La comunità dei virtuosi

La comunità dei virtuosi
Una sfida al conformismo sociale

Autore
Pietro Piro (Termini Imerese 1978) è Sociologo. Cultore della materia in Sociologia presso l’Università di Roma Tre. Dottore di ricerca in Comunicazione Politica, si è formato nelle università di Urbino “C. Bo”, UNED Madrid, Complutense (UCM), Roma Tre. Ha svolto ricerche sui documentari No-Do presso la Filmoteca Española di Madrid. I suoi più recenti lavori sono: Auschwitz è ancora possibile? (2015); I frutti non colti marciscono (2014), Nuovo Ordine Carnevale (2013); Francisco Franco. Appunti per una fenomenologia della potenza e del potere (2013); Il dovere di continuare a pensare (2013). Ha tradotto e introdotto J. Ortega y Gasset, Appunti per un commento al Convivio di Platone (2012) e S. Ramón y Cajal, Psicologia del Don Quijote e il Quijotismo (2012) e curato la postfazione a J. Ortega y Gasset, Meditación de la Técnica (2011). Curatore delle opere collettive: Agire o non agire? (con P. Chierichetti) (2015); Il gioco e il giogo (2013); Perché guardare a Oriente? (con K. Del Toso) (2013). Ha ideato e diretto le sei edizioni del Seminario Popolare sul Pensiero dell’Estremo Oriente. È stato redattore della Rivista “Filosofia e nuovi sentieri”. Suoi contributi sono apparsi in numerose riviste in Italia e all’Estero. È membro della Società Italiana di Storia delle Religioni.

Opera
La comunità dei virtuosi è ancora tutta da costruire. Ma quali sono i suoi presupposti? La fraternità che nasce dal rispetto, l’autorevolezza che emana dal vissuto riconosciuto e riconoscibile, la gioia incontenibile che si sprigiona nel vivere intensamente e nel sentirsi coinvolti. Urgono testimoni fedeli, uomini disposti alla coerenza, al sacrificio della vita vissuta con umiltà e fermezza.

Prezzo:
€ 25
Pagine:
345
Collana:
Testi e studi
Pubblicazione:
Febbraio 2016
 
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Corpi, spazi, movimenti

Corpi, spazi, movimenti
Per una geografia critica della dislocazione

Autore
Chiara Giubilaro ha conseguito il dottorato in Studi Culturali Europei a Palermo nel 2013 ed è oggi assegnista di ricerca in Geografia Culturale presso l’Università di Milano-Bicocca. Ha svolto periodi di ricerca presso la Royal Holloway University of London e la Heinrich-Heine Universität di Düsseldorf. I suoi interessi di ricerca includono le geografie delle migrazioni, le teorie filosofiche sulla spazialità, la geopolitica popolare e la cultura visuale. Attualmente lavora sulle politiche di rappresentazione delle migrazioni in Italia e in Europa.

Opera
Migrazioni, esili e diaspore rappresentano l’evento più significativo del nostro tempo. Il mondo di oggi è ininterrottamente attraversato da uomini e donne che con il peso dei loro corpi e la forza dei loro slanci sfidano non soltanto le frontiere degli stati ma anche i confini delle nostre teorie e immaginazioni. Se il mondo diventa un immenso luogo di passaggio, segnato e significato dai percorsi e dalle storie di chi lo attraversa, la Geografia Culturale è allora chiamata a riportare il movimento al centro del proprio discorso e ad aprirsi a nuove immaginazioni e a nuovi spazi. Intrecciando teorie postcoloniali e studi di genere, filosofie post-struttraliste e riflessione biopolitica, il volume si propone di ripensare criticamente la spazialità e la sua relazione con il movimento, nel tentativo di mettere in questione i regimi di spazialità dominanti e di dar luogo ad una geografia che sia capace di disperdere il cerchio della frontiera e di aprirsi all’evento dell’altro.

Prezzo:
€ 18
Pagine:
246
Collana:
STUDI E RICERCHE SUL TERRITORIO
Pubblicazione:
Febbraio 2016
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Lodovico Benvenuti

Lodovico Benvenuti
Dalla Resistenza all’unità europea

Autore
Giovanni Paolo Cantoni, nato a Crema, classe 1983, è docente di Storia e Filosofia presso il liceo scientifico “Cavanis” di Roma. Laureatosi nel 2008 in “Storia e Documentazione Storica” presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi intitolata “Lodovico Benvenuti: dalla Resistenza all’unità europea”, ha potuto proseguire gli studi su Benvenuti grazie al Dottorato di Ricerca in “Istituzioni, idee e movimenti politici nell’Europa contemporanea”, conseguito presso l’Università degli Studi di Pavia.

Opera
Ragazzo del ’99, antifascista, democristiano, padre costituente e padre dell’unità europea: il profilo di Lodovico Benvenuti (1899-1966) è solcato da un itinerario umano e politico che attraversa le vicende più significative del panorama italiano ed europeo del Secondo Dopoguerra. Ripercorrere un simile itinerario, così come intende fare questo libro, significa riguardare gli eventi che segnarono il Vecchio Continente nei decenni centrali del XX secolo, con gli occhi di un italiano, convinto che “l’Europa tradirebbe se stessa, se rinunciasse a costruire un focolaio sempre più vivido di libertà e verità liberatrice, se rinunziasse a predicare con l’esempio l’unità della famiglia e dei popoli e l’intangibilità dei diritti della persona umana”. Questo è “l’ideale” che, per Benvenuti, rappresenta “il patrimonio spirituale della Resistenza”, da cui sarebbe prima o poi sorta la “Federazione Europea”. Un ideale che costantemente emerge in questa prima biografia dedicata a Lodovico Benvenuti, narrata grazie ad una documentazione per lo più inedita.

Prezzo:
€ 25
Pagine:
345
Collana:
AICCRE – Federazione della Lombardia
Pubblicazione:
Febbraio 2016
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San Pietroburgo

San Pietroburgo
Autore
Micol Candiani (1988) è un’appassionata del mondo. Viaggia sin da bambina, osservando dettagliatamente, innamorandosi della diversità. Laureata in Mediazione Linguistica e Culturale, si specializza nello studio della lingua e cultura russa, recandosi più volte a Mosca e San Pietroburgo per esplorare un Paese così sfaccettato ed ermetico come la Russia sa essere. Si trasferisce poi nel Regno Unito, dove studia presso la Durham University conseguendo un Master of Arts in Culture and Difference e vivendo un’entusiasmante esperienza multiculturale. Oggi lavora come insegnante di lingue straniere e traduttrice, viaggia e scrive instancabilmente di ciò che vede e sente sul suo blog viagginelcassetto.blogspot.it.
Opera
San Pietroburgo racconta di una meravigliosa città misteriosa chiamata Pietroburgo e di un giovane scrittore sognante di nome Fyodor. Pietroburgo: costruita su di una palude melmosa, immaginata in un sogno dello zar Pietro il Grande, divenne poi il simbolo più magnifico di una Russia che cambia, aprendosi alla vicina Europa. Fyodor Dostoevskij: un bambino che giocò e crebbe in un cupo ospedale di Mosca, suo malgrado si ritrovò adolescente nella fantasmagorica Pietroburgo dove avrebbe passato gli anni della sua giovinezza di scrittore, malaticcio, alienato e al contempo così ardente di sentimenti e appassionato alla vita, facendo della ‘Venezia del Nord’ la sua insostituibile musa ispiratrice. San Pietroburgo è imbevuta dei personaggi di Dostoevskij, trasognati e soli, delle sue peregrinazioni immaginarie, delle sue storie vagheggiate e al contempo così vivide e vere, forse più della realtà stessa. Addentrandosi tra le pagine delle opere giovanili di Dostoevskij, il libro si propone di partire per un viaggio sentimentale tra gli ampi prospetti della città.
Prezzo:
€ 12
Pagine:
90
Collana:
Le città letterarie
Pubblicazione:
Febbraio 2016
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L’Islam nelle sfide della società moderna

L’Islam nelle sfide della società moderna

Autore
Mahmoud Asfa, nato in Giordania nel 1964, di origini palestinesi. Laureato in architettura presso il Politecnico di Milano. Esponente della comunità musulmana in Italia, è noto come rappresentante dell’Islam moderato a Milano. Tra i fondatori della Casa della Cultura Islamica, è predicatore della preghiera del venerdì. Cofondatore del “Forum delle Religioni” a Milano. Gli è stato conferito l’Ambrogino d’oro nel 2009 per il dialogo costruttivo e costante tra la società milanese e i cittadini di fede musulmana.

Opera
L’Islam, fin dalla sua nascita nella penisola araba, è considerato una parte integrante delle civiltà che si affacciano sul Mediterraneo ed è ritenuto una delle più importanti fonti della civiltà mediterranea, poiché le ha dato le principali caratteristiche spirituali ed intellettuali. Le civiltà contemporanee si trovano ancora oggi dinanzi a enormi sfide, con il rischio che si perdano tanti valori, a causa della scarsità etica e morale della vita materialistica e delle incessanti pressioni della società industrialmente sviluppata. I principi dell’Islam sembrano più che mai una necessità primaria ed insistente, ed è indispensabile che vengano studiati dai giovani del Mediterraneo con una visione obiettiva, basata sulla ricerca della verità, essendo pronti ad opporsi ad ogni fondamentalismo o chiusura.

Prezzo:
€ 12
Pagine:
155
Collana:
Occasioni
Pubblicazione:
Febbraio 2016
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Le baracche de rione americano

Le baracche de rione americano
Un uomo e il suo secolo

Autore
Giuseppe Petronio (Marano di Napoli, 1909 – Roma, 2003) è cresciuto a Reggio Calabria. Laureatosi nel ’29 ha insegnato italiano e latino nei licei, ad Alba e Venezia. È stato poi lettore d’italiano a Graz e professore incaricato all’Università di Iassi in Romania, dove ha diretto l’Istituto italiano di cultura. Rientrato in Italia nel ’43, ha insegnato di nuovo nei licei ad Alba e Roma. Successivamente ha ricoperto la cattedra di Letteratura Italiana nelle Università di Cagliari (1954-63) e di Trieste (1963-84) dove è stato a lungo Preside della Facoltà di Lettere. Ha diretto come vice-direttore “Mondo operaio”; fondato e diretto “Problemi”; progettato e diretto collane per le case editrici Palumbo e Laterza. Ha fondato e diretto l’Istituto Gramsci per il Friuli-Venezia Giulia di Trieste. Ha inoltre collaborato a riviste e giornali tra le quali “L’Avanti”, “Paese-Sera”, “L’Unità”, “Il Piccolo”.

Opera
A novanta e più anni un uomo ripensa la sua vita: ricorda, rivive, rimpiange, si esalta, si abbatte, traccia bilanci… Scrive un libro che è, tutt’insieme, la storia di un individuo e di un secolo, un romanzo di formazione, un poema sinfonico, con tanti motivi che si affacciano, sono in primo piano, si affievoliscono, tacciono, riemergono: sempre gli stessi, continuamente diversi. Il legame viscerale con la famiglia di origine; il tormentato rapporto con Reggio: la città dove cresce, mitizzata con fantasiosa magia; la scoperta e la fascinazione del libro; il sognare di gloria e di amore; il culto della Poesia; i vecchi e i nuovi Maestri; i sistemi di ideologie e di valori creduti eterni e sfarinatisi nell’urto con il mondo grande e terribile; i nuovi valori; la passione civile e politica; qualche ardente passione d’amore; il mutare sempre più veloce del mondo; la vecchiaia freneticamente operosa, il mito ricorrente di Ulisse…

Prezzo:
€ 13
Pagine:
126
Collana:
Storie e memorie
Pubblicazione:
Marzo 2016
 
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Livorno

Livorno

Autore
Alberto Toni, nato nel 1954 a Roma, dove vive, ha pubblicato varie raccolte di poesia. Tra gli ultimi titoli ricordiamo: Teatralità dell’atto, Passigli 2004; Alla lontana, alla prima luce del mondo, Jaca Book 2009; Un padre, in Almanacco dello Specchio 2010- 2011, Mondadori 2011; Stone Green. Selected Poems 1980-2010 (traduzione di Anamaría Crowe Serrano e Riccardo Duranti), Gradiva Publications 2014; Vivo così, Nomos Edizioni 2014. È anche autore di narrativa, saggi critici e testi per il teatro.

Opera
La Livorno dei commerci e di una fiorente comunità ebraica, porto franco e città senza ghetto, dalle antiche tracce dei cimiteri, ai murales dei giorni nostri, dal bagitto alle opere di Modigliani. Ma anche Manzoni, Pascoli, Caproni. Un viaggio nel tempo per ripercorrere la lunga storia di stili, atmosfere, edifici scomparsi, ricostruzioni, dentro una vivacità mai spenta. Oggi la Livorno “ciana e scamiciata” rivive e perpetua il suo fascino in un multiculturalismo che ha radici antiche. Un fascino che si propaga lungo la costa: il Romito, Montenero, fino alla Cecina di Cassola e dei suoi romanzi, tra Cecina e Livorno. Ciò che resta e ciò che è stato, l’antico e il moderno, e il mare, che è movimento e apertura.

Prezzo:
€ 12

Pagine:
100

Collana:
Le città letterarie

Pubblicazione:
Marzo 2016

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Il sommo bene di Kant

Il sommo bene di Kant

Curatore
Eva Oggionni ha conseguito il Dottorato di ricerca in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano. Ha studiato a Milano, Heidelberg e Tübingen. È stata Assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano, ora è borsista DAAD presso l’Università di Siegen. Le sue pubblicazioni riguardano l’etica di Kant, le fonti kantiane, la filosofia dell’attore tedesca moderna e contemporanea, l’etica di Tugendhat.Opera
La dottrina del sommo bene rappresenta la pietra angolare dell’etica di Kant oppure semplicemente un suo fregio? Innegabilmente solleva diversi problemi teorici, dei quali il saggio introduttivo sviluppa una ipotesi di soluzione. I due testi tradotti (Carl Philipp Conz, Sulla morale cristiana posta a confronto con quella stoica e kantiana e Wilhelm Traugott Krug, Breve comparazione delle sentenze di Zenone e di Epicuro con la dottrina kantiana sul sommo bene, rispettivamente pubblicati nel 1794 e nel 1800) offrono al lettore una testimonianza della primissima ricezione accademica e teologica della teoria kantiana del sommo bene, affrontando i principali nodi teorici della tematica attraverso il confronto, inaugurato da Kant e perseguito in seguito da un ingente numero di commentatori, con le etiche stoica, epicurea e cristiana.

Prezzo:
€ 10

Pagine:
90

Collana:
Biblioteca di cultura filosofica

Pubblicazione:
Marzo 2016

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Il prete di Teheran

Il prete di Teheran
Le memorie e le inquietudini di un salesiano da sessant’anni in terra d’Islam

Autore
Don Rodolfo Antoniazzi (dicembre 1935), ordinato sacerdote (salesiano Don Bosco) nel 1956, approda ad Aleppo, in Siria, nel pieno della crisi di Suez. Poi si sposta nell’Iran della dinastia Pahlavi e assiste alla rivoluzione khomeinista. Da prete cattolico convive per dieci anni con l’integralismo “con rispetto reciproco”, come scrive, spostandosi fra Libano, Palestina, Israele. Dal 1998 vive a Istanbul, dove si dedica all’assistenza dei profughi iracheni, dopo essere stato costretto a lasciare Teheran.

Curatore
Paolo Mastromo (Napoli, 1946) è giornalista, dirigente d’azienda, esperto di marketing e comunicazione, artista digitale. Ha scritto un paio di libri su temi economici al tempo in cui lavorava per Il Sole 24 Ore e si è poi dedicato, come scrittore, al genere giallo, privilegiando la fantapolitica.

Opera
Com’è l’Islam visto dall’interno, con occhi di cristiano, di un salesiano per giunta, che vi ha vissuto e che vi vive da sessant’anni? Don Rodolfo Antoniazzi – oggi a Istanbul dopo avere vissuto per trent’anni a Teheran, prima sotto il regime di Muhammad Reza Pahlavi poi di quello khomeinista – è tollerante ma disincantato. Ricorda di avere salvato più profughi iracheni musulmani che cattolici (“tutti sono figli di Dio”) ma sostiene ugualmente che l’Islam non può coesistere con i credo occidentali. “Per loro l’espressione Stato laico, che noi usiamo normalmente considerandola cosa saggia e giusta, significa Stato che non rispetta Dio, e che quindi non si può che combattere”, dice. E dice anche altro, don Antoniazzi: di come sia difficile, per un prete cattolico che vive molto lontano da Roma, resistere alle tentazioni. E non si parla di sesso bensì di potere, di carriere, di business. Il vero problema, oggi, è di mettersi d’accordo su cosa sia la carità.

Prezzo:
€ 16

Pagine:
170

Collana:
Life/Live

Pubblicazione:
Marzo 2016

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Lapponia

Lapponia
Antropologia e storia di un paesaggio

Autore
Gianluca Ligi insegna Antropologia Culturale e Antropologia Sociale all’Università di Venezia Ca’Foscari. Dal 1992 compie ricerche sul campo fra i Saami della Lapponia svedese. Si occupa di antropologia dello spazio e del paesaggio, categorie spazio temporali e antropologia del rischio. È autore di numerosi articoli scientifi ci e di volumi monografi ci fra i quali: I miti scandinavi della luce (Roma, Gangemi, 1998), La casa saami. Antropologia dello spazio domestico in Lapponia (Torino, Il Segnalibro, 2003), Antropologia dei disastri (Roma, Laterza, 2009), Il senso del tempo. Percezioni e rappresentazioni del tempo in antropologia culturale (Milano, Unicopli, 2011), Antropologia del rischio (Brescia, Il Grafo, 2014).Opera
Posta in gran parte al di sopra del Circolo polare artico, la Lapponia è un complesso paesaggio geografico, politico e letterario della Scandinavia settentrionale. Nel 1976 la Lapponia è stata dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità e il silenzio del suo orizzonte chiaro e senza fine, in cui il sole estivo non tramonta mai, è stato definito bene culturale. Con gli strumenti della ricerca antropologica il libro ricostruisce la storia della Lapponia dall’espansione delle comunità vichinghe alla riorganizzazione dei territori nativi con la formazione degli stati territoriali, dalla predicazione missionaria all’apertura delle grandi miniere, dalla pastorizia mobile di renne alla sedentarizzazione della popolazione indigena dei Saami. Il volume mostra che l’ambiente naturale diventa paesaggio quando lo si studia come prodotto storico. Analizzando i motivi, gli stili, le metafore, le simbologie del buio e della luce, i luoghi comuni sulla mitezza degli abitanti e sul profondo Nord, il volume esplora quell’insieme di forme e di atteggiamenti dell’immaginario che svolgono un ruolo essenziale nella costruzione del senso dei luoghi.

Prezzo:
€ 18

Pagine:
280

Collana:
Early Modern

Pubblicazione:
Marzo 2016

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