Cibo

CIBO

Autore
Paolo Aldo Rossi (1946) è laureato in filosofia e in matematica. Già professore ordinario di Storia del pensie­ro scientifico nell’Università di Genova, ha insegnato anche Filosofia della scienza, Storia delle matematiche, Storia del pensiero scientifico in età moderna e Storia e comunicazioni scientifiche. Attualmente è direttore di tre riviste scientifiche, direttore di tre collane di filosofia nonché General Editor di Storia d’Italia (Bramante).

Opera

Il libro è dedicato al cibo nella Grecia antica e a una storia dell’alimentazione: dal banchetto al sacrificio cruento, dal “rendere sacro” ai riti misterici. Risulta di centrale importanza la visione eleusina, che nella vita di un ellenico rappresentava l’esperienza suprema: indagata attraverso lo studio dei concetti di convito, offerta in olocausto, sacrificio e pratiche devozionali, essa culmina nella “vista del sacro”, ovvero l’incontro con la contemplazione della divinità in una conoscenza mistica. Il cucinare appare quindi come un aspetto del tutto religioso, devoto e autentico: i sacri culti, i riti e le devozioni sono offerte di cibo alle divinità, laddove al sacrificio segue sempre il banchetto in cui si consuma la vittima immolata, al cospetto degli dèi che si inebriano a loro volta dei fumi e degli odori che si levano dagli altari sulla terra. In questo contesto il pasto serale (la “cena” veniva servita nel tardo pomeriggio) è il momento in cui sia le divinità – con l’ambrosia, il nettare e i fumi dei sacrifici – che gli uomini – usando le mani o lo spiedo per portarsi il cibo alla bocca – provano un vero e proprio piacere nel gustare le carni e il vino e nello stare a banchetto perché tutto è stato spartito e distribuito equamente.

 Prezzo
€ 16.00

Collana
Questioni di filosofia antica

Pagine
126

Pubblicazione
Gennaio 2021

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