La questione indigena in Africa

 La questione indigena in Africa

Autori

Maria Sapignoli è ricercatrice al Max Planck Institute for Social Anthropology – Department of Law & Anthropology.Ha condotto ricerche sul campo in Botswana e alle Nazioni Unite. Oltre a numerosi saggi, tra cui Dispossession in the Age of Humanity (2015), ha curato con Ronald Niezen il volume Palaces of Hope: the anthropology of global organizations (2017).

Robert K. Hitchcock è professore all’Università del New Mexico e membro del board del Kalahari People Fund. Ha condotto ricerche sul campo in Africa meridionale, Stati Uniti e Somalia. È autore di numerosi saggi e volumi, tra cui i recenti The Ju/’hoan San of Nyae Nyae and Namibian independence (2013) e The San in Zimbabwe (2016).

Gaetano Mangiameli è docente di Antropologia Culturale presso l’Università di Bologna e l’Università degli Studi di Milano. Ha condotto ricerche sul campo in Ghana e in Italia. Oltre a numerosi saggi, ha pubblicato i volumi Le abitudini dell’acqua (2010) e L’origine plurale (2017).

Opera
Chi sono i popoli indigeni? Quali diritti rivendicano? Quali strategie adottano per ottenere riconoscimento a livello nazionale e internazionale? Negli ultimi anni la questione indigena è stata materia di discussione e negoziazione in tutto il mondo, anche per quanto concerne il continente africano. Nei saggi contenuti in questo volume si affrontano diversi aspetti del dibattito: i rapporti che gli indigeni africani intrattengono con lo Stato, l’ONU e le organizzazioni non governative, i saperi indigeni tradizionali, l’uso dei nuovi media, le modalità di sostentamento e la protezione dell’ambiente.

Prezzo:
€ 20
Pagine:
338
Collana:
Biblioteca di Studi Antropologici
Pubblicazione:
Aprile 2017
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Una comunità immaginata

Una comunità immaginata

Gli ebrei a Venezia (1900-1938). Nuova edizione rivista e ampliata

 

Autori
Simon Levis Sullam insegna storia contemporanea all’Università Ca’ Foscari Venezia. Si occupa di storia d’Italia tra Ottocento e Novecento e di storia degli ebrei, dell’antisemitismo e dell’Olocausto. Tra i suoi libri: L’archivio antiebraico. Il linguaggio dell’antisemitismo moderno (Laterza 2008);L’apostolo a brandelli. L’eredità di Mazzini tra Risorgimento e fascismo (Laterza 2010); I carnefi ci italiani. Scene dal genocidio degli ebrei (1943-1945) (Feltrinelli 2015). E’ tra i curatori della Storia della Shoah (Utet, 2005-2010).

Opera
Gli ebrei a Venezia, una comunità di antico insediamento nella città che prima ha dato all’Europa il Ghetto, sono studiati in questo libro nel passaggio dal liberalismo al fascismo fino alle leggi razziali del 1938, a partire dalla categoria di “comunità immaginata”, cioè di costruzione simbolica e immaginaria propria di tutte le identità collettive. La presenza del gruppo ebraico nel tessuto urbano e in diversi settori della società cittadina; la comunità come istituzione; i percorsi privati e pubblici delle sue figure più rappresentative, tra cui Margherita Sarfatti, Gino Luzzatto, Elia e Cesare Musatti; i suoi “luoghi” simbolici, come il Ghetto e le tradizioni del Risorgimento e della Grande Guerra, delineano su piani diversi le vicende materiali e immateriali di una importante comunità ebraica italiana. Emerge così uno spaccato inedito della storia degli ebrei, nelle sue rappresentazioni individuali e collettive e nel contesto in rapida e drammatica trasformazione dell’Italia tra le due guerre mondiali.

Prezzo:
€ 18
Pagine:
283
Collana:
Mappe dell’immaginario
Pubblicazione:
Aprile 2017

 

 

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Rue des Écoles n. 13

Rue des Écoles n. 13

Autori
Nato a Rosario, Argentina, nel 1961, Martín Prieto è poeta (e figura di spicco non solo della poesia rosarina ma della poesia nazionale già a partire dagli anni novanta), è saggista e professore di letteratura alla Universidad Nacional de Rosario (UNR). È stato membro fondatore e redattore della rivista Diario de Poesía, coordinatore della sezione letteraria della Editorial Municipal de Rosario e direttore del Dipartimento di Lettere della Universidad Nacional del Comahue e per molti anni Direttore del Centro Culturale Parque de España de Rosario. Ha scritto niente meno che Breve Historia de la Literatura Argentina (2006), un’opera tanto piacevole quanto monumentale di sintesi e ricomposizione della ricca letteratura di questo paese. Ha pubblicato i libri di poesia Verde y Blanco (1988), La música antes (1995), La fragancia de una planta de maíz (1998), Baja presión (2004), Los temas de peso (2009) e Natural (2014). Rue des Écoles, n. 13 (1999) è il suo primo romanzo pubblicato.

Opera
Rue des Écoles, n. 13 è “una sorta di compensazione letteraria” che mira a correggere il deficit della giustizia legale. Una storia nella storia. La violenza della dittatura degli anni ’76-’83 in Argentina rivisitata, immaginata e collocata nei primi anni di democrazia di un paese ancora piagato da ferite aperte. Un gruppo di ragazzi si unisce e progetta l’uccisione di uno dei beneficiati dalle leggi del Punto Final y Obediencia debida: un torturatore. “Uno di quelli che si ricorda di ogni cosa che ha fatto, e che non si pente di nessuna, uno che va al bar, si beve una grappa mentre aspetta che si liberi un tavolo per giocare al biliardo, e in quella sua noia da disoccupato, prova soddisfazione pensando, ad esempio, al dolore nel viso di un uomo quando veniva legato alla corrente elettrica, al viso violaceo di una donna mentre le strappavano le unghie”. La “Causa” è il progetto e il progetto è fortemente caratterizzato da “una rete letteraria che si fa sistema” e che accompagna il torturatore al suo destino. Il racconto di Prieto è un modello di colloquialismo lirico, dove è sempre presente l’intreccio tra poesia e narrazione in un gioco di immaginazione.

Prezzo:
€ 12
Pagine:
130
Collana:
Metropolis
Pubblicazione:
Gennaio 2016
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La psichiatria di guerra

La psichiatria di guerra
Dal fascismo alla seconda guerra mondiale

Autore
Paolo Giovannini (Lugo, 1956) insegna Storia contemporanea all’Università degli studi di Camerino. Studioso di storia della psichiatria e delle istituzioni manicomiali, del movimento cattolico e del fascismo italiani, di recente ha pubblicato La prima democrazia cristiana. Progetto politico e impegno culturale (Edizioni Unicopli, Milano 2014).

Opera
Affermatasi nell’incandescente fucina della prima guerra mondiale, la nuova specialità della psichiatria di guerra consegna alla seconda un ampio e articolato bagaglio di acquisizioni e di pratiche, continuando poi a recitare un ruolo di primo piano nei conflitti della seconda metà del XX secolo e oltre. Il libro, con un taglio specificatamente di storia della psichiatria, affronta l’analisi dei rapporti della scienza neuropsichiatrica italiana con la seconda guerra mondiale (a partire da alcune premesse del periodo fascista), soprattutto attraverso la letteratura sull’argomento pubblicata dalle riviste del settore, muovendosi nel solco tracciato dalla storiografia sulla guerra moderna degli ultimi decenni. I protagonisti sono gli psichiatri e i neurologi, con le loro storie personali, approcci teorici e ricerche, nel quadro dell’evoluzione della loro scienza e del loro modo di porsi di fronte all’esperienza dei combattenti, dei prigionieri, dei reduci e della popolazione civile, mentre un capitolo a parte è dedicato alle tragiche vicissitudini degli ospedali psichiatrici in questi anni.

Prezzo:
€ 13
Pagine:
165
Collana:
Biblioteca di storia contemporanea
Pubblicazione:
Gennaio 2016
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La questione della sostanza nella filosofia contemporanea

La questione della sostanza nella filosofia contemporanea

Autore
Annabella D’Atri è docente di Storia della filosofia contemporanea nell’Università della Calabria. I suoi studi si sono inizialmente concentrati sul neokantiano Ernst Cassirer, sia come storico della filosofia, che come teorico delle forme simboliche in dialogo con le filosofie più rappresentative della prima metà del Novecento. Una sua storia del concetto di tecnica è stata pubblicata nel 2008 dalla BUR con il titolo Vita e artificio. Nel 2012 ha tradotto e commentato le opere del filosofo analitico australiano D. M. Armstrong, raccogliendole in un unico volume dal titolo Ritorno alla Metafisica per la collana della Bompiani ‘Il pensiero Occidentale’.

Opera
Il volume è dedicato all’analisi delle discussioni intorno al concetto di sostanza che si sono sviluppate nella filosofia contemporanea, in particolare nell’ambito della tradizione analitica, dove risultano ancora vive. Tracce della dottrina originaria di Aristotele si ritrovano infatti sia in pensatori apparentemente anti-aristotelici, come Russell e Quine, sia in autori, più recenti, che si dichiarano apertamente aristotelici, come Wiggins e Lowe. Se non deve trascurarsi l’influenza sulla filosofia analitica contemporanea delle critiche moderne al concetto di sostanza avanzate dagli empiristi inglesi, il luogo teorico di ‘svolta’ anche per la concezione della categoria di sostanza è la Critica della ragion pura di Kant. È proprio a partire da una sua rilettura che Ernst Cassirer propone di sussumere il concetto di sostanza sotto il concetto di funzione, ritenuto strumento teorico più adeguato a comprendere i mutamenti di paradigma intercorsi nel Novecento nelle diverse scienze.

Prezzo:
€ 15
Pagine:
205
Collana:
Biblioteca di cultura filosofica
Pubblicazione:
Gennaio 2016
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Io non mangio animali

Io non mangio animali
Informazioni, comportamenti ed esercizi per diventare e rimanere vegani e vegetariani
foto di piatto forchetta e bambola con forma di mucca

Autore:
Sara Ronchi è psicologa vegana etica/salutista presso Centri Poliambulatori di Milano e provincia e divulgatrice di articoli scientifici. Ha collaborato con numerose riviste e con la casa editrice Tecniche Nuove e numerosi siti online di informazione. È membro del Comitato Scientifico di Assovegan Italia Onlus. Nel 2005 ha scritto un volume di poesie Ritratti di Donne edito da Edizioni Associate di Roma.

Opera:
Questo volume vuole essere di supporto e di aiuto per tutte quelle persone che vogliono adottare uno stile di vita e alimentare vegano o vegetariano. Dopo una prima parte teorica in cui vengono descritte le scelte e le motivazioni che spingono le persone al veganesimo e al vegetarianismo, una seconda parte fornisce una guida di ricerca attiva dell’informazione attraverso vari canali per attuare, apprendere ed educare ad una scelta consapevole. Il volume si conclude con una terza parte composta di esercizi pratici dove il lettore è invitato a misurarsi e a comprendere il dolore e ad associare le fi gure di animali. Ulteriori esercizi cromatici guidano fisicamente il lettore in una visita in macelleria e pescheria per imparare ad associare stimoli negativi alla carne e al pesce e usare tutti i suoi sensi nel ricondizionare le sensazioni tattili, olfattive e visive. In una Appendice finale sono riportate alcune testimonianze di professionisti della salute vegani o vegetariani, di associazioni animaliste e di fattorie amiche degli animali.

Prezzo:
€ 13

Pagine:
120

Collana:
Life/live

Pubblicazione:
Febbraio 2016

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