Wilhelm Reich e il Freudo-Marxismo.

Wilhelm Reich e il Freudo-Marxismo.
Psicoanalisi e politica.

Curatori
Edoardo Barbieri, Lodovica Braida, Alberto Cadioli

Opera
In questo saggio si parla di Wilhelm Reich senza orgonomia. Reich ha qualcosa di non controvertibile per essere valutato, studiato e apprezzato sebbene oggi il pensiero di Reich, specialmente politico, sembra essere inattuale. Per conseguire questo scopo saranno utilizzati gli argomenti che compaiono nel titolo e nel sottotitolo, ben sapendo che spesso le tematiche trattate, non soltanto da Reich, si contaminano tra loro. Il freudo-marxismo è una corrente di pensiero non strutturata orientata a stabilire un’integrazione o comunque accostare l’impostazione psicoanalitica (segnatamente quella di S. Freud) a quella marxiana, cioè relativa al pensiero di Marx ed Engels, e marxista (degli epigoni). Wilhelm Reich è stato tra i primi a concepire tale avvicinamento. Questo libro si prefigge lo scopo, di illustrare anche le teorie dei francofortesi, specie di Herbert Marcuse ed Erich Fromm e di altri studiosi che si sono occupati della suddetta tematica.

Prezzo:
€ 25

Pagine:
403

Collana:
Prospettive

Pubblicazione:
Gennaio 2017

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Desiderio di volti.

Desiderio di volti.
Scritti d’occasione.

 

Autore
Pietro Piro, laurea in Filosofia con indirizzo epistemologico e cognitivo, laurea in Medicina e Chirurgia, diploma quadriennale in Agopuntura e Tecniche Affini. Ricercatore indipendente in Storia della psicoanalisi, Filosofia della mente, Medicina della Complessità. Studioso dei rapporti tra personalità e strutture sociali, ha pubblicato, oltre a vari articoli su questi argomenti nel suo blog, “Jung e Reich. Freud e i suoi discepoli. Eresia. Misticismo. Energia. Nazismo”, pp. 657, Mimesis, Milano, 2014. Lavora e vive a Genova.Opera
Il futuro non sarà un mero accumulo di potenze: tecnologiche, belliche, industriali, economiche ma sarà soprattutto una nuova modalità di relazione, una declinazione della parola originaria. Sopravvivrà chi sarà stato capace di dare un nuovo volto alle relazioni, chi saprà tradurre la parola primordiale che gli è stata affi data sin dalle origini. In questo senso, la parola del futuro non potrà in nessun modo coincidere con il vecchio schema del passato. Con il modello feudale del capitalismo di rapina di questi ultimi anni. È giunto il tempo di una parola nuova, rinnovata e rinnovante. Una parola di liberazione. Una parola carica di memoria e di identità, antica e nuovissima, generosa e viva. Una parola che crea e consola. Una parola d’amore.

Prezzo:
€ 12

Pagine:
120

Collana:
Occasioni

Pubblicazione:
Gennaio 2017

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L’officina dei libri 2016.

L’officina dei libri 2016.

Curatori
Edoardo Barbieri, Lodovica Braida, Alberto Cadioli Opera
L’annuario “L’officina dei libri” ha, prima di tutto, l’ambizione di far conoscere i works in progress dei giovani studiosi (e in questo trova la sua originalità rispetto ad altre pubblicazioni). Anche per questo gli scritti che presenta sono un interessante specchio di molte ricerche attuali, sia quando offrono (magari con qualche ingenuità) il primo risultato di un approfondimento appena condotto, sia quando sono testimonianza di un lavoro ancora in pieno sviluppo: sono dunque tasselli importanti, per definire la mappa della storia dell’editoria moderna, che si va costruendo, punto per punto, con scale di varie misure, grazie al contributo di tanti studiosi, del loro impegno in riviste, in centri di ricerca, in seminari e convegni.

Prezzo:
€ 17

Pagine:
201

Collana:
L’Europa del libro

Pubblicazione:
Gennaio 2017

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Aldo al lettore.

Aldo al lettore.
Viaggio intorno al mondo del libro e della stampa in occasione del V Centenario della morte di Aldo Manuzio.

Curatore
Tiziana Plebani

Opera
Il volume restituisce la gran parte delle conferenze svoltesi presso la Biblioteca Nazionale Marciana per le celebrazioni del V centenario dalla morte di Aldo Manuzio. Grazie ai saggi di Amedeo Quondam, Filippomaria Pontani, Neil Harris, Vincenzo Fera, Tiziana Plebani, Shanti Graheli, Giuliano Tamani, Georgios D. Matthiòpoulos, Alberto Prandi, Maria Gioia Tavoni, Angela Dillon Bussi, offre la possibilità di compiere un articolato e stimolante viaggio all’interno del mondo del più grande editore del Rinascimento: un patrimonio di idee, aspirazioni e impegno che è testimoniato dalle prefazioni alle sue splendide edizioni e che sa parlarci in maniera chiara ancora oggi attraverso valori intramontabili. Un messaggio etico perché Aldo viveva la cultura come responsabilità e non pura accademia: maestro per vocazione, era attento alle esigenze di crescita culturale e umana dei giovani e per loro realizzò strumenti e metodi nuovi e innovativi. E seppe unire due mondi che oggi paiono invece distanti e inconciliabili: il mondo dell’economia, del profitto e quello della cultura, i soldi e le idee, e ci riuscì con successo.

Prezzo:
€ 20

Pagine:
266

Collana:
Miscellanea Marciana – XXI (2016)

Pubblicazione:
Gennaio 2017

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La formazione autobiografica in gruppo.

La formazione autobiografica in gruppo.

Autori
Caterina Benelli è ricercatrice t.d. presso l’Università degli Studi di Messina dove insegna Pedagogia generale e sociale. Si occupa di metodologia narrative ed autobiografiche e di ricerca e formazione nell’ambito della Pedagogia dell’emancipazione e dell’inclusione sociale a livello nazionale e internazionale. Esperta in metodologie autobiografiche è vicepresidente e membro del Consiglio Direttivo e scientifico della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari dove opera in qualità di docente e referente scientifico del corso avanzato “Morphosis-Mnemon”.Anna Maria Pedretti

vive e lavora a Modena. Ha insegnato lettere nella scuola media. Ha frequentato i corsi di formazione della Libera Università dell’Autobiografia, assumendo nel tempo vari incarichi come collaboratrice e docente in seminari e corsi avanzati. Conduce da tempo laboratori di scrittura autobiografica in progetti rivolti ad adulti, ad ospiti e operatori delle strutture protette e alle scuole.Opera
Il contributo qui presentato ha lo scopo di prendere in esame la valenza formativa del gruppo come luogo privilegiato per la formazione individuale e collettiva nel contesto dell’approccio autobiografico come si è venuto consolidando nella teoria e nella pratica della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, diretta dal prof. Duccio Demetrio. Il testo presenta nella prima parte alcuni contributi teorici in relazione sia alla tematica del gruppo come luogo di formazione sia alle specificità della progettazione e conduzione di atelier e corsi di formazione in ambito autobiografico, ma anche all’importante ruolo della figura del tutor. È arricchito dalla introduzione del prof. Demetrio che affronta nello specifico che cosa significa pensare e ripensare il proprio essere formatori in campo autobiografico. Nella seconda parte vengono raccontati nel dettaglio alcuni progetti esemplari realizzati in ambiti diversi dai corsisti del corso di studi Morphosis-Mnemon della Lua dell’anno 2014.

Prezzo:
€ 19

Pagine:
240

Collana:
Laboratori della memoria

Pubblicazione:
Gennaio 2017

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Le scimmie si raccontano?

Le scimmie si raccontano?

Passioni e dubbi dell’etologia.

Autore
Augusto Vitale ha conseguito la laurea in Scienze biologiche presso l’Università di Parma nel 1983. Nel 1988, ha ottenuto il Ph. D. in Ecologia comportamentale all’Università di Aberdeen (Scozia). Nel 1989 ha quindi iniziato a lavorare con i primati non umani con E. Visalberghi al C. N. R. e con D. Fragaszy alla Washington State University. Dal 1991 è ricercatore all’Istituto superiore di sanità. I suoi interessi riguardano diversi aspetti dell’etologia dei primati non umani. È stato presidente della Associazione primatologica italiana ed è segretario della Federazione europea di primatologia. Da circa vent’anni si occupa di problemi etici e scientifici sollevati dall’utilizzo di animali nel campo della ricerca biomedica. È membro degli Expert Working Groups, riuniti periodicamente dalla Commissione europea a Bruxelles per discutere di aspetti legislativi della sperimentazione animale.

Opera
Tornato a Itaca travestito da mendicante per compiere la sua vendetta il cent’arte Odisseo, l’eroe che con la sua astuzia aveva procurato la distruzione di Troia, non viene riconosciuto da nessuno — non dal figlio, non dalla sposa fedele. Fanno eccezione solo la vecchia nutrice e Argo, “il cane che lui stesso allevò”, abbandonato sopra il letame: “quando sentì che Odisseo era vicino, mosse la coda, abbassò le orecchie … E Odisseo, distogliendo lo sguardo, si asciugava una lacrima … E la morte oscura scese su Argo, non appena ebbe visto Odisseo, dopo vent’anni”. Questo celeberrimo episodio, ove l’aedo visibilmente riporta dati d’esperienza già familiari agli antichi, può essere assunto come paradigmatico dei problemi sottesi alla comunicazione fra l’uomo e gli altri animali: in quale proporzione la lettura che diamo dei loro comportamenti coincide con la realtà del loro vissuto? La “fedeltà” coniugale, fino alla morte, d’alcune specie d’uccelli rispecchia davvero un legame sentimentale o ha tutt’altro genere di motivazioni? Problemi che si moltiplicano quando questi oggetti sono le scimmie, gli esseri viventi più simili a noi.

Prezzo:
€ 15

Pagine:
161

Collana:
Lo scudo d’Achille

Pubblicazione:
Novembre 2016

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Il voto alla donna?

Il voto alla donna?

Inchiesta e notizie.

 

Autore
L’Unione Femminile Nazionale nasce nel 1899 a Milano per l’emancipazione sociale e giuridica della donna. La sua attività, che svolge tutt’oggi nella storica sede di Corso di Porta Nuova 32, ha come obiettivo l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi educativi e culturali.

Opera
Tre domande spedite per lettera a uomini e donne considerati importanti per la formazione dell’opinione pubblica: uomini politici e deputati, giuristi, scienziati e scienziate, giornalisti e giornaliste, scrittori e scrittrici, artisti, docenti universitari dei due sessi, femministe, molti e molte di grande fama come Pellizza da Volpedo, Filippo Turati, Sibilla Aleramo, Maria Montessori. È l’inchiesta promossa nel 1903 dal periodico dell’Unione femminile, in un momento in cui la questione del voto, dopo la petizione di Anna Maria Mozzoni del 1881, era stata messa da parte. Le 140 risposte raccolte, di cui 87 di donne e 53 di uomini, forniscono un quadro significativo del dibattito tra favorevoli e contrari al voto all’interno dell’area socialista, democratica e liberale. L’opuscolo fu pubblicato nel 1905. Un anno prima l’onorevole Roberto Mirabelli presentava in Parlamento il suo progetto di legge sul suffragio universale maschile e femminile. L’Unione femminile ebbe anche un ruolo di primaria importanza nel composito panorama del suffragismo italiano di età liberale.

Prezzo:
€ 18

Pagine:
193

Collana:
Prospettive

Pubblicazione:
Novembre 2016

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Tuffarsi nell’altrui personalità

Tuffarsi nell’altrui personalità

Il lavoro di editor di Grazia Cherchi

Autore
Nata a Como nel 1989, Giulia Tettamanti si è laureata in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Milano. Appassionata di storia letteraria ed editoriale italiana al femminile, si è dedicata a studi su Leda Rafanelli e Grazia Cherchi. Nel 2016 ha frequentato il Master di editoria presso la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

Opera
Instancabile, spregiudicata eppure paziente, Grazia Cherchi per oltre un trentennio ha parlato di libri attraverso la realtà e di realtà attraverso i libri. È stata per un’intera generazione di scrittori la “zarina della letteratura”: Stefano Benni, Alessandro Baricco, Maurizio Maggiani la ricordano come un’amica generosa, una zia premurosa e invadente, ma soprattutto come una editor di eccezionale talento. Dalle pagine di «Linus», de «Il Manifesto», «Panorama» e «l’Unità», dagli anni Sessanta agli anni Novanta, Grazia Cherchi ha consigliato e sconsigliato letture e autori di ogni genere, smorzando i facili entusiasmi dell’industria editoriale in difesa dei lettori per una letteratura di qualità. Il lavoro di Giulia Tettamanti offre un ritratto, per tanti aspetti inedito grazie anche alle interviste e ai documenti qui pubblicati per la prima volta, di un personaggio, e del suo lavoro, che è stato fondamentale nella letteratura italiana contemporanea.

Prezzo:
€ 15

Pagine:
212

Collana:
Le Quinte

Pubblicazione:
Novembre 2016

Rassegna stampa:

L’immaginazione, aprile 2017
Libertà (27-03-2017)
Libertà (17-03-2017)

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Luigi Lorenzo Secchi e la ricostruzione del teatro alla Scala.

Luigi Lorenzo Secchi e la ricostruzione del teatro alla Scala.

Curatori
Claudio Camponogara (Taggia 1954) architetto, lavora presso Archivi Storici del Politecnico di Milano dove si occupa dell’organizzazione e gestione del materiale documentario dell’architettura milanese del Novecento. Ha pubblicato saggi e articoli di storia dell’architettura sulle riviste di settore italiane. Nel 2005 ha pubblicato con Marilisa Dulbecco il volume Genova. Sguardi di viaggiatori, per la collana “Le città letterarie” della Unicopli. È autore del saggio “Griffini divulgatore di Klein” nel volume La casa modernissima: Enrico Agostino Griffini tra sperimentazione e divulgazione (L’Ornitorinco, 2011) e di Un bianco mantello di chiese in Carlo Rapp, Presenze romaniche nel paesaggio verbano con digressioni cusio-ossolane (Alberti libraio editore, 2012).

Marco Vitale (Napoli 1958) lavora ad Archivi Storici del Politecnico di Milano e nell’editoria. Ha tradotto tra l’altro le Lettere portoghesi (Rizzoli Bur, 1995), Gaspard de la Nuit di Aloysius Bertrand (Rizzoli Bur, 2001), Stanze della notte e del desiderio di Jean-Yves Masson (Jaca Book, 2008), Miseria della Cabilia di Albert Camus (Nino Aragno Editore, 2012). Cura la collana “Le città letterarie” delle edizioni Unicopli, presso cui ha pubblicato la monografia Parigi nell’occhio di Maigret (2000, nuova ed. 2013). Ha partecipato al volume Parigi a cura di Guya Bertelli (Alinea, 2005) con il saggio dal titolo La città rarefatta di Jean-Patrick Manchette. Ha inoltre curato il libro intervista a Evaldo Violo Ah, la vecchia BUR! Storie di libri e di editori (Unicopli, 2011). Collabora a “L’indice dei libri del mese”.

Opera
Il Teatro alla Scala fu colpito nella notte tra il 15 e il 16 agosto del 1943 da un violento bombardamento aereo che ne mise in forse l’esistenza. Solo il palcoscenico, grazie al sipario ignifugo, era rimasto intatto. Nel generale paesaggio di distruzioni belliche che interessava l’intera città di Milano i lavori per salvare quanto era salvabile e progettare la ricostruzione del teatro iniziarono subito, con una stima dei danni, il recupero e la catalogazione dei frammenti e dei materiali originali sopravvissuti, il puntellamento dell’edificio e la sua provvisoria copertura. A dirigere i lavori, e orientarli verso un deciso ripristino della forma precedente, fu chiamato l’ingegnere Luigi Lorenzo Secchi. Conservatore dell’immobile fin dal 1932 Secchi ne cono¬sceva come pochi meccanismi e segreti, cominciare dalla meravigliosa acustica della sala che si studiò di ripristinare pur nella scarsità dei materiali idonei dovuta al perdurare della guerra. Tra innumerevoli difficoltà e altrettante prove di tenacia e di intelligenza, la ricostruzione della Scala fu ultimata in meno di tre anni e l’11 maggio del 1946 Arturo Toscanini.

Prezzo:
€ 15

Pagine:
112

Collana:
Occasioni

Pubblicazione:
Novembre 2016

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La grande concentrazione.

La grande concentrazione.
Breve storia dei maggiori gruppi editoriali italiani.

Autore
Matteo Mammoli si è laureato in Lettere moderne all’Università La Sapienza di Roma e si è poi specializzato in Giornalismo e cultura editoriale all’Università di Parma. Ha lavorato come copywriter e in ambito editoriale come redattore. La grande concentrazione è il suo primo saggio.Opera
La tendenza alla formazione di concentrazioni editoriali è un fenomeno che interessa tutti i Paesi industrialmente avanzati. Anche il sistema editoriale italiano, che a partire dagli anni Sessanta del Novecento inizia a seguire nuove logiche di mercato, conosce profondi mutamenti strutturali. Le grandi aziende che cavalcano l’onda dell’industrializzazione si potenziano e inglobano quelle più piccole, innestando un meccanismo di acquisizioni, fusioni aziendali e compartecipazioni. L’autore, nel ripercorrere la storia, spesso turbolenta, delle più grandi concentrazioni editoriali italiane (Mondadori, il caso più emblematico, ma anche RCS, GeMS, Messaggerie, Feltrinelli), analizza il cambiamento avvenuto nella politica produttiva, che segue logiche diverse rispetto a quelle del passato.

Prezzo:
€ 10

Pagine:
75

Collana:
Fuori di testo

Pubblicazione:
Novembre 2016

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