I FRONTI DELLA SCRITTURA.

 I FRONTI DELLA SCRITTURA.

Letteratura e Grande Guerra  

Autore:

Giovanni Capecchi è Professore associato di Letteratura italiana all’Università per Stranieri di Perugia. Tra i suoi volumi: Lo scrittore come cartografo.Saggio su Marcello Venturi (2007), Voci dal “nido” infranto. Studi e documenti pascoliani (2011), Lo straniero nemico e fratello. Letteratura italiana e Grande Guerra (2013), Le ombre della Patria. Capitoli ottocenteschi tra Foscolo e Carducci (2015).

Opera:
Tra i numerosi volumi dedicati alla Grande Guerra è mancata – fino a questo libro – una monografia che, in maniera approfondita ma al tempo stesso sintetica, tracciasse un quadro complessivo della letteratura nata dal conflitto. Dopo le pagine introduttive riguardanti le forme, i tempi e i luoghi delle scritture di guerra, i capitoli successivi si concentrano sul racconto dei mesi della vigilia (su come il 1914 viene descritto nella narrativa italiana e sui poeti che – nell’anno della neutralità e in mezzo al coro interventista – rimasero perplessi o silenziosi), sul viaggio verso il fronte e verso la scoperta del vero volto della guerra, su alcuni importanti testi letterari legati all’esperienza della trincea, sul racconto della prigionia nei campi dell’Impero austro-ungarico, sul ritorno a casa – costantemente accompagnato da delusione e disorientamento. Non senza affrontare la questione di come nascano e si trasformino i testi, aprire lo sguardo sulla letteratura europea nata dal conflitto e proporre un conclusivo “sfondamento” temporale capace di legare – e di confrontare – la letteratura nata nella Grande Guerra con quella legata al secondo conflitto mondiale.

Prezzo:
€ 20

Pagine:
249

Collana:
Biblioteca di storia contemporanea

Pubblicazione:
Marzo 2017

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GIOCATORI NON BIOLOGICI IN AZIONE.

GIOCATORI NON BIOLOGICI IN AZIONE.

Il computer e la Teoria dei giochi  

Autore:

Cosimo Cardellicchio è scienziato e divulgatore, studioso di giochi e giocatore. Questo libro è basato sulle sue lezioni al Corso di Perfezionamento post-laurea su “Politiche e Tecnologie della Pace e del Disarmo” dell’Università degli Studi di Bari.

Opera:
La Teoria dei Giochi è la scienza del prendere decisioni nei conflitti, cioè in presenza di altre volontà che cercano di perseguire i loro interessi. In questa situazione, i giochi di strategia sono un valido modello e la loro risoluzione può ispirare soluzioni per i piccoli scontri quotidiani e le grandi questioni internazionali. Partendo da Scacchi, Dama e Go, analizzando come un computer può giocare, ci si porta nel cuore della Teoria dei Giochi, nei giochi a informazione incompleta, per passare poi ai paradossi elettorali e alla discussione su come possa nascere la cooperazione.

Prezzo:
€ 17

Pagine:
215

Collana:
InGioco

Pubblicazione:
Marzo 2017

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GRIDO DELLA TERRA E LOTTA DI LIBERAZIONE.

GRIDO DELLA TERRA E LOTTA DI LIBERAZIONE.

La resistenza contro l’etnocidio e l’ecocidio nell’Amazzonia planetaria  

Autore:

Giuseppe Deiana (1947) è stato docente di Storia e Filosofia nei licei. Attualmente è presidente dell’Associazione Centro Comunitario Puecher di Milano. Tra i suoi scritti: (con Alessandro Cavalli), Educare alla cittadinanza democratica, Carocci, Roma 1999; Io penso che la storia ti piace, Edizioni Unicopli, Milano 1999; Insegnare l’etica pubblica, Erickson, Trento 2003; Bioetica e educazione, Ibis Edizioni, Pavia 2005; Istruisce ma non educa. Educazione morale e pedagogia civile per formare cittadini competenti,attivi e responsabili, Pellegrini, Cosenza 2011; Nel nome del figlio. La famiglia Puecher nella Resistenza, Mursia Editore, Milano 2013; I sardi e la Resistenza, Iskra Edizioni, Ghilarza (Or) 2014; Là dove c’erano le fabbriche. La Zona 5 di Milano, Edizioni Unicopli, Milano 2015; La rivoluzione dei giusti. Un’alternativa alla globalizzazione dell’indifferenza, Mimesis Edizioni, Milano 2016.

Opera:
Prenderci cura della Terra e dell’umanità come impegno morale e civile di tutti, nessuno escluso. È il monito della Laudato si’ del pontefice venuto dall’America Latina. L’Amazzonia è il cuore della biodiversità planetaria difesa dai giusti della foresta: il centro della lotta per la giustizia sociale e per la salvaguardia ambientale, sostenuta dalla resistenza dei movimenti popolari contro l’etnocidio e l’ecocidio. E anche dalla parte più innovativa del mondo religioso – come nel caso di dom Erwin Kräutler -, attivo come contropotere, portatore di speranza e di emancipazione, ispirato dalla ecoteologia della liberazione, nel senso della conversione ecologica del pianeta a partire dai bisogni degli ultimi, per costruire la Casa comune. Una sfida per il nuovo secolo e il nuovo millennio, che segna il futuro dell’umanità e il destino della Terra. Di questo ci danno consapevolezza i giusti del nostro tempo.

Prezzo:
€ 18

Pagine:
351

Collana:
Occasioni

Pubblicazione:
Marzo 2017

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Ho voglia di fare l’amore e altri racconti

Ho voglia di fare l’amore e altri racconti  

Autore:

Giuseppe Gaetano avrebbe qualche qualità come pianista compositore ma gli incontri e gli imprevisti che prima o poi sferzano la vita di ciascuno han fatto in modo che attualmente, mentre questo libro viene dato alle stampe, sia single e abbia appena chiuso un’esperienza da commesso in una boutique vintage a Roma, dov’è nato e cresciuto, per tornare a fare il video reporter a Milano, dove si è trasferito nel 2004. Il tutto più o meno indipendentemente dalla sua volontà, di per sé già instabile.

Opera:
Il sesso, la droga, le città, i ricordi d’infanzia, il rum, il sarcasmo verso il mondo del lavoro, le invettive contro il web. Sono i fili rossi che muovono dialoghi e personaggi di queste brevi storie. Il protagonista senza nome è un moderno Zeno Cosini, che ha tanti talenti da non riuscire a seguirne uno: il che equivale a non averne, almeno nella realtà metropolitana da cui vuole evadere. Ma anche alla passione per il viaggio, come per la musica e l’universo femminile, l’antieroe non riesce a imprimere una direzione, una svolta, finendo col lasciarsi vivere dagli eventi; non si decide a compiere il grande passo in nessuna aspirazione, la scelta è sempre rinviata. L’indolenza, l’irriducibilità a una realtà aziendale, le amicizie sbagliate e un pizzico di sfortuna lo sballottano da un posto e da un mestiere all’altro: cantante, redattore online, operatore d’infanzia, coordinatore di soggiorni all’estero, gelataio, archivista, speaker radiofonico. Così come da una donna all’altra, per gli stessi motivi: insicurezza, paura di perdere la libertà, esperienze negative tramutate in blocchi comportamentali.

Prezzo:
€ 16

Pagine:
191

Collana:
Metropolis

Pubblicazione:
Marzo 2017

 

 

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HANNAH ARENDT.

HANNAH ARENDT.

Il problema storico della libertà

Autore:

Lelio La Porta, docente nei Licei, collaboratore di Critica marxista, è autore di Etica e rivoluzione nel giovane Lukács (1991), Arendt, Berlin, Strauss. Filosofia politica del Novecento (1997), Antonio Gramsci e Hannah Arendt. Per amore del mondo grande, terribile e complicato (2010). Ha redatto diverse voci del Dizionario Gramsciano (a cura di G. Liguori e P. Voza, 2009), ha curato Un Gramsci per le nostre scuole. Antologia (2016) e, insieme a Giuseppe Prestipino, I Quaderni del carcere di Antonio Gramsci. Un’antologia (2014).

Opera:

La libertà è connaturata all’uomo al punto che essa dovrà essere garantita dall’atto politico che dà vita ad una forma del potere la quale dovrà tenere necessariamente conto, redigendo le leggi, del fatto che l’uomo era già libero prima di essere sottoposto ad una condizione di limitazione della libertà. Il bersaglio polemico della Arendt, proprio intorno al tema specifico della libertà, è Marx. Nella sostanza già in Marx, afferma la filosofa, ed ancor prima in Rousseau, possono essere rinvenuti i germi del “totalitarismo”: infatti, secondo la Arendt, Marx, con la sua libertà dalla necessità, metterebbe a repentaglio la libertà politica. In questo lavoro si prende in considerazione quest’aspetto particolare della riflessione arendtiana (Arendt versus Marx) che viene discusso e messo in rapporto con altri luoghi del pensiero della Arendt, ricorrendo anche all’opera di marxisti come Gramsci e Lukács.

Prezzo:
€ 17

Pagine:
183

Collana:
Testi e studi

Pubblicazione:
Marzo 2017

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Aliyah Bet.

Aliyah Bet.

Sciesopoli: il ritorno alla vita di 800 bambini sopravvissuti alla Shoah

 

Autore:

Anna Scandella è nata a Songavazzo, Bergamo, nel 1993. Lavora come illustratrice e graphic designer in uno studio grafico a Manchester, UK, dove vive con il suo coniglio Tikka. Nel 2015 si è laureata alla scuola di Grafica presso l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia. Da sempre interessata alle vicende del popolo ebraico, ha approfondito e curato un progetto di comunicazione per il 70° anniversario di Sciesopoli Ebraica come tesi di laurea.

Opera:
800 bambini ebrei, orfani, scampati miracolosamente alla Shoah, devastati nel corpo e nella mente, hanno ritrovato il sorriso e la gioia di vivere a Sciesopoli, vecchia colonia montana di Selvino, sulle Prealpi bergamasche. La storia di Sciesopoli rischiava di finire dimenticata. Questo libro illustrato di Anna Scandella, destinato ad adolescenti e ad adulti, racconta questa pagina straordinaria di umanità e di accoglienza, unica nell’Europa del dopoguerra.

Prezzo:
€ 15

Pagine:
72

Collana:
Occasioni

Pubblicazione:
Gennaio 2017

 

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IL SIMBOLISMO DEI GIOCHI

IL SIMBOLISMO DEI GIOCHI  


Autore:
Emiliano Sciarra (Civitavecchia, 1971) è autore di giochi, saggista e musicista. Laureato in Tecnologie Informatiche, è da sempre appassionato di giochi e videogiochi. Nel 2002 pubblica Bang!, tuttora il gioco da tavolo italiano più venduto nel mondo. Nel 2010 scrive L’Arte del Gioco, primo contributo italiano importante di ludologia. Autore di colonne sonore per lm e spettacoli teatrali, è studioso anche di antiche tradizioni, religioni comparate, storia, architettura e scienza delle stelle, argomenti su cui tiene conferenze in tutta Italia.

Opera:
Scacchi, Tarocchi, Gioco dell’Oca, Non T’Arrabbiare, Backgammon, Scale e Serpenti, Calcio… oggi sono ritenuti svaghi più o meno impegnativi, ma nel passato furono creati appositamente secondo simbolismi precisi che ri_ ettevano profonde esperienze religiose, morali e spirituali. I giochi tramandavano questi insegnamenti e in qualche caso erano addirittura parte di cerimonie e riti particolari. Il testo ricostruisce la storia e i simbolismi dei giochi citati e di altri ancora in riferimento alle dottrine dell’epoca, permettendo di decifrarne il messaggio e capirne la vera origine: per restituire al mondo ludico una dignità troppo a lungo ignorata.

Prezzo:
€ 15

Pagine:
183

Collana:
Collana InGioco

Pubblicazione:
Marzo 2017

 

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Dell’essenza del riso e in generale del comico nelle arti plastiche

Dell’essenza del riso e in generale del comico nelle arti plastiche  

Autore:

Charles Baudelaire (1821-1867) è forse il poeta più letto e studiato al mondo. Oltre a I Fiori del male (1857), I Paradisi artificiali (1861), Lo spleen di Parigi (1864), è giusto ricordare la raccolta di tutti i suoi saggi sulle arti figurative e i Salons, sotto il titolo di Curiositées esthétiques, autentica estetica baudelairiana.

Evaldo Violo è stato allievo di Enzo Paci. Ha lavorato nel mondo dell’editoria: al Saggiatore, agli Oscar Mondadori e ha diretto per trent’anni la BUR (Biblioteca Universale Rizzoli). Ha curato L’arte della menzogna politica di J. Swift (Aragno, 2010) e ha pubblicato Ah, la vecchia BUR! (Edizioni Unicopli, 2011).

 

Opera:
Perché ridiamo? Può sembrare una domanda stupida, banale, quasi assurda. Ma se proviamo a dare una risposta, a spiegare e a spiegarci perché ridiamo ci rendiamo subito conto che la risposta non è per niente facile. Anche Baudelaire si pose questa domanda e confessò che il cercare di rispondervi divenne per lui quasi un’ossessione. Scrisse, dopo una lunga e tormentata riflessione, questo saggio, breve ma denso di idee, teorie, spiegazioni, definizioni. Anticipò Bergson, intuendo che il riso nasce da un senso di superiorità, crudele e forse diabolico; anticipò Freud nel vedere una forte analogia e una stretta connessione tra la struttura del comico e la struttura del sogno. E, superando secoli di pregiudizi, osò affermare che il comico e l’umorismo non appartengono a un settore inferiore dell’arte ma rientrano a pieno titolo nella categoria del Bello assoluto cui solo gli artisti più grandi possono arrivare.

Prezzo:
€ 13

Pagine:
119

Collana:
Nuovi incroci

Pubblicazione:
Febbraio 2017

Rassegna stampa
Alias Domenica (02-07-2017)
L’indice dei libri, giugno 2017

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La spalla dolorosa.

La spalla dolorosa.
La spalla dolorosa. Che cosa è, da dove si origina, come si cura.

Autore:
Claudio Perrino, Specialista in Ortopedia e traumatologia, e Specialista in Fisioterapia e Recupero funzionale, dopo 25 anni di Ortopedia e sala operatoria è passato al Servizio di fisioterapia nel 2000. Ha lasciato l’Ospedale nel 2009.

Opera:
Che cosa è e da dove origina la spalla dolorosa? Dopo aver presentato le numerose incongruenze cliniche e scientifiche che demoliscono la patogenesi ufficiale (al di là di ogni ragionevole dubbio) viene illustrato il percorso fisiologico che porta alla degenerazione (tendinosi) ed alla lesione tendinea del sovraspinato. Segue esposizione sulla biologia e biochimica (generale) per arrivare alla patogenesi della “spalla dolorosa” che vede l’origine della patologia in una alterazione osmotica delle strutture anatomiche più vascolarizzate presenti al polo superiore dell’articolazione (borse e guaina tendinea). Individuata la causa viene presentata la terapia idonea al riequilibrio biochimico dei tessuti sofferenti mediante tecnica denominata “allineamento frizionato”.

Prezzo:
€ 22

Pagine:
200

Collana:

Pubblicazione:
Dicembre 2015

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