Doctor Virtualis

DOCTOR VIRTUALIS
MISTICA E CONOSCENZA

Autore

Doctor Virtualis è diretto da: Alfio Ferrara, Francesca Forte, Massimo Parodi, Marco Rossini

Comitato direttivo: Maria Cristina Bartolomei, Alessandra Capacchione, Carla Casa­grande, Massimo Campanini, Francesca Pullano, Aldo Andrea Cas­si, Amalia Salvestrini

Opera

I saggi affrontano la questione del rapporto tra mistica e conoscenza a partire da punti di vista differenti, presentati con altrettante differenti metodologie.

Prezzo
€ 19.00

Collana
Doctor Virtualis

Pagine
252

Pubblicazione
Gennaio 2020

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Lezioni milanesi

LEZIONI MILANESI

Letteratura, cultura, civiltà

Autore

Yu Hua nasce nel 1960 a Hangzhou. Figlio di un’infermiera e di un medico, trascorre lunghi pomeriggi dell’infanzia a giocare nei corridoi dell’ospedale e lì svolge il suo apprendistato di scrittore. Irrompe sulla scena letteraria negli anni Ottanta con racconti d’avanguardia. Oggi è uno degli autori più amati nel suo Paese e a livello internazionale, le sue opere sono infatti tradotte in trentacinque lingue. In Italia ha pubblicato: Torture (Einaudi, 1997), Vivere! (Donzelli, 1997/ Feltrinelli, 2012), con il quale ha vinto il premio Grinzane Cavour e da cui è tratto l’omonimo film di Zhang Yimou, L’eco della pioggia (Donzelli, 1998/Feltrinelli, 2019), Cronache di un venditore di sangue (Einaudi, 1999/Feltrinelli, 2018), Le cose del mondo sono fumo (Einaudi, 2004), Brothers (Feltrinelli, 2017), La Cina in dieci parole (Feltrinelli, 2012), Il settimo giorno (Feltrinelli, 2017), vincitore del Premio Bottari Lattes Grinzane 2018 per la se­zione “Il Germoglio”, e Mao Zedong è arrabbiato (Feltrinelli, 2018).

Opera

L’idea di un volume dedicato alle “lezioni milanesi” di Yu Hua nasce dal tour letterario che tra l’ottobre e il novembre 2018 ha portato l’autore cinese in numerose città italiane. Partendo da Milano, Yu Hua ha incontrato studenti e lettori a Torino, Enna, Napoli, Roma, Macerata, Siena, Bologna e Venezia, per tornare poi nella città meneghina con tre lezioni aperte, tenute al Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione dell’Università degli Studi di Milano, in cui ha parlato di letteratura (wenxue 文学), cultura (wenhua 文化) e civiltà (wenming 文明). In cinese queste tre parole sono formate a partire dal carattere wen 文, “segno scritto”, un concetto fondamentale nel passato così come nel presente del Paese. Il volume raccoglie i testi dei tre incontri che Yu Hua ha tenuto a Milano e nei quali ha tracciato, nella forma di un vivace dialogo con studiosi e pubblico in sala, gli orizzonti della letteratura cinese e della propria scrittura, il panorama della cultura della Cina contemporanea e l’essenza della sua civiltà millenaria. Lo stile semplice e la narrazione ironica e lucida di Yu Hua rivivono nelle traduzioni in italiano delle tre lezioni e nei testi originali in lingua cinese che le accompagnano.

Prezzo
€ 13.00

Collana
Fuori collana

Pagine
123

Pubblicazione
Gennaio 2020

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Un uomo e tre numeri

UN UOMO E TRE NUMERI

 

Autore

Enea Fergnani (Cento 1896, Bergamo 1980), si laurea a Milano in Giurisprudenza. Nel 1916 partecipa alla prima guerra mondiale in trincea. Nel 1920 fonda a Mantova la Sezione del Partito Repubblicano Italiano ed entra successivamente a far parte del movimento di Giustizia e Libertà. Arrestato nel dicembre del 1943, è tradotto alle carceri di san Vittore, poi trasferito a Fossoli, quindi nei campi di eliminazione di Mauthausen. Rientrato in Italia nel giugno del ‘45, è stato tra i promotori dell’Associazione dei Perseguitati Politici Italiani Antifascisti.

Opera

Da San Vittore a Fossoli a Mauthausen, questo libro narra il calvario dei prigionieri politici italiani, caduti nelle mani della polizia nazi-fascista e condotti senza speranza nei Lager del terzo reich. Gli uomini hanno nomi veri e volti riconoscibili: si chiamano Fergnani, Gasparotto, Malagodi, Steiner, Aulisio, Violante, Noè. La strage di Fossoli, la caccia agli ebrei, la crudeltà degli aguzzini e la follia dei comandanti emergono dalle pagine del libro con la commozione dell’esperienza e la veridicità del documento. Il libro è introdotto da un saggio di Marzio Zanantoni che, attraverso le carte d’archivio, ripercorre le vicende, molte delle quali inedite, delle principali edizioni di Un uomo e tre numeri, ad iniziare dalla prima pubblicazione del libro avvenuta nel dicembre 1945 presso le Edizioni Speroni di Milano, collocando opportunamente il testo di Fergnani all’interno della letteratura italiana della Deportazione. Il libro si avvale della Prefazione inedita di Luciano Violante, nipote di Alfredo, descritto nelle pagine di Fergnani, che morì nel campo di eliminazione di Mauthausen-Gusen nell’aprile del 1945.

Prezzo
€ 18.00

Collana
Storie e memorie

Pagine
299

Pubblicazione
Gennaio 2020

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Annali della Fondazione Ugo La Malfa

Annali della Fondazione Ugo La Malfa
STORIA E POLITICA  

Autore

La Fondazione Ugo La Malfa è stata costituita il 18 aprile 2001 ed ha ottenuto il riconoscimento giuridico il 6 novembre 2001. È iscritta all’Anagrafe delle Onlus dal 31 maggio 2012. Essa fa seguito nella sua attività all’Istituto Ugo La Malfa sorto nel 1980 per volontà degli eredi e di un gruppo di amici dello statista, tra i quali si annoveravano Francesco Cingano, Enrico Cuccia, Giovanni Spadolini, Leo Valiani. Ne ha ereditato il patrimonio librario e archivistico, ulteriormente accrescendoli e potenziandoli.

Opera

La Fondazione Ugo La Malfa è stata costituita il 18 aprile 2001 ed ha ottenuto il riconoscimento giuridico il 6 novembre 2001. È iscritta all’Anagrafe delle Onlus dal 31 maggio 2012. Essa fa seguito nella sua attività all’Istituto Ugo La Malfa sorto nel 1980 per volontà degli eredi e di un gruppo di amici dello statista, tra i quali si annoveravano Francesco Cingano, Enrico Cuccia, Giovanni Spadolini, Leo Valiani. Ne ha ereditato il patrimonio librario e archivistico, ulteriormente accrescendoli e potenziandoli.

Prezzo
€ 30.00

Collana
Annali Fondazione Ugo La Malfa

Pagine
373

Pubblicazione
Gennaio 2020

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Educazione e sessualità

EDUCAZIONE E SESSUALITA’
Gli almanacchi di Paolo Mantegazza
(1866-1905)

Autore

Paolo Mantegazza (Monza, 31 ottobre 1831 – San Terenzo di Lerici 28 agosto 1910), fu docente di patologia generale e sperimentale presso l’Università di Pavia dal novembre 1858, professore ordinario di antropologia all’Istituto di studi superiori di Firenze dal novembre 1869, deputato a partire dal 1865 e senatore dal 1876. Oltre agli almanacchi igienico popolari, fra le sue molteplici pubblicazioni si ricordano, a solo titolo di esempio, la Fisiologia del piacere (1854), gli Elementi d’igiene (1864), l’Igiene dell’amore (1877), Il secolo nevrosico (1887), la Fisiologia della donna (1893) e la Bibbia della speranza (1909).

Matteo Loconsole è dottorando in “Cultura, Educazione, Comunicazione” presso l’Università degli studi Roma Tre. Le sue ricerche mirano alla ricostruzione dei rapporti tra la storia dell’educazione, la storia della scienza e la storia della sessualità, nel contesto della cultura positivista italiana. Tra le sue pubblicazioni, si ricordano Storia della contraccezione in Italia tra falsi moralisti, scienziati e sessisti (Pendragon, 2017), Umberto Notari e il confronto tra tradizione ed emancipazione (“Intersezioni”, 2/2018) e Popular Education and Hygiene Propaganda: Paolo Mantegazza and The Scientific Pedagogy of His Almanacs, (“Ricerche di pedagogia e didattica”, 1/2019).

Opera

Il volume si propone di ricostruire una pagina della storia dell’educazione e dei costumi sessuali delle italiane e degli italiani, a partire da una critica lettura degli almanacchi di Paolo Mantegazza. Pubblicati dal 1866 al 1905, in un’Italia immersa nel clima scientifico-culturale del positivismo, tutti gli almanacchi sono contraddistinti da una forte vocazione pedagogica. Come si è cercato di mostrare attraverso un lavoro di contestualizzazione storica e storiografica, il loro principale e auspicato obiettivo, assimilabile a quello di molta produzione letteraria e scientifica contemporanea, era la subordinazione del popolo italiano a un regime di educazione totale, inteso quale naturalizzata disciplina dei corpi, delle menti e della neo-costituitasi identità socio-nazionale. I brani estratti dai 17 almanacchi contemplati forniscono una nuova chiave di lettura per meglio comprendere i modelli pedagogici, gli stili educativi e le abitudini e i costumi sessuali degli italiani.

Prezzo
€ 17.00

Collana
Storia sociale dell’educazione

Pagine
150

Pubblicazione
Novembre 2019

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Storia della mia circoncisione

STORIA DELLA MIA CIRCONCISIONE

Autore

Riccardo Ielmini è nato nel 1973 a Varese. Ha pubblicato il volume di poesia Il privilegio della vita (Atelier, 2000, 2002²). Nel 2011 ha vinto il Premio Chiara per la raccolta di racconti inediti Belle speranze (Macchione 2011).

Opera

Giovanni De Ambrosis ha venticinque anni, pseudo-intransigenza cattolica e desideri d’amore eterno e fama letteraria, quando è costretto a un piccolo intervento chirurgico: la circoncisione. Lo interpreta come un segno del destino, lo spunto fatale per dare inizio alla sua carriera di scrittore, convinto che ciò possa avvicinarlo ai maestri ebrei dal cui talento è ossessionato; deve solo trovare una storia. La sua indagine prende le mosse dalla vicenda di un kibbutz lombardo fondato alla fine della guerra da un gruppo di sopravvissuti allo sterminio; Giovanni non può sapere, aprendo quella pagina, ch’essa lo porterà alla storia segreta della sua stessa famiglia. È l’inizio d’una vera e propria recherche in Israele, in Svizzera e, di nuovo, in terra lombarda – un viaggio nello spazio e nella memoria che metterà Giovanni a doloroso confronto con la più grande tragedia del Novecento per concludersi con l’inaspettato disvelamento della sua vicenda umana.

Prezzo
€ 17.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
302

Pubblicazione
Novembre 2019

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Dalmar

DALMAR 
LA SFIABA DEGLI ELEFANTI

Autore

Kaha Mohamed Aden è nata a Mogadiscio e dal 1987 vive in Italia. Si è laureata in Economia a Pavia, dove ha frequentato il Master in cooperazione allo sviluppo della Scuola universitaria superiore (IUSS). Nel dicembre 2002 è stata insignita del premio San Siro del Comune di Pavia per la sua attività nel campo della mediazione interculturale. Ha scritto I sogni delle extrasignore e le loro padrone in C. Morini, La Serva Serve: le nuove forzate del lavoro domestico, Derive/Approdi 2001; Fra-intendimenti, Nottetempo 2010. Ha scritto per diverse riviste, tra cui: «Nuovi Argomenti», «Psiche», «Africa e Mediterraneo». Ha realizzato varie performance, tra cui “La Quarta Via”, da cui è stato tratto un documentario omonimo.

Opera

In fuga dalla minaccia d’una guerra un piccolo branco di elefanti approda su un’isola abitata solo da orsi e api che convivono dopo aver rigidamente delimitato i rispettivi territori. Ma non sono soli: nella foresta si aggirano esseri evanescenti, carichi d’un immenso dolore. Qualcosa di terribile dev’essere accaduto là, qualcosa che ha fatto sparire ogni altro animale, ma di cui quasi nessuno parla e che affiora a tratti solo nei discorsi di pochi dissidenti. Forse solo i nuovi arrivati, femmine al comando d’una specie ch’è il simbolo stesso della memoria, potranno sciogliere l’angoscia di quelle anime, mantenendone il ricordo e, con esso, la possibilità d’una pacificazione autentica. — Un racconto straordinario dove la narrazione esplicita non è quella vera e la narrazione vera non è quella esplicita; che può essere fiaba per un bambino e monito per un adulto; che rappresenta in modo esemplare il senso d’inquietudine e tormento caratteristico di tanti dopo-strage contemporanei. Se genere speculare delle utopie sono le distopie, quella che qui si presenta è di certo una non-favola: una disfavola.

Prezzo
€ 16.00

Collana
La porta dei demoni

Pagine
203

Pubblicazione
Novembre 2019

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Genni-Jenny Wiegmann Mucchi

GENNI-JENNY WIEGMANN MUCCHI

Autore

Luisa Steiner nasce a Milano il 25.6.1941. Diplomata al liceo classico si iscrive alla facoltà di agraria. Studia biblioteconomia e insegna in corsi ministeriali promuovendo le sale ragazzi e collaborando tra gli altri con Petter, Munari, Rodari. Giornalista e ricercatrice iconografica pubblica su numerose riviste e volumi di cultura e turismo. Alla morte del padre lavora per cinque anni nello studio Steiner. Come assunta al Touring Club Italiano lavora in biblioteca, fototeca, redazione, centro studi. È autrice di un saggio di biblioteconomia, un libro per ragazzi Bernardino perdifiato, ha curato i volumi Il manifesto politico di Albe Steiner e con Mauro Begozzi Un libro per Lica.

Opera

Genni, longilinea, non molto alta, aspetto nordico, tratti ben definiti del viso con naso dritto, riservata, silenziosa, acuta osservatrice del mondo e degli uomini, cultura mitteleuropea, apparentemente fragile e delicata ma con una volontà ferrea e convinzioni maturate con scelte autonome e innovative sia sul piano politico-sociale che di lavoro. Genni scultrice e moglie di un pittore, Gabriele Mucchi. Una donna particolare, affascinante, schiva, con vita complicata e difficile, che si è sempre battuta contro quel perbenismo becero e conformista che ha prodotto e produce ancora razzismo e odio nei confronti di chi vuole innovare o ragionare senza uniformarsi facendo solo il passo dell’oca.

Prezzo
€ 19.00

Collana
Novecentodonne

Pagine
281

Pubblicazione
Novembre 2019

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Mettere in gioco il passato

METTERE IN GIOCO IL PASSATO
La storia contemporanea nell’esperienza ludica

Autore

Chiara Asti (1986) si laurea in Antropologia Culturale e in Scienze Storiche all’Università di Bologna. Diplomata alla prima edizione del Master in Public History dell’Università di Modena e Reggio-Emilia, approfondisce il tema della Storia nei giochi e del loro utilizzo per la trasmissione di contenuti storici secondo la metodologia della public history. Collabora con il Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza Italiana gestendone la comunicazione e i social media. Lavora alla progettazione di Repubblica Ribelle, un gioco da tavolo card-driven incentrato sull’esperienza della Repubblica Partigiana di Montefiorino dell’estate del 1944.

Opera

Da alcuni anni la public history, disciplina nata nel mondo anglosassone negli anni Settanta secondo la quale la Storia si può (si deve) fare (anche) al di fuori degli ambienti accademici in, per e con il pubblico, si è diffusa anche in Italia. Il public historian è un operatore del discorso storico, a conoscenza dei metodi del mestiere, ma anche capace e disponibile a confrontarsi con gli altri attori e le altre agenzie che elaborano una visione del passato per la società in cui vivono, in grado di riconoscere questi attori anche laddove tradizionalmente non si è ritenuto di doverli cercare. Da questo assunto prende le mosse il volume che avete tra le mani: dall’idea cioè che anche il gioco storico, e con lui i giocatori, possano essere tra questi attori da intercettare e con i quali dialogare, riconoscendo piena dignità culturale al gioco anche come mezzo di trasmissione e consumo di Storia. Il rapporto dei giochi con la Storia è complesso e offre svariati spunti di riflessione, dalla narrazione che si costruisce al suo interno, alle nozioni che è in grado di trasmettere, all’interesse per il tema trattato che inevitabilmente il gioco suscita nei giocatori, fino all’idea del gioco stesso come interpretazione e fonte storica. Il tema è affrontato qui da diversi punti di vista e diverse professionalità, toccando le varie problematiche di contesto, i differenti tipi di gioco, i distinti nodi della Storia Contemporanea.

Prezzo
€ 25.00

Collana
Storie in pubblico

Pagine
340

Pubblicazione
Novembre 2019

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Dalle voci di Scampia al racconto di Saviano

DALLE VOCI DI SCAMPIA AL RACCONTO DI SAVIANO
La genesi di Gomorra attraverso il filtro mondadoriano

Autore

Simone Del Latte si è laureato in Lettere Moderne all’Università di Macerata, specializzandosi successivamente in Giornalismo e Cultura Editoriale all’Università di Parma. Attualmente ricopre l’incarico di addetto stampa per la società sportiva Zebre Rugby Club e di corrispondente giornalistico per la Gazzetta di Parma.

Opera

Il saggio si propone di analizzare le varie fasi che hanno segnato ed accompagnato il processo di scrittura di Gomorra. Si vedrà come, dal punto di vista editoriale, l’opera prima del giovane Roberto Saviano rappresenti un curioso e singolare caso di studio, in virtù della sua lunga gestazione e del rapporto di negoziazione sul testo che ha coinvolto la figura dell’autore e quella di Edoardo Brugnatelli, l’allora direttore della collana (Strade blu) che nel 2006 ha accolto il fortunato titolo. Le particolarità della vicenda non potevano che provenire dalla natura stessa di Gomorra: un “romanzo-reportage” o “saggio narrativo” nato da un’operazione di collage che ha coinvolto diversi scritti giovanili di Saviano. In questo modo, lavori d’inchiesta, articoli di cronaca giudiziaria e veri e propri “pezzi” letterari trovano nel libro una loro soluzione di continuità che appare visibilmente mediata dalla sensibilità di un reporter e, al tempo stesso, dalle esigenze letterarie e commerciali di chi opera nel settore editoriale.

Prezzo
€ 12.00

Collana
Fuori di testo

Pagine
107

Pubblicazione
Ottobre 2019

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