Itinerario d’Italia di Francesco Scotto (1747)  

 ITINERARIO D’ITALIA di Francesco Scotto (1747)  

Autore

Il giureconsulto e scrittore di Anversa Franz Schott (Franciscus Schottus nella forma latinizzata e Francesco Scotto, o Scoto, in italiano), vissuto a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, pubblicò (in lingua latina) l’Itinerario d’Italia per la prima volta nel 1600, durante il Giubileo. Questo libro è un resoconto illustrativo delle città italiane, con un percorso geografico e storico-culturale a zig-zag per le strade postali d’Italia, tale da poterlo considerare la prima moderna guida per il viaggiatore. Si può dire che il secolo XVII, con questa pubblicazione, si pone come spartiacque della lettera­tura “odeporica”.

Opera
Le guide per viaggiare nascono in Italia nel Cinquecento. Nel secolo precedente erano stati dati alle stampe gli Itineraria, una sorta di relazioni o resoconti di viaggio redatti da pellegrini che si erano recati nei luoghi della cristianità, ma non esistevano ancora vere e proprie guide, cioè strumenti atti specificamente a orientare i viaggiatori nei loro percorsi. Nel XVI secolo furono stampate delle sintetiche “guide postali”, ad uso dei viaggiatori tipici del tempo, come i corrieri o i trasportatori di mercanzie. Questi libelli riportavano la mera indicazione dei percorsi, con i tempi e i costi di viaggio, le stazioni della posta e le distanze tra di loro. A partire dal Seicento, le guide iniziarono a descrivere le città e i luoghi attraversati, con illustrazioni anche di carattere geografico, dati demografici con il numero degli abitanti, notizie storiche delle località in questione e dei loro illustri personaggi, informazioni di tipo artistico-culturale e anche informazioni di tipo pratico, con consigli utili per il viaggiatore sui percorsi, a volte evidenziati da rappresentazioni grafiche del tragitto e delle città da attraversare.

Prezzo
€ 20.00

Pagine
242

Pubblicazione
Gennaio 2019

 

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