Cronache dell’editoria italiana del dopoguerra

Cronache dell’editoria italiana del dopoguerra  

Autore
Giuliano Bernardi nasce a Oderzo, in provincia di Treviso, il 3 ottobre 1927. Concluso il liceo comincia a lavorare come propagandista di testi scolastici presso maestri elementari e insegnanti della scuola media. Nel 1948 apre una libreria nella piazza di Oderzo, la “Bottega del Libro”, e contemporaneamente si iscrive al Partito Comunista. Nel 1955, con il fratello Umberto, è in Sicilia e inizia la carriera di “dirigente editoriale”. Nel 1958, si trasferisce a Torino, come direttore delle agenzie commerciali della Feltrinelli per il Piemonte, la Liguria e la Sardegna. Nel 1965 arriva l’offerta della Sansoni di Firenze e nel 1972 si mette in proprio e fonda una società di servizi editoriali, la SEDIT, che guiderà fino alla fine degli anni Novanta.

Opera
Questo libro racconta la storia dell’editoria italiana del dopoguerra da una prospettiva particolare, quella di una _gura del mondo editoriale di cui, solitamente, non si sa nulla: l’agente. Un anello della filiera che raccorda produzione e vendita, editore e lettore, ma che, proprio per questo, resta spesso in ombra: un testimone silenzioso, a volte anonimo, che invece conosce editori, lettori e libri come pochi. E che, per la prima volta, li racconta, in un libro che è appassionante come una memoria editoriale, libero come un diario, preciso come un’analisi storico-commerciale, e spericolato come un romanzo di avventure, libresche.

Prezzo:
€ 16.00
Pagine:
283
Collana:
Le quinte
Pubblicazione:
Gennaio 2018

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Aristotele e le sfide del suo tempo

ARISTOTELE E LE SFIDE DEL SUO TEMPO a 2400 anni dalla sua nascita  

Autore
Roberto Radice (1947) è professore ordinario di Storia della Filosofia Antica nell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. La sue pubblicazioni spaziano su molti ambiti del pensiero antico, da Aristotele allo stoicismo, di cui è specialista, a Plotino. Ha altresì curato un’importante bibliografia ragionata della Metafisica e ha diretto l’edizione informatica di tutte le opere di Platone e di Aristotele.
Marcello Zanatta (1948) è professore ordinario di Storia della Filosofia Antica nell’Università della Calabria. In precedenza ha insegnato anche Storia della Retorica Classica. È studioso di Aristotele, di cui ha tradotto in italiano e commentato molte opere. Ad Aristotele ha altresì dedicato quattro monografie. È autore di una storia della filosofia antica , dell’edizione italiana di un trattato di Plutarco, dei Ricordi di Marco Aurelio e dei Frammenti di Ermagora di Temno.

Opera

Il volume raccoglie le relazioni degli studiosi italiani e stranieri nel Convegno Aristotelico svoltosi nell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dal 9 all’11 novembre 2016 in occasione del 2400 anniversario della nascita del grande filosofo. Il Convegno è nato dalla collaborazione delle cattedre di Storia della Filosofia Antica dell’Università Cattolica di Milano e dell’Università della Calabria. Le relazioni analizzano importanti temi del pensiero aristotelico nei diversi ambiti della sua vasta produzione speculativa, ne documentano gli influssi nella poetica di Dante e l’attualità nella cultura filosofica contemporanea.

Prezzo:
€ 20.00
Pagine:
280
Collana:
Testi e studi
Pubblicazione:
Gennaio 2018

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La gladio del lago

LA GLADIO DEL LAGO. Il gruppo “Vega” fra Junio Borghese, RSI, servizi segreti americani e l’Italia del dopoguerra  

 

Autore

Scrittore e storico, Giorgio Cavalleri vive a Como dove è nato. Ha collaborato a numerosi quotidiani e a vari periodici fra i quali Storia Illustrata, Rocca,Jesus, Sette, lo jugoslavo Panorama. È autore di una cinquantina di pubblicazioni fra le quali Storia del Neri e della Gianna Nodo libri 1991, Ombre sul lago Piemme 1995, Il custode del carteggio
Piemme 1997, Evita Peron e l’oro dei nazisti Piemme 1998, Nelle fabbriche di Hitler FrancoAngeli 2001, La villa della Salaria. Luchino Visconti e la ResistenzaNuoveparole 2002, La modista di via Diaz Nuoveparole 2005, padre Leopoldo Paoline 2009, Zingari. Il sacrificio dimenticato Acli-Enaip 2012, Dietrich BonhoefferPaoline 2016. Con Pier Carniti e Sergio Zanichelli ha curato il volume Achille Grandi e il sindacato nuovo Edizioni Lavoro 1984, con Augusto Roda Novo comum casa d’abitazione Nuoveparole 1988, con Anna Giammino la 28 aprile 1945. Un giorno nella storia Nodolibri 1990, con Franco Giannantoni Gianna e Neri tra speculazioni e silenzi Arterigere 2002 e La Fine Garzanti 2009, con Giancesare Bernasconi Como, il Fascisno. Le immagini Pozzoni 2013, con Elisabetta FerrarioLe rotte del Transatlantico Nodo libri 2013, con Renzo Salvi Parole nella storia. Nel ricordo di Achille Grandi Acli-Cisl 2013, con Giorgio Cosmacini Dieci anni (1935-1945) Nodo libri 2014 e Un triennio cruciale (1945-1948) Nodo libri 2015.
Nel 2012 il Comune di Como lo ha premiato con l’Abbondino d’oro.

Opera
Yalta nel febbraio 1945 segnò la svolta. Si combatteva ancora in Europa e il mondo era già stato suddiviso in spazi blindati. Occorreva far sì che, chiusa per quanto riguarda l’Italia la partita resistenziale, dove l’alleato aveva contrastato la visione di un “esercito di popolo” per limitare il contributo partigiano ad una presenza il più marginale possibile, l’orso comunista non muovesse passo in Europa. L’Italia era al primo posto, nelle attenzioni, per via delle sue frontiere orientali. Ma non solo: sarebbe stato indispensabile intervenire anche nel caso di una vittoria elettorale del Fronte Popolare (Pci e Psi) che un rapporto del National Security Council dell’8 marzo 1948 valutava come una minaccia “per gli interessi americani nel Mediterraneo” sino al punto, in una prospettiva del genere, da “offrire assistenza militare ed economica al movimento clandestino anti-comunista”. È proprio quello che Giorgio Cavalleri racconta.

Prezzo:
€ 16.00
Pagine:
175
Collana:
Occasioni
Pubblicazione:
Gennaio 2018

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Giuseppe Alberganti. Vita di “Cristallo”

GIUSEPPE ALBERGANTI. Vita di “Cristallo”

Autore
Spartaco Codevilla (Milano, 1970). Attivista politico, saltuariamente scrittore discontinuo. Ha pubblicato di politica, letteratura, musica e poesia su diverse testate, tutte ugualmente sconosciute. Crede, come Margaret Atwood che “il rosso è il nostro colore per diritto di nascita, il colore dell’acuta gioia e dello sparso dolore che ci lega”.

Opera
“Dai miei nonni materni la storia della mia famiglia è strettamente legata alla storia del movimento operaio da quattro generazioni che hanno lottato molto e mangiato poco” Giuseppe Alberganti, “Cristallo”, ferroviere e operaio. Fu un grande rivoluzionario italiano, un comunista coerente, un compagno coraggioso e profondamente umano. Tra i fondatori del Partito Comunista, esule in Francia e in Unione Sovietica; commissario politico in Spagna, rinchiuso nel campo del Vernet e a Ventotene, comandante partigiano durante la Resistenza. Fu tra i padri costituenti, primo segretario della Camera del Lavoro di Milano subito dopo la liberazione e segretario del PCI milanese. Senatore per due legislature e deputato per una. Il ’68 non lo trovò impreparato. Per tutta la vita ha seguito il suo “fi uto di classe”, dentro la classe operaia, di cui ha sempre rivendicato, con orgoglio, l’appartenenza.

Prezzo:
€ 15.00
Pagine:
229
Collana:
Storie e memorie
Pubblicazione:
Dicembre 2017

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Svizzera italiana

SVIZZERA ITALIANA

 

Autore
Alberto Nessi (Mendrisio 1940) è cresciuto a Chiasso e oggi vive nella Valle di Muggio. È stato insegnante. È poeta e narratore. Le sue principali pubblicazioni sono, per la poesia: I giorni feriali(1969), Ai margini (1975), Rasoterra (1983), Il colore della malva (1992), Blu cobalto con cenere (2000), Ladro di minuzie (2010), Un sabato senza dolore (2016). Per la prosa: Terra matta (1984),Tutti discendono (1989), Fiori d’ombra (1997), La Lirica (1998), La prossima settimana, forse (2008), Milò (2014). Ha curato l’antologia di testi e testimonianze sul la Svizzera italiana Rabbia di vento (1986) ed è autore di libri realizzati in collaborazione con artisti. È tradotto in varie lingue. All’inizio del lo scorso anno gli è stato conferito il Gran Premio svizzero di letteratura 2016.

Opera
In quindici passeggiate, Alberto Nessi esplora valli e località di quella “città diffusa” ancora poco conosciuta che si chiama Svizzera italiana: dal Mendrisiotto incuneato nella pianura lombarda alla Leventina già vestita di panni nordici, dall’azzurra Locarno alle vallate grigionesi di Poschiavo e Bregaglia, il viaggiatore va alla ricerca di tracce affettive, sociali, letterarie. In questo esiguo passaggio tra il Nord e il Sud dell’Europa si possono leggere più agevolmente, perché miniaturizzati, i segni della bellezza e dello spaesamento, in un territorio fatto di luoghi e non luoghi, incanti e disincanti, miti e realtà problematiche. Lo scrittore ticinese nelle sue ricognizioni fa incontri inaspettati, si sofferma su aspetti minori della quotidianità ma non dimentica i monumenti artistici; e, soprattutto, dà la parola a chi, con particolare sensibilità, ha saputo guardare, ascoltare, meravigliarsi e poi tradurre le proprie sensazioni in parole poetiche: parole da non dimenticare, perché un paese lo si conosce anche attraverso le immagini e i pensieri che ha saputo ispirare. E la civiltà di un paese la si misura anche dalla cura che ha della propria memoria letteraria.
Prezzo:
€ 16.00
Pagine:
197
Collana:
Le città letterarie
Pubblicazione:
Novembre 2017
Rassegna stampa:
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Intorno al libro

INTORNO AL LIBRO
Storie di quarte e di risvolti

 

Autore
Marta Occhipinti si è laureata in Lettere Classiche all’Università di Palermo e si è poi specializzata in Giornalismo e cultura editoriale all’Università di Parma. È giornalista e collabora per diverse te state.

Opera
Il testo si propone di tracciare la ricostruzione storica di quarte e risvolti di copertina. L’indagine sui libri, con attenzione al paratesto, si fa strumento per descrivere come in questi spazi dialoghino tra loro diversi aspetti del lavoro editoriale: gli intenti culturali con quelli commerciali, le istanze letterarie dei letterati-editori con le esigenze della comunità di lettura. Il Novecento rappresenta, da questo punto di vista, un periodo chiave, in cui lentamente si compongono precise e differenti strategie di comunicazione coi lettori, attuate attraverso la cura della materialità dell’oggetto libro. Nello stretto spazio riservato alla presentazione dell’opera si condensano, infatti, messaggi e intenti editoriali, soprattutto quando parto della penna di critici, letterati e pensatori che influirono sul panorama culturale dell’epoca.
Prezzo:
€ 14.00
Pagine:
165
Collana:
Fuori di testo
Pubblicazione:
Novembre 2017
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Long tv

LONG TV
Le serie televisive viste da vicino

 

Autore
Daniela Cardini è docente di Teorie e tecniche del linguaggio televisivo e di Format e serie tv presso l’Università IULM di Milano. I suoi interessi di ricerca si concentrano da tempo sul tema delle forme della serialità nei media ed in particolare nella televisione. Ha pubblicato in proposito numerosi contributi, tra cui i volumi: La lunga serialità televisiva. Origini e modelli (Carocci, 2004); Le serie sono serie(Arcipelago 2010); Le serie sono serie – seconda stagione (Arcipelago 2015), oltre ad articoli e saggi in volumi collettanei e riviste, tra cui «Imago», «Between», «ComPol», «Series-International Journal of Serial Narrative», «View-Journal of European Television History and Culture».

Opera
Oggi tutti parlano di serie TV. Per gli appassionati sono l’oggetto di continuo discorso sociale. Per la stampa fanno notizia e sollecitano analisi e spiegazioni. Per gli studiosi sono il simbolo delle grandi e talvolta imprevedibili potenzialità narrative dei media. Ma cosa sono le serie TV? Quali le origini, quali i formati che hanno favorito la loro Golden Age, e come stanno cambiando? La serialità contemporanea si riassume nel termine “complessità”: la televisione, il cinema ed il web contribuiscono a costruire un racconto denso e affascinante, di cui in questo volume si rintracciano alcune coordinate fondamentali. A partire dalle radici della serialità classica si affrontano alcune questioni aperte, come la rilevanza della dimensione produttiva, le ragioni delle recenti innovazioni di formato, la centralità della fi gura dell’antieroe come motore narrativo. Dopo aver analizzato i fondamenti, gli strumenti di analisi e le prospettive, si prendono in esame alcuni esempi delle tendenze più interessanti degli ultimi anni: da Game of Thrones a Gomorra, da House of Cards a The Young Pope, da Stranger Things a Narcos.
Prezzo:
€ 12.00
Pagine:
133
Collana:
Contaminazioni
Pubblicazione:
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Abigaille Zanetta

ABIGAILLE ZANETTA

 

Autore
Angelo Vecchi si è laureato in Scienze storiche con una tesi su Nello Rosselli e ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia con uno studio sulle associazioni popolari. Ha pubblica­to vari saggi su temi e problemi dell’emigrazione italiana, del­la sociabilità e dell’assistenza sociale e dell’industrializzazione con particolare attenzione all’ambito territoriale del Novarese e del Piemonte nord-orientale fra Ottocento e Novecento.

Opera
Abigaille Zanetta fu protagonista di passaggi crucia¬li della storia del movimento operaio milanese e italiano eppure il suo nome rimane in un cono di fitta ombra, appena accennato se non dimenticato o soppresso. Per fare qualche esempio, rimane per lo più ignoto il suo ap¬porto di primo piano alla fondazione nel 1919 del Sinda¬cato Magistrale Italiano (SMI) e nel 1920 dell’Internatio¬nale de l’Enseignement (IE), organizzazione internazionale che pure giunse pochi anni dopo a contare centinaia di migliaia di aderenti; ancora: di solito si ricordano i nomi dei firmatari uomini della mozione terzinternazionalista al XVIII Congresso PSI del 1921 ma non quello della Zanetta, unica donna. Anche nel presente lavoro la dimensione politica di Abigaille, già sviluppata in altri studi, rimane per scel¬ta sullo sfondo. L’attenzione è concentrata sugli aspetti strettamente biografici e professionali che meglio posso¬no condurre alle motivazioni profonde del suo agire po¬litico e alle spinte ideali di intere generazioni.
Prezzo:
€ 14.00
Pagine:
165
Collana:
Novecentodonne
Pubblicazione:
Novembre 2017
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La società italiana e la grande guerra

LA SOCIETA’ ITALIANA E LA GRANDE GUERRA

 

Autori

Giovanna Procacci ha insegnato Storia contemporanea all’Università di Cagliari e all’Università di Modena e Reggio Emilia. Tra le sue pubblicazioni, Dalla rassegnazione alla rivolta. Mentalità e comportamenti popolari nella grande guerra (Bulzoni, 1999); Soldati e prigionieri italiani nella grande guerra. Con una raccolta di lettere inedite (Editori Riuniti, 1993; 2 ed. Bollati Boringhieri, 2000);Warfare-welfare. Intervento dello Stato e diritti dei cittadini (1914-1918 (Carocci, 2013).
Corrado Scibilia è direttore scientifico del settore storico della Fondazione Ugo La Malfa. Dal 2004 dirige la rivista “Storia e Politica. Annali della Fondazione Ugo La Malfa”. Ha pubblicato Tra nazione e lotta di classe. I repubblicani e la rivoluzione russa (Gangemi, 2012); L’olimpiade economica. Storia del Comitato nazionale per l’indipendenza economica 1936-1937 (Franco Angeli, 2015).

Opera
Il volume si propone di fornire al lettore un quadro generale dello status questionis degli studi sulla società italiana negli anni di guerra. Scritti dai maggiori esperti della storia della prima guerra mondiale, i vari saggi affrontano diversi aspetti della realtà bellica, e sono suddivisi secondo tre fondamentali settori di ricerca: le culture, sia di guerra che di pace; la società, di cui vengono descritti i caratteri politici, economici e di trasformazione sociale; infine le rappresentazioni della guerra, visive ed immaginarie. Il volume è preceduto da un’ampia introduzione storiografica, che percorre l’andamento degli studi a partire dal dopoguerra.
Prezzo:
€ 20.00
Pagine:
333
Collana:
Biblioteca di Storia Contemporanea
Pubblicazione:
Novembre 2017
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Le carte e le pagine

LE CARTE E LE PAGINE.
Fonti per lo studio dell’editoria novecentesca  

 

Autore
Andrea G.G. Parasiliti (Ragusa, 1988). Laureato in Filologia Moderna all’Università Cattolica di Milano è dottorando di ricerca all’Università degli Studi di Catania. Collaboratore del Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca della Cattolica di Milano (CRELEB) è autore di Dalla parte del lettore: Diceria dell’untore fra esegesi e ebook, Baglieri 2012; La totalità della Parola: origini e prospettive culturali del libro digitale, Baglieri 2014. Ha tradotto per il CRELEB le Nuove osservazioni sull’attività scrittoria nel Vicino Oriente antico di Scott B. Noegel (Milano, 2014). Ha pubblicato un racconto dal titolo Odisseo, all’interno della silloge su letteratura e disabilità La mia storia ti appartiene, Edizioni progetto cultura (Roma 2014). Attualmente si occupa di libri d’artista e letteratura futurista. Giornalista pubblicista, collabora con «Torquemada» (Milano), «Emergenze» (Perugia), «Operaincerta  » (Modica), e con «Insieme» (Ragusa) dal gennaio del 2010.

Opera
Le carte e le pagine: fonti per lo studio dell’editoria novecentesca è frutto dell’omonimo convegno svoltosi il 4 maggio 2016 presso l’Università Cattolica di Milano e promosso dal Master universitario di secondo livello in Professione editoria cartacea e digitale. È noto che il termine “archivio” indichi una “raccolta ordinata e sistematica di documenti pubblici e privati”. Ma ovviamente, per quel che riguarda l’opera editoriale, e quindi per tutto ciò che concerne le azioni preliminari alla realizzazione materiale di un volume, questo lavoro di raccolta ordinata e sistematica non è sempre avvenuto. Tuttavia, quelle che semplifi cando potremmo chiamare “le carte dell’editore” ci consentono, per dirla con Roger Chartier, di «ascoltare il passato con gli occhi», e di rivivere, ancora prima che studiare, l’immenso lavorìo che sta nel retropalco di un grande progetto editoriale, con tutto il suo groviglio di relazioni e l’invadenza del contesto. D’altra parte, scriveva Eugenio Garin, «Storia della cultura non si fa, giova ripeterlo, senza fare storia dell’editoria». E viceversa.
Prezzo:
€ 15.00
Pagine:
173
Collana:
L’europa del libro
Pubblicazione:
Novembre 2017
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