L’altro che danza

L’altro che danza
Il villano, il selvaggio, la strega nell’immaginario della prima età moderna  

Autore

Alessandro Arcangeli insegna storia moderna all’Università di Verona. Si occupa di storia culturale, anche dal punto di vista metodologico, storiografico e organizzativo (partecipando all’attività di associazioni scientifiche). Ha dedicato precedenti monografie al dibattito sulla danza (Davide o Salomè?, 2000) e al concetto di divertimento (Recreation in the Renaissance, 2003; Passatempi rinascimentali, 2004) nella prima età moderna, come pure alla storia culturale in quanto genere di studi (Che cos’è la storia culturale, 2007; Cultural HistoryA Concise Introduction, 2012).

Opera

Balla il villano, balla il selvaggio, balla la strega (certo, non solo loro): ma come ballano? E il fatto di danzare è un elemento caratteristico, distintivo di queste tre figure dell’immaginario europeo in un’epoca di cambiamenti demografici, scoperte e persecuzioni? E incide anche sull’idea di danza che circola nella prima età moderna? Quali premesse e tradizioni culturali influenzavano la maniera in cui gli europei costruiscono questi stereotipi, le modalità in cui si rapportavano con tali soggetti sociali (dato che contadini, nativi e praticanti d’arti magiche esistevano anche al di fuori della sfera delle rappresentazioni)? Questo saggio prova a indagarlo.

Prezzo
€ 13.00
Pagine
140
Collana
Early Modern
Pubblicazione
Maggio 2018

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