1968 Volevamo cambiare il mondo

1968 VOLEVAMO CAMBIARE IL MONDO. UN SOGNO?
Mario Mosca, un esploratore di mondi possibili  

 

Autore

Mario Mosca è nato nel 1939 a Stienta (Ro) nel Polesine. Attualmente è un pensionato che non dimentica di fare politica.

Opera

“Cosa è stato il 1968? La mia mente torna indietro negli anni. Era il 1962, non posso non ripensare al clima che ho respirato appena assunto in fabbrica alla Pirelli Bicocca. Dove sono capitato? Quando sognavo la grande fabbrica non era certo così che la immaginavo: operai completamente rassegnati e impauriti, vecchi attivisti del Pci e del sindacato confinati in un solo reparto, isolati, senza alcun contatto con la fabbrica. Da lì cominciò la mia contestazione. In quel periodo le grandi fabbriche iniziarono ad assumere e molti giovani non avevano nessuna intenzione di accettare questo livello repressivo da parte delle aziende; la ribellione scoppiò dopo un contratto di lavoro siglato dalle organizzazioni sindacali che avevano accettato contenuti al ribasso ed io, raccogliendo il malcontento di diversi lavoratori, diedi vita al primo Comitato Unitario di Base”. Questo libro è il racconto di mezzo secolo di storia italiana attraverso la vita di Mario Mosca, un leader del ’68 milanese: dal Polesine alla grande città, dalle lotte in fabbrica alla Cina di Mao, dalle “Comuni” alle battaglie per i nuovi diritti civili.

Prezzo:
€ 13.00
Pagine:
140
Collana:
Life/Live
Pubblicazione:
Aprile 2018

Condividi su Facebook:

Post Navigation