L’Avana

L’AVANA
Nuova edizione

Autore

Chiara Bettelli Lelio, giornalista, direttore di psicodramma e counselor in sessuologia clinica, viaggia da sempre. Proprio durante un viaggio di avanscoperta e poi di lavoro conosce Cuba e in modo particolare L’Avana. Servizi fotografi ci e amicizie si intrecceranno per anni, rendendo sempre più profonda l’intimità – che s’intensifica ad ogni visita – con la città più speciale dei Caraibi. La capitale dell’Isla Grande è ricca di artisti e di scrittori e l’autrice, tra i contemporanei, apprezza Leonardo Padura Fuentes che, con i suoi romanzi, la dipinge in modo sensuale. Tra le pubblicazioni di Chiara Bettelli Lelio Il libro della bellezza (Rizzoli), Bellezza e Salute (Sperling & Kupfer), Star Bene a tavola (Futura), il romanzo Havana Melody (Altromondo) e Test a Test. Conosci davvero te stessa (Morellini).

Opera

Avana, Cuba: un luogo utopico e surreale, blanco y negro, che si può spiegare attraverso i codici della sua cultura, della sua storia, del sincretismo religioso della santeria, della musica e della sensualità. La scopriremo come merita – fuori dai luoghi comuni che confondono chi non c’è ancora stato – proprio attraverso un viaggio tra i sensi, che si snodano negli inconsueti percorsi ritmati dal mare, dal vento, dalle strade, dagli interni, dai frigoriferi e dall’amore. Ci conquisterà, de L’Avana, soprattutto la sua gente emotiva che si rispecchia nei personaggi dei romanzi di Leonardo Padura Fuentes e nel suo protagonista principale: Mario Conde, investigatore habanero, umorale e intenso come la sua città.

Prezzo
€ 12.00

Collana
Le città letterarie

Pagine
1o3

Pubblicazione
Aprile 2019

Condividi su Facebook:

Leonardo e la musica

LEONARDO E LA MUSICA

Autore

Ennio Cominetti (1957) vive a Varenna, sul Lago di Como. Lavora in giro per il mondo, dove si esibisce sia come concertista d’organo sia come direttore d’orchestra, ma è anche apprezzato, soprattutto in Germania e in America, come compositore. Oltre ad aver pubblicato numerose sue composizioni per case editrici italiane e tedesche, e un numero imprecisato di edizioni critiche di opere di grandi autori del Settecento e dell’Ottocento, da qualche tempo pubblica anche libri di divulgazione musicale. Questo è il suo terzo lavoro per Unicopli; gli altri sono: Mozart in Lombardia e Rossiniil genio burlone.

Opera

Tutti sanno che dopo aver fatto la gavetta presso la bottega del Verrocchio in quel di Firenze, nel 1482 Leonardo da Vinci si trasferì a Milano. A pochi invece è dato di sapere che, oltre che come ingegnere, architetto, pittore e inventore, vi arrivò anche con la qualifica di “musico e cantore”. Pertanto alla corte sforzesca gli venne chiesto di occuparsi pure di “cose musicali”. Oltre a sviscerare il rapporto fra il grande genio e il mondo dei suoni, il libro racconta, nel modo più semplice e accattivante possibile, la vita musicale dell’Italia del Quattrocento, con particolare riferimento a quella della Milano di Leonardo e di Ludovico il Moro.

Prezzo
€ 17.00

Collana
Nuovi incroci

Pagine
175

Pubblicazione
Aprile 2019

Condividi su Facebook:

Scuola e linguaggi

SCUOLA E LINGUAGGI
Analisi e proposte operative  

Autore

Cristiana Prestianni è Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Fontanellato e Fontevivo dal 2012. Laureata e specializzata in Storia dell’arte presso l’Universita di Parma, è autrice di diversi studi di storia dell’arte (tra cui “R. BaistrocchiGuida pei Forastieri a riconoscere le Opere più insigni di Pittura, Scultura, ed Architettura esistenti in Parma”, Grafiche Step, Parma 2002, collana Quaderni di storia dell’arte, diretta dal prof. Carlo Arturo Quintavalle), di storia dell’alimentazione e di didattica (Pensieri sulla visione, in AA.VV., Corrispondenze. Giovani, linguaggi digitali, pratiche educative, a cura di D. Boccacci, Unicopli, Milano 2016).

Opera

Il testo rappresenta la sintesi di una ricerca condotta dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Cristiana Prestianni nell’Istituto Comprensivo di Fontanellato e Fontevivo, in provincia di Parma, da lei diretto. Il focus si concentra sull’osservazione in aula del linguaggio degli insegnanti e sulla conseguente risposta degli alunni. Lo studio si inserisce all’interno di un percorso intrapreso dal Gruppo di Ricerca, denominato Scuola Linguaggio Società, creatosi all’interno dell’Istituto e composto da docenti appartenenti alle Scuole dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di Primo grado, che intende affrontare le questioni didattiche ed educative partendo dai linguaggi. La Prof.ssa Prestianni ha osservato una settantina circa di lezioni e analizzato per i tre ordini scolastici i linguaggi utilizzati (verbali e non verbali) e altri indicatori ad essi legati, tra cui strumenti, attività pratica e creatività; i dati emersi sono stati elaborati in grafici. Dall’interpretazione dei grafici sono state individuate diverse proposte operative per una innovazione sia organizzativa che didattica, partendo dall’importanza di conferire il giusto spazio a tutti i linguaggi, non solo a quello verbale ma anche a quello musicale, iconico, digitale, corporeo e alla creatività.

Prezzo
€ 13.00

Collana
Leggereescrivere

Pagine
124

Pubblicazione
Aprile 2019

Condividi su Facebook:

STUDI STORICI PER IL CENTENARIO DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI Volume III

STUDI STORICI PER IL CENTENARIO DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI Volume III  

Autore

Nicola Labanca insegna Storia contemporanea all’Università di Siena. È Presidente del Centro Interuniversitario di Studi e Ricerche Storico-Militari.

Opera

L’Associazione nazionale alpini fu fondata nel 1919, cento anni fa: un secolo di una storia non ordinaria. Oggi l’associazione conta alcune centinaia di migliaia di associati, promuove annuali manifestazioni di massa che occupano le prime pagine dei giornali, svolge – attraverso le migliaia di sezioni e gruppi disseminati nel Paese – un’attività varia, di memorie e di solidarietà, si distingue per capacità organizzative e realizzative in interventi di protezione civile. Ma come si è arrivati a questa realtà odierna? La sua storia in cosa assomiglia e in cosa si distingue da quelle delle altre associazioni d’arma, combattentistiche e di reduci? In questo terzo volume, di una serie di tre, interamente scritto da Filippo Masina, si indaga, con il mestiere dello storico, il ‘vincolo associativo’ che, dopo che essi hanno svolto il servizio militare in pace o in guerra, ha tenuto assieme tante centinaia di migliaia (e, nel corso della sua oramai secolare storia, milioni) di italiani – e, al giorno d’oggi, anche italiane – dentro appunto l’Associazione. Cosa li ha spinti ad associarsi? C’è, anche, in questo, una specifi cità ‘alpina’? Storia militare dei reparti, in pace e in guerra, e storia politica e sociale dell’Associazione hanno un legame? Filippo Masina, in una ricerca storica originale che si pone sulla scia dei precedenti due volumi di questa serie, offre una riposta a questi interrogativi.

Prezzo
€ 15.00

Collana
Studi e Ricerche storico-militari

Pagine
370

Pubblicazione
Aprile 2019

Condividi su Facebook:

Gioacchino Rossini

Gioacchino Rossini
Il genio burlone  

Autore

Ennio Cominetti vive da più di sessant’anni a Varenna, sul Lago di Como. Lavora in giro per il mondo, dove si esibisce sia come concertista d’organo sia come direttore d’orchestra, anche se è pure apprezzato (soprattutto in Germania e in America) come compositore. Collabora con alcune università europee presso le quali tiene corsi sull’interpretazione della musica italiana. Da qualche anno ha iniziato a scrivere libri, che stanno ottenendo anche un certo successo: per UNICOPLI ha iniziato pubblicando Mozart in Lombardia, una breve descrizione dei viaggi compiuti dal compositore salisburghese a Milano. Ora è il momento di Rossini, ma ha già in cantiere altre nuove proposte che sapranno interessare i suoi affezionati lettori.

Opera

In queste pagine, condite con un po’ di sana ironia e un pizzico di irriverenza, attraverso aneddoti e curiosità talvolta inediti, Ennio Cominetti racconta il genio di Gioacchino Rossini. Lo inquadra nel suo contesto storico attraverso la descrizione sia delle persone a lui più vicine sia dei luoghi che lo ebbero come ospite e che ne celebrarono la grandezza. Una lettura piacevole e coinvolgente che saprà interessare chiunque, in particolare i non addetti ai lavori ai quali l’autore intende rivolgersi al fine di far conoscere loro il fascino della grande musica.

Prezzo
€ 17.00

Collana
Nuovi incroci

Pagine
212

Pubblicazione
Marzo 2019

Condividi su Facebook:

Tornerai

Tornerai

Autore

Oreste del Buono (Poggio Elba, 8 marzo 1923 – Roma, 30 settembre 2003) è stato scrittore, giornalista, traduttore, critico letterario e sceneggiatore italiano.

Opera

Nelle pagine del libro, pubblicato in prima edizione nel 1976, Oreste del Buono annoda inizialmente le sue vicende personali a quelle della situazione storica italiana: dalla presa del potere da parte di Mussolini alla descrizione dei preparativi alla guerra, dall’arruolamento come volontario in Marina alla reclusione in un lager austriaco e infine al ritorno a casa. Da quel momento la narrazione si concentra sugli aspetti privati della sua esistenza, attraverso le pagine dedicate alla moglie, alla sua carriera giornalistica ed editoriale e ai suoi genitori. Come scrisse Vittorio Spinazzola nella sua recensione: “Tornerai vuole sottolineare il rapporto tra gli squilibri interiori del protagonista e le lacerazioni del periodo storico da cui è nato: i rovelli privati rimandano alle vicissitudini pubbliche, che li chiariscono anche se non sono in grado di risolverli”.

Prezzo
€ 19.00

Collana
Occasioni

Pagine
275

Pubblicazione
Marzo 2019

Condividi su Facebook:

Tiziano spirituale

Tiziano spirituale
La Trinità per Carlo V tra i venti della Riforma  

Autore

Isabella Munari nasce a Cittadella (Padova) nel 1985. Si laurea in Didattica dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Venezia e si specializza in Storia dell’arte moderna all’Università di Venezia-Ca’ Foscari. Porta a termine gli studi durante l’incarico come tutor di italiano al Bard College di New York e si dedica poi a diverse attività culturali. Nel 2017 consegue il titolo di Doctor Europaeus presso l’Università degli studi di Udine con un progetto i cui risultati sono alla base di questa sua prima monografia. Vive e lavora a Madrid come insegnante free lance di lingua, arte e cultura italiana.

Opera

Malo me siento. Con queste parole il cinquattottenne imperatore Carlo V, ritiratosi nel monastero di Yuste dopo l’abdicazione, iniziava il suo ultimo viaggio, il 31 agosto 1558. Fino alla fine, il quadro su cui s’era più a lungo concentrato era stato quello che oggi chiamiamo Trinità (o Gloria, Museo del Prado di Madrid), fatto commissionare a Tiziano tramite l’ambasciatore imperiale Francisco Vargas fin dal 1551. Cosa vedeva di così importante, in quell’opera, il vecchio monarca? A lungo la critica ha creduto di poterla definire un manifesto visivo della Controriforma — anche se la Controriforma sarebbe iniziata solo parecchi anni dopo. Questo poderoso studio consente invece di definire il dipinto come l’ultima icona del progetto d’una Monarchia universale, fondata sulla profezia della terza e ultima età dello Spirito — era di pace della cristianità prima del Giudizio Finale — risalente a Gioacchino da Fiore e ripresa dal gran cancelliere Mercurino da Gattinara fin dal 1516 come orizzonte ideologico nei primi anni di regno del giovane imperatore.

 

Prezzo
€ 29.00

Collana
Early Modern

Pagine
302

Pubblicazione
Marzo 2019

Condividi su Facebook:

«Tutto il partito è una scuola»

 «TUTTO IL PARTITO È UNA SCUOLA»
Cultura, passioni e formazione nei quadri e funzionari del Pci (1945-1981)  

Autore

Andrea Pozzetta, nato a Domodossola nel 1986, è dottore di ricerca in Storia. Dopo gli studi in Scienze politiche ha ottenuto nel 2012 la laurea specialistica in Storia dell’Europa moderna e contemporanea presso l’Università degli studi di Pavia, con una tesi sulla biografia politica di Luigi Longo. Si è addottorato nel 2017, nella stessa Università, svolgendo una ricerca sulle scuole di partito del Pci.

Opera

Dall’immediato dopoguerra ai primi anni ’80 il Partito comunista italiano ha curato la formazione politica dei propri quadri e dei propri funzionari attraverso una complessa rete di istituti educativi. È stato un vero e proprio sistema organizzato e coordinato di scuole, di pratiche didattiche e di esperienze pedagogiche che ha ambito a selezionare una nuova classe dirigente per il partito e per il Paese. Questo libro prende in esame la cultura dei quadri comunisti, i linguaggi, i processi formativi e di professionalizzazione dell’apparato comunista attuati nelle scuole residenziali del Pci. Attraverso archivi e fonti inedite, come quaderni di appunti, diari di allievi e di insegnanti, dispense e manuali di studio, memorie e interviste orali, sono state analizzate le costruzioni identitarie e le rappresentazioni trasmesse ai politici in formazione, tra studio ed emozioni, tra passioni politiche e impegno incondizionato per il proprio partito.

 

Prezzo
€ 25.00

Collana
Biblioteca di Storia contemporanea

Pagine
345

Pubblicazione
Marzo 2019

Condividi su Facebook:

Un monastero benedettino agli albori del secolo della «grande crisi»

Un monastero benedettino agli albori del secolo della «grande crisi»
San Vittore di Meda tra città e contado  

Autore

Dottore di ricerca in Storia medievale dell’Università degli Studi di Milano, Timothy Salemme ha proseguito la sua carriera presso varie università francesi e belghe. Autore di numerosi studi sulle istituzioni monastiche lombarde e sui loro archivi tra XII e XIV secolo, è attualmente ricercatore in Storia medievale e Diplomatica all’Université du Luxembourg. È inoltre membro del comitato scientifi co delle collane internazionali ARTeM (Atelier de Recherche sur les Textes Médiévaux) e CLUDEM (Centre Luxembourgeois de Documentation et d’Études Médiévales).

Opera

Annoverato tra le principali istituzioni ecclesiastiche della Lombardia medievale, il monastero benedettino femminile di San Vittore di Meda, nei pressi di Milano, fondò il suo potere sul possesso di un ingente patrimonio fondiario e sull’esercizio di prerogative signorili in varie comunità del contado ambrosiano. Tra XIII e XIV secolo, il suo capitolo, composto da esponenti di lignaggi signorili radicati nelle campagne milanesi, si distingueva per la sua natura aristocratica e “rurale”. Malgrado ciò, San Vittore non si sottrasse al confronto con Milano, intenta a sua volta a consolidare la sua egemonia sul proprio districtus. Il cenobio approfittò anzi, ancora nei decenni di passaggio dal Comune alla Signoria, dei sempre più ridotti margini d’azione di cui disponeva vis-à-vis delle istituzioni cittadine per tutelare i suoi possessi e la sua autonomia. Un drastico cambiamento avvenne però negli anni Venti del Trecento, quando l’abbazia, travolta dagli eventi, entrò infine in crisi. In questo libro ci interroghiamo sulle origini della decadenza di San Vittore.

 

Prezzo
€ 25.00

Collana
Storia lombarda

Pagine
387

Pubblicazione
Marzo 2019

Condividi su Facebook:

In treno con Teresio

IN TRENO CON TERESIO
I Deportati del Trasporto Bolzano – Flossenbürg (5-7 settembre 1944)

Autore

Maria Antonietta Arrigoni e Marco Savini, collaboratori dell’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Pavia e membri dell’ANED locale, hanno svolto da anni ricerche sulla Resistenza e la deportazione in provincia. Si ricordano a questo proposito il Dizionario biografico della deportazione pavese (Milano, Unicopli, 2005) eI nemici in casa. Rastrellamenti, repressione e Resistenza in provincia di Pavia (1943-1945) (Varzi, Guardamagna, 2015). Hanno inoltre compilato le schede dei caduti inermi locali per l’ “Atlante delle stragi”, promosso dall’INSMLI e dall’ANPI.

Opera

La ricerca nasce come catalogo della mostra “In treno con Teresio” che aveva l’obiettivo di ricostruire le caratteristiche del trasporto di politici partito da Bolzano il 5 settembre 1944 e arrivato a Flossenbürg il 7 settembre. Il titolo vuol mettere in evidenza il concetto di “comunità di destino”, nel senso dell’andare insieme verso una meta (il lager) che è conseguente alla propria scelta morale e politica. Contro l’ideologia nazifascista che voleva discriminare le persone, fomentando l’odio razziale e politico, e che in lager intendeva distruggere l’identità e la storia del singolo, le vicende individuali ricostruite dimostrano la capacità della persona di resistere anche in situazioni estreme e l’impossibilità del persecutore di distruggerne l’umanità. La storia del gruppo dei resistenti e dei suoi valori è stata ricostruita attraverso una pluralità di fonti prodotta sia dai nazisti che dai deportati stessi. L’arte, la poesia, la memorialistica sono state utilizzate per comprendere la complessità del vissuto nel lager.

 

Prezzo
€ 25.00

Collana
Occasioni

Pagine
157

Pubblicazione
Marzo 2019

Condividi su Facebook: