Il prossimo lontano.

Il prossimo lontano.
Alle origini della solidarietà internazionale in Italia.

Autore
Antonio Benci, nato a Treviso nel 1971, è dottore di ricerca presso l’Università degli Studi di Venezia e Cultore della Materia presso il Dipartimento di studi linguistici e culturali comparati della stessa. Si è interessato in ottica comparata di storia dei movimenti e dei giovani. Ha pubblicato Immaginazione senza potere. Il lungo viaggio del Maggio francese in Italia (Punto Rosso, 2011) e Spoon River 1968. Antologia di voci dai giornali di base (Massari, 2008), oltre a vari articoli su riviste storiche come “Memoria e Ricerca”, “Storicamente.org” e “Materiaux pour l’histoire de notre temps”. È Coordinatore Internazionale di una ONG che si occupa di infanzia abbandonata in India.

Opera
L’opera affronta il problema della definizione del sentimento di solidarietà internazionale in Italia analizzandone le origini. Con la decolonizzazione e il Concilio Vaticano II sullo sfondo iniziano a formarsi negli anni ’60 in Italia dei gruppi, in gran parte cattolici, che iniziano un’opera di sensibilizzazione sul tema del sottosviluppo in forte simbiosi con quella Chiesa giovannea che ha avviato nel luglio del 1960 insieme alla FAO la Campagna contro la fame nel mondo. L’atteggiamento mentale verso il nostro prossimo lontano annota nel decennio un’evoluzione di pensiero e di filosofia d’azione di grande interesse. Si passa dal sentimento di tipo marcatamente compassionevole all’accoglimento dell’idea di sviluppo per arrivare, tramite la nascita di quello straordinario fenomeno che prende il nome di volontariato internazionale, al termine cooperazione che ancora oggi contraddistingue questo mondo.

Prezzo:
€ 19

Pagine:
345

Collana:
Biblioteca di Storia Contemporanea

Pubblicazione:
Ottobre 2016

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