Le Alpi delle donne

LE ALPI DELLE DONNE
Pagine della montagna (1718-1940)


Autore
Luisa Rossi si è formata presso l’Università di Firenze e ha frequentato il primo ciclo di dottorato di Geografia, conseguendo il titolo nel 1988. Ha insegnato Geografia presso l’Università di Parma con cui continua a collaborare. Ha fatto parte del collegio docenti del Dottorato in “Geografia storica per la valorizzazione per patrimonio storico-ambientale” (Università di Genova) ed è stata professeur invité presso l’Université de Limoges. Le sue ricerche riguardano la storia della geografia, le trasformazioni territoriali e paesaggistiche, la cartografia storica e il viaggio in prospettiva di genere. Ha lavorato con istituzioni scientifiche italiane e francesi e collaborato con diverse amministrazioni locali liguri. Fra le numerose pubblicazioni, ricordiamo qui L’altra mappa. Esploratrici viaggiatrici geografe (Reggio Emilia, 2005 e 2011).

Opera
Tradizionalmente rappresentate nei ruoli loro assegnati dalle società e culture di provenienza – ruoli di norma stanziali – non sono poche le donne che hanno partecipato al fenomeno del viaggio moderno. Il viaggio in regioni lontane, difficili da raggiungere e visitare, come sfida ai pregiudizi e ai divieti, come esperienza conoscitiva, come prova della propria resistenza. Quasi automaticamente, viaggiare ha voluto anche dire scrivere, affidare a un journal intime, o all’invenzione di un romanzo, il racconto delle esperienze fatte, delle cose viste, sentite, immaginate. La scrittura di viaggio (e talvolta il disegno, la pittura) come parte fondante dell’affermazione di sé. Le Alpi, con la loro straordinaria successione di paesaggi e di generi di vita diversi, costituivano da sole un “altrove” in tutti i sensi: un ambiente con cui misurarsi fisicamente non meno degli spazi africani e americani; un’alterità socio-culturale per chi proveniva dalle grandi città europee; luoghi ricchi di leggende e di misteri. Il volume presenta i casi di dieci donne europee che hanno viaggiato nelle Alpi tra Settecento e metà Novecento e offre una scelta antologica dei loro scritti. Attraverso passi alpini vertiginosi, vallate di volta in volta fredde e cupe, luminose e fiorite, e villaggi immersi in una secolare atemporalità fino all’avvento del turismo, si delinea uno sguardo “altro” sulle Alpi dei secoli passati che finora abbiamo solamente conosciuto nei resoconti di militari, cartografi, naturalisti, grandturisti, sportivi: uomini.

Prezzo
€ 12.00

Collana
La montagna scritta

Pagine
102

Pubblicazione
Novembre 2020

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