di Ricerca presso il Dipartimento di Discipline Uma­nistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università degli Studi di Parma. Ha pubblicato studi su Dante, Petrarca e Boccaccio, sulla letteratura toscana tardogotica, sulla letteratura italiana del Novecento e sul teatro contemporaneo. Sotto bella menzogna. Influenze eterodosse e catare nel Convivio e nella Commedia di Dante Alighieri (Helicon, 2017) è il suo ultimo saggio.
Paolo Briganti (Parma 1944) è stato allievo a Bologna di Raffaele Spongano. Ha insegnato e insegna da cinquant’anni Letteratura italiana contemporanea presso l’Università degli Studi di Parma. Si occupa di letteratura italiana del Novecento (poesia, narrativa, letteratura teatrale), soprattutto della prima metà. Sì è occupato variamente di Svevo, in particolare del Profilo autobiografico e del suo misconosciuto teatro.

 

Opera
Non è solo uno pseudonimo: Italo Svevo rappresenta uno dei casi più affascinanti e controversi di tutta la Storia della Letteratura italiana. Mito creato da Ettore Schmitz all’ombra di una Trieste tanto cosmopolita quanto culturalmente claustrofobica, Italo Svevo incarna la figura di un intellettuale fuori dagli schemi, squisitamente antiestetico e anticonvenzionale sul piano narrativo, stilistico e linguistico. Per lungo tempo ignorati, o recepiti dalla critica alla stregua di «un pezzo d’aglio nella cucina di persone che non possono soffrirlo», i suoi romanzi sono degnamente rivalutati solo pochi anni prima che lo scrittore trovi tragicamente la morte, per poi ripiombare nelle tenebre fasciste e riaffiorare nel secondo dopoguerra. Ma Svevo non è solo un romanziere: è anche giornalista, recensore, novelliere, favolista, drammaturgo, diarista. Irredentista in una Trieste asburgica, è prima piccolo impiegato, poi uomo d’affari, violinista solitario, e ancora padre, marito gelosissimo, tabagista incallito, animo instabile, nevrotico, ipocondriaco.

Prezzo
€ 19.00

Collana
Atlante

Pagine
269

Pubblicazione
Gennaio 2019

 

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Boiardo

BOIARDO

 

Autore

Jo Ann Cavallo (Yale, Ph.D. 1987) è professoressa ordinaria e attuale direttrice del Dipartimento d’Italianistica della Columbia University di New York. Ha pubblicato diversi volumi e numerosi saggi sulla letteratura italiana del Medioevo e del Rinascimento, con particolare attenzione per Boiardo, Ariosto e Tasso e per la ricezione drammatica dell’epica cavalleresca in contesto popolare. Il suo ultimo libro, premiato dalla Modern Language Association, è uscito in traduzione italiana per Bruno Mondadori (Il mondo oltre l’Europa nei poemi di Boiardo e Ariosto, 2017).
Corrado Confalonieri è Ph.D. Candidate in Italian Studies presso la Harvard University. In precedenza ha studiato a Parma e conseguito un dottorato di ricerca all’Università di Padova. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla letteratura del Rinascimento alla poesia novecentesca. Per Unicopli ha co-curato Il mestiere d’insegnante. Figure di quotidianità, trame invisibili (2013).

Opera

La critica degli ultimi anni ha rivisto l’immagine tradizionale di Boiardo (Scandiano 1441 – Reggio Emilia 1494) affrancandolo dall’ombra di Ariosto, geniale continuatore del suo poema cavalleresco e primo responsabile di quella che un tempo veniva definita “sfortuna”, e insieme portando l’attenzione sugli altri importanti testi che si devono al Conte di Scandiano. In linea con queste recenti interpretazioni, la presente antologia si propone di fornire un quadro aggiornato su un autore ricco e complesso, offrendo ai lettori un’ampia scelta di passi commentati da tutte le opere boiardesche. Largo spazio è dedicato all’Inamoramento de Orlando e agli Amorum libri, ma la selezione comprende brani dalla poesia latina giovanile fino alle lettere degli ultimi mesi di vita dell’autore passando per i volgarizzamenti, la bucolica volgare e il teatro. Ne esce il ritratto di un poeta completo, piacevole da leggere e fondamentale per comprendere la letteratura italiana del Rinascimento.

Prezzo:
€ 18.00
Pagine:
280
Collana:
Atlante
Pubblicazione:
Aprile 2018

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LA PASTORALE

LA PASTORALE  

Autori

Daniela Codeluppi (Reggio Emilia, 15/01/1988) si è occupata, con alcuni saggi in rivista, del reimpiego dei miti classici nella tradizione letteraria e collabora con la cattedra di Letteratura Italiana dell’Università degli Studi di Parma.

Opera
Il mondo idealizzato dei pastori impegnati in gare di canto poetico è stato un argomento privilegiato nella tradizione culturale italiana. Questa antologia presenta un panorama completo del genere pastorale, a partire dai modelli forniti dalla cultura greca e latina, fino alle soglie del Novecento. Ampio spazio è dedicato al Rinascimento e all’Accademia dell’Arcadia settecentesca, senza trascurare altri periodi e i casi di deformazione parodica. I testi sono corredati di commento e opportune introduzioni.
Prezzo:
€ 19
Pagine:
268
Collana:
Atlante
Pubblicazione:
Giugno 2017
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GIUSEPPE PARINI

GIUSEPPE PARINI

Autori

Francesca Fedi è docente di Letteratura Italiana all’Università di Pisa. I suoi interessi di ricerca sono rivolti al primo Cinquecento, alla letteratura dell’età illuministica, all’estetica e alla poetica del Neoclassicismo, alla cultura figurativa e al pensiero politico di Leopardi. Ha pubblicato in volume e in rivista studi su Machiavelli, Parini, Alfieri, Vincenzo Monti, Leopoldo Cicognara, Foscolo, Leopardi, sulla fortuna italiana di Pope e sui rapporti tra cultura massonica e produzione letteraria nel Settecento.
Rosa Necchi ha conseguito il dottorato in Italianistica nell’Università degli Studi di Parma, dove è stata altresì assegnista di ricerca e docente a contratto di Letteratura italiana. Oltre a vari contributi su autori dei secoli XVIII e XIX, ha pubblicato le edizioni commentate del Carteggio fra Giambattista Bodoni e Carlo Denina (2003) e delle Poesie di Metastasio (2009), nonché i volumi I celebrati caratteri. Saggi e studi settecenteschi (2011) e Scienziati e pastori. Poesia didascalica fra Sette e Ottocento (2013).

Opera
Gli scrittori dell’Ottocento, da Vincenzo Monti a Ippolito Nievo, presentarono Giuseppe Parini (scomparso nel 1799) come icona del letterato povero ma di forte tempra morale, sdegnoso di ogni compromesso, maestro di virtù e modello di dedizione agli studi e alle istituzioni. Ad accrescere la fama e il magistero postumi di Parini aveva già del resto contribuito la tempestiva pubblicazione in sei tomi delle sue Opere (1801-04), per cura dell’allievo Francesco Reina. Sulla scorta di una consolidata tradizione di studi e delle più recenti edizioni, il presente volume intende ricostruire il percorso poetico pariniano, dalla prima raccolta del 1752 alle odi di ispirazione neoclassica, passando per le stagioni dell’impegno civile (in cui si colloca la stesura del Mattino e del Mezzogiorno) e della prolungata elaborazione del Giorno (opus magnum mai giunto a compimento). La selezionata antologia di prose concorre a illustrare la varietà dei temi, delle forme e dei registri sperimentati da Parini (proposto anche nelle vesti di giornalista e di epistolografo), offrendo un’immagine il più possibile completa dell’autore.
Prezzo:
€ 17
Pagine:
224
Collana:
Atlante
Pubblicazione:
Giugno 2017
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