Conoscere la Resistenza.

Conoscere la Resistenza.
Storia, letteratura e cinema della guerra civile in Italia (1943-1945).

 

Autori
Franco Fortini (Firenze, 1917 – Milano, 1994) dopo l’8 settembre 1943 ripara in Svizzera, successivamente si unisce alle brigate partigiane che operano in Val d’Ossola. Alla fine della guerra si stabilisce a Milano dove svolge la sua attività di romanziere, poeta, giornalista, traduttore. Ha insegnato Storia della critica letteraria all’Università di Siena.

Claudio Pavone è nato a Roma nel 1920. Ha partecipato in prima persona alla Resistenza. Archivista e docente universitario. I suoi interessi di studio si sono volti soprattutto a due campi: la storia istituzionale dell’Italia postunitaria e il nodo fascismo- guerra-Resistenza. Nel 1991 ha pubblicato il libro Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità della Resistenza (Bollati Boringhieri).

Giovanni Rondolino (Torino, 1932 – 2016) è stato professore di Storia e critica del cinema presso l’Università di Torino. Ha fondato e ha presieduto il Festival internazionale Cinema Giovani; ha collaborato inoltre con il quotidiano La Stampa. Autore di varie pubblicazioni, tra cui: Storia del cinema (Utet, Torino 1977); Visconti (Utet, Torino 1981); Rossellini (Utet, Torino 1989).

Opera
Nel dicembre 1994 le Edizioni Unicopli pubblicavano un libro collettaneo: il titolo era lo stesso che si trova stampato sulla copertina del presente volume: Conoscere la Resistenza. Il tentativo, già allora, era stato quello di fornire un’analisi della Resistenza né retorica né ideologica. Il seminario dal quale il libro era nato era stato strutturato in nove lezioni. Si partiva dal concetto di “guerra civile” e delle “tre guerre”, che Claudio Pavone aveva già illustrato ampiamente nel suo celebre volume del ’91, per poi analizzare le varie modalità della lotta antifascista e partigiana; la Repubblica dell’Ossola; la sinistra dissidente; gli scioperi del ’43; il clima sociale dell’immediato dopoguerra; la vita partigiana; la letteratura e il cinema della Resistenza. La successiva ricerca storiografica e documentale, dal 1994 ad oggi, ha approfondito, interpretato, rinnovato molti degli aspetti più propriamente storici del periodo 1943-1945 raccontati nelle lezioni di allora, che possono risultare al lettore di oggi piuttosto invecchiate. Al contrario, non ci sembrano per nulla superate le “lezioni” di Claudio Pavone, di Franco Fortini, di Gianni Rondolino.

Prezzo:
€ 10

Pagine:
97

Collana:
Occasioni

Pubblicazione:
Maggio 2016

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La bicicletta nella Resistenza.

La bicicletta nella Resistenza.
Storie partigiane.

Autori
Franco Giannantoni (Varese, 1938), ricercatore storico, è autore di numerose opere sulla Resistenza italiana e sul neofascismo. Fra le altre, Guerriglia nell’Ossola (con altri, Feltrinelli, 1975); Fascismo, guerra e società nella Repubblica Sociale italiana. Varese 1943-1945 (Franco Angeli, 1984 e ristampa con Anpi, 1999); La Resistenza più lunga. Lotta partigiana e difesa degli impianti idroelettrici in Valtellina 1943-1945 (con Marco Fini, Sugarco, 1985); Gianna e Neri: vita e morte di due partigiani comunisti (Mursia, 1992); Comandante Remo, arrendetevi! La verità sulla cattura e sulla morte di Walter Marcobi (Arterigere, 2004); Sono un fascista fucilatemi! Il comandante Dagos: dal miraggio della socializzazione alla tragedia della brigata nera (con Ottavio D’Agostino, Arterigere, 2004); Giovanni Pesce “Visone” un comunista che ha fatto l’Italia (con Ibio Paolucci, Arterigere, 2005); L’ombra degli americani sulla Resistenza al confine tra Italia e Svizzera (Arterigere, 2007); I giorni della speranza e del castigo. Varese 25 Aprile 1945, Emmeffe Edizioni, Varese 2013.

Ibio Paolucci (Castiglione della Pescaia, 1926), giornalista politico e giudiziario de «l’Unità» e critico d’arte e teatrale. Vive a Milano. Ha seguito i grandi processi di terrorismo da Piazza Fontana alla strage di Bologna. Ha pubblicato Processo infame (Feltrinelli, 1976); Il diario di David Rubinovich (Einaudi, 1960 e 2000); Un eroe dimenticato. Calogero Marrone capo dell’Ufficio Anagrafe del Comune di Varese assassinato a Dachau (con Franco Giannantoni, Arterigere, 2002); Un luogo una storia (Arterigere, 2009); Grandi pittori nei piccoli centri (Arterigere, 2009); Storia di uno scaldachiodi (Arterigere, 2010); Quando l’Unità era un grande giornale (Melampo, 2015). Ha collaborato a numerose riviste: “Rinascita”, “Vie Nuove”, “Teatro d’oggi”, “Il Dramma”, “Linea d’ombra”. È coordinatore della redazione di “Triangolo rosso”, il periodico dell’Associazione nazionale degli ex-deportati politici nei campi di sterminio.

Opera
È un’idea così geniale che nessuno, pur dandola per scontata, l’aveva messa in fila in modo ordinato. La bicicletta nella Resistenza. Che significa proprio questo: il ruolo sovversivo che la bicicletta ha avuto dopo la guerra e prima della Liberazione. Gli autori prima raccontano dei vari tentativi della repressione di mettere al bando questo pericoloso strumento a cominciare da Bava Beccaris, lo seguono attraverso l’inizio del Novecento con la nascita dei Ciclisti rossi nella Imola anarco-socialista di Andrea Costa e all’associazionismo politico-sportivo fino ad arrivare ai seicento giorni della Resistenza quando diventava di volta in volta mezzo per colpire e fuggire, trasportare ordigni, documenti (come quelli nella canna della bici di Gino Bartali), stampa clandestina, rapporti e ordini tra le brigate partigiane, coordinare scioperi o agitazioni. Quindi raccolgono le testimonianze dei protagonisti tra i quali Gillo Pontecorvo, Bruno Trentin, Renato Morandi.

Prezzo:
€ 15

Pagine:
200

Collana:
Storie e memorie

Pubblicazione:
Maggio 2016

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Sul filo dei segreti.

Sul filo dei segreti.
Farmacopea, libri e pratiche terapeutiche a Venezia in età moderna.

Autore
Sabrina Minuzzi si occupa di storia del libro ed è autrice de Il secolo di carta. Antonio Bosio artigiano di testi e immagini nella Venezia del Seicento (Milano, FrancoAngeli, 2009). Negli ultimi anni si è interessata in particolare alla storia della produzione, circolazione e fruizione del libro medicoscientifico nel contesto della storia sociale della medicina. Attualmente è parte del team di ricerca del 15cBOOKTRADE Project per la Facoltà di Medieval and Modern Languages di Oxford (15cbooktrade.ox.ac.uk).
Opera
Si può veramente dire che nell’Europa della prima età moderna fossero tutti pazzi per i segreti, dai principi fino ai ceti più popolari. E Venezia da metà Cinquecento fino alla sua caduta (1797) diede un notevole contributo a questo clima di entusiasmo generale. Mentre nelle piazze i ciarlatani millantavano l’efficacia di preparati dai nomi altisonanti ma ben poco originali, molti ‘particolari’, al riparo delle proprie mura domestiche leggevano libri di farmacopea e facevano sperimentazioni con alambicchi e fiale per inventare rimedi che le autorità sanitarie pretendevano fossero originali rispetto alla farmacopea ufficiale. Attingendo a fonti biografi che, notarili e inventari post mortem il saggio ricostruisce le vicende di persone e di libri che si intrecciarono Sul filo dei segreti, laddove Venezia è il punto di partenza e il termine di confronto per quanto accadeva nel resto d’Europa. È una storia di circolazione delle conoscenze che mostra come la farmacopea ufficiale si arricchì anche grazie all’apporto dal ‘basso’, e di quanto le pratiche chimiche fossero diffuse a dispetto di un’ufficialità che opponeva fiera resistenza alla chimica.

Prezzo:
€ 25

Pagine:
351

Collana:
Early Modern

Pubblicazione:
Luglio 2016

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L’arcipelago della pace.

L’arcipelago della pace.
Le isole Åland e il Baltico (XIX-XXI sec.).

Autore
Deborah Paci è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e ricercatrice associata al Centre de la Méditerranée Moderne et Contemporaine (CMMC) dell’Université Sophia Antipolis di Nizza. Nel 2013 e 2015 è stata visiting research fellow presso la Södertörns högskola di Stoccolma nell’ambito del progetto “Spaces of Expectation”. Si occupa di island studies, processi di nazionalizzazione nel XX secolo e public history. È direttrice della rivista online Diacronie. Studi di storia contemporanea (www.diacronie.it).

Opera
Il Mar Baltico è un mare chiuso. Come per il caso del mare nostrum, anche negli spazi baltici si è creata un’intensa dialettica tra le sponde. Definite come “le chiavi della cassaforte del Baltico”, le isole Åland hanno rappresentato un luogo strategico paragonabile a Malta o a Creta per il Mediterraneo. La storia degli ultimi secoli le ha viste passare di mano numerose volte: territorio svedese, russo e infine finlandese, le isole Åland si sono sempre mantenute fedeli ad una loro peculiare identità, fatta di un’inscindibile rapporto con il mare. Abitate da una popolazione orgogliosamente svedesofona, nel corso del Novecento hanno ottenuto un ampio status autonomo, che ne ha fatto un modello di conquista dei diritti attraverso la diplomazia e la negoziazione. Assurte a simbolo di neutralità e della demilitarizzazione, le Åland hanno preservato la loro condizione durante i due conflitti mondiali e la Guerra Fredda. Proprio a partire da queste premesse le Åland sono riuscite a costruire intorno a loro l’immagine di arcipelago della pace.

Prezzo:
€ 18

Pagine:
235

Collana:
Biblioteca di Storia Contemporanea

Pubblicazione:
Luglio 2016

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Soldati italiani in Libia.

Soldati italiani in Libia.
Trauma, scrittura, memoria (1911-1912).

Autore
Graziano Mamone (1984), è dottore di ricerca in Storia Contemporanea. Collabora con l’Archivio Ligure della Scrittura Popolare di Genova, l’Istituto di Studi Storici Postali di Prato ed è membro del comitato scientifico dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Imperia. Svolge attività didattica e di ricerca presso l’Università di Genova e recentemente ha pubblicato Guerra alla Grande Guerra. La galassia dissidente tra Basso Piemonte, Liguria di Ponente e Provenza. 1914-1918 (Fusta, 2016).

Opera
Il 29 settembre 1911 l’Italia di Giolitti dichiara guerra all’Impero ottomano per conquistare la Libia. Soltanto nel primo anno di ostilità oltre centomila soldati vengono sbarcati sulla Quarta Sponda. Ha inizio un conflitto che si rivelerà ben più lungo e difficile del previsto. Per molti fanti catapultati in quell’inedito massacro l’ultima trincea rimane la scrittura. Favoriti da una crescente alfabetizzazione e da un servizio di posta militare efficiente, i soldati arrivano a produrre migliaia e migliaia di testi. Solo una piccola parte di questi, conservati in archivi pubblici e privati, è giunta sino a noi: dentro ed attorno alle scritture i militari hanno costruito la propria identità, resistito alla spersonalizzazione, veicolato o talvolta demolito stereotipi ed immaginari coloniali. Questo volume fa emergere i complessi rapporti tra vissuto e memoria, nell’ambito di un conflitto che ha segnato una svolta per le vertiginose ambizioni di potenza italiane.

Prezzo:
€ 20

Pagine:
390

Collana:
Biblioteca di Storia Contemporanea

Pubblicazione:
Luglio 2016

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Percorsi di sviluppo normale e patologico in età evolutiva.

Percorsi di sviluppo normale e patologico in età evolutiva.

Autore
Lorenza Di Pentima è ricercatrice in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione presso la Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione dell’Università “Sapienza” di Roma ed è Professore Aggregato di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione nonché di Psicologia delle Relazioni Intragruppo e Intergruppo presso il Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche. È autrice di pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali concernenti le interconnessioni tra l’attaccamento e i processi di sviluppo normale e patologico (disturbi del comportamento alimentare, maltrattamento infantile), le relazioni interetniche, gli stereotipi e i pregiudizi nei bambini e negli adolescenti. Per le Edizioni Unicopli ha pubblicato il volume Culture a confronto. Relazioni, stereotipi e pregiudizi nei bambini (2006).Opera
Il percorso di crescita di ciascun individuo è l’esito di un insieme di determinanti, la cui combinazione, unica ed irripetibile, può sfociare in un adattamento funzionale, connotato dalla capacità di svolgere i compiti specifici della propria fase di sviluppo, oppure in forme di non adattamento, che trovano la loro espressione nell’età evolutiva in manifestazioni di disagio emotivo e/o comportamentale, le quali possono rappresentare un impedimento serio allo svolgimento delle attività della vita quotidiana. Il volume vuole ricondurre l’attenzione su alcuni fattori, ritenuti importanti per ciò che concerne la qualità dello sviluppo sia in infanzia sia in adolescenza.

Prezzo:
€ 18

Pagine:
255

Collana:
Psicologia dello sviluppo sociale/clinico

Pubblicazione:
Luglio 2016

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Scritture non comuni.

Scritture non comuni.
Una fonte per la storia contemporanea.

Autore
Fabio Caffarena insegna Storia contemporanea, Didattica della storia e Teorie della conoscenza storica all’Università di Genova. È direttore dell’Archivio Ligure della Scrittura Popolare (ALSP).

Opera
Questo libro si rivolge a chi intende utilizzare lettere, diari, memorie e autobiografie nell’ambito di un percorso di ricerca o come strumenti didattici. Partendo da alcune definizioni (scrittura popolare, gente comune), il testo descrive i principali lineamenti delle fonti, affronta questioni di metodo e delinea una mappa concettuale, tematica ed informativa utile per mettersi sulle tracce d’inchiostro di testimoni e testimonianze non comuni dell’età contemporanea.

Prezzo:
€ 14

Pagine:
163

Collana:
Prospettive

Pubblicazione:
Luglio 2016

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Business Chinese Test (B).

Business Chinese Test (B).
Preparazione e simulazione d’esame.

Autori
Zhigang Jin, Clara Bulfoni.

Opera
Da quando, nel 2014, l’esame “New Business Chinese Test” (BCT) è stato ufficialmente divulgato ha ottenuto un unanime apprezzamento da parte di tutti gli Istituti Confucio. Il “New Business Chinese Test” è un esame internazionale standard della lingua cinese principalmente rivolto a verificare le competenze di discenti non madrelingua che, in ambito di business o di lavoro generico, utilizzano il cinese per le comunicazioni. L’esame dà precedenza all’uso pratico della lingua negli ambiti della comprensione e della produzione orale in ambiente lavorativo, cercando di rispecchiare situazioni reali sul posto di lavoro: tramite contenuti che riproducono scambi linguistici effettivi, viene testata la capacità del candidato di utilizzare la lingua cinese in contesti lavorativi.

Prezzo:
€ 25

Pagine:
255

Collana:
Materiali universitari

Pubblicazione:
Luglio 2016

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Educatori di professione.

Educatori di professione.
Letture oblique dell’esperienza e orientamenti per il futuro.

Curatore
Luciano Pasqualotto, Dottore di ricerca in Pedagogia e formatore, già direttore della Scuola Universitaria di Specializzazione per le Attività di Sostegno (sede di Padova) e professore a contratto alle Università di Venezia e Cattolica di Milano, attualmente insegna all’Università di Verona. Dirige la rivista on line “Educare.it”. I suoi interessi di ricerca sono orientati ai mondi della scuola, della disabilità e delle dipendenze, cui ha dedicato i suoi ultimi libri.Opera
Gli educatori di professione nascono negli anni Ottanta, sulla spinta di un’apertura al territorio che ha visto coinvolti sia Servizi tradizionali di cura sia le strutture che via via sorgevano in risposta a bisogni ed istanze fino ad allora disattese dal Sistema socio-sanitario. A circa 30 anni dagli albori della professione, il libro esplora le storie di decine di educatori di lunga esperienza, cercando di fare emergere vissuti e desideri, luci e ombre nel lavoro quotidiano con la disabilità adulta, la malattia psichiatrica, le dipendenze patologiche, i minori e le famiglie, gli adulti e la comunità, gli anziani. Con un approccio fenomenologico e narrativo, gli educatori autori di questo volume hanno cercato di scrutare “dietro le quinte” della professione, raccontando ciò che per abitudine o per impostazione epistemologica in genere sfugge, quella “vita che sta dentro” il lavoro educativo, gli aneliti e le fatiche di cui è intriso il quotidiano. L’obiettivo del libro è quello di individuare alcuni elementi in grado di sostenere la specificità, l’attualità e la dignità di questa professione.

Prezzo:
€ 13

Pagine:
140

Collana:
Chiaroscuri

Pubblicazione:
Settembre 2016

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Zhongguo Jizhe.

Zhongguo Jizhe.
Giornalisti cinesi: linguaggio e identità professionale.

Autore
Emma Lupano, dottore di ricerca in Culture, civiltà e società dell’Asia e dell’Africa all’Università La Sapienza di Roma (2011), è assegnista di ricerca in lingua e cultura cinese presso il Dipartimento di Scienze della Mediazione linguistica e di Studi interculturali dell’Università degli Studi di Milano. È giornalista professionista iscritta all’Ordine dei giornalisti della Lombardia.

Opera
Questo volume è il frutto di una ricerca sul campo svolta tra il 2008 e il 2015 che è consistita nella raccolta di interviste orali in cinese a giornalisti freelance, redattori e studiosi di media in Cina. Dal corpus costituito dalle trascrizioni e dalle traduzioni in italiano di tali interviste nasce una selezione di testi presentati e commentati in questo volume con l’obiettivo di portare alla luce, da una parte, i riferimenti a problemi, temi e aspirazioni comuni di una comunità di discorso e, dall’altra, il ricorrere di espressioni, parole chiave, formule e metafore condivise. Gli elementi discorsivi e lessicali identificati rafforzano l’ipotesi del rinsaldarsi di un’identità professionale condivisa tra le diverse figure che operano nel settore dei media in Cina oggi. Un risultato che appare rilevante soprattutto perché tale identità professionale ha dovuto ridefinirsi negli ultimi decenni in seguito alle riforme che hanno investito i media cinesi e alla diffusione sempre più ampia di forme di collaborazione esterna dei giornalisti cinesi alle testate su cui scrivono.

Prezzo:
€ 13

Pagine:
140

Collana:
Materiali universitari

Pubblicazione:
Settembre 2016

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